Fino a pochi anni fa, le normative igieniche richiedevano che le piastrelle nei bagni fossero posate fino ad almeno due metri da terra. Oggi, grazie alle pitture moderne che garantiscono la stessa salubrità, la creatività di progettisti e proprietari di casa non ha più vincoli specifici sull'altezza di posa delle piastrelle.
Una delle soluzioni più frequenti è rivestire la parte inferiore delle pareti con piastrelle e scegliere un colore a contrasto o tono su tono per la parte superiore. Nella parte alta, si può optare per lasciare la pittura intonsa o arricchire la parete con quadri, fotografie, luci e specchi.
Idee e Ispirazioni per il Tuo Bagno
Ecco alcune idee e ispirazioni per trasformare il tuo bagno con un design che combina piastrelle e altri materiali in modo creativo e funzionale:
Stile Eclettico
Piastrelle bianche e semplici nella fascia inferiore, con un susseguirsi di quadri, decori, specchi e accessori colorati nella fascia superiore. Anche il bagno può essere arredato in stile eclettico.
Bagno Optical
Piastrelle bianche e pittura bianca per un bagno essenziale in stile optical, con note di colore e decori affidati al nero.
Piastrelle Diamantate e Finiture Opache
Una fascia di piastrelle bianche diamantate e lucide nella parte inferiore, pittura opaca nella parte superiore e, a terra, piastrelle che mettono in relazione le due tonalità.
Il Bianco e la Creatività
Avere una parte del bagno non piastrellata permette di decorare la parete come nelle altre stanze, appendendo stampe, manifesti o fotografie.
Formato Maxi e Finiture Pure
In questo progetto, la parte piastrellata presenta lastre di grandi dimensioni sovrastate da pittura con finitura opaca e tonalità neutre.
Formato Mini e Fasce Intonacate
Piastrelle a mosaico color verde sono state posate solo nella fascia centrale, lasciando la parte inferiore e superiore della parete al grezzo, solo con intonaco bianco.
3D vs Superfici Lisce
Piastrelle con decori tridimensionali a terra, diamantate fino a metà parete e poi, per alleggerire, una finitura liscia per l’ultima parte della parete, verniciata in una tonalità neutra.
Il Profilo per Dividere le Fasce
In questo bagno, le due diverse scelte relative al rivestimento a parete sono sottolineate dalla posa di un profilo che divide le due fasce.
Piastrelle, Intonaco, Specchi
Un progetto in cui la successione fra materiali non si ferma alle piastrelle e alla pittura, ma fa spazio a un altro elemento: gli specchi del mobile contenitore, che riflettono e danno ulteriore forza alle scelte compositive.
Romantico e Decorativo
Piastrelle ispirate al marmo e parete dipinta come se fosse una carta da parati: la scelta di posare le piastrelle fino a metà parete è adatta anche a un bagno in stile classico e romantico.
Il Rivestimento Diventa Arredo
In questo caso, il rivestimento della parte inferiore della parete corrisponde anche a uno sbalzo, che la fa diventare un elemento progettuale e un piano di appoggio per il bagno. Sopra la fascia nera, a contrasto, la parete bianca e il grande specchio.
Tre Elementi in Bagno
Per questo progetto si è giocato con tre elementi: le piastrelle bianche per le pareti lunghe posate circa fino a metà parete; il gres che ricorda le cementine per rivestire il pavimento e la nicchia della doccia, e la pittura azzurra per il resto della superficie del bagno e per dare armonia.
Profili Irregolari
Le pareti di questo bagno ospitano un rivestimento composto da piastrelle esagonali e l’ultima fascia chiude la posa componendo un profilo a zigzag che vivacizza l’ambiente.
E Non Solo Verde
Avere un bagno al 100% verde smeraldo forse avrebbe stancato gli occhi; in questo caso i progettisti hanno scelto di abbinarlo al rosa, usato sia per la pittura a parete che per il lavabo da appoggio.
Stile Country Alleggerito
Se, nel passato, il bagno di una casa in campagna sarebbe stato completamente piastrellato, ora si riesce a mantenere l’atmosfera country ma alleggerendola grazie a un lavoro di sottrazione: meno colore, meno piastrelle, più leggerezza.
I Dettagli Contano
Azzurro e bianco sono i due colori protagonisti dell’ambiente - per piastrelle e pittura - ma vengono messi in relazione e uniti dai dettagli color oro scelti per le maniglie, la rubinetteria e l’illuminazione.
Come Piastrellare un Bagno Piccolo
Progetta il tuo bagno piccolo con le piastrelle adatte, per ottenere un effetto spaziale ottimale. Oltre al colore e al formato delle piastrelle, anche la tecnica di posa influisce sull'aspetto del bagno. Infatti con questa è possibile influenzare in modo specifico l'effetto delle superfici delle pareti e dei pavimenti, con contrasti chiaro-scuri, direzioni e schemi di posa.
Anche un bagno piccolo può avere un aspetto accogliente, moderno e confortevole. Con l'allestimento adatto e alcuni accorgimenti visivi, un bagno piccolo diventa una vera e propria oasi di benessere. Quando si scelgono le piastrelle, assicurati di scegliere piastrelle di formato grande, se possibile.
Inoltre, per un bagno piccolo conviene utilizzare piastrelle da parete di colore chiaro. Ciò che può essere efficace in un bagno grande, probabilmente non sarà adatto per un bagno piccolo: Le interruzioni di colore o i divisori fanno sembrare un bagno piccolo angusto e piccolo. Per dare un tocco personale al tuo bagno, crea un colpo d'occhio con delle piastrelle decorative o delle piastrelle a mosaico.
In un bagno piccolo, le piastrelle grandi possono far sembrare l'ambiente più ampio e uniforme. Il motivo è che le piastrelle più grandi creano meno fughe e superfici visivamente meno mosse. In questo modo si crea un quadro d'insieme armonioso e coerente. Una piastrella è considerata di grande formato se la lunghezza del bordo è compresa tra 60 e 120 centimetri.
Per i bagni piccoli sono molto indicate piastrella da parete chiare. Queste fanno sembrare la stanza più ampia e aperta. Oltre alle piastrelle bianche, per un bagno piccolo è possibile anche utilizzare altri colori chiari.
In generale, vale il seguente principio: più il bagno è piccolo, più le piastrelle devono essere chiare. Ma questo non significa che devi rinunciare completamente agli accenti di colore. Alcune aree delle pareti e del pavimento possono essere accentuate con piastrelle decorative, mosaici o bordure.
- Piastrelle di grande formato per un bagno piccolo
- I colori chiari del bagno trasmettono ampiezza
- Giocare con i contrasti nell'allestimento del bagno
Le piastrelle di grande formato sono particolarmente adatte ai bagni di piccole dimensioni. Importante: Il letto di posa deve essere pulito, portante e uniforme. Soprattutto con le piastrelle di grandi dimensioni, le piccole differenze di altezza si notano immediatamente.
Non sono solo il colore e le dimensioni delle piastrelle per pareti e per i pavimenti a determinare l'aspetto del bagno. I rivestimenti rettangolari possono essere posati in verticale o in orizzontale, a seconda dell'effetto che si vuole ottenere. Le piastrelle posate orizzontalmente fanno sembrare le pareti più ampie. Una direzione di installazione verticale, invece, allunga visivamente gli ambienti verso l'alto. Ciò può essere vantaggioso, per esempio, in presenza di pareti basse.
Altezza Rivestimenti Bagno: Cosa Dice la Normativa?
La normativa sull’altezza dei rivestimenti nei bagni privati è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città. Ti consiglio quindi di controllare il regolamento del Comune, disponibile on-line, sul sito ufficiale della tua città.
Un aspetto comune a moltissimi regolamenti è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili. Ciò significa che potresti rinunciare alle piastrelle, in favore di soluzioni altrettanto resistenti all’acqua, come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.
Quando scegli dei rivestimenti “bassi”, devi considerare che alcuni elementi potrebbero trovarsi a ridosso tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito. L’altezza giusta varia in base all’arredo, l’importante è che l’elemento non sia posizionato in corrispondenza della linea di giunzione tra le mattonelle e la parete.
Errori Comuni e Come Evitarli
- Errore #2: Arredi “a metà strada”. Quando scegli dei rivestimenti “bassi”, devi considerare che alcuni elementi potrebbero trovarsi a ridosso tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito.
- Errore #3: Mattonelle in doccia troppo basse. In teoria, non esiste una quota minima di riferimento. Tuttavia, a mio parere, l’interno doccia doccia andrebbe sempre rivestito fino ad almeno 220 centimetri.
Ok, passiamo alla parte pratica: vediamo quali sono le 4 classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno:
- A metà altezza: Rivestire a metà altezza (circa 120 cm). Il vantaggio principale di questa soluzione è che le pareti saranno piuttosto libere, quindi l’ambiente dovrebbe sembrare più ampio e luminoso.
- Tutta altezza: Rivestire fino al solaio. In questo caso, l’impresa deve fare molta attenzione alle quote del solaio.
Le quote più comuni per i rivestimenti dei bagni sono: metà parete (circa 120-150 cm), altezza porta (circa 220 cm) e fino al soffitto della stanza.
Alternative alle Piastrelle
Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche: meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.
- Resine e microcementi: La soluzione ideale per chi odia le fughe. Con resina e microcemento puoi creare superfici continue e uniformi in un’ampia gamma di colori e finiture.
- Carta da parati: Una soluzione “di nicchia”, con un altissimo potere di arredo, quindi perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza.
- Rivestimenti resilienti: Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata - al grezzo o imbiancata - o sui vecchi rivestimenti in ceramica.
Bagno Piccolo con Piastrelle: Come Scegliere?
Scegliere le piastrelle per un bagno piccolo richiede una certa attenzione, per migliorare la qualità sia percettiva sia estetica dello spazio e creare un ambiente confortevole. I rivestimenti ceramici a pavimento e a parete sono infatti componenti fondamentali nell’arredamento di questi ambienti tecnici, che se di dimensioni ridotte se ben progettati possono diventare dei veri e propri gioielli architettonici.
In un bagno piccolo il formato delle piastrelle è importante: il risultato migliore si ha con elementi o molto piccoli o, contrariamente a quanto si pensi, molto grandi. Lastre ceramiche e piastrelle di grandi dimensioni riducono il numero delle fughe e di conseguenza creano un effetto visivo uniforme, in grado di migliorare l’impressione dell’insieme.
Come per i formati, anche il colore delle piastrelle in un bagno piccolo è rilevante. Abbinare le tinte di pavimentazione e pareti, giocando con lo stesso colore in gradazioni differenti o con sfumature simili, permette poi di avere un risultato armonioso e accogliente, da punteggiare ritmicamente con arredi e accessori.
In un bagno, piccolo o grande che sia, le piastrelle sono indispensabili sulle superfici direttamente a contatto con l’acqua, come nella doccia, dietro alla vasca o al lavabo e ai sanitari, per proteggerle da schizzi e umidità. Altrove, dunque, si può evitare di posarle, preferendo pitture idrorepellenti e lavabili: una tendenza sempre più diffusa anche in ambienti di piccole dimensioni, che garantisce un look moderno e minimale, bilanciando al meglio praticità ed estetica.
In un bagno piccolo, le piastrelle, pur essendo una soluzione pratica per evitare che la muratura si inumidisca, non devono necessariamente coprire tutto lo sviluppo delle superfici verticali. Anche una fascia dell’altezza di soli 120-150 cm dal pavimento è ideale per calibrare efficacemente praticità ed estetica.
Calcolare i Mq Necessari di Piastrelle per un Bagno Piccolo
Il calcolo della quantità di piastrelle necessaria evita di acquistare troppo o al contrario poco materiale. Per calcolare i metri quadrati giusti, bisogna misurare accuratamente la superficie che si intende rivestire, moltiplicando lunghezza per altezza della parte di parete che si intende rivestire e aggiungendo la superficie del pavimento, ottenuta moltiplicando lunghezza per larghezza del pavimento.
Gres Porcellanato per il Bagno
Il gres porcellanato per il bagno rappresenta la scelta ideale per chi cerca prestazioni tecniche elevate senza rinunciare all’estetica. A differenza della pietra naturale, del legno o della resina, il gres non richiede trattamenti particolari: è facile da pulire, non assorbe e mantiene nel tempo la sua brillantezza originaria.
Le mattonelle per il bagno in effetto legno restituiscono il calore e la bellezza del legno naturale senza temere l’umidità. Con l’effetto pietra, invece, si aggiunge un tocco di eleganza senza tempo: tonalità come grigio, antracite, beige o sabbia creano ambienti rilassanti e sofisticati, ideali anche per soluzioni in stile spa. Per chi desidera uno spazio bagno di forte impatto estetico, l’effetto marmo con le sue venature naturali e le superfici lucide o opache rappresenta la massima espressione del lusso contemporaneo.
Le piastrelle in gres del giusto formato permettono di ridefinire l’aspetto e le proporzioni del bagno, anche quando si ha a disposizione uno spazio ridotto o irregolare. Quando si affrontano ambienti lunghi e stretti, la posa orizzontale o diagonale delle mattonelle bagno contribuisce a spezzare la linearità e a riequilibrare le proporzioni. I formati rettangolari, utilizzati in posa a spina di pesce o nel classico schema metro-style, aggiungono dinamismo alle pareti, specialmente in combinazione con colori a contrasto o finiture lucide. I mosaici, invece, sono perfetti per valorizzare aree come la doccia o le pareti dietro il lavabo, offrendo dettagli decorativi sofisticati e personalizzabili.
Palette Cromatica per il Bagno
Spesso, il punto di partenza per decidere quali rivestimenti di ceramica e gres da mettere nel bagno è la palette cromatica. Lo stile moderno predilige superfici continue e tonalità neutre, capaci di dare respiro anche agli ambienti più compatti. Per chi ama il fascino del passato, il bagno può diventare un luogo ricco di suggestioni decorative. Le piastrelle in stile maiolica, con disegni geometrici o floreali, si adattano perfettamente a pareti e pavimenti, aggiungendo colore e personalità. L’uso del mosaico in zone mirate come la doccia o l’area lavabo contribuisce a rafforzare il carattere retrò. Personalizzare il bagno significa anche creare abbinamenti cromatici e contrasti materici. Le mattonelle per il bagno con texture ispirate ai materiali naturali, come legno, pietra o marmo, permettono di costruire un look autentico e raffinato.
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