La storia dei bagni di Viareggio è spesso intrisa di storie di dolore e memoria, e il Bagno De Pinedo non fa eccezione. Situato nella Darsena, questo stabilimento balneare porta il nome dell'aviatore Francesco De Pinedo, un pioniere del volo transatlantico.
Un Salvataggio Eroico al Bagno De Pinedo
Recentemente, il Bagno De Pinedo è stato teatro di un salvataggio rapido e professionale. I bagnini Piero Del Pistoia e Vincenzo Gallo hanno ricevuto i complimenti per il loro intervento tempestivo in cui hanno salvato due uomini trascinati dalla corrente a circa 100 metri dalla riva.
«Hanno salvato due uomini trascinati dalla corrente a circa 100 metri da riva. In pochi secondi hanno raggiunto i bagnanti e li hanno portati a riva», è il racconto di chi ha assistito all’intervento ritenendo di segnalarlo con un bel «davvero complimenti» a fine messaggio. Il mare, - raccontano Del Pistoia e Gallo - «era, come si dice, in caduta. Poche onde, dopo la mareggiata, ma tanta, tanta, corrente».
Un mare che ha creato «due secche, in verticale rispetto alla spiaggia. Costringendo i bagnini a un gran lavoro per evitare che, dalle due secche, i bagnanti finissero in mezzo alla corrente. I due uomini che hanno avuto bisogno dei bagnini sono entrati nel canale che si è creato e la corrente li ha portati subito al largo».
Entrambi sui 40 anni «hanno provato a rientrare da soli, ma poi hanno dovuto alzare la mano verso di noi che eravamo pronti all’intervento», è il racconto dei bagnini. I due hanno messo in mare il patino di salvataggio e hanno raggiunto i bagnanti in difficoltà. Uno dei quali si era letteralmente paralizzato dalla paura di non riuscire ad avere la meglio sulla corrente.
«Erano davvero molto impauriti e li abbiamo dovuti tirare su di peso», si conclude il racconto. Al quale si aggiunge la voce del titolare dello stabilimento, Renzo Quilici: «Ci possiamo pregiare di avere due tra i bagnini più seri e con la maggiore esperienza. Due persone che rischierebbero la propria vita per gli altri».
L'Omaggio a Francesco De Pinedo
Ma come mai questo bagno porta il nome di un aviatore? La risposta risiede in una storia di coraggio e tragedia. «Nel 1933 - afferma Renzo Quilici - mentre De Pinedo si apprestava a intraprendere un volo della lunghezza di 6.300 miglia da New York a Baghdad con un monoplano ci fu una collisione con una rete ai bordi della pista, le ali si spezzarono e l'aviatore morì carbonizzato. Con lui morì anche il motorista che aveva moglie viareggina. Mussolini in persona decise di dare alla vedova del motorista una parte di spiaggia e lei chiamò il bagno col nome dell'aviatore.
Con lui morì anche il motorista che aveva moglie viareggina. Mussolini in persona decise di dare alla vedova del motorista una parte di spiaggia e lei chiamò il bagno col nome dell'aviatore. I colori del bagno continuano ad essere bianchi e blu perché De Pinedo indossava la divisa con giacca blu e pantaloni bianchi».
Pacchetto giornaliero SPIAGGIA PIU’ PRANZO
| Giorno | Prezzo | Descrizione |
|---|---|---|
| Lunedi al Venerdi | 35 € | ombrellone + 2 sdraio+ 1 lettino più due primi piatti, acqua vino e caffè: valido per 2 persone;previa conferma telefonica il giorno prima |
| Sabato | 40 € | ombrellone + 2 sdraio+ 1 lettino più due primi piatti, acqua vino e caffè: valido per 2 persone;previa conferma telefonica il giorno prima |
| Domenica e Festivi | Escluso | Non valido |
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