Oggi affrontiamo un tema molto discusso nell'ambito dell'interior design: l'integrazione del bagno con il soggiorno. Esamineremo i pro e i contro di questa soluzione, offrendo spunti e consigli per chi desidera unire questi due spazi in modo funzionale ed esteticamente piacevole.

Bagno con Accesso dal Soggiorno: Considerazioni Preliminari

Innanzitutto, è essenziale ricordare la funzione principale del soggiorno: uno spazio destinato ad accogliere ospiti e trascorrere del tempo in relax. Può essere unito alla sala da pranzo, creando un ambiente conviviale per consumare i pasti. Per questo motivo, l'accesso diretto al bagno dal soggiorno richiede alcune accortezze per garantire privacy e comfort.

Nei Regolamenti di Igiene comunali, spesso viene specificato che la zona bagno deve essere separata dalla zona giorno o dalla cucina da almeno due porte. Se in casa è presente un disimpegno o un corridoio e gli ambienti sono muniti di porta, non è necessaria l'ulteriore installazione di porte.

Come Evitare di Vedere il Bagno dal Soggiorno

Per evitare che gli ospiti siano disturbati, è possibile adottare diverse soluzioni:

  • Isolamento acustico: insonorizzare le pareti del bagno e scegliere porte isolanti. Questo è fondamentale, poiché il bagno, essendo un ambiente piccolo, ha punti di trasmissione acustica elevati tra le pareti, il soffitto e il pavimento.
  • Insonorizzazione delle pareti: anche se attraversate da tubi, impianti doccia, impianti acqua e colonne di scarico, è importante insonorizzare le pareti.
  • Porta nascosta: scegliere una porta robusta e piena, che si integri visivamente con la parete, rendendola meno riconoscibile dal soggiorno.
  • Spazio filtro: creare uno spazio filtro per l'accesso al bagno dal soggiorno, come un piccolo disimpegno o un'area arredata in modo da schermare la vista diretta.

Ristrutturazione: Progettare gli Spazi

Se siete alle prese con una ristrutturazione, è consigliabile approfondire la progettazione degli spazi. Un progettista può aiutarvi a risolvere questi problemi, differenziando l'area del lavabo da quella del wc, bidet e doccia.

Bagno in Camera: Pro e Contro

Il bagno nella camera matrimoniale, chiamato anche bagno padronale, può avere pro e contro. I bagni in camera da letto, noti anche come "en suite" o "bagni padronali", sono una soluzione pratica e di tendenza che offre un elevato livello di privacy. Immagina di entrare nella tua camera matrimoniale e di trovare un bagno privato, e funzionale, proprio lì accanto: questi bagni sono direttamente collegati alla camera e accessibili esclusivamente da essa.

Pro del Bagno in Camera

  • Comodità: avere un bagno a pochi passi dal letto è estremamente comodo, soprattutto di notte o al mattino presto.
  • Privacy: essendo accessibile solo dalla camera matrimoniale, garantisce un uso esclusivo della coppia.
  • Comfort e Wellness: un bagno in camera può essere progettato per offrire un’esperienza wellness.
  • Efficienza: riduce il tempo di attesa per l'utilizzo ed è comodo alle armadiature della camera.
  • Design integrato: il design del bagno in camera è coordinato con quello della camera stessa, creando un ambiente armonioso e rilassante.

Contro del Bagno in Camera

  • Rumori: l’uso del bagno può disturbare chi dorme nella stessa stanza.
  • Umidità: il vapore può causare condensa e umidità nella camera.

Soluzioni agli Svantaggi

  • Rumori: optare per un isolamento acustico a parete, tubi idraulici insonorizzati, rubinetteria idroprogressiva o riduzione di pressione dell'acqua per le ore notturne.
  • Umidità: utilizzare la ventilazione meccanica centralizzata o puntuale.

Progettare uno Spazio Camera & Bagno

Quando si decide di aggiungere un bagno in camera, è importante considerare diversi aspetti per garantire funzionalità e comfort. Prima di tutto, è fondamentale valutare lo spazio disponibile per non rendere la camera angusta, ad esempio per una camera matrimoniale si consiglia una superficie minima di 14 mq. Inoltre, bisogna rispettare le normative locali riguardanti le dimensioni minime e gli impianti idraulici.

Un altro elemento cruciale ed essenziale in fase di progettazione è quello di affidare l'intera ambientazione allo stesso progettista ed acquistare le finiture e gli arredi nello stesso negozio, questo ti consentirà di integrare il design del bagno con quello della camera per ottenere un aspetto armonioso e piacevole evitando una cozzaglia di elementi disposti a caso.

Idee per la Disposizione dei Bagni en Suite

In fase progettuale, oltre ai limiti tecnici, ci sono delle scelte stilistiche che seguiranno i tuoi gusti estetici. Le tendenze moderne spesso vanno ad eliminare le pareti tra bagno e camera, creando un unico spazio comunicativo, un open space di benessere. In questo contesto, si può optare per una doccia elegante, una vasca per un bagno rigenerante, una cabina armadio, un letto con struttura moderna, tutti elementi che coesistono in un ambiente unico.

Se invece preferisci un vedo non vedo elegante, utilizzare pareti in vetro per separare la zona bagno dalla zona notte è la soluzione che fa per te. Una doccia a vista con cristalli in vetro trasparente, o per una maggiore privacy in vetro fumè, può diventare un elemento di design centrale e divisorio.

Altro metodo per suddividere l'ampio spazio è quello di utilizzare armadiature che diventeranno dei veri e propri divisori, una soluzione pratica e stilosa in cui è possibile stoccare da un lato accessori e biancheria utili all'ambiente bagno e dall'altro lato vestiti, magliette e pantaloni per gli outfit giornalieri. Infine, anche una porta può diventare un elemento che suddivide senza dividere, basterà infatti prevedere una porta scorrevole in vetro trasparente tra il bagno e la camera per un risultato fluido che permetterà agli ambienti di comunicare tra loro.

Vasca da Bagno in Camera da Letto

Avere una vasca da bagno in camera da letto è una scelta di design molto elegante e raffinata, questa soluzione può trasformare la tua camera in un’oasi di relax e lusso. Una vasca a libera installazione, conosciuta anche come vasca freestanding, può diventare il punto focale della camera matrimoniale. Puoi posizionarla al centro della stanza o vicino a una finestra per godere della vista mentre ti rilassi.

Se preferisci un look più integrato, una vasca incassata può essere la soluzione che fa per te. Questa soluzione può essere personalizzata con materiali e finiture che si abbinano al resto della stanza. Un elemento di design che aggiunge un vero tocco di lusso, ideale per momenti di relax.

Bagno in Camera: Altri Elementi da Considerare

Ci sono davvero molti dettagli da considerare in un ambiente così grande e complesso, che in realtà ne contiene due in uno: vediamone ancora alcuni da non sottovalutare. Un'altra scelta d'arredo tra cui potrai sbizzarrirti, sono gli specchi! Scegliendo modelli a tutta parete, o comunque di grandi dimensioni, puoi ampliare visivamente lo spazio ed avere un gioco di riflessi interessante. In alcuni casi, che ci è capitato di progettare, proprio grazie agli specchi abbiamo ottenuto una visuale completa della stanza da ogni angolazione.

L'illuminazione del bagno non potrà essere la stessa di quella della camera, per questo è importante uno studio specifico. Ad esempio, nella camera da letto ti servirà una luce ambientale, quindi soffusa, ma anche delle lampade che ti consentano una luce diretta per la lettura, mentre nel bagno andiamo solitamente a predisporre un'illuminazione a più livelli per dare la giusta intensità di luce ad ogni momento della cura del corpo.

Riassumendo: oltre ai pavimenti e rivestimenti che dialogano tra loro nell'ambiente, agli arredi che dovrai scegliere se inserire integrandoli o suddividendoli per zona, all'illuminazione che deve essere uniforme ma specifica a seconda dell'utilizzo, a elementi come gli specchi che ti aiutano a dare ampiezza, potrai accessoriare la tua ampia camera con bagno padronale con oggetti e personalizzazioni.

Bagno in Camera, non solo nella camera della coppia

Non è un'esclusiva della camera matrimoniale quella di avere un bagno privato, è infatti possibile prevederlo anche per la "camera in più", quella dedicata agli ospiti. Creare una stanza da bagno esclusiva per parenti o amici che si fermano da te per la notte ti consentirà di aggiungere un tocco di ospitalità e comfort, ma anche non rischierai un incontro nel bagno principale della casa, evitando così possibili disagi. Un bagno privato offre agli ospiti un livello di privacy simile a quello di un hotel, rendendo il loro soggiorno più piacevole.

Quali Superfici Utilizziamo per il Bagno en Suite

Il bagno annesso alla camera da letto, spesso chiamato "bagno en suite", è uno spazio in cui le superfici devono aiutarci a bilanciare estetica, comfort e funzionalità. Ricordiamoci che è uno degli spazi più intimi e personali della casa.

Materiali Consigliati per le Superfici del Bagno annesso alla Camera

  • Gres porcellanato: il gres porcellanato è sicuramente uno dei materiali che utilizziamo di più. Il grès è resistente ed ha una gamma pressochè infinita di effetti estetici, per cui è anche estremamente versatile.
  • Marmo: il marmo è un materiale nobile ed in alcuni casi addirittura lussuoso, che può essere scelto per pavimenti e rivestimenti del tuo bagno en suite. Conferisce al bagno un aspetto elegante e raffinato, rendendo l'ambiente sofisticato. Tuttavia, richiede più attenzione in termini di manutenzione e trattamenti per evitare macchie e usura.
  • Pietra naturale (ardesia o similari): anche la pietra naturale è una scelta elegante per il tuo bagno en suite bagni, a cui conferisce una sensazione di spa, di centro welness di lusso. Tuttavia, come accade con il marmo, deve essere trattata per resistere all'umidità e all'usura.
  • Il parquet: il legno sembrerebbe la scelta meno adatta per il bagno in quanto teme l'acqua. Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato proprio al rapporto tra pavimenti in legno e bagni in cui spieghiamo che se scegliamo il giusto materiale e prendiamo le necessarie accortezze questo "rapporto difficile" si può gestire. I benefici di un pavimento in parquet sono ovviamente quelli in termini di comfort e di estetica.

PVC e vinilici: questi sono materiali che ci vengono molto richiesti ma che noi non consigliamo. Sono prodotti venivano utilizzati per allestimenti fieristici e negozi perchè montabili e smontabili facilmente. Sono poi stati adottati dal mercato americano, per la loro economicità e per il "fai da te". Infine stanno, stranamente, guadagnando popolarità anche in Italia dove, vista la cultura della casa, non ce lo si sarebbe aspettato. In bagno avere un pavimento "galleggiante", cioè dove potrebbe infilarsi al di sotto l'umidità, non è una grande idea a nostro avviso.

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