La scelta dei bagni da installare in un campeggio dipende dalle caratteristiche della struttura e dalle esigenze degli ospiti. Se il campeggio dispone di collegamenti alla rete idrica, elettrica e fognaria, i bagni della Serie S2 sono la scelta perfetta per garantire comfort e funzionalità. Si tratta di strutture prefabbricate resistenti, facili da installare, accessibili a tutti e personalizzabili. Se il campeggio non ha accesso a impianti idrici, elettrici e fognari, i bagni della Serie S0 rappresentano la soluzione più pratica ed efficiente, in quanto queste toilette sono autonome e non necessitano di collegamenti esterni.

Normative per l'Installazione dei Bagni nei Campeggi

L’installazione di servizi igienici nei campeggi deve considerare diverse tipologie di normative: vi sono quelle urbanistiche ed edilizie, quelle igienico-sanitarie e quelle relative ad accessibilità e sicurezza. La regolamentazione per le aree di campeggio è differente da regione a regione, presentando una multiforme varietà di normative locali. Per il numero di bagni in campeggi, le regioni stabiliscono i rapporti minimi tra il numero di ospiti e i servizi disponibili.

Vista la molteplicità delle normative, è consigliabile consultare le disposizioni specifiche della regione in cui si trova il campeggio per verificare la conformità del progetto.

Dimensioni Minime Consigliate

Le dimensioni minime consigliate per il vano bagno sono di circa 1,00 x 1,20 metri, con porta chiudibile dall’interno. Anche le docce dovrebbero essere installate in locali di almeno 1,00 x 1,20 metri e dotate di uno spogliatoio. La normativa sulle dimensioni minime dei bagni per disabili nei campeggi stabilisce spazi adeguati al fine di manovrare una sedia a rotelle o utilizzare apparecchi sanitari.

Bagni Chimici: Una Soluzione Pratica

Per bagni chimici si intendono delle cabine ad uso toilette nelle quali si utilizzano per l’appunto degli agenti chimici per disinfettare il vaso. Questa particolare tipologia di wc è utilizzata soprattutto in tutte quelle situazioni particolari e insolite come ad esempio i mezzi pubblici (aereo, treno, camper) o semplicemente in situazioni precarie come un campeggio, cantiere, in uno stabilimento balneare, manifestazioni o eventi pubblici. I bagni chimici mobili sono fondamentali quando è necessario allestire alloggiamenti temporanei, in assenza di allacciamenti fognari ed acqua. I bagni chimici mobili sono delle cabine con all’interno un wc che possono essere posizionate in qualsiasi tipo di luogo. All’interno della cabina sono presenti due serbatoi separati ed uno specifico meccanismo di pulizia, grazie al quale il wc viene igienizzato con acqua pulita e liquido sanificante ad ogni utilizzo.

Un bagno chimico è composto da due parti distinte: una superiore, dotata di sedile e di contenitore per contenere le acque pulite adibite al risciacquo del wc, ed una inferiore, dove si trova il contenitore per la raccolta delle acque scure. I wc chimici per casa, adatti anche ad essere installati in camper o campeggio, hanno una dimensione media di 35X40X45 cm ed è dotato di un serbatoio di acqua con capacità che oscilla tra 10 e 20 litri. L’utilizzo dei bagni chimici si è diffuso inizialmente all’interno di cantieri, rispondendo anche ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

Come Funziona il WC Chimico?

Nel serbatoio di raccolta dei reflussi organici va inserito il liquido per wc chimici che ha la funzione di disgregare la materia organica ed i residui di carta igienica. Sfruttando le nuove tecnologie introdotte con le nuove tipologie di bagni chimici, possiamo trovare dei bagni illuminati all’interno da led tramite pannelli solari oppure modelli che possono essere personalizzabili riguardo grafica e colore.

Costi e Noleggio dei Bagni Chimici

Il costo di noleggio di un bagno chimico può variare di molto a seconda della tipologia che si va a scegliere. Come abbiamo potuto vedere, in presenza di eventi straordinari come concerti, feste e cantieri, uno degli elementi che non può mai mancare è il bagno chimico.

Approvvigionamento Idrico e Gestione delle Acque Reflue

Un serbatoio d'acqua dolce è fondamentale per l'approvvigionamento d’acqua di un camper o di un caravan, poiché permette di essere indipendenti dai punti di approvvigionamento idrico pubblici e di avere sempre a disposizione una quantità sufficiente di acqua fresca e pulita. Nel negozio online Berger potrete ordinare serbatoi per l'acqua dolce di varie dimensioni e volumi a seconda delle vostre esigenze. Per il riempimento è meglio utilizzare un bocchettone o un imbuto, in modo tale da versare l’acqua più facilmente. Inoltre gli imbuti si rivelano particolarmente pratici, perché sono versatili e quindi possono essere utilizzati anche in cucina o in bagno, ma anche perché molti modelli sono pieghevoli e salvaspazio.

Per garantire che l'approvvigionamento idrico del vostro veicolo da campeggio funzioni senza problemi e che l'acqua nel serbatoio sia priva di germi, i prodotti utilizzati devono essere adatti al contatto alimentare. I serbatoi per l'acqua potabile sono ideali per l'acqua dolce e l'acqua di scarico. Sono particolarmente pratiche le taniche dotate di accessori come un tappo a vite o un beccuccio. Può essere utile anche un tubo di riempimento o un raccordo per un facile collegamento al rubinetto per poterlo riempire più facilmente. Se poi volete essere sicuri di avere sempre acqua potabile a sufficienza una tanica per l'acqua dolce fa proprio al caso vostro. Quelle più leggere sono i modelli in plastica che risultano essere anche economici e facili da pulire. Se invece il peso non è un problema, potete optare per una più resistente tanica in acciaio inossidabile.

I sistemi di tubi flessibili in PVC o in tessuto possono essere utilizzati all'aperto senza problemi poiché, grazie alla loro speciale struttura, questi condotti risultano altamente flessibili. Per questo motivo, possono essere posati anche in spazi ristretti e possono essere allungati per convogliare le acque reflue nella fognatura o nel serbatoio delle acque reflue. Se invece il vostro tubo è troppo corto, è possibile collegare tra loro diverse tubature dell'acqua utilizzando delle fascette stringitubo. Esistono anche speciali sistemi di tubi, che sono adatti anche per la fornitura di acqua calda grazie a un condotto interno stabilizzato termicamente, in modo tale da alimentare anche le docce da campeggio e le doccette da camper con acqua calda. Le bobine avvolgitubo possono aiutare a riempire facilmente il serbatoio con acqua potabile e risultano essere molto compatte e facili da trasportare grazie alla loro comoda maniglia di trasporto. Questi avvolgitubo sono utili anche per innaffiare il giardino o lavare il veicolo e, grazie alle loro dimensioni ridotte, permettono di risparmiare spazio in camper.

I germi presenti nell'acqua potabile possono essere resi innocui con la luce UV senza l'uso di sostanze chimiche. Questo tipo di disinfezione dell’acqua a luce UV è particolarmente indicata per i grandi serbatoi con una capacità fino a 500 litri, mentre l'acqua dei serbatoi più piccoli può essere trattata con particolare facilità grazie a degli additivi come quelli contenenti ioni d'argento che si sono dimostrati particolarmente efficaci.

Per raccogliere le acque reflue in viaggio, è necessario avere con sé un serbatoio di raccolta nel caravan o nel camper. Questo può essere facilmente svuotato con una pompa o, in alternativa, può essere trasportato alla stazione di smaltimento grazie a pratiche ruote. Anche in un veicolo da campeggio autocostruito, i rubinetti e i lavelli nei camper sono accessori indispensabili per rendere la propria vacanza in campeggio più confortevole e quindi devono essere sostituiti regolarmente.

Gestione Corretta degli Scarichi

Uno degli aspetti fondamentali della vita in camper è la corretta gestione degli scarichi di acque sporche. Viaggiare significa non solo godersi la libertà della strada, ma anche rispettare l’ambiente e mantenere il proprio veicolo in perfette condizioni.

  1. Le acque grigie sono quelle provenienti dai lavandini, dal lavello della cucina e dalla doccia.
  2. Le acque nere, invece, provengono dal WC chimico del camper e contengono rifiuti organici e liquami.

Molti campeggi e aree di sosta per camper dispongono di pozzetti di scarico dedicati alle acque grigie e nere. Alcune aree di servizio lungo le autostrade europee offrono punti di scarico per camper. In alcune località turistiche o cittadine, i comuni mettono a disposizione punti di scarico gratuiti per camperisti. Non scaricare mai in tombini stradali o in luoghi non autorizzati. Il serbatoio delle acque grigie tende ad accumulare residui di sapone, grasso e sporco che, nel tempo, possono generare odori sgradevoli.

  1. Esistono diversi prodotti specifici per il trattamento delle acque nere. Questi liquidi contengono enzimi o sostanze chimiche che facilitano la decomposizione dei rifiuti e riducono gli odori.

Gestire correttamente gli scarichi delle acque sporche in camper è essenziale per viaggiare in modo ecologico, sicuro e rispettoso dell’ambiente. Seguendo questa guida, sarai pronto a gestire in modo ottimale gli scarichi del tuo veicolo e a goderti il viaggio senza preoccupazioni!

Requisiti e Regolamenti Regionali (Emilia Romagna)

Estratto da Delib.G.R. Emilia Romagna 02/11/2004, n.

  • Equipaggio: il gruppo di persone che soggiornano insieme usufruendo di una singola piazzola o unità abitativa e utilizzano in comune la propria attrezzatura. Ad ogni equipaggio corrisponde di norma una tenda, un caravan, un camper o una unità abitativa.
  • Piazzola: l'area attrezzata riservata all'uso esclusivo di un equipaggio e si distingue a sua volta, in base all'uso e alla superficie, in piazzola standard e piazzola minima.
  • Unità abitative fisse: l’alloggio realizzato in muratura tradizionale o con sistemi di prefabbricazione o costruzione in materiali vari, vincolato in modo stabile al suolo, che il gestore mette a disposizione di turisti sprovvisti di mezzi propri di pernottamento. Le unità abitative fisse sono soggette ad autorizzazione edilizia o a titoli autorizzativi edilizi comunque denominati e devono essere conformi per quanto qui non specificato, alle normative edilizie ed igienico sanitarie.
  • Unità abitative mobili: Alloggi con accentuate caratteristiche di mobilità comunemente denominati tende, roulotte, caravan, autocaravan, camper, casamobile, mobil - house o maxicaravan, tende attrezzate o lodge - tent, allestiti per il pernottamento nella struttura ricettiva. Possono essere installati dal gestore della struttura, o, con le modalità definite nei paragrafi seguenti, da altro operatore turistico, o dal turista.

Le strutture ricettive all'aria aperta possono avere apertura annuale o stagionale. Per apertura annuale si intende un periodo di apertura di almeno 9 mesi complessivi nell'arco dell'anno solare, per apertura stagionale si intende un periodo di apertura nell'anno solare non inferiore a 3 mesi consecutivi e non superiore complessivamente a 9 mesi nell'arco dell'anno solare.

La superficie minima delle piazzole standard non può essere inferiore a 40 mq. e la superficie media delle piazzole non può essere inferiore a quanto previsto nell’allegato per l’attribuzione della qualifica. Le strutture ricettive all'aria aperta possono dotarsi di piazzole minime per un numero di piazzole non superiore al 30% del totale delle piazzole esistenti. Tali piazzole sono destinate prevalentemente ad ospitare turisti in transito, la superficie minima di tali piazzole minime non può essere inferiore a 25 mq.

Nelle strutture ricettive all'aria aperta la capacità ricettiva massima autorizzabile si calcola moltiplicando per 4 il numero delle piazzole standard, moltiplicando per 2 il numero delle piazzole minime, cui andranno sommati i posti letto autorizzati in unità abitative fisse e mobili con servizi riservati, fatto salvo il rispetto di quanto previsto dal presente regolamento relativamente al rapporto tra il numero dei servizi e l'utenza.

L'impianto di raccolta di acque luride e meteoriche, deve essere realizzato secondo i dettami dell'Ente locale competente, che recapiti in condotta pubblica o in sistema interno di trattamento e depurazione. L'impianto per la raccolta dei reflui direttamente dai veicoli da campeggio dotati di appositi serbatoi, deve essere costituito da piazzole a due posti in cemento, con drenaggi adeguati e pozzetto di raccolta, completo di canna per il lavaggio e di condotta di rifornimento di acqua al veicolo (camper service).

Impianto di distribuzione dell'acqua potabile deve ai servizi igienico sanitari e alle installazioni commerciali e ricreative: la dotazione di acqua per persona autorizzata deve essere non inferiore a 80 litri di cui 30 di acqua potabile. L'eventuale erogazione di acqua non potabile dovrà essere adeguatamente segnalata.

I servizi sanitari devono essere realizzati in edifici in muratura o in altri materiali comunque idonei a garantire, anche se prefabbricati, la facilità di pulizia. Ciascun edificio adibito ai servizi sanitari deve prevedere unità indipendenti, destinate rispettivamente agli uomini ed alle donne, che possono essere raggruppate in un unico stabile purché abbiano ingressi separati.

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