Il moderno concetto di organizzazione e gestione di eventi impone ai promotori di offrire strutture igieniche adeguate e dotate di ogni confort. Le stesse esigenze si ritrovano anche nell’ambito dei cantieri edili e ancor di più della coordinazione delle emergenze, dove le norme igienico-sanitarie sono di vitale importanza.

Masterfer propone una gamma innovativa e completa di bagni chimici realizzati in polietilene (PE) tramite la tecnologia dello stampaggio rotazionale. I bagni mobili con funzionalità chimica, con “WC” o con “turca”, rispettano le nuove normative vigenti in materia e possono essere corredati da diversi accessori che ne rendono più confortevole l’utilizzo. Questi bagni mobili sono ideali per l'utilizzo in cantiere, in fiere di paese, concerti, in campeggi, spiagge e in tante altri situazioni in cui si ricerca una soluzione pratica, ecologica ed economica per la gestione dei servizi igienici.

Funzionamento dei WC chimici

Il nostro wc chimico ha un principio di funzionamento semplicissimo. Prima di tutto è necessario riempire il serbatoio del wc con 10-20 l. di acqua e inserire all’interno il prodotto antifermentativo che andrà a trattare chimicamente l’acqua che disgregherà ogni sostanza. Il sistema dello sciacquone pescherà da questo serbatoio per ripulire la tazza.

Questi gabinetti chimici hanno un meccanismo molto semplice, ma ineccepibile. Dopo ogni scarico, i rifiuti (carta igienica, urina, feci) raggiungono il contenitore (la "vasca") delle cosiddette "acque scure". Insieme alle scorie, arrivano in questa vasca anche delle specifiche sostanze chimiche, che provengono da un altro contenitore chiamato "vasca delle acque chiare".

Quando i rifiuti organici e le sostanze chimiche si incontrano avviene una sorta di "scontro" e i prodotti chimici (spesso idrossidi di sodio) sciolgono la materia organica, disinfettando la vasca.

Vantaggi del sistema

Questo sistema è furbo per almeno 2 ragioni: da una parte la vasca delle acque scure non è odorosa in quanto feci ed urina vengono dissolte e dall'altra parte può "reggere" più scarichi prima di riempirsi completamente. Un bagno chimico, inoltre, può venir spostato e riposizionato velocemente in caso di impreviste nuove esigenze.

Svantaggi e precauzioni

Le problematiche che potrebbero scaturire da bagni chimici da cantiere non dipendono da loro, ma da noi. A volte i prodotti chimici utilizzati sono molto aggressivi per l'Uomo e dannosi per l'ambiente. Noi raccomandiamo sempre l'uso di potenti additivi sostenibili che profumano e igienizzano l'acqua ad ogni risciacquo e nel rispetto dell'ambiente.

Come scegliere un WC chimico di qualità

Un bagno chimico di qualità deve avere, quantomeno, le seguenti caratteristiche:

  1. Per avviare il risciacquo del vaso non si dovrebbero usare le mani. I bagni più evoluti hanno un pedale posto alla base del WC.
  2. I migliori bagni hanno una base rialzata nella parte centrale per consentirne lo spostamento tramite forche, e una maniglia, posizionata sul retro, per gestirne l'inclinazione durante la mobilitazione.
  3. Una vasca delle acque chiare completamente separata da quelle delle acque scure.

Noi dobbiamo poi fare la nostra parte provvedendo alla manutenzione del bagno chimico, garantendone sempre la pulizia e i rifornimenti dei prodotti essenziali come sapone, carta igienica e additivi per le acque chiare.

Come svuotare un WC chimico

È sufficiente estrarre la vasca delle acque scure e versarne il contenuto nelle apposite aree adibite allo smaltimento; successivamente basta risciacquare la vasca con acqua pulita e rimetterla al proprio posto.

Normative sui WC chimici da cantiere

Nei cantieri è un obbligo del titolare quello di predisporre dispositivi sanitari mobili ad una distanza massima di 100 m da ogni area di lavoro. Inoltre, in quei grandi cantieri a più piani è obbligatorio installare un gabinetto chimico ogni due livelli.

WC Chimico per Disabili

Il wc chimico per persone diversamente abili è la cabina wc ideale in tutte le soluzioni di eventi temporanei come fiere, feste, mercati, sagre, circhi e allestimenti itineranti. Il wc chimico per disabili è una cabina mobile indipendente senza il collegamento allo scarico in rete fognaria. Serbatoio con capienza da 132,5 l.

Tra i clienti del wc chimico per disabili troviamo numerosissime spiagge e stabilimenti balneari che hanno la necessità di attrezzarsi in modo consono per ospitare in modo decoroso persone diversamente abili.

Caratteristiche tecniche

Il bagno chimico è costituito da una cabina costituita da materiale plastico atossico e resistente ai raggi UV in cui è collocata il WC o la turca. Sono presenti due serbatoi completamente separati, quello in cui vengono convogliati i reflui e in cui è alloggiato l’agente disgregante e quello (corrispondente alla pedana) in cui è presente acqua pulita. Quest’ultima, grazie ad una pompa a membrana azionata a pedale, viene utilizzata per il risciacquo del vaso. All' interno delle due cisterne possono essere inseriti prodotti per la disinfezione, detergenza e disgregamento dei rifiuti organici reflui.

Il bagno chimico fa della trasportabilità il proprio punto forte. E' dotato di maniglie per la movimentazione e scassi alla base per l'inserimento delle forche per muletto e transpallet.

Quando lo scarico è convogliato ad un serbatoio di accumulo a tenuta, periodicamente bisogna controllare il livello dei reflui all’interno dello stesso. Quando è pieno, è necessario procedere con lo spurgo. Si consiglia di installare all’interno del serbatoio una sonda che, collegata ad un avvisatore acustico/luminoso, permetta di segnalare con un certo anticipo il riempimento del serbatoio.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: