Le origini del nome Pisa sono del tutto incerte.

Spesso lo si fa risalire all'omonima città greca dell'Èlide, i cui abitanti forse fondarono la Pisa italiana dopo la Guerra di Troia.

Altri storici pensano che invece derivi dalla parola che gli etruschi usavano per "foce", per indicare un luogo paludoso.

Oggi uno dei più importanti viali della città porta il suo nome.

Pisa ha da sempre grandi tradizioni militari.

Sul litorale, a Marina di Pisa, è presente anche un ufficio locale marittimo della Guardia Costiera.

Una delle più grandi d'Europa, presso la località di Tirrenia.

Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 ed il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano.

Il Duomo è il cuore del complesso ed è dedicato a Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale.

È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate.

Il Duomo: il romanico pisano.

La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa.

Il Camposanto monumentale si trova al limite nord della piazza.

Si tratta essenzialmente di un cimitero cinto da mura.

La facciata è stata completata nel XIV secolo da Giovanni Pisano.

L'interno è stato affrescato da Buonamico Buffalmacco e Turino Vanni.

Piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari, compresa la complessa decorazione della facciata.

Nella stessa piazza si erge la chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, anch'essa del Vasari.

In origine aveva una sola navata; la seconda è stata aggiunta nel XVII secolo.

Lungarno Mediceo, dove si trova il Palazzo Medici e la chiesa romanica di San Matteo, nel cui ex-monastero è ospitato il Museo Nazionale di San Matteo.

La chiesa di San Francesco, progettata da Giovanni di Simone, costruita dopo 1276, con nuove cappelle aggiunte e la chiesa elevata.

Ospita opere di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito.

La chiesa di San Frediano, menzionata la prima volta nel 1061, è una basilica a tre navate e ospita un crocifisso del XII secolo.

Gli affreschi sono per la maggior parte restaurati nel XVI secolo, con lavori di Domenico Passignano, Aurelio Lomi e Rutilio Manetti.

La chiesa di San Nicola, la cui esistenza è rintracciabile fin dal 1097, è stata ingrandita tra il 1297 e il 1313 dai frati dell'ordine Agostiniano, forse su progetto di Giovanni Pisano.

Il campanile ottagonale risale alla seconda metà del XIII secolo.

Palazzo Medici o Appiano: già possedimento della famiglia Appiano, signori di Pisa nel periodo 1392-1398.

Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi , (1356 circa), centro d'arte e sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa.

Una iscrizione trovata su una fistula nel Borgo di Corliano ricorda che l'acquedotto venne costruito nel 92 d.C.

Delimitato dalle antiche mura.

Ancora oggi, la città presenta delle ferite visibili.

Con la costruzione del quartiere popolare CEP, periferia ovest.

Pisa è toccata da numerose strade di grande importanza.

Le principali strade statali che la interessano sono la Strada Statale 12 dell'Abetone e del Brennero che parte da Pisa e prosegue fino al confine con l'Austria passando per Lucca, Modena, Verona, Trento e Bolzano e la Strada Statale 1 Via Aurelia che da Roma prosegue lungo la costa tirrenica e ligure fino al confine con la Francia.

La città è anche uno degli estremi della S.G.C. Firenze-Pisa-Livorno che la collega con il capoluogo toscano attraversando tutto il Valdarno Inferiore e della Autostrada A11 Firenze-Mare che la collega con il capoluogo toscano passando per le città di Prato, Pistoia e Lucca.

Pisa inoltre è servita dal tratto Genova-Rosignano Marittimo dell'Autostrada A12.

L'aeroporto di Pisa è il maggiore aeroporto toscano e tra i primi in Italia per i voli low cost.

Ultimamente ha allargato la sua offerta con un volo diretto per New York operato dalla Delta Airlines.

È stato il primo in Italia ad essere collegato alla ferrovia.

La città dispone di un centro di arte moderna.

Pisa ha una vasta tradizione sportiva che riguarda numerose discipline più o meno seguite in tutta Italia.

Oltre al calcio e alla pallavolo si ricordano pugilato, canottaggio, scherma e karate.

La città ha ospitato per la seconda volta i campionati nazionali universitari del 2008 dopo 47 anni ed è stata 3 volte città italiana candidata ad ospitare i giochi del Mediterraneo.

Il Pisa Calcio (già Pisa Sporting Club) è la principale società calcistica di Pisa.

Tra le più antiche squadre di calcio italiane, vanta 13 partecipazioni nella massima serie, una finale scudetto (1921) e due Mitropa Cup vinte nel 1986 e nel 1988.

Nella stagione 2006/2007 ha militato nel campionato di serie C1 e dopo aver concluso il girone A al 3° posto, ed aver battuto nei play-off nell'ordine, Venezia e Monza, è stata promossa in serie B.

Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l'idioma nazionale.

Il vernacolo pisano è stato recentemente riproposto dalla band I gatti mézzi e da altre compagnie di giovani.

La Regata delle Repubbliche Marinare si svolge ogni quattro anni a Pisa, la città sfida in una gara remiera Genova, Venezia ed Amalfi.

Il Die di Santo Sisto è il 6 agosto, quando si commemora l'antico patrono di Pisa, San Sisto.

In tal giorno l'antica Repubblica Marinara ebbe grandi vittorie, fino alla disfatta della Battaglia della Meloria proprio il 6 agosto 1284.

La principale emittente cittadina è Canale 50, esistono poi delle redazioni locali di tele Granducato ed RTV 38.

La città dispone anche di altri canali televisivi coperti dal segnale digitale che vengono trasmessi da Navacchio come LAIKA TV.

A Pisa sono presenti le redazioni provinciali e cittadine de Il Tirreno e La Nazione.

In città esistono almeno 3 giornali gratuiti con uscita settimanale che vengono distribuiti in vari punti della città.

Il calendario degli eventi cittadini notturni può definirsi ricco.

Spettacoli in vernacolo pisano.

Dalle 9 di sera, spesso fino al mattino.

Paninoteche celebri come il Bazeel, The Wall o il Caino.

Campo di rieducazione per militari americani.

Da ricordare è il libro "Pisa: solitudine di un impero" del tedesco Rudolf Borchardt.

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