L'Italia è storicamente la terra dei bagni e delle terme, una tradizione che continua a vivere con un'offerta termale sempre più ricca, che sposa tradizione e avanguardia.
Tra le gemme nascoste del termalismo italiano, Pantelleria si distingue come un centro termale a cielo aperto, dove i fenomeni di vulcanesimo secondario hanno dato vita a sorgenti geotermiche, fumarole e saune naturali in grotta. Tra queste, spicca la Grotta di Benikulà, conosciuta anche come Bagno Asciutto di Benikulà.
Localizzazione e Accesso
Situata nella contrada di Sibà, in località Benikulà, lungo il costone della Montagna Grande, la grotta è facilmente raggiungibile a piedi o in mountain bike percorrendo il sentiero C.A.I. n°975, sia da nord che da sud. Da nord, si arriva al parcheggio di Firiçiákki, mentre da sud si imbocca la strada della Serrraglia (zona Rakháli) e una strada sterrata (via dei Soffioni) che conduce a un parcheggio.
Descrizione della Grotta
La Grotta di Benikulà è una grotta naturale nella roccia lavica soda-trachitica, aperta in una grande faglia e divisa, fin dall'età antica, in due vani:
- Il primo vano, esterno ("frigidarium"): offre una vista panoramica sulla piana di Monastero ed è circondato dalle tipiche dukkéne (sedili di pietra).
- Il secondo vano, interno (più piccolo): è dove giunge vapore acqueo a circa 38 °C.
L'emissione di questo vapore è dovuta al riscaldamento di una falda idrica, evidenziando così i fenomeni di vulcanismo secondario che caratterizzano Pantelleria.
Funzionamento e Benefici
La grotta è utilizzata come una vera e propria sauna naturale dai panteschi e dai turisti per curare i dolori reumatici. Il vapore acqueo, arricchito da gas vulcanici, può raggiungere temperature fino a 100°C in altre zone dell'isola, ma nella grotta si mantiene a una temperatura più mite di circa 38°C.
La sauna naturale di Benikulà è un percorso verso le manifestazioni termali della terra, che purificano la pelle e la rendono liscia e vellutata grazie alle sostanze naturali disciolte nel vapore acqueo.
Importanza Geologica e Turistica
La Grotta di Benikulà, identificata come Geosito n°9, rappresenta un esempio significativo di fenomeni di vulcanesimo secondario a Pantelleria. Grazie al suo elevato valore scientifico e geologico, il sito manifesta un notevole interesse per la didattica e l'educazione ambientale en plein air. Inoltre, presenta un importante interesse geoturistico per decine di migliaia di visitatori ogni anno.
Per preservare e valorizzare il sito, si raccomanda di dotarlo di percorsi guidati delimitati da staccionate o cordoli di pietra a secco, che consentano la fruizione del sito in sicurezza.
Pantelleria: Un'Isola Termale
La Grotta di Benikulà è solo una delle numerose manifestazioni geotermiche che rendono Pantelleria un vero e proprio centro termale a cielo aperto. Altre attrazioni termali includono:
- Lo Specchio di Venere, un lago formatosi nella caldara di un vulcano spento, alimentato da acqua piovana e sorgenti termali.
- Le sorgenti termali marine di Nikà e Gadir.
- La Grotta di Sàtaria, legata al mito di Ulisse e Calipso, con acque termali a 40°C utilizzate per la cura di artrosi e reumatismi.
Come Raggiungere Pantelleria
Pantelleria è raggiungibile sia via aereo che via mare. In alta stagione, sono disponibili voli diretti da diverse città italiane, tra cui Roma, Bologna, Verona, Venezia, Milano, Bergamo e Torino. In alternativa, si può raggiungere l'isola tramite traghetti delle compagnie di navigazione Traghetti delle Isole e Siremar.
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