L’immersione in gabbia con gli squali permette ai subacquei di avvicinarsi ad alcuni dei predatori più temibili dell’oceano, offrendo un'esperienza adrenalinica senza precedenti.
Origini e Diffusione delle Immersioni in Gabbia
Il concetto di immersione in gabbia risale agli Anni 50, quando l’esploratore marino e ambientalista Jacques Cousteau inventò la gabbia per squali per osservare e studiare questi predatori dell’oceano.
Nei decenni successivi le immersioni in gabbia con gli squali si sono trasformate da strumento scientifico a grande attrazione turistica. Gli operatori turistici si sono resi conto del potenziale di un’esperienza che offriva una scarica di adrenalina senza precedenti.
Destinazioni Popolari per le Immersioni con gli Squali
Oggi alcune delle destinazioni più popolari per le immersioni in gabbia con gli squali includono:
- Il Sudafrica, in particolare intorno a Gansbaai, conosciuta come la “Capitale mondiale dello squalo bianco”.
- L’Australia, intorno alle isole Neptune.
- Le isole Farallon e Oahu negli Stati Uniti.
- L’isola Guadalupe in Messico.
Come Funzionano le Immersioni in Gabbia
Le immersioni in gabbia con gli squali consistono nel calare in acqua una gabbia metallica con all’interno i subacquei che possono così osservare gli squali nel loro habitat naturale.
In genere, le operazioni commerciali di immersione in gabbia utilizzano gabbie più grandi che possono ospitare da 4 a 6 subacquei alla volta. Esistono anche gabbie più piccole utilizzate per immersioni private o specializzate, che possono ospitare uno o due subacquei alla volta.
Le immersioni con le gabbie per squali non avvengono in genere a grandi profondità. In genere, la gabbia viene immersa appena sotto la superficie dell’acqua, spesso a non più di 5-7 metri di profondità.
Ciò consente ai subacquei di tornare facilmente in superficie e li colloca in un’area in cui gli squali trascorrono spesso molto tempo. La profondità esatta può variare a seconda delle circostanze specifiche dell’immersione.
Alcuni operatori possono offrire immersioni più profonde per subacquei esperti o per specie specifiche di squali, ma anche queste non superano di solito i 30-40 piedi di profondità. Questa profondità limitata è uno dei motivi per cui le immersioni in gabbia sono accessibili a un’ampia gamma di persone, comprese quelle con poca o nessuna esperienza di immersione.
Il costo delle immersioni in gabbia con gli squali varia a seconda della località, della durata e della necessità di ottenere un brevetto di immersione. Tuttavia, è importante notare che la sicurezza è fondamentale in queste attività.
Sicurezza e Rischi nelle Immersioni con gli Squali
Le immersioni in gabbia con gli squali sono generalmente considerate sicure e gli operatori si attengono a rigorosi protocolli di sicurezza. I sub vengono istruiti a fondo prima di ogni immersione e dotati di tutte le attrezzature di sicurezza necessarie.
Tuttavia, come ogni sport d’avventura, non è privo di rischi. Nel corso degli anni si sono verificati alcuni incidenti degni di nota. Nel 2015, un video è diventato virale, mostrando un grande squalo bianco che ha violato una gabbia vicino all’isola di Guadalupe, in Messico. Incredibilmente, il subacqueo all’interno della gabbia ne è uscito illeso.
Controversie e Conservazione
Nonostante la sua popolarità, l’immersione in gabbia degli squali ha suscitato polemiche. I critici sostengono che questa pratica interrompe il comportamento naturale degli squali e può indurli ad associare l’uomo al cibo, poiché gli operatori spesso usano esche per attirare gli squali nelle gabbie.
Anche gli ambientalisti esprimono preoccupazione per il potenziale impatto sulle popolazioni di squali e sugli ecosistemi marini in generale. Sebbene queste preoccupazioni siano valide, i sostenitori delle immersioni in gabbia sostengono che esse svolgono un ruolo fondamentale nella promozione della conservazione degli squali.
Facilitando l’incontro ravvicinato con gli squali, l’attività può favorire un maggiore apprezzamento per queste creature spesso incomprese e sottolineare la necessità della loro conservazione.
Nuotare con gli squali non altera molto il loro ecosistema, sopratutto se invece di attirarli con delle esche li si va a trovare nel loro ambiente naturale. Nel caso si decida di attirarli, però, diventa necessario assicurarsi di non nutrire sempre gli stessi squali, per non farli impigrire ed evitare condizionamenti.
Consigli per un'Immersione Sicura
Può sembrare impossibile, ma nuotare in sicurezza con gli squali (e fotografarli) è un’esperienza praticabile:
- Indossa colori spenti e mai gioielli, poiché gli squali sono attratti dai colori vivaci e oggetti che brillano.
- Evita di nuotare all'alba o al tramonto, momento in cui è probabile che gli squali stiano cercando cibo.
- Nuota in modo rapido e deciso, e non dimenarti.
- Non colpire mai uno squalo.
- Informati e fai delle ricerche sulla zona in cui ti immergi, le specie che potresti incontrare e il loro comportamento.
Alternative: Immersioni in Acquario
Nuotare con gli squali in vasca, ossia in un acquario, è il modo più pratico e più sicuro per farlo. All’acquario di Barcellona potrete scegliere fra diverse esperienze. Chi è più timoroso ed inesperto può optare per l’immersione con gli squali in gabbia, in cui si ritroverà circondato anche da mante e pesci coloratissimi per ben cinquanta minuti.
Chi invece ha un certificato da sommozzatore potrà abbandonare la gabbia e nuotare con gli squali nella vasca principale dell’acquario. L’Oceanografic ospita la vasca di acqua salata più grande d’Europa, con ben tre diversi tipi di squali.
Molti di questi acquari offrono corsi di sensibilizzazione sugli squali, cercando di educare il pubblico, insegnare il rispetto degli animali e creare empatia verso la specie protetta, soprattutto con i loro corsi rivolti ai più piccoli.
Immersione con lo Squalo Balena nelle Filippine
Le Filippine sono uno dei luoghi al mondo in cui è più semplice vedere lo squalo balena da molto vicino non in cattività. Per la precisione, bisogna raggiungere Oslob, sull’isola di Cebu.
Come Arrivare a Oslob
La cittadina di Oslob si trova nella parte meridionale dell’isola di Cebu, a qualche ora di viaggio dal capoluogo e quindi dall’aeroporto.
- Taxi privato: è l’opzione più comoda e che potenzialmente vi consente di scegliere anche un’eventuale tappa intermedia a vostro piacimento.
- Minivan: ha un costo intermedio tra taxi e autobus ma è molto più scomodo, dato che i sedili sono più stretti ed avrete meno spazio vitale per affrontare il viaggio.
- Autobus: questa è l’opzione più economica ed è anche abbastanza comoda. Si parte dal South Terminal di Cebu, la linea è unica ma è possibile scegliere tra autobus con o senza aria condizionata.
Cosa Aspettarsi a Oslob
Oggi quindi ogni mattina viene dato da mangiare per ore al gruppo di squali balena che si è ormai stabilito a Oslob, rendendo questa città delle Filippine forse l’unico luogo al mondo in cui è possibile non solo avvistarli con una certa sicurezza, ma anche nuotare insieme a loro.
Vi verrà consegnato un foglietto con un numero e sarete indirizzati a un breve - e piuttosto inutile - briefing sulle norme di comportamento, prima di attendere pazientemente che venga annunciato il vostro turno chiamando il numero assegnato.
Durante il briefing viene ripetuto di non toccare gli squali balena, ma nella realtà sono spesso loro a toccare le persone, ovviamente con una certa indifferenza vista l’enorme stazza.
Considerazioni Etiche
È innegabile che un’attività di questo tipo ponga quanto meno molte domande da un punto di vista etico e sostenibile. Gli squali balena rimangono vicino alla riva perché nutriti dagli esseri umani, non migrano e questo potrebbe avere un impatto anche sulla loro riproduzione.
D’altro canto, però, in un Paese ancora in via di sviluppo come le Filippine questa è una delle poche aree davvero tutelate da un punto di vista ambientale e i fondi guadagnati da questa attività vengono reinvestiti - pare - in modo virtuoso, con benefici per tutta la comunità locale.
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