Tra l'Emilia Romagna e la Toscana, sorge Bagno di Romagna, un borgo piacevole da visitare, per scoprire le tradizioni della cosiddetta Romagna Toscana. Al di là del passo dei Mandrioli, che divide Toscana ed Emilia Romagna, e le province di Arezzo e Forlì-Cesena, si trova Bagno di Romagna.
Bagno di Romagna è un comune sparso, composto da numerose frazioni e località, tra cui spiccano il capoluogo Bagno di Romagna e la vicina San Piero in Bagno, situate entrambe nella vallata disegnata dal fiume Savio, che sorge da queste parti e sfocia nell’Adriatico a Lido di Savio, in provincia di Ravenna. Entrambi i centri storici sono sottoposti a vincolo di tutela paesaggistica per Decreto Ministeriale del 1996.
Altitudine e Dati Geografici
- Altitudine: 462 metri s.l.m. (misurata presso la Casa Comunale)
- Altitudine Min/Max: da 295 a 1.500 metri s.l.m.
- Latitudine: 43° 51' 29,52'' N (43,8582° N)
- Longitudine: 11° 58' 42,96'' E (11,9786° E)
Il comune di Bagno di Romagna si trova nella valle del Savio, a un’altitudine compresa tra i 339 e 1.500 metri.
Cosa Vedere a Bagno di Romagna
Questa piccola località appenninica della Romagna Toscana racchiude al suo interno una serie interessante di cose da vedere, ma la vera attrattiva sono i suoi dintorni, per una vacanza all’insegna della natura.
Centro Storico di Bagno di Romagna
Iniziate subito con una visita al centro storico di Bagno di Romagna, cuore di questo comune diffuso a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna. Passeggiando, potrete ammirare il palazzo del Capitano, oggi sede di mostre d’arte e sede dell’archivio storico cittadino, e la basilica di Santa Maria Assunta, una importante chiesa in stile romanico al cui interno ci sono svariate opere del Rinascimento fiorentino, tra cui una statua che raffigura Sant’Agnese, opera di Andrea della Robbia. La basilica, assieme all’oratorio della Madonna del Carmine e alla casa canonica, forma un unico complesso museale.
Camminare nelle strette stradine del centro storico di Bagno di Romagna vi riporterà ai tempi del Medioevo e del Rinascimento, tra vecchi edifici, muri di pietra e edifici che ricordano quelli di Firenze, con torri e balconi. La strada principale è via Fiorentini, che si apre sulla bella piazza Ricasoli. Interessante anche palazzo Salvetti, con il suo balcone antico in ferro e gli stemmi all’ingresso.
Basilica di Santa Maria Assunta
Una tappa d’obbligo è presso la Basilica di Santa Maria Assunta, un luogo importantissimo per tutta la vallata dal punto di vista spirituale e artistico. Qui sorgeva una chiesa già nell’860, la costruzione che vediamo oggi ha ovviamente subito molte modifiche nel corso dei secoli, oggi consiste in un edificio dagli interni a navata unica con sette cappelle per parte. I più curiosi apprezzeranno il portale romanico a colonnine a cui fu sovrapposto quello rinascimentale scoperto durante i restauri avvenuti tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60, ma soprattutto la presenza di alcune opere d’arte importantissime del Rinascimento Fiorentino collocate nei suoi altari. Oltre ai dipinti si possono ammirare anche sculture di artisti fiorentini di rilievo come la statua in terracotta di Sant’Agnese di Andrea della Robbia (1435 -1525).
Terme di Bagno di Romagna
Le acque termali di Bagno di Romagna sgorgano dalla sorgente ad una temperatura di 45 gradi centigradi. Esse vengono convogliate in due stabilimenti termali, oasi di pace e relax per godersi al meglio il vostro soggiorno nel cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Le proprietà benefiche di queste acque erano note già ai tempi dei romani, e la loro fama è arrivata fino ai giorni nostri.
I due stabilimenti sono le Terme Santa Agnese e le terme Ròseo Euroterme; scegliete in base alle vostre preferenze, ma sono entrambi centri benessere di ottima qualità, dove è possibile fare massaggi rilassanti, idromassaggi o percorsi spa, ma anche avvalersi della bravura dei medici e fisioterapisti in loco, convenzionati con il SSN.
Cascata Dell'Alferello
Il percorso che conduce alla cascata dell’Alferello è una delle gite più famose da fare nella zona di Bagno di Romagna, semplice e adatto a tutti. La cascata è immersa nel verde, e il suo salto è di oltre 30 metri; alle spalle della cascata c’è un grosso banco di calcare arenaceo e strati rocciosi di arenaria. Vale la pena arrivarci d’estate per farci il bagno, anche se l’acqua è molto fredda.
Per arrivare alla cascata dell’Alferello si imbocca la SP43 che parte da San Piero in Bagno; si viaggia in direzione Alfero, e si prosegue percorrendo la strada per Mazzi; qui, dopo poco più di un chilometro, c’è uno spiazzo dove poter parcheggiare, e si arriva alla cascata dopo un breve sentiero di poco più di 500 metri. La camminata è molto semplice all’inizio, poi la strada diventa un po’ più ripida, e può diventare scivolosa: consigliamo quindi di indossare scarpe da trekking.
Il Sentiero degli Gnomi
Una delle attrazioni più interessanti per le famiglie con bambini che si trovano a Bagno di Romagna è senza dubbio il sentiero degli Gnomi. E’ un sentiero che si snoda nel bosco, vicinissimo al centro cittadino, lungo circa due chilometri. Si percorre in circa 45 minuti, e l’ingresso è libero. Lungo il percorso ci sono piccoli animali in ceramica, casette e una serie di cartelli che raccontano le attività degli gnomi nel bosco.
Lungo il sentiero è possibile effettuare attività per tutta la famiglia, da laboratori che si svolgono a determinate ore del giorno, come quello del cioccolato, a divertenti cacce al tesoro. Molto interessante anche la possibilità di prendere parte ad un percorso sensoriale da fare a piedi nudi.
Laghi del Monte Comero
Nella zona del monte Comero, la cui curiosa forma gli è valsa il soprannome di “testa di leone”, ci sono tre laghi che meritano una visita: sono il Lago di Acquapartita, il Lago Lungo e il Lago Pontini, senza dubbio il più famoso tra i tre, situato ad un’altitudine di 748 metri sopra il livello del mare.
Il lago Lungo e il lago Pontini si formarono nel 1855, quando una frana si staccò dal versante nord-ovest della montagna, la quale, dopo aver distrutto interi villaggi, sbarrò il corso del fiume Savio. Il lago di Acquapartita invece è un lago naturale, che nel ‘700 era rimasto in secca, e venne ripristinato circa un secolo dopo. Lungo le sponde del lago di Acquapartita vi sono 4 sentieri ad anello, da percorrere a piedi per godersi al meglio i magnifici panorami della zona.
Fare una bella camminata in questa zona fino alle rive di uno dei laghi e poi adagiarsi per un bel picnic all’aria aperta è il modo migliore per entrare in contatto con la natura di Bagno di Romagna e i suoi dintorni; potete dedicarvi anche alla pesca sportiva durante la bella stagione, o alla ricerca e raccolta delle castagne durante l’autunno.
Come Raggiungere Bagno di Romagna
La posizione remota di Bagno di Romagna, a cavallo dell’Appennino Tosco-Romagnolo, non la rende certo agevole da raggiungere, e le distanze non sono mai brevi. Posto che certamente ne vale la pena, la strada che la separa da Firenze è lunga poco meno di 90 chilometri, e il tempo di percorrenza si aggira attorno alle due ore. Si attraversano ben due valichi montani, il passo della Consuma, che da Pontassieve arriva fino alla vallata aretina del Casentino, e poi il passo dei Mandrioli, che sconfina in Emilia-Romagna e poi a Bagno di Romagna.
Chi si trova a Firenze e vuole raggiungere Bagno di Romagna percorrendo una strada ben più tranquilla, può imboccare l’autostrada A1 fino ad Arezzo, e seguire poi la strada fino a Soci, da cui si inizia a salire per il passo dei Mandrioli. La durata del tragitto è circa equivalente poichè per buona parte si viaggia in autostrada, ma i chilometri sono quasi il doppio.
Chi parte da Pisa, Pistoia o Livorno dovrà prima arrivare a Firenze, e poi considerare una delle due alternative appena descritte. Invece, arrivare a Bagno di Romagna da Siena implica prima raggiungere Arezzo tramite la SS73, e poi proseguire per Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e imboccare la SS3bis Tiberina fino allo svincolo Bagno di Romagna. Il viaggio dura due ore ma non è per niente impegnativo, dato che non si attraversano i passi appenninici bensì si procede lungo comode strade statali.
Infine, dal centro di Arezzo a Bagno di Romagna ci vuole circa un’ora. Ci si arriva in due modi: dal Casentino, viaggiando in direzione nord e salendo per il passo dei Mandrioli, o da Sansepolcro, allungando un po’ la strada in termini di chilometri a favore della comodità del viaggio.
Arrivare a Bagno di Romagna con i mezzi pubblici non è semplice, anche se teoricamente possibile. Dal terminal degli autobus di Arezzo, situato davanti alla stazione ferroviaria, occorre prima prendere la linea per Anghiari, quindi cambiare per Pieve Santo Stefano, infine prendere un terzo autobus che conduce a Bagno di Romagna. La durata totale del viaggio da Arezzo è di circa 5 ore, compresi i tempi di attesa per le coincidenze.
Paradossalmente è più comodo partire da Firenze Santa Maria Novella in treno, arrivando prima a Bologna Centrale e poi a Cesena; davanti alla stazione centrale di Cesena parte l’autobus regionale numero 138, gestito dalla compagnia Start Romagna, che conduce a Bagno di Romagna in circa un’ora. La durata totale del viaggio da Firenze è di circa 3 ore.
Meteo a Bagno di Romagna
| Giorno | Temperatura Minima | Temperatura Massima |
|---|---|---|
| Venerdì 8 | 19° | 34° |
| Sabato 9 | 21° | 34° |
| Domenica 10 | 22° | 34° |
| Lunedì 11 | 23° | 34° |
| Martedì 12 | 22° | 32° |
| Mercoledì 13 | 21° | 33° |
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