L'espressione "bagni chimici" è entrata nel linguaggio comune, anche se sarebbe più corretto parlare di "bagni mobili". La crescente necessità di servizi igienici temporanei in cantieri edili ed eventi ha portato a una specifica regolamentazione del settore.
Fino a qualche anno fa, mentre il mercato dei bagni chimici era in salita e la domanda cresceva sempre più, non esistevano norme di riferimento univoche e chiare, volte a fissare sia i requisiti strutturali del wc sia i termini per il loro utilizzo.
Questa esigenza ha trovato risposta nella normativa europea EN 16194/2012, poi riprodotta in Italia dalla norma UNI EN 16194, che ribadisce alcune disposizioni della precedente legislazione, come il rapporto 10:1 tra il numero di lavoratori e il numero di bagni chimici.
La normativa definisce disposizioni anche per l’installazione di bagni per disabili. Garantire l’accessibilità ai servizi è ad oggi uno dei primi requisiti da possedere quando ci si trova a dover predisporre un cantiere oppure organizzare un evento. Il mercato dei servizi ha visto dunque aumentare la domanda per la fornitura di wc chimici da dislocare in spazi aperti, ma l’aumento delle richieste ha riguardato anche la fornitura di bagni chimici per abitazioni.
Requisiti Minimi e Caratteristiche dei Bagni Chimici per Disabili
I requisiti vennero fissati solamente nel 2012, con la norma UNI EN 16194. Quelli fissati dalla norma sono, ovviamente, i requisiti minimi che il wc deve avere.
I bagni chimici per disabili costituiscono un’importante ed imprescindibile fetta nell’ambito del servizio di affitto bagni chimici. Per ogni installazione di bagni chimici, infatti, c’è una percentuale di bagni chimici disabili che deve essere rispettata.
Un bagno chimico per disabili è un’installazione sanitaria temporanea che fornisce servizi igienici accessibili alle persone con disabilità.
Caratteristiche Principali
- Accessibilità: Il bagno chimico per disabili deve essere progettato per essere accessibile alle persone con disabilità motorie.
- Spazio sufficiente: Il bagno chimico per disabili dovrebbe offrire uno spazio sufficiente per consentire la manovra di una sedia a rotelle e per l’assistenza di un accompagnatore, se necessario.
- Altezza adeguata: L’altezza della tazza del water dovrebbe essere adeguata per consentire alle persone con disabilità di accedervi facilmente dalla sedia a rotelle o da una posizione seduta.
È importante notare che le specifiche esatte di un bagno chimico per disabili possono variare a seconda del fornitore e delle normative locali. Tuttavia, l’obiettivo principale è fornire un ambiente igienico e accessibile alle persone con disabilità motorie, consentendo loro di utilizzare i servizi igienici in modo sicuro e confortevole.
Dimensioni e Spazi
La legge non entra nei dettagli tecnici per non impedire le innovazioni tecnologiche continue, tuttavia stabilisce dei requisiti minimi in termini di caratteristiche di base, come ad esempio le dimensioni.
Stabilisce la norma alla voce bagni chimici dimensioni che lo spazio interno debba non essere inferiore ad un metro quadrato e l’altezza non inferiore a due metri. Deve avere una ventilazione appropriata, essere apribile dall’interno e dall’esterno, ma deve avere la possibilità di sblocco dall’esterno in caso di emergenze.
Interviene la norma anche sulle dimensioni bagno chimico per disabili: l’accesso deve essere largo almeno cm 80 e larghezza e profondità interne non devono essere inferiori a cm 140.
- N.B. spazio interno di almeno 1 m2 con una altezza minima di 2 m
Dotazioni Interne
La normativa prevede anche cosa deve contenere un bagno chimico: sono fondamentali un gancio appendiabiti, il contenitore per la carta igienica, water dotato di asse che consenta la posizione seduta.
Numero di Bagni Chimici per Numero di Persone
E’ stabilito che si installi almeno un bagno per disabili per ogni evento. Se i bagni installati come da prescrizione sono più di uno il rapporto dei bagni per disabili da installare è di 1 a 10. I bagni da installare devono essere equamente ripartiti in bagni per maschi e bagni per femmine.
La norma definisce infatti l’obbligo di dislocare in ogni evento almeno un bagno per disabili, cioè accessibile con sedia a rotelle. A tal fine, la porta deve essere larga almeno 80 cm e l’interno deve avere larghezza e profondità di almeno 140 cm. Non è richiesto che la sedia a rotelle compia un giro completo all’interno, ma è richiesto che l’entrata sia a livello del suolo (cioè senza né gradini né piani inclinati).
In un cantiere il bagno chimico mobile deve essere inserito in rapporto 1:10, cioè un bagno ogni 10 lavoratori e tutto il resto del personale, compresi i direttori. Inoltre viene stabilita la distanza massima da ogni posto di lavoro: non deve superare i 100 metri di distanza. Se il cantiere è sviluppato su più piani, deve essere inserito almeno un bagno ogni due piani.
Normativa e Aggiornamenti Recenti (2024)
Attualmente non risultano modifiche sostanziali alla normativa sui bagni per disabili tra il 2024 e il 2025. Le linee guida principali, che riguardano dimensioni minime, tipologia di sanitari, posizionamento di maniglioni e altri elementi, rimangono sostanzialmente le stesse.
Le nuove normative richiedono uno spazio minimo di 200x200 cm per i bagni destinati alle persone con disabilità. Gli aggiornamenti del 2024 prevedono un range più specifico per l'altezza di lavabi, specchi e accessori, compreso tra 85 e 95 cm dal pavimento.
Tecnologia Assistita e Materiali
Una delle innovazioni più rilevanti è l'integrazione della tecnologia assistita. Le nuove normative richiedono l'installazione di sistemi di chiamata di emergenza facilmente raggiungibili da qualsiasi punto del bagno, migliorando significativamente la sicurezza degli utenti. Nel 2024, le normative includono requisiti per migliorare l'accessibilità sensoriale.
Le nuove normative rafforzano l'obbligo di utilizzare materiali antiscivolo per pavimenti e superfici, con specifiche più stringenti riguardo alla loro resistenza e durata nel tempo.
Formazione del Personale
Un altro cambiamento significativo riguarda la formazione del personale e la manutenzione dei bagni disabili. Le normative del 2024 stabiliscono che il personale addetto alla pulizia e alla manutenzione dei bagni deve ricevere una formazione specifica sull'uso e la manutenzione delle attrezzature per disabili.
Funzionamento e Manutenzione
Il nostro wc chimico ha un principio di funzionamento semplicissimo. Prima di tutto è necessario riempire il serbatoio del wc con 10-20 l. di acqua e inserire all’interno il prodotto antifermentativo che andrà a trattare chimicamente l’acqua che disgregherà ogni sostanza. Il sistema dello sciacquone pescherà da questo serbatoio per ripulire la tazza.
La pulizia dei bagni chimici è l’attività che garantisce l’igiene dei bagni che vengono utilizzati tutti i giorni. Consiste nello svuotamento della vasca contenente i reflui, la pulizia di quest’ultima, la reintegrazioni dei liquidi igienizzanti e dei materiali di consumo, la disinfezione dell’intera cabina e la sicurezza. Lo svuotamento della vasca avviene in maniera semplice e veloce, viene effettuato caricando e scaricando del liquido disinfettante che si trova sul veicolo attrezzato allo svuotamento e pulizia.
Nel caso in cui il bagno chimico sia collocato in una cantiere, esso deve essere soggetto a pulizia almeno ogni 5 giorni lavorativi, con turni che durano 8 ore ognuno. Se i bagni chimici sono inseriti all’interno di un evento le cose cambiano, durante periodi di inutilizzo e gli interventi di pulizia intermedi non rientrano nella manutenzione ordinaria di essi.
Costi di Noleggio
Il costo del noleggio di bagni chimici per disabili può variare in base a diversi fattori, tra cui la durata del noleggio, la posizione geografica, il numero di unità richieste e i servizi aggiuntivi inclusi.
In generale, il costo del noleggio di un bagno chimico per disabili è leggermente più elevato rispetto al noleggio di un bagno chimico standard a causa delle specifiche caratteristiche e degli accorgimenti necessari per garantire l’accessibilità. Se il noleggio è necessario per un periodo più lungo, ad esempio per un cantiere o un evento che dura diverse settimane o mesi, il costo può diminuire leggermente.
È importante considerare che il costo del noleggio può includere servizi come la consegna, il ritiro, la pulizia regolare e la manutenzione dei bagni chimici. Inoltre, potrebbero esserci costi aggiuntivi per eventuali servizi speciali richiesti, come la fornitura di prodotti per l’igiene o l’installazione di rampe di accesso. Il servizio di noleggio comprende una copertura assicurativa contro furto, incendio e atti vandalici.
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