Era la fine degli anni ’60, quando ancora le strade nella zona sud di Cesenatico non erano asfaltate e questa spiaggia aveva pochi stabilimenti, all’epoca dopo il Capo Nero c’era parecchia spiaggia libera.
Le Origini e la Fondazione del Bagno Andrea
Attilio Fratelli, il padre di Andrea, decise di acquistare la concessione e costruì lo stabilimento balneare dal nulla, gestendolo poi dal 1970 assieme alla moglie Maria.
All’attività venne dato il nome di Bagno Andrea, dedicata al primogenito. Successivamente entrarono nella gestione lo stesso Andrea con il fratello Antonio.
L'Innovazione di Antonio Fratelli
Quest’ultimo più di trent’anni fa fu il primo a costruire il primo campo da beach basket con misure regolari.
Andrea, oltre all’attività a Cesenatico, aveva interessi anche a Bologna (l’ultima creatura è stato l’osteria Lortica).
La Trasformazione e l'Innovazione del Bagno Andrea
Per un periodo la famiglia decise di affittare il Bagno Andrea, poi nel 2012 la decisione di ristrutturare radicalmente lo stabilimento, con il ristorante e tante innovazioni.
Dal 2013 al 2019, per sette stagioni i Fratelli hanno fatto la differenza.
Fecero scelte controcorrente, anche rischiose, ma che hanno dato loro soddisfazioni: gli spazi extra large degli ombrelloni, la cucina a base di pesce fresco, l’eliminazione delle bottiglie di plastica, il gelato fresco, servizi innovativi.
Poi l’idea di mettere l’immagine di un asino in una grande rassegna di eventi estivi, ‘Summer’ con spettacoli, concerti, eventi.
Il Ricordo di Andrea Fratelli
Ha destato molta commozione la morte dell’imprenditore Andrea Fratelli. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia balneare della frazione di Valverde, che riporta la memoria oltre mezzo secolo indietro.
Il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli ricorda così l’imprenditore: "Credo che al Bagno Andrea si vivesse un’atmosfera unica, fatta di ricercatezza e di scelta di prodotti fuori dall’ordinario. Già molti anni fa osservavo con stupore l’attenzione per i temi ambientali, con la lotta al consumo di plastica monouso. Con la sua famiglia è stato un precursore e un innovatore".
Anche il presidente della Cooperativa stabilimenti balneari, Simone Battistoni, ricorda il collega: "Sapevamo dei seri problemi di salute di Andrea e facevamo il tifo per lui, ad un certo punto si era accesa una fiammella di speranza ma negli ultimi giorni purtroppo avevamo appreso che le sue condizioni erano diventate critiche".
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