La storia di Dora Cortigiani, giudice internazionale di ginnastica, si intreccia con quella di Dora Piarulli, una donna di Camaiore, e di Dora Manfredi, cameriera di casa Puccini, in un susseguirsi di eventi che toccano la passione, l'intrigo e i ricordi.
Dora Cortigiani: Una Vita Dedicata alla Ginnastica
Ci ha lasciati Dora Cortigiani, giudice internazionale onorario in Europa, insignita nel 2019 del premio “longevity of judging service awards”. Dora è stata anche ginnasta e allenatrice di artistica alla Reale di Torino, la più antica società sportiva d’Italia, iniziando all’età di sei anni.
Tecnica di Veronica Servente ai Giochi di Barcellona nel 1992, tornerà alle Olimpiadi dietro il tavolo della giuria, a Londra nel 2012, vent’anni dopo. La sua passione sconfinata la premiò facendole vivere da vicino l’epopea di Vanessa Ferrari, di cui era una grande fan.
Direttrice Tecnica Regionale e referente di giuria del Piemonte, si arrende ad un male incurabile il giorno seguente al suo cinquantanovesimo compleanno. “Siamo affranti - ha commentato il Presidente FGI Gherardo Tecchi - Dora è parte di noi e continuerà ad esserlo nei ricordi belli".
Dora Piarulli: Una Battaglia per Tornare a Casa
C'è poi la storia di Dora Piarulli, una donna di Camaiore che si è trovata a lottare per tornare nella sua abitazione dopo un ricovero coatto in una RSA. Era stata trasferita in una rsa, ma la battaglia legale per riportarla nella sua abitazione era stata intrapresa dalla figlia.
Dora, 80 anni, si lascia morire in una Rsa di Aulla, dove è stata portata, contro la sua volontà , per decisione del suo amministratore di sostegno. A casa tutto quanto serve: Marina Gurguchiani è la badante (convivente) di Dora, che la figlia Anna le ha trovato.
I medici che l’hanno avuta in cura all’ospedale Versilia hanno rilevato che Dora «è affetta da decadimento cognitivo, pregresso ictus e disturbo bipolare». Per ogni paziente dopo un ricovero tornare a casa, nel suo ambiente e tra i suoi affetti, «è sempre auspicabile», ricordano i medici.
Mercoledì 29 marzo il Tribunale di Lucca è stato chiamato a decidere se la signora Dora Piarulli potesse tornare a casa sua con la badante Marina, le sue cose e il gatto Ignazio.
Dora Manfredi: Un Suicidio Sospetto nella Casa di Puccini
Un altro capitolo riguarda Dora Manfredi, la cameriera di casa Puccini, il cui suicidio nel 1909 è avvolto nel mistero. "Puccini e la fanciulla" ricostruisce in suoni e in parole solo evocate, i quattro mesi (dall’ottobre 1908 al gennaio 1909) che portarono al suicidio Dora Manfredi.
La donna non si lamenta ma fa una sola richiesta: che dopo la morte le venga praticata l’autopsia da un ginecologo. Che la troverà vergine facendo cadere così le accuse della gelosissima Elvira, moglie del Maestro, la quale era convinta di vedere in Dora l’amante segreta del suo Giacomo.
Era Giulia la vera amante di Puccini e per anni e anni usò Dora come messaggera d’amore. La vera amante sempre fedele, morì nel 1966, non si era mai sposata e questo figlio di padre ignoto nacque nel 1923, quando Puccini era ancora in vita.
Il film "Puccini e la fanciulla" è piaciuto a molti, anche se non ha fatto gridare di gioia la nipote di Puccini, Simonetta, che con i suoi avvocati è riuscita a vietare l’utilizzo, nella colonna sonora del film, della lettura della corrispondenza tra il Maestro e l’amante.
Cronologia degli eventi
| Anno | Evento | Dettagli |
|---|---|---|
| 1909 | Suicidio di Dora Manfredi | Cameriera di casa Puccini, sospettata di essere l'amante del Maestro |
| 2019 | Premio a Dora Cortigiani | Insignita del premio “longevity of judging service awards” |
| 2023 | Caso Dora Piarulli | Ricovero coatto in RSA e battaglia legale per il ritorno a casa |
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