La Romagna, spesso associata alle spiagge di Rimini, custodisce un ricco patrimonio naturale che merita di essere esplorato. Tra le sue gemme nascoste, spiccano le cascate nei dintorni di Bagno di Romagna, località rinomata per le sue acque termali. Questo itinerario vi guiderà alla scoperta di questi incantevoli luoghi, con l'acqua come filo conduttore.
La Cascata dell'Alferello: un gioiello dell'Appennino Tosco-Emiliano
Le Cascate dell’Alferello sorgono nel cuore dell’Emilia Romagna, nella provincia di Forlì-Cesena. Con i suoi 32 metri di altezza, quella di Alferello è considerata una delle più belle cascate dell’Appennino Tosco-Emiliano, oltre che il posto perfetto per sfuggire dalla calura estiva. Viene comunemente chiamata anche Cascata delle Trote per via dell’abbondanza di questa specie nelle acque dolci del torrente.
Come raggiungere la Cascata dell'Alferello
Per raggiungere le Cascate dell’Alferello basta impostare il navigatore alla ricerca della piccola frazione di Alfero, nel comune di Verghereto, ed una volta qui percorrere a piedi un sentiero ben segnalato. Da San Piero in Bagno si prosegue per la SP43 per circa 13km fino ad Alfero. Si prosegue seguendo la strada per Mazzi fino a raggiungere, dopo circa 1,5km, un ampio spazio dove potrete parcheggiare l’auto. Da lì, solo 500m a piedi ben segnalati vi separano dalla cascata.
Se volete raggiungere la cascata a piedi da Alfero, saranno sufficienti 20-25 minuti.
Caratteristiche della cascata
La cascata è caratterizzata dalla presenza di strati rocciosi di diversa natura: arenaria e marna. É caratterizzata da una parete formata da strati di roccia di diversa natura, arenaria e marna: la prima è più resistente, mentre la seconda è più friabile. Lo strato superiore, su cui scorre il fiume, è costituito da calcare arenaceo, ancora più duro e resistente alla corrosione. Prima di precipitare, le sue acque scorrono sopra un grosso banco di calcare arenaceo, alto circa 2,30 mt, compatto e duro, più resistente all’erosione rispetto alla parte sottostante, creando così il “salto”.
Dopo la cascata, il torrente scorre fino a scendere attraverso alcune marmitte di erosione, la più famosa delle quali è chiamata dagli abitanti del luogo, per la sua profondità, “il pozzo”.
La cascata è immersa nel verde ed è molto suggestiva.
Consigli utili per la visita
- Il sentiero per raggiungere la cascata è piuttosto agevole nel primo tratto, per poi diventare più ripido nell’ultimo tratto (può risultare scivoloso se percorso a seguito di una giornata di pioggia). Per questo motivo vi consigliamo di indossare sempre scarpe da trekking.
- Se intendete fare il bagno, portatevi delle scarpe da scoglio: il fondo del fiume è scivoloso e si rischia facilmente di cadere.
- Durante il fine settimana, la cascata è particolarmente affollata sia da locali sia da escursionisti. Se potete, prediligete una visita la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
Altre cascate da scoprire nei dintorni
Oltre alla cascata dell'Alferello, la zona offre altre opportunità per ammirare la bellezza delle cascate:
- Cascata di Moraduccio: Questa suggestiva cascata si trova lungo il fiume Santerno, proprio al confine tra Emilia-Romagna e Toscana, tra le province di Bologna e Firenze. La Cascata di Moraduccio si raggiunge percorrendo la strada provinciale Montanara che da Imola sale verso il passo della Futa. Oltrepassando per circa 6 chilometri la località di Castel del Rio si giunge alla frazione di Moraduccio: al termine del centro abitato si trova lo stradello che scende fino al greto del fiume da cui si può ammirare la Cascata detta del Rio dei Briganti, alta circa 30m.
- Cascate del Doccione: Le Cascate del Doccione si trovano nel Parco del Frignano, vicino a Fellicarolo. Queste splendide cascate sono raggiungibili dal piccolo borgo di Fanano, immerso tra i boschi, proseguendo verso la località Taburri. Dal 2009 queste cascate sono inoltre accessibili a tutti, grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche lungo un vecchio tracciato ora recuperato.
Non solo cascate: cosa vedere nei dintorni di Bagno di Romagna
La zona di Bagno di Romagna offre numerose attrazioni per arricchire la vostra gita fuori porta:
- Lago di Acquapartita: Situato alle pendici del monte Comero, a pochi chilometri dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, il lago di Acquapartita è un luogo molto frequentato dagli amanti della pesca sportiva, da chi vuole organizzare un picnic in famiglia e tra amici, chi vuole rilassarsi un po’ su un’amaca dopo una bella passeggiata e chi ama il trekking.
- Castello di Selvapiana: A 5 minuti in auto (circa 3km) dal lago si trova Castello di Selvapiana, un antico borgo nato alle pendici di un castello fatto distruggere dalla Signoria di Firenze intorno al 1430.
- Piscine naturali di Poggio alla Lastra: L’ultima tappa di questo itinerario a tema acqua è rappresentata dalle piscine naturali di Poggio alla Lastra. Ci sono diversi punti di ingresso che vi porteranno a diverse piscine naturali e cascatelle.
- Mulino di Culmolle: A circa 5km da Poggio alla Lastra si trova l’agriturismo Mulino di Culmolle dove fermarsi per fare un tuffo nel laghetto creatosi grazie alla cascata del fiume Bidente.
- Castel d’Alfero: Questo piccolo borgo conserva ancora la tipica struttura medievale malgrado il suo stato di abbandono.
Percorsi in bicicletta nei dintorni di Bagno di Romagna
Per gli amanti della bicicletta, è possibile esplorare i dintorni di Bagno di Romagna con un percorso ad anello che tocca San Piero in Bagno, Quarto e Alfero. Procedendo poi verso Alfero, con brevi deviazioni potremo visitare il borgo abbandonato di Castel d’Alfero e la cascata dell’Alferello. I primi 15 km in direzione di Quarto servono come riscaldamento.
Avvertenze
- Note tecniche: solo una parte della cima del salto è protetta da parapetto.
- Il letto del torrente è facilmente accessibile: fai attenzione a non avvicinarti troppo per non rischiare di cadere ed essere trascinat* di sotto dalla corrente.
- La parte di sentiero che porta alla base della cascata può risultare più fangosa e scivolosa.
| Cascata | Altezza | Località | Come raggiungere |
|---|---|---|---|
| Alferello | 32 metri | Alfero, Verghereto (FC) | Sentiero ben segnalato da Alfero (20-25 minuti a piedi) |
| Moraduccio | 30 metri | Fiume Santerno, confine Emilia-Romagna/Toscana | Strada provinciale Montanara da Imola, frazione di Moraduccio |
| Doccione | N/A | Parco del Frignano, vicino a Fellicarolo | Da Fanano verso località Taburri |
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