Materiali e colori naturali, minimalismo, pulizia degli spazi, omaggi a simboli della tradizione e iconica impronta zen; sono queste le caratteristiche principali dell’arredamento giapponese!

In particolare, in questo articolo vogliamo accompagnarti in un viaggio attraverso la scoperta dei dettagli unici di una stanza specifica: il bagno giapponese.

Un inno all’essenzialità legata da un indissolubile fil rouge a tutto ciò che rappresenta l’essenza stessa del Paese del Sol Levante, le sue tradizioni antichissime, che nei bagni giapponesi prendono vita sotto forma di rituali di benessere da cui prendono ispirazione le persone in tutte le parti del mondo.

Un itinerario in cui lo stile giapponese ci terrà per mano alla scoperta dei peculiari dettagli dei bagni che hanno fatto la storia del design.

Caratteristiche Principali del Bagno Giapponese

La fusione perfetta tra i moderni principi di design e una lunga tradizione millenaria? L’arredamento giapponese!

La sua forza è proprio nel connubio perfetto tra passato e presente, in un minimalismo formale che è però caldo e accogliente, grazie all’utilizzo di materiali naturali, cromie della terra e un rigore di forme leggendario.

Tutto questo lo ritroviamo in questa splendida immagine.

Materiali Naturali

Legno, pietra, corteccia, sono solo alcuni dei tipici materiali utilizzati nell’architettura e nell’arredamento giapponese.

Sono materiali che ritroviamo ovviamente anche nei bagni.

Questa proposta di design si ispira proprio a questi elementi della natura, declinati in un mobili e sanitari.

Minimalismo e Pulizia degli Spazi

Multifunzionalità, pulizia degli spazi, tradizione e modernità ispirata ad elementi quali il bambù, il legno pregiato, la carta di riso.

E ancora, tavolozza di colori neutri e illuminazione diffusa.

L'influenza Zen

I benefici psicofisici dello zen prendono forma in un bagno che è un vero e proprio inno alla cultura orientale.

Il pavimento in legno, i ciottoli bianchi di Carrara che rimandano al karesansui e tutta l’allure tipica di una stanza da bagno giapponese!

Elementi Iconici

Vuoi dare al tuo bagno o, come in questo caso, al tuo salotto un’impronta tipicamente nipponica senza dover cambiare i tuoi mobili? Opta per la carta da parati!

Una delle icone giapponesi? Il Monte Fuji naturalmente!

La Vasca Ofuro

Ti presentiamo uno degli elementi simbolo di un bagno giapponese, la vasca Inoki per il rituale dell’Ofuro!

Ne hai sicuramente sentito parlare perchè ha avuto una grande eco negli ultimi dieci anni.

Si tratta di un rituale di benessere e purificazione, tipico della cultura giapponese, che prevede l’immersione in questa vasca di acqua calda, per un lungo bagno rilassante di fine giornata, atto a eliminare lo stress quotidiano.

Il Washlet: Innovazione e Tradizione

Sebbene legatissimo alle sue tradizioni, il Giappone è famoso anche per la sua straordinaria modernità e proiezione verso il futuro.

Questo si rispecchia anche nell’arredamento di interni delle case più moderne dove il bagno trova il perfetto punto di incontro tra tradizione e innovazione.

“Anche il sedere vuole essere sciacquato!”: mai slogan pubblicitario fu più convincente.

Almeno in Giappone, dove l'azienda che agli inizi degli anni '80 lanciò su scala nazionale il washlet fece registrare un clamoroso boom di vendite.

Da allora, il wc giapponese non è più lo stesso.

E un popolo storicamente geloso delle proprie tradizioni si è lasciato conquistare da un oggetto innovativo, studiato apposta per soddisfare l'attenzione maniacale per l'igiene che è tipica del paese del Sol Levante.

Oggi oltre il 70% delle abitazioni in Giappone ne sono dotate.

E il resto del mondo è pronto a farsi conquistare.

Washlet ovveri wash più toilet.

La crasi definisce il vaso sanitario (di solito installato “sospeso”) che combina le comuni funzioni del wc con quelle del bidet.

I modelli di wc con bidet reperibili sul mercato europeo da qualche anno possono essere “customizzati” a piacere in una gamma che soddisfa ogni possibile esigenza funzionale.

Il washlet si attiva dall'apposita tastiera posta a lato wc o tramite pannello di controllo a muro che può essere dotato di display a cristalli liquidi e adoperato in modalità wireless.

La gamma di funzioni e optional disponibili è impressionante.

Innanzi tutto i “getti” d'acqua sono regolabili, programmabili per inclinazione, durata, intensità e temperatura.

Quanto ai rumori o odori molesti, autentico tabù nella concezione del bagno giapponese, il washlet è studiato per rimuoverli: una musichetta suadente si attiva durante l'uso, così come un potente sistema deodorante.

E ancora, troviamo modelli che si illuminano al buio, washlet dotati di bluetooth o addirittura di scheda di memoria che si adegua alle abitudini dell'utente: qui siamo al 2.0, già sbarcato anche alle nostre latitudini.

Il dottor Meurer aveva visto giusto.

Il wc con bidet può aiutare le persone con problemi motori nell'espletare in autonomia le funzioni igieniche di base.

Pro e contro dal punto di vista dell'impatto ambientale: il wc giapponese consuma meno acqua rispetto a wc + bidet tradizionali e ne consegue un minor utilizzo di detergenti e prodotti per la pulizia, ma consuma energia (a proposito: ricordatevi che serve una presa di corrente vicina!).

Dettagli che Fanno la Differenza

La natura che si incontra dall’interno all’esterno, luce diffusa, spazi che comunicano tra di loro.

Per la cultura giapponese la bellezza nel mondo inizia in casa e quindi dovremmo investire in questa bellezza.

Gli aceri giapponesi dell’esterno convivono perfettamente con gli aceri posti all’interno della sala da bagno.

Non sembrano esserci linee di confine, lo sguardo sembra non attraversare ostacoli visivi.

E a proposito di contemporaneità. Ti proponiamo un bagno che si ispira al design giapponese, ma lo fa esclusivamente nelle forme e non nei colori.

La palette cromatica scelta non è infatti ispirata alla natura, ma ad un classico contrasto black&white.

La storia del Giappone non può prescindere dalla storia del buddhismo.

Il Buddha è un elemento non solo religioso, ma ormai iconico della cultura giapponese.

Le statue e gli oggetti di home decor che lo rappresentano vengono largamente utilizzate anche nei bagni giapponesi, come elemento decorativo.

E poi c’è lui, il fiore di ciliegio!

Il celeberrimo Sakura alla base dell’hanami, l’usanza tutta giapponese di godere della bellezza dei fiori che sbocciano in primavera!

E per concludere, un’ultima ispirazione anche per i piccoli bagni.

Come vedi la palette cromatica di colori neutri tipica dei bagni giapponesi è perfetta per ampliare otticamente lo spazio.

Creare un'Atmosfera Rilassante

Se la vostra intenzione è quella di trasformare il vostro ambiente-bagno in una stanza particolarmente rilassante, lo stile giapponese è proprio la scelta-design che fa al caso vostro!

Per arredare seguendo le caratteristiche dello stile nipponico, ogni elemento deve contribuire a raggiungere questo particolare scopo: dallo spazio disponibile alla disposizione interna dei mobili, passando per l’uso dei colori e dei materiali.

Questi suggerimenti, nello specifico, vogliono fornirvi degli utili consigli su come arredare il bagno, una stanza particolarmente adatta alle volontà distensive dello stile nipponico.

Lo stile giapponese mescola tradizioni e filosofie orientali.

Lo scopo principale è riuscire a ricreare un atmosfera Zen, calmante e rasserenante.

Il processo di sottrazione degli elementi che non siano funzionali è la base su cui partire.

Per il bagno valgono le regole che delineano le altre stanze, le differenze sono imposte dalla peculiarità del luogo.

Per quanto riguarda il materiale, impiegate quindi il legno e il bambù ma anche il metallo (che crea un piacevole contrasto) ma disponete pochissimi mobili.

Fissate soprattutto appendi asciugamani, poco ingombranti ed essenziali.

Sistemate un lavabo in ceramica bianca o smaltata in finto legno, meglio se al centro dell’unico ripiano da sistemare nella stanza, dello stesso materiale e colore.

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