Montecatini Terme, situata nel cuore pulsante della Toscana, rappresenta una base ideale per partire alla scoperta di alcune delle meraviglie più emblematiche della regione. In soli 30 minuti è possibile raggiungere Firenze, culla del Rinascimento, mentre in meno di un'ora si possono visitare città ricche di fascino come Pistoia, Lucca e Pisa.
Dirigendosi verso il mare, si aprono le vivaci notti della Versilia, con Viareggio e Forte dei Marmi, mete glamour amate da generazioni. Poco distante, Pietrasanta affascina con la sua atmosfera artistica e le botteghe degli scultori. Spostandosi verso sud, in circa un'ora di autostrada, si rivela lo scenario da cartolina di Siena e della Val d'Orcia, con i suoi paesaggi sconfinati e le dolci colline.
Il Bagno Bruno a Forte dei Marmi è un piccolo stabilimento balneare con ristorante pieds dans l'eau aperto anche fuori stagione. Qui, la cucina marinara della Versilia viene interpretata dallo chef-pescatore Daniele Balderi.
La Storia
Nato nel 1951 grazie all'impegno e alla tenacia di Vittorio Polacci e sua moglie Pina, lui bagnino-pescatore e lei cuoca, il locale è lontano dal lusso sfavillante dei ristoranti stellati del Forte. Ha mantenuto la sua impronta originale, con la tipica struttura in legno affacciata sulla spiaggia del litorale fortemarmino.
Ancora oggi gestito dalla stessa famiglia, con Rita e i figli Daniele e Serena Balderi (rispettivamente figlia e nipoti di Vittorio e Pina) ai fornelli, offre ai suoi ospiti la vera essenza del benessere a tavola, trasmettendo sapori e profumi che sembrano un lontano ricordo del passato.
Servizi e Offerta Gastronomica
La carta del ristorante è solo indicativa, poiché il menu si basa principalmente su ciò che il mare offre giorno per giorno. Il Bagno Bruno si distingue per la sua autenticità e per l'attenzione alla qualità degli ingredienti, garantendo un'esperienza culinaria unica.
Mostra "Gli Egizi e i doni del Nilo" a Forte dei Marmi
Dal 1° agosto a Forte dei Marmi, è stata allestita una mostra dedicata all'antico Egitto, con 24 reperti provenienti dal Museo Egizio di Torino. L'inaugurazione si è tenuta alla presenza del sindaco Bruno Murzi, dell'assessore alla Cultura Graziella Polacci, del presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci, del direttore del Museo Egizio Christian Greco e del curatore Paolo Marini.
La mostra ha offerto un percorso attraverso le arti, le tecniche, le professioni e i materiali utilizzati dalla civiltà egizia, con visite guidate e laboratori didattici per tutte le età.
Reperti Esposti
Tra i reperti più significativi, spiccavano:
- Un modellino di imbarcazione funeraria del Primo Periodo Intermedio, in legno stuccato e dipinto.
- Il set completo di vasi canopi in alabastro di Ptahhotep.
- La riproduzione della statua di Ramesse II all'esterno del Fortino.
- Il sarcofago di Butehamon, riprodotto in scala 1:1, con accesso a contenuti multimediali.
La mostra si è focalizzata sulla cultura funeraria egizia, presentando le persone dietro gli oggetti attraverso un approccio prosopografico.
Informazioni Utili
I biglietti erano acquistabili in loco o online tramite Ticketone. Le visite guidate per le scuole si sono tenute a partire da ottobre, mentre nel mese di settembre sono stati organizzati incontri per i dirigenti scolastici e gli insegnanti per presentare la mostra e le attività didattiche.
Attenzione: I locali erano climatizzati e l'accesso agli animali da compagnia era consentito solo nelle aree bookshop e uffici informazioni turistiche.
TAG: #Bagno
