Il bagno di colore è una tecnica che permette di mantenere la tinta sempre viva e vivace senza ricorrere a colorazioni chimiche troppo frequenti, evitando il rischio di rovinare le lunghezze.

Noto anche come gloss o colata, il bagno di colore è una tecnica di colore che lavora tono su tono per regalare alla chioma sfaccettature divertenti e delicate. Senza ammoniaca, è l’ideale per esaltare il colore naturale dei capelli con un effetto temporaneo.

Il risultato è meno aggressivo rispetto alla tinta classica, adatta anche ai capelli stressati. Optare per un bagno di colore, infatti, significa limitare i ritocchi dal parrucchiere senza cedere alla ricrescita.

Cos'è il Bagno di Colore e Come Funziona

Si può ricorrere a una tecnica nota come il bagno di colore (o anche gloss e colata). È una tinta estremamente delicata che permette di ottenere una colorazione tono su tono per enfatizzare i riflessi e i colpi di luce, esaltando la base.

Un’alternativa più semplice da personalizzare rispetto all’henné: il bagno di colore ai capelli, infatti, si adatta anche a colpi di sole, evitando che sulla chioma compaiano riflessi gialli o arancioni, rossastri o verdi.

Con il bagno di colore, infatti, è possibile eliminare gli effetti negativi dell’ossidazione, anche in caso di esposizione prolungata al sole. Non solo, però. Il bagno di colore è fatto anche per arricchire il colore di riflessi e sfaccettature, annullando tinte piatte e nuance spente.

Molto spesso i parrucchieri propongono il bagno anche solo per tonalizzare i trattamenti decoloranti come le meches o i colpi di sole.

Punti di Forza del Bagno di Colore

  • Il primo fattore importante è l'assenza di ammoniaca.
  • È una colorazione molto delicata sia in termini di nuance sia di prodotto.
  • Aiuta infatti a cambiare look senza stravolgere il proprio stile.
  • Inoltre, essendo tono su tono è a basso mantenimento.
  • Non si vede la ricrescita e resta bello lucente per circa due mesi.

Attenzione, però, questa colorazione si scarica con i lavaggi. Ciò vuol dire che se lavate spesso i capelli o magari andate in piscina, le sfumature luminose potrebbero svanire ancor prima.

Il bagno di colore è un trattamento nutriente: è indicato per capelli sfibrati e secchi.

Tipologie di Colata

Le colate sono di due tipi:

  • C'è quella trasparente, che serve a nutrire e rigenerare il capello. Non rilascia nessun tipo di colorazione, ma aumenta la lucentezza. Un capello secco è quasi sempre un capello opaco, ciò vuol dire che non serve cambiare nuance ma semplicemente nutrirlo per ritrovare la giusta luce.
  • Poi c'è la colata colorata, in questo caso serve a esaltare i riflessi naturali e tonalizzare eventuali sfumature. Ricordate che non è una tinta vera e propria, non serve quindi a cambiare colore. Dovete scegliere il tono più simile alla vostra base per avere un effetto adeguato.

Come Fare un Bagno di Colore: Guida Passo Passo

Una volta individuata la propria tonalità di colore, l’applicazione non cambia da quella di una normale tinta. Basterà dunque lasciarlo in posa dai 20 ai 30 minuti e poi potrà essere risciacquato.

L’applicazione di un bagno di colore non cambia da quella di una normale tinta. Generalmente, infatti, è sufficiente mescolare crema colorata e liquido rivelatore, stendendo il composto direttamente con le mani o utilizzando un pennello.

Una volta applicato, il bagno di colore deve essere lasciato in posa tra i 20 e i 30 minuti prima di essere risciacquato.

Generalmente, infatti, è sufficiente mescolare crema colorata e liquido rivelatore, stendendo il composto direttamente con le mani o utilizzando un pennello.

Dopo aver finito di spalmare il colore su tutta la testa è importante massaggiare bene e legare i capelli per evitare di sporcarsi, aspettare almeno una ventina di minuti e allo scadere del tempo procedere con uno shampoo accurato.

Dopo aver fatto le meches, i colpi di sole o il balayage, il parrucchiere vi chiederà di accomodarvi al lavatesta per lo shampoo. È qui che viene applicato il bagno di colore, che dovrà essere steso dalla radice alle punte, sui capelli bagnati.

Va poi tenuto in posa per circa 30 minuti. Bisogna poi sciacquare molto bene. Di solito non è necessario di aggiungere un conditioner, perché già il gloss - come abbiamo detto - è nutriente.

L’unica considerazione da fare è nella scelta dell’ossidante e della tipologia di colorazione da utilizzare. In questi casi specifici, il mio consiglio è di muoversi con volumi dell’ossigeno preferibilmente bassi (almeno nei primi centimetri di crescita) e optare per un colore non permanente.

Il discorso cambia radicalmente nel caso in cui i livelli da recuperare aumentino. Esistono vari tipi di ripigmentazione. La più semplice consiste nell’applicare un colore di un livello più chiaro (dello stesso livello in caso di capelli fortemente trattati) rispetto al “colore obiettivo”.

Considerazioni Importanti

Il primo elemento da valutare nella scelta della giusta tonalità è la base di partenza. Trattandosi di una colorazione ton sur ton, infatti, non sarà possibile stravolgere completamente il proprio colore.

Al contrario, il bagno di colore è l’ideale per esaltare colpi di sole, balayage e schiariture.

In generale, poi, il bagno di colore può essere colorato o trasparente. Nel primo caso, ovviamente, la sua funzione è quella di aggiungere riflessi alla chioma, mentre nel secondo - essendo incolore - serve unicamente per conferire luminosità ai capelli, rivitalizzandoli in profondità.

La copertura del capello bianco rimane il motivo principale che avvicina le persone al mondo della colorazione.

  • 30% di capelli bianchi: Formula= 1p.6 + 2p.
  • 70% di capelli bianchi: Formula= 1p.6 + 1p.
  • 100% di capelli bianchi: Formula= 2p.6 + 1p.

Bagno di Colore vs. Tinta: Quali Sono le Differenze?

Tinta e bagno di colore ai capelli: cosa c’è di diverso, cosa cambia? Il secondo può essere una valida alternativa alla prima?

Al contrario, il bagno di colore non contiene ammoniaca ma principalmente ingredienti che vanno a nutrire in profondità i capelli. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma.

Il primo non esegue una vera colorazione, ma rilascia solo proprietà curative: illumina, protegge e da corpo alla chioma. Una vera e propria maschera di bellezza per la chioma.

Il secondo invece tinge il capello e ravviva i riflessi naturali. In salone, il bagno di colore è utilizzato spesso per correggere i riflessi del colore e mantenerlo più a lungo. Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te.

Ad esempio è un ottima soluzione per rimediare ad un colore troppo piatto e senza riflessi.

Proprio la tintura spesso è la causa di tutti i nostri problemi, anche se è la più ambita; in realtà sembra non danneggiare molto ma i capelli secchi, sfibrati o che cadono in massa sono la prova.

Nel caso del bagno di colore, questo rischio non c’è perché i capelli ricrescono ma nel frattempo il colore va via dopo massimo un mese e mezzo con i vari lavaggi.

Riflessi Rossi Indesiderati: Come Gestirli

A volte fanno parte del capello stesso come base genetica, altre volte sono il risultato dello scarico della colorazione del parrucchiere, causa lavaggi frequenti: di fatto, i riflessi rossi dei capelli, se trascurati, sono un elemento di disturbo nell resa delle colorazioni, soprattutto medio scure, dal castano al corvino, ma anche dei biondi più ricchi.

Come Gestire i Riflessi Ramati e Rossicci?

«Nel capello naturale ci sono diversi tipi di melanina che vanno dalle tonalità brune passando per rosse, ramate e gialle.

«In particolare, la componente rossa è determinata dalla presenza di tricocromi, mentre colore chiaro è dato dalla feomelanina e quello scuro dall’eumelanina.

Ha cambiato più volte colore negli ultimi anni.

«La radiazione ultra-violetta, in commistione con l’acqua contenuta nello stelo, produce ossigeno: questo elemento a sua volta va a ossidare i pigmenti più labili, ovvero quelli castani e bruni, facendo affiorare le melanine rosse e ramate.

Anche la capigliatura naturale può mostrare riflessi rossi indesiderati. Per dire addio a questi intrusi si comincia dallo shampoo. Sì anche ai condizionanti e alle maschere specifiche.

«I prodotti pigmentanti per capelli vanno usati sempre rispettando il tempo di posa, che va dai 2 ai 5 minuti per lo shampoo, e dai 5 ai 10 minuti per il balsamo e le maschere.

Chi tinge i capelli, deve affidarsi a professionisti esperti, gli unici in grado di utilizzare i prodotti più adatti. In genere, si utilizzano prodotti con pigmenti cenere e naturali, che annullano le componenti rosse e creano una base senza pigmento rossastro», sottolinea Giusy Cacciatore.

«L’esperto colorista crea una sorta di alchimia: utilizza nuance marroni fredde e aggiunge le giuste quantità di correttori blu-verde per contrastare l’insorgenza dei riflessi. Molto spesso il colorista lavora con attivatori a base di acqua ossigenata vicino ai 20 volumi.

«Nelle nuance scure queste molecole producono una schiaritura del fondo che nel tempo porta alla luce gli odiati riflessi rossi. È buona norma, poi, fissare un appuntamento 15-20 giorni dopo il servizio per fare un tonalizzante che aggiunge pigmenti freddi.

Ci sono alcune piccole attenzioni quotidiane che permettono di tenere sotto controllo i riflessi rossi.

Consigli Finali

Il bagno di colore va fatto tenendo in considerazione la tonalità della base dei capelli perché con i riflessi freddi il colore finale sarà scuro, con dei riflessi caldi invece il risultato è il contrario.

Il bagno di colore deve essere fatto tenendo in considerazione la base di partenza, ovvero, se si devono colorare dei capelli che non hanno un colore omogeneo è bene fare prima di tutto una tintura per poi ricorrere al tono su tono.

E’ possibile farlo sia con le mani che con il pennello, ma se si vuole essere più precisi evitando di sbagliare, sarebbe meglio utilizzare il pennello.

La sua durata nel tempo si aggira dalle 4 alle 6 settimane.

Quanto dura? Ti invitiamo a rimanere sempre aggiornata sulle ultime tendenze e novità nel mondo della bellezza!

A volte basta davvero poco per dare nuova luce al proprio volto, per cambiare il look senza stravolgerlo.

I capelli sono uno dei punti forti su cui focalizzare l’attenzione: il taglio e il colore sono dettagli che possono fare la differenza.

È una tecnica di colorazione delicata e naturale, senza ammoniaca. Agendo tono su tono, va a enfatizzare e valorizzare il colore naturale, donando riflessi e sfumature dall’effetto gloss.

La chioma appare molto più lucente e dal colore molto più vivido, senza opacità. La colorazione è semi-permanente e la gamma di tonalità tra cui scegliere è davvero molto ampia.

Ovviamente, a fare la differenza è il colore di partenza, quello dei propri capelli naturali. Su capelli chiari si può optare per tonalità che vanno dal dorato al ramato all’aranciato.

Su capelli scuri sono consigliati i rossi ramati, i castani caldi (quelli “cioccolatosi”). Mentre sui capelli biondi si può puntare su tonalità miele o dorate.

Il gloss viene applicato direttamente partendo dalle radici e proseguendo poi sulle lunghezze. Può essere utile procedere a ciocche, aiutandosi con un mollettone per tenere ferme le sezioni già lavorate.

Il prodotto va tenuto in posa e lasciato agire per circa 30 minuti, tempo variabile anche a seconda dell’effetto più o meno intenso che si vuole ottenere.

Bagno di Colore Fai da Te: È Possibile?

L’applicazione di un bagno di colore fai da te è la stessa di una tinta permanente, ma è consigliata solo in caso di capelli naturali. Infatti, come già detto in precedenza, è importante che la base di partenza sia omogenea.

Ciò è difficile in caso di capelli precedentemente colorati o con ricrescita. In commercio esistono comunque prodotti molto validi e soprattutto facili da usare. Le confezioni contengono già tutto l’occorrente, guanti compresi.

Ce n’è per ogni gusto e il vantaggio è che avendo una durata breve ci si può sbizzarrire coi tentativi e sfoggiare una chioma nuova a distanza di poche settimane l’una dall’altra.

Certo, meglio non eccedere per non sottoporre a stress i capelli, ma un cambio look ogni tanto non fa certo male.

Prodotti Consigliati per il Bagno di Colore

  • Formula con estratto di ortica, olio di oliva 100%, olio di resina e estratti di henné. Protegge i capelli e ne migliora anche la struttura, rendendoli morbidi e luminosi. La durata della colorazione va da quattro a sei lavaggi.
  • Colorazione tono su tono arricchita con estratto di aloe, che rende i capelli setosi e facili da pettinare.
  • Maschera Colorante riflessante, priva di parabeni e ammoniaca.
  • Colorazione per capelli che dura 7-15 lavaggi.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: