Il bagno di colore è una tecnica di colorazione che lavora tono su tono, ideale per regalare alla chioma sfaccettature divertenti e delicate.
Si chiama bagno di colore e permette di mantenere la tinta sempre viva, vivace e vivida senza ricorrere a colorazioni chimiche troppo di frequente, correndo il rischio di rovinare le lunghezze.
Ma cosa distingue una tinta da un bagno di colore? Quali sono i vantaggi di questa alternativa più delicata?
Bagno di Colore vs. Tinta: Le Differenze Chiave
A differenza della tinta tradizionale, il bagno di colore non contiene ammoniaca, ma principalmente ingredienti che nutrono in profondità i capelli. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida, dona volume e corpo all’intera chioma.
- Tinta: Tinge il capello e ravviva i riflessi naturali.
- Bagno di Colore: Non esegue una vera colorazione, ma rilascia proprietà curative: illumina, protegge e dà corpo alla chioma. È una vera e propria maschera di bellezza per la chioma.
In salone, il bagno di colore è utilizzato spesso per correggere i riflessi del colore e mantenerlo più a lungo. Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te. Ad esempio, è un'ottima soluzione per rimediare a un colore troppo piatto e senza riflessi.
Vantaggi del Bagno di Colore
- Meno aggressivo: Senza ammoniaca, è l’ideale per esaltare il colore naturale dei capelli con un effetto temporaneo. Il risultato è meno aggressivo rispetto alla tinta classica, adatta anche ai capelli stressati.
- Personalizzabile: Un’alternativa più semplice da personalizzare rispetto all’henné: il bagno di colore ai capelli, infatti, si adatta anche a colpi di sole, evitando che sulla chioma compaiano riflessi gialli o arancioni, rossastri o verdi.
- Correttivo: Con il bagno di colore, infatti, è possibile eliminare gli effetti negativi dell’ossidazione, anche in caso di esposizione prolungata al sole.
- Ravvivante: Il bagno di colore è fatto anche per arricchire il colore di riflessi e sfaccettature, annullando tinte piatte e nuance spente.
- Riduce i ritocchi: Optare per un bagno di colore, infatti, significa limitare i ritocchi dal parrucchiere senza cedere alla ricrescita.
Come Scegliere la Tonalità Giusta
Il primo elemento da valutare nella scelta della giusta tonalità è la base di partenza. Trattandosi di una colorazione ton sur ton, infatti, non sarà possibile stravolgere completamente il proprio colore. Al contrario, il bagno di colore è l’ideale per esaltare colpi di sole, balayage e schiariture.
In generale, poi, il bagno di colore può essere colorato o trasparente. Nel primo caso, ovviamente, la sua funzione è quella di aggiungere riflessi alla chioma, mentre nel secondo - essendo incolore - serve unicamente per conferire luminosità ai capelli, rivitalizzandoli in profondità.
Il bagno di colore deve essere fatto tenendo in considerazione la tonalità della base dei capelli perché con i riflessi freddi il colore finale sarà scuro, con dei riflessi caldi invece il risultato è il contrario.
Applicazione e Durata
L’applicazione di un bagno di colore non cambia da quella di una normale tinta. Generalmente, infatti, è sufficiente mescolare crema colorata e liquido rivelatore, stendendo il composto direttamente con le mani o utilizzando un pennello.
E’ possibile farlo sia con le mani che con il pennello, ma se si vuole essere più precisi evitando di sbagliare, sarebbe meglio utilizzare il pennello. Dopo aver finito di spalmare il colore su tutta la testa è importante massaggiare bene e legare i capelli per evitare di sporcarsi, aspettare almeno una ventina di minuti e allo scadere del tempo procedere con uno shampoo accurato.
Una volta applicato, il bagno di colore deve essere lasciato in posa tra i 20 e i 30 minuti prima di essere risciacquato. Una volta individuata la propria tonalità di colore, l’applicazione non cambia da quella di una normale tinta. Basterà dunque lasciarlo in posa dai 20 ai 30 minuti e poi potrà essere risciacquato.
La sua durata nel tempo si aggira dalle 4 alle 6 settimane.
Quanto dura? Nel caso del bagno di colore, questo rischio non c’è perché i capelli ricrescono ma nel frattempo il colore va via dopo massimo un mese e mezzo con i vari lavaggi.
Considerazioni Finali
Il bagno di colore va fatto tenendo in considerazione la base di partenza, ovvero, se si devono colorare dei capelli che non hanno un colore omogeneo è bene fare prima di tutto una tintura per poi ricorrere al tono su tono.
Quanto costa il bagno di colore?
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