La Versilia, con la sua eleganza e esclusività, non si limita al solo Forte dei Marmi. L'importante investimento nel Bagno Franco Mare di Fiumetto da parte del gruppo Triple Sea Food, guidato da Leonardo Maria Del Vecchio, erede di Luxottica, apre scenari inediti. Sebbene Forte dei Marmi rimanga una location di prestigio, l'interesse dei grandi investitori si sta estendendo ad altre zone.
L'Attrattiva di Marina di Pietrasanta
«Marina di Pietrasanta propone realtà di grande prestigio: ci sono infatti stabilimenti balneari di assoluto livello. Certo, non siamo Forte dei Marmi, ma la qualità e la bellezza delle nostre attività è nota. Proprio per questi motivi l’ investimento da parte di una società collegata a Del Vecchio di Luxottica: non mi sorprende: parliamo del resto di un bagno, come il Franco Mare, di riconosciuto valore. E, come detto, non è il solo sulla nostra costa» afferma Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia.
La Direttiva Bolkestein e le Preoccupazioni dei Concessionari
Verona, impegnato a Bruxelles per discutere con i parlamentari europei sulla direttiva Bolkestein, sottolinea: «Il tempo stringe, le aste sono fissate per fine anno. Si stanno aprendo alcuni fronti interessanti a tutela delle giuste aspettative dei concessionari: abbiamo infatti riscontrato disponibilità a più livelli, ma tutto, da adesso in poi, si deve tradurre in fatti concreti. Se siamo preoccupati? Si, certo».
L'ombra della Bolkestein solleva interrogativi: perché investire ingenti somme in uno stabilimento balneare con le aste imminenti? «Per un grande gruppo, come quello che si è interessato al Franco Mare, aste o non aste cambia poco: parliamo - le parole di Verona - di investitori con enormi disponibilità che non avranno alcun problema a partecipare appunto alle aste in questione e ad aggiudicarsi la concessione. Diverso è il discorso per gli stabilimenti che si reggono sull’impresa familiare e che rischiano di dovere cedere il passo a queste società con patrimoni assolutamente non concorrenziali».
Verona aggiunge: «Da un lato l’investimento di queste società, a Marina, è un importante attestato di considerazione che valorizza tutto il nostro territorio e ci rende orgogliosi, dall’altro però fa ben comprendere a tutti che, nel caso di aste, le imprese locali, di fronte a certi colossi economici, sono destinate a soccombere.
Vesta Mare: Una Nuova Era per lo Stabilimento
La griffe “Vesta Mare” ha sostituito la storica scritta Franco Mare all'ingresso dello stabilimento, segnando un investimento di circa 4 milioni e mezzo di euro da parte di Leonardo Maria Del Vecchio tramite Triple Sea Food. «La nostra proposta - fanno sapere da Vesta Mare - sarà un’esplosione di sapori. Il ristorante, guidato dalla visione culinaria dell’executive chef Giorgio Bresciani, propone infatti una vasta selezione di prelibatezze marine e non solo, dalla carne Wagyu a una ricca selezione di crudi, pescati del giorno, king crab e aragosta. Oltre al ristorante, a rendere l’esperienza Vesta a 360 gradi sono disponibili una piscina brandizzata e una spiaggia attrezzata con 52 tende» sottolineano i nuovi concessionari.
Davide Ciancio, co-fondatore e amministratore delegato di TSF Holding, spiega: «Con l'apertura di VestaPortofino e Vesta Mare in Versilia, non stiamo solo lanciando nuovi ristoranti, ma gettando le basi per un progetto ambizioso. La nostra missione è infatti quella di offrire un'esperienza di qualità, combinando tradizione e ospitalità. Prestiamo grande attenzione - le parole di Ciancio - a tutti gli elementi della ristorazione: cibo, bevande, servizio, design e musica. Crediamo nella formazione del nostro personale, investendo per ottenere il meglio e incoraggiando la crescita del team».
«Con determinazione, continueremo a crescere e a diventare un punto di riferimento per gli amanti della ristorazione italiana».
Alessandro Ferrarini: Continuità in Versilia
Alessandro Ferrarini, chef, rimane in Versilia per la stagione estiva 2024, trovando una nuova casa al ristorante Sciabola all’interno dell’hotel St. Mauritius. “Dopo la fine dell’avventura da Franco Mare - spiega lo chef - io e la mia brigata cercavamo qualcosa che ci consentisse di portare avanti la nostra filosofia di cucina, e abbiamo trovato i partner ideali. Allo ‘Sciabola’ portiamo quindi i piatti che ci hanno fatto conoscere, a partire dal ceviche di gambero biondo.
Il Passaggio di Proprietà e l'Espansione del Brand Vesta
Triple Sea Food, con Leonardo Del Vecchio come azionista di maggioranza, ha acquisito il ristorante Vesta al Bagno Franco Mare, sostituendo il locale stellato Michelin. Il brand italiano di cucina di mare, già presente a Milano, si espanderà in Versilia e a Portofino.
Davis & Morgan ha venduto a Leonardo Maria Del Vecchio lo storico lido Franco Mare, dopo averlo rilanciato a seguito delle difficoltà causate dalla pandemia. L'investimento si aggira intorno ai 4 milioni di euro. I proventi della vendita saranno reinvestiti da Davis & Morgan nell’ambito immobiliare, incluso il rilancio dell’hotel L’O di Como.
La Storia del Bagno Franco
A Marina di Pietrasanta, in località Fiumetto, c'era una volta il Bagno Franco, acquistato dalla famiglia Navari tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio dei Cinquanta. Gestito con cura per decenni, il bagno è stato poi venduto agli inizi degli anni 2000. I nuovi proprietari hanno trasformato il bagno storico in un ristorante esclusivo, arricchito da cene a bordo piscina e premiato con una stella Michelin.
Oggi, l'insegna Vesta accoglie i visitatori, segnando una nuova fase per questo storico stabilimento balneare.
L'Evoluzione della Cucina al Franco Mare
Franco Mare è sempre stato un indirizzo versiliese solido, con una cucina "borghese", una cantina ben fornita e una piscina a separare la struttura dallo stabilimento balneare. La famiglia Stefanini ha acquistato il Franco Mare nel 2005, ristrutturandolo completamente nel 2007.
Ora il Franco Mare punta infatti più decisamente sul fine dining anche grazie al nuovo chef, un ragazzo talentuoso: si tratta di Alessandro Ferrarini, classe 1983 da Vedano Olona in provincia di Varese.
Piatti Iconici
- Raviolini ripieni di ricotta di bufala, salsa di cicale di mare, cicale di mare sbollentate e pomodorini.
- Risotto con arselle, limone, polvere di pesto, crema di vongole veraci.
- Carrè di sogliola, salsa di bagna càuda, capperi croccanti, indivia e daikon.
La cena è proseguita tranquilla: Risotto con arselle, limone, polvere di pesto, crema di vongole veraci; Carrè di sogliola, salsa di bagna càuda, capperi croccanti, indivia e daikon... Bellissimo mangiare a bordo piscina, guardando il mare nella danza di una brigata di sala estremamente dinamica e organizzata, capace di cogliere ogni particolare, magistralmente diretta da Massimiliano Martino. Ma è molto bello anche vedere il ritorno in grande stile del servizio alla lampada
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