Il bagno di colore è una tecnica di colorazione tono su tono che permette di mantenere la tinta sempre viva, vivace e vivida senza ricorrere a colorazioni chimiche troppo di frequente, evitando il rischio di rovinare le lunghezze. Noto anche come gloss o colata, il bagno di colore è l'ideale per esaltare il colore naturale dei capelli con un effetto temporaneo.
Cos'è il Bagno di Colore?
Il bagno di colore è una tecnica di colore che lavora tono su tono per regalare alla chioma sfaccettature divertenti e delicate. Senza ammoniaca, il risultato è meno aggressivo rispetto alla tinta classica, adatta anche ai capelli stressati. Il bagno di colore è fatto anche per arricchire il colore di riflessi e sfaccettature, annullando tinte piatte e nuance spente.
Con il bagno di colore, infatti, è possibile eliminare gli effetti negativi dell’ossidazione, anche in caso di esposizione prolungata al sole. Optare per un bagno di colore, infatti, significa limitare i ritocchi dal parrucchiere senza cedere alla ricrescita.
Bagno di Colore Colorato o Trasparente
In generale, il bagno di colore può essere colorato o trasparente. Nel primo caso, ovviamente, la sua funzione è quella di aggiungere riflessi alla chioma, mentre nel secondo - essendo incolore - serve unicamente per conferire luminosità ai capelli, rivitalizzandoli in profondità.
Differenze tra Tinta e Bagno di Colore
Tinta e bagno di colore ai capelli: cosa c’è di diverso, cosa cambia? Il secondo può essere una valida alternativa alla prima? Al contrario, il bagno di colore non contiene ammoniaca ma principalmente ingredienti che vanno a nutrire in profondità i capelli. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma.
Il primo non esegue una vera colorazione, ma rilascia solo proprietà curative: illumina, protegge e da corpo alla chioma. Una vera e propria maschera di bellezza per la chioma. Il secondo invece tinge il capello e ravviva i riflessi naturali.
Quando Usare il Bagno di Colore
In salone, il bagno di colore è utilizzato spesso per correggere i riflessi del colore e mantenerlo più a lungo. Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te. Ad esempio è un ottima soluzione per rimediare ad un colore troppo piatto e senza riflessi.
Come Applicare il Bagno di Colore
Una volta individuata la propria tonalità di colore, l’applicazione non cambia da quella di una normale tinta. L’applicazione di un bagno di colore non cambia da quella di una normale tinta. Generalmente, infatti, è sufficiente mescolare crema colorata e liquido rivelatore, stendendo il composto direttamente con le mani o utilizzando un pennello.
Basterà dunque lasciarlo in posa dai 20 ai 30 minuti e poi potrà essere risciacquato. Una volta applicato, il bagno di colore deve essere lasciato in posa tra i 20 e i 30 minuti prima di essere risciacquato.
Quanto Dura il Bagno di Colore?
La sua durata nel tempo si aggira dalle 4 alle 6 settimane. Considerando che i capelli andrebbero lavati 2 o 3 volte la settimana, questo trattamento resta bello massimo per un paio di mesi... e svanisce naturalmente.
Come Rimediare agli Errori di Colorazione
Sia che tu ti rivolga a un colorist professionista sia che invece tu faccia parte del club delle irriducibili del fai-da-te, tingere i capelli non è mai un processo da prendere sottogamba. Devi infatti tener conto dei trattamenti a cui hai sottoposto la tua chioma nel corso del tempo, se hai usato tecniche come la decolorazione, se usato tinte di tutti i colori o se hai cambiato radicalmente colorazione e con un’elevata frequenza.
Immagina di passare un pastello su un foglio bianco e poi su uno colorato con mille colori, benché il pastello sia lo stesso, il suo tratto sarà differente sui due fogli. È questo il caso più ostico, una colorazione che ha come risultato delle tonalità di parecchio più scure rispetto al previsto. Per esempio, volevi un castano chiaro e ti sei ritrovata con un castano cioccolato, o un biondo veneziano e invece hai una bella tinta sbagliata e i capelli arancioni. In questi casi il segreto è eliminare colore.
Capelli Troppo Scuri
Come? Puoi ricorrere a prodotti professionali come il color remover, oppure provare dei rimedi casalinghi che però non assicurano sempre il risultato. È tutto incentrato sul lavare via la tinta così il colore risulterà meno intenso dopo 6/8 lavaggi, ma ogni shampoo va fatto con alcune accortezze. Subito dopo la tinta, usa uno shampoo per i capelli grassi, gli ingredienti presenti nel detergente cattureranno le particelle di colore presenti e le porteranno via. Successivamente, lava i capelli unendo lo shampoo antiforfora a un po’ di bicarbonato di sodio o in alternativa il balsamo al limone.
Capelli Troppo Chiari
E se i capelli invece sono venuti più chiari del dovuto? Come rimediare a una tinta sbagliata più chiara? In caso di capelli più chiari, per esempio volevi un biondo miele e invece hai avuto un bel biondo chiaro, non devi far altro che da ripetere la colorazione. La domanda sorge spontanea: con una tinta sbagliata quanto aspettare prima di farne un’altra più chiara? Attendi circa due o tre giorni, una volta trascorso questo tempo puoi ripetere la colorazione senza problemi. In alternativa, puoi ricorrere a una tinta tono su tono, per esempio con un bagno di colore, che può aiutarti a creare dei riflessi non permanenti e ottenere così una soluzione altrettanto accettabile.
Riflessi Sbagliati
E se i riflessi sono sbagliati? In caso invece di trattamento riflessante, questo tipo di tinta sbagliata dopo quanto si può rifare? Dipende dai riflessi. Se per esempio si è scelta una colorazione sul biondo o sul bianco, o un balayage con riflessi molto chiari, e il risultato è invece tendente al giallo, ti basta ricorrere allo shampoo antigiallo che neutralizza il colore giallo/arancione dei capelli e dona nuovamente la brillantezza ricercata. In caso invece di riflessi che vanno sul verde, è bene aspettare un po’ di tempo e rifare la tinta daccapo o rivolgersi direttamente al proprio hairstylist di fiducia.
Consigli per Mantenere il Colore dei Capelli
I capelli trattati vanno coccolati, poiché possono risultare più sensibili agli agenti esterni e alle fonti di calore. Prendendocene cura, inoltre, aiuteremo il colore a rimanere brillante più a lungo. È bene, quindi, implementare una hair-care routine regolare, per mantenere il benessere della nostra chioma. Occorre utilizzare sempre prodotti pensati per i capelli trattati, come shampoo e balsamo delicati e una maschera ristrutturante, da fare settimanalmente. I prodotti per i capelli trattati sono ricchi di nutrienti, così da idratare la chioma, mantenendo la brillantezza del colore.
Un altro consiglio, per mantenere vivo il colore dei capelli, è limitare il contatto con il calore, che potrebbe scaricare la tinta e a rendere più spenti i capelli. Perciò, occorre fare attenzione quando utilizziamo phon, piastra, arricciacapelli e ferri: è importante tenerli sempre alla giusta distanza, mai troppo vicini e non utilizzarli al massimo del calore.
Bagno di Colore Fai da Te: Sì o No?
L’applicazione di un bagno di colore fai da te è la stessa di una tinta permanente, ma è consigliata solo in caso di capelli naturali. Infatti, come già detto in precedenza, è importante che la base di partenza sia omogenea. Ciò è difficile in caso di capelli precedentemente colorati o con ricrescita. In commercio esistono comunque prodotti molto validi e soprattutto facili da usare. Le confezioni contengono già tutto l’occorrente, guanti compresi. Ce n’è per ogni gusto e il vantaggio è che avendo una durata breve ci si può sbizzarrire coi tentativi e sfoggiare una chioma nuova a distanza di poche settimane l’una dall’altra. Certo, meglio non eccedere per non sottoporre a stress i capelli, ma un cambio look ogni tanto non fa certo male.
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