Il bagno esterno in giardino è molto più di una semplice comodità; è un’opportunità per trasformare uno spazio all’aperto in un’oasi di relax unica, creando un ambiente che invita alla serenità e al benessere. Queste strutture sono l’ideale per chi possiede una piscina e sono progettate con attenzione ai dettagli per garantire non solo la massima funzionalità, ma anche un’estetica accattivante in grado di integrarsi armoniosamente con l’ambiente esterno.

Requisiti Fondamentali per un Bagno in Giardino

Per la creazione di un bagno esterno in giardino, esistono diverse soluzioni, dalle casette in legno da costruire da zero fino ai pratici bagni prefabbricati. In entrambi i casi, ci sono alcuni elementi fondamentali da considerare per garantire la funzionalità e la sicurezza del bagno all'aperto:

  • Approvvigionamento elettrico: è essenziale assicurarsi di avere un adeguato approvvigionamento elettrico per il funzionamento dell'illuminazione, delle prese elettriche e, se necessario, di dispositivi come riscaldatori o ventilatori. Questo richiede l'intervento di un elettricista professionista per garantire che l'impianto sia realizzato in modo sicuro.
  • Approvvigionamento idrico: il bagno all’aperto richiede un accesso all'acqua per lavandino, water e, se previsto, doccia o bidet. Per l'approvvigionamento idrico è possibile collegarsi alla rete idrica esistente o, in alternativa, considerare l'uso di serbatoi d'acqua o sistemi di raccolta delle acque piovane.
  • Sistemi di scarico: un altro requisito cruciale è la gestione dei rifiuti e delle acque reflue. La realizzazione di un sistema di scarico efficace è fondamentale per mantenere l'igiene e la pulizia nel bagno esterno. È consigliabile collegare i tubi di scarico alla rete fognaria principale o, se questa opzione non è disponibile, valutare l'uso di un sistema di fosse settiche.
  • Adeguata ventilazione: la ventilazione è un aspetto da non trascurare, poiché contribuisce a prevenire la formazione di muffa e cattivi odori all'interno del bagno. Per la realizzazione di un bagno in giardino è possibile installare finestre apribili o un sistema di ventilazione meccanica per garantire un adeguato flusso d'aria.
  • Materiali impermeabili per i pavimenti: realizzare pavimenti impermeabili o trattati con materiali resistenti all'umidità è fondamentale per preservare la durabilità del bagno esterno nel tempo.

La pianificazione accurata e il rispetto dei requisiti appena visti è fondamentale per creare un bagno in giardino funzionale, confortevole e in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli utenti che lo utilizzeranno.

Normativa di Riferimento per Bagni Esterni da Giardino

La realizzazione di bagni esterni in giardino, tanto affascinante quanto funzionale, richiede una serie di accorgimenti e attenzioni per garantire la conformità alle normative vigenti. Così come avviene per i bagni da interno, anche per le strutture all'aperto è necessario informarsi sulle specifiche disposizioni da seguire al fine di ottenere un ambiente regolare e a norma di legge.

Alcune delle fonti normative da seguire per la costruzione di un bagno indipendentemente dalla sua collocazione sono:

  • Decreto Ministeriale di Sanità del 5 luglio 1975: stabilisce gli standard igienico-sanitari che devono essere rispettati per garantire la sicurezza e la salubrità delle stanze da bagno. Questo decreto fornisce linee guida essenziali per la corretta installazione dei sanitari e dei sistemi di scarico, contribuendo così a preservare l'igiene e la salute degli utenti. Prima di realizzare un bagno esterno da giardino è bene controllare il Decreto in questione.
  • Regolamento edile del Comune di riferimento: i regolamenti per la realizzazione di bagni possono variare da una località all'altra. Questi documenti possono includere disposizioni specifiche in merito alle dimensioni minime consentite per i bagni, alle distanze tra i vari sanitari e alle caratteristiche architettoniche delle strutture. Nel caso in cui il giardino sia di proprietà condominiale, ad esempio, il Comune richiede il consenso scritto di tutti i condomini.
  • Norme del Comitato Elettrotecnico Italiano: un altro aspetto cruciale è la conformità del bagno alle normative elettriche. Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) stabilisce le prestazioni minime per gli impianti elettrici domestici attraverso diverse norme. Per realizzare un bagno esterno da giardino è bene prendere visione delle normative esistenti e capire quali sono quelle dedicate alla costruzione di strutture da esterno.

In sintesi, prima di procedere con la realizzazione di un bagno esterno in giardino, è fondamentale individuare, valutare e rispettare le disposizioni normative pertinenti. Questo garantirà non solo la conformità legale dell'installazione ma anche la sicurezza e il benessere di chi ne farà uso. Qualora fossero obbligatorie, sarà fondamentale individuare e ottenere le certificazioni per l'inizio dei lavori. La necessità di procedere con questa operazione dipende dalla tipologia di intervento. Dopo ciò, sarà possibile avviare la progettazione, e con il supporto di un esperto, individuare la posizione più idonea per la costruzione del bagno, tracciando perimetri e definendo i percorsi delle tubature.

Tipologie di Bagni Esterni da Giardino

Quando si tratta di creare un bagno da esterno, ci sono due alternative principali da considerare:

  • costruzione artigianale su misura;
  • strutture prefabbricate.

Entrambe le opzioni presentano vantaggi e considerazioni importanti da valutare prima di prendere una decisione.

Un bagno esterno in legno costruito da zero, ad esempio, offre un'estetica naturale e calda che si fonde bene con l'ambiente circostante del giardino. Può trattarsi di una casetta progettata su misura per adattarsi alle specifiche esigenze, spazio disponibile e preferenze di stile. Tuttavia, potrebbe comportare costi più elevati rispetto ad un modulo precostruito e, talvolta, richiedere più interventi di manutenzione.

D'altro canto, i bagni esterni da giardino prefabbricati offrono una soluzione più rapida e conveniente. Sono realizzati in fabbrica con materiali resistenti e spesso includono sistemi di scarico e idraulici già integrati. Questi moduli possono essere personalizzati per adattarsi alle esigenze specifiche e, spesso, offrono una maggiore durata nel tempo rispetto al legno. Tuttavia, potrebbero non avere lo stesso fascino naturale delle casette da bagno su misura e potrebbero richiedere una pianificazione più attenta per l'allacciamento elettrico e idraulico.

La scelta tra un bagno esterno all’abitazione su misura o un bagno prefabbricato dipende dalle proprie preferenze personali, dalle esigenze specifiche del progetto e, soprattutto, dal budget disponibile.

Idee d’Arredo per un Bagno Esterno per Piscina

Realizzare un bagno esterno nel giardino è un'idea allettante, soprattutto per chi possiede una piscina e desidera aggiungere un tocco di lusso e comodità a questo spazio della casa. Tra le idee per il bagno esterno in giardino volte a realizzare uno spazio esteticamente gradevole e funzionale attorno alla vasca ci sono:

  • Doccia all’aperto: integrare una doccia all'aperto nel bagno esterno permette ai bagnanti di risciacquare il cloro prima di entrare in casa. È possibile scegliere diverse tipologie di doccia a seconda dello spazio disponibile e dello stile che si desidera seguire per la realizzazione del bagno esterno per piscina.
  • Spogliatoi: optare per la realizzazione di spogliatoi all’interno del bagno offre numerosi vantaggi, primo fra tutti, quello di offrire privacy e comfort ai bagnanti direttamente a bordo vasca quando hanno bisogno di cambiarsi e prepararsi per una giornata di nuoto.
  • Divani e lettini: aggiungere mobili comodi e resistenti alle intemperie come sdraio, lettini e divani con cuscini impermeabili sono l’ideale per aggiungere un tocco in più al bagno da esterno.
  • Storage per asciugamani e costumi da bagno: è fondamentale installare ganci, mensole e armadietti per riporre asciugamani, costumi e prodotti per la cura personale in modo da mantenerli asciutti e facilmente accessibili.

Che si tratti di un bagno esterno prefabbricato o di bagni esterni da giardino realizzati su misura, optando per queste soluzioni è possibile dotare lo spazio di più comfort.

Lavandini da Esterno: Granito vs Cemento

Se ti dobbiamo consigliare un dei lavandini da esterno la nostra scelta cade indubbiamente sul granito e ti spieghiamo il perché,Quando si sceglie un lavatoio da esterno, il materiale è un fattore importante da considerare. Due dei materiali più comuni utilizzati per i lavatoi esterni sono il granito e il cemento. Entrambi i materiali hanno i loro pro e contro e la scelta dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze individuali.

  • Granito: è un materiale naturale e resistente che offre un’alta resistenza alle intemperie e alla corrosione. Inoltre, è molto esteticamente gradevole e aggiunge un tocco di eleganza a qualsiasi spazio esterno. Il granito richiede anche una manutenzione minima e può essere facilmente pulito con acqua e sapone neutro.
  • Cemento: è un materiale meno costoso rispetto al granito e può essere prodotto in una vasta gamma di forme e dimensioni. Inoltre, il cemento è molto resistente e può resistere alle intemperie e alla corrosione. Tuttavia, il cemento richiede una maggiore manutenzione rispetto al granito, poiché tende a macchiarsi facilmente e richiede una pulizia regolare con detergenti specifici.

La scelta tra granito e cemento dipende dalle esigenze individuali. Se si desidera un lavatoio da esterno che sia resistente, facile da pulire e di grande valore estetico, il granito potrebbe essere la scelta migliore. Tuttavia, se si ha un budget limitato o si desidera un lavatoio da esterno che sia altamente personalizzabile in termini di forma e dimensioni, il cemento potrebbe essere una scelta più adatta.

In generale, entrambi i materiali sono validi per i lavatoi esterni, e la scelta dipende dalle preferenze personali, dal budget e dalle esigenze specifiche. È importante fare ricerche approfondite e considerare i pro e i contro di ogni materiale prima di effettuare una scelta.

Sanitari sospesi: pro e contro

I sanitari, come tutti gli altri pezzi che compongono il bagno, sono diventati un elemento d’arredo essenziale, scelti tenendo conto non solo della loro funzionalità ma anche del loro design. Oggi in commercio si trovano svariati modelli di sanitari, da quelli più classici con montaggio sul pavimento a quelli sospesi. I sanitari sospesi sono stati una vera rivoluzione per l’arredo bagno, hanno permesso di trovare il giusto compromesso tra l’innovazione e la funzionalità.

A favore di questa scelta c’è prima di tutto la funzionalità: i sanitari sospesi non essendo fissati al pavimento lo rende libero da scari o altri ingombri facendo sembra otticamente l’ambiente più grande, l'installazione di sanitari sospesi risulta essere una scelta ideale per bagni di piccole dimensioni. Inoltre non creando alcun ingombro e ostacolo sul pavimento la stanza risulta più facile da pulire, cosa da non sottovalutare.

Ma se non si appoggiano al pavimento come si sorreggono wc e bidet? Semplice, vengono sorretti da staffe inserite nel muro che scaricano il peso dei sanitari direttamente sulla parete, ovviamente si dovrà fare attenzione che vengano utilizzati materiali resistenti capaci di resistere a lungo.

Anche i sanitari sospesi hanno dei contro che vanno valutati prima di sceglierli come soluzione per l’arredo del bagno. Gli svantaggi sono legati per lo più al costo e all’ installazione. Inoltre i costi più alti sono dati anche dalla tipologia di installazione: bisogna, infatti, fare dei lavori radicali alle pareti per ricavare il vano per lo scarico e le fessure all’interno delle quali installare le staffette che sostengono i sanitari.

Inoltre, bisogna fare prima una valutazione della parete che deve essere abbastanza doppia per permettere questi lavori e l'installazione di staffe e vasca per lo scarico, in caso contrario i sanitari sospesi non possono essere installati, ci sono quindi dei limiti da tenere in conto e verifiche da fare prima dell’acquisto di sanitari sospesi. In più uno scarico ad incasso nel muro richiede una manutenzione differente, perché bisogna utilizzare strumentazioni adeguate anche solo per controllare il galleggiante.

Rivestimenti in Resina per il Bagno: Vantaggi e Svantaggi

Se vuoi rinnovare il tuo bagno senza spendere troppo, la resina potrebbe essere il rivestimento che fa al caso tuo in quanto è economica e dal grande impatto estetico. In passato veniva utilizzata soltanto per realizzare le pavimentazioni industriali all’interno di strutture pubbliche e private, come i centri commerciali, i centri sportivi e gli ospedali. Il risultato che si ottiene è un ambiente gradevole, uniforme, privo di fughe e omogeneo.

Per quanto concerne la composizione della resina impiegata in bagno occorre partire dal presupposto che non è una resina vegetale, prodotta in modo naturale a partire da alberi e piante.

  • Resina epossidica: è usata per rivestire pavimenti e pareti ma anche per realizzare forme d’arredo.
  • Resina cementizia: è il rivestimento consigliato soprattutto per i pavimenti in virtù della sua resistenza agli urti, all’umidità e agli oli.
  • Resina acrilica: è adatta a molteplici utilizzi come ad esempio per rivestire superfici murarie e può essere abbinata al cuoio, al metallo e al tessuto.

Una superficie coperta dalla resina risulta liscia e priva delle classiche fughe. La resina è un rivestimento apprezzato perché ha un notevole impatto estetico che la rende il rivestimento ideale per chi desidera ristrutturare il bagno in chiave contemporanea e minimalista.

Vantaggi della Resina

  • La resina è un materiale impermeabile, idrorepellente e che resiste bene all’umidità e alle muffe. Proprio per questo motivo trova largo impiego non solo nel bagno ma anche come rivestimento per docce e vasche.
  • La resina è un materiale che si pulisce in modo rapido e senza alcuna difficoltà. Essendo infatti liscia e uniforme, con poche passate si riesce a eliminare lo sporco.
  • La resina è disponibile in un’ampia varietà di nuance che permettono di personalizzare il proprio bagno come si desidera. Si va da colorazioni decise come il grigio ad altre più delicate come il beige o le tinte pastello.
  • La resina è un materiale che presenta una buona resistenza meccanica, in quanto non si graffia e regge bene agli urti. Non patisce neanche umidità e vapore e non teme sbalzi termici e attacchi di sostanze oleose, grasse, acide e chimiche in generale.
  • La posa della resina viene fatta direttamente sul pavimento e andrà a coprire quello esistente senza bisogno di smantellarlo.
  • La resina è un materiale duttile, può essere utilizzata infatti in una miriade di contesti e situazioni.

Svantaggi della Resina

Accanto ai vantaggi, un bagno in resina presenta, come è ovvio che sia, anche dei contro che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati.

  • La resina può subire una variazione di colore se rimane esposta a lungo ai raggi solari. In bagno dunque potrebbe verificarsi un ingiallimento precoce nelle zone vicino alla finestra. Per ovviare a questo problema si possono scegliere resine cementizie che mantengono la propria integrità cromatica nel corso del tempo e resine dai colori chiari.
  • La resina con il trascorrere del tempo potrebbe presentare graffi e piccole crepe causate dall’impatto accidentale con oggetti pesanti.
  • Alcuni tipi di resina possono rappresentare un pericolo per la salute.
  • Sebbene la resina abbia un costo contenuto rispetto ad altre tipologie di rivestimenti, potrebbe subire variazioni di prezzo in base alle sue caratteristiche.

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