Si respira ancora un’aria retrò tra le storiche tende dei bagni di Forte dei Marmi. Lì tutto, o quasi, è rimasto invariato. I colori delle cabine in legno si alternano uno dietro l’altro in un gioco di contrasti impercettibili, i vestiti di lino bianco svolazzano sul bagnasciuga in attesa dell’aperitivo al tramonto. Se si chiudono gli occhi sembra di sentirsela quella vita di mare che scorre lenta. Quel profumo di spaghetti alle arselle che aspetti tutto l’anno. Quel chiacchiericcio lontano all’ombra dei primi raggi di sole. La modernità è arrivata anche qui ma non ha spostato il fascino vintage delle ville affacciate sul mare, delle spiagge lunghissime e degli stabilimenti balneari dove una vacanza al mare diventa una bella storia da ricordare e raccontare.
La Storia del Bagno Gilda
Siamo nel regno di Riccardo Di Giovanni proprietario dello storico ed elegante Bagno Gilda. Stabilimento charmant che fa della sua storia e dell'amore per i suoi clienti le sue cifre stilistiche da sempre. Il ristorante Gilda Forte dei Marmi affonda le sue radici nel 1984, quando Adua Minari, una donna emiliana intraprendente, decide di dare vita a un sogno culinario insieme a Luigi Tabarani. Originaria di una regione dove il gusto per la buona cucina è una tradizione, Adua portò nel cuore della Versilia il suo spirito dinamico e la sua passione per l’accoglienza. Suo marito, gestore di un’importante attività di distribuzione di gasolio che serviva quasi tutte le cave di marmo di Carrara, contribuì a rendere il Gilda un punto di riferimento per il mondo dei cavatori.
Negli anni, il Gilda ha saputo evolversi senza mai perdere il legame con la tradizione e la dimensione familiare che ne costituiscono l’anima. Un volto familiare in sala è quello di Ilda, figlia di Adua e colonna portante del ristorante, sempre pronta ad accogliere gli ospiti con calore e professionalità. A lei si è aggiunto di recente Niccolò, il nipote di Adua, che dopo aver completato i suoi studi in Hospitality in Svizzera, è diventato una figura essenziale nel team. In cucina, l’eccellenza è garantita da uno staff affiatato, guidato dallo chef Sauro Antonioli, un nome di spicco con una lunga esperienza al Rigoletto di Gianni D’Amato, insignito di due stelle Michelin.
Nel 2016, la famiglia ha ampliato la propria visione con l’apertura di Villa Gilda, una Maison de Charme immersa nel verde delle colline. Ma non sono mancate le sfide. Il 31 maggio 2021, un incendio devastante ha distrutto il ristorante, mettendo a dura prova la resilienza della famiglia. Nel 2023, il Gilda ha inaugurato una nuova era con la riapertura del ristorante completamente rinnovato. La cucina, cuore pulsante di ogni ristorante, è stata ripensata per garantire standard di eccellenza ancora più elevati, mentre gli interni portano la firma del celebre designer Piero Lissoni. Oggi, il ristorante continua a essere un punto di riferimento per i visitatori di Forte dei Marmi, un luogo dove tradizione e innovazione convivono in perfetta armonia.
L'Incendio del 2021 e la Resilienza
Uno stabilimento balneare di Forte dei Marmi, lo storico bagno Gilda di Vittoria Apuana, è andato semidistrutto a causa di un grosso incendio scoppiato poco prima delle sei del mattino del 29 maggio per cause ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti mezzi dei vigili del fuoco di Lucca, Pisa e Massa Carrara. Sul posto è intervenuto anche il personale dell'ufficio di polizia giudiziaria per chiarire le cause del rogo. Le fiamme, oltre allo stabilimento balneare, hanno interessato anche il ristorante del bagno.
Un terribile incendio si è mangiato buona parte dello stabilimento balneare Gilda di Vittoria Apuana, a Forte dei Marmi (Lucca), ma il giorno dopo il ristorante del bagno era già aperto, sia pure a ranghi ridotti. La voglia di rimboccarsi le maniche dei gestori supera anche le avversità più pesanti. I vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre verso le 5.50 di sabato mattina per domare le fiamme. Il loro lavoro è andato avanti per ore, tra fatica e apprensione, quando si sono uditi due boati, forse per lo scoppio di alcune bombole di gas. Cosa ha scatenato l’incendio? Forse un corto circuito, ma non si può escludere nulla.
Il giorno dopo il disastro il ristorante (nella parte salvatasi dalle fiamme) era già ripartito, grazie ai De Giovanni e ai loro dipendenti, certo, ma anche ad una straordinaria solidarietà che è scattata in modo spontaneo tra clienti. C’è anche chi si è offerto di finanziare i lavori per far ripartire a pieno regime lo stabilimento prima possibile. Siamo a servizio ridotto, ma siamo davvero molto contenti di accogliervi”. Molto soddisfatto, comprensibilmente, il gestore Di Giovanni: “Ci siamo riusciti, non era facile. Ma non volevamo darci per vinti dopo l’incendio, anche se siamo ancora sconvolti. Abbiamo investito nella ristrutturazione dello stabilimento balneare e delle cucine e questo ci ha salvato”.
Il Segreto del Successo
Quando per un locale di 300 coperti occorre la prenotazione anche a pranzo, per sperare di mangiare, significa che ha raggiunto un successo conclamato e affermato. L’inizio, come spesso capita, è casuale: Luigi lavora nel settore della distribuzione dei prodotti petroliferi e la moglie Adua, emiliana di origine, dotata di grande energia e temperamento ha voglia di mettersi in gioco e lavorare in un ambito che le permetta di stare a contatto con la gente. La passione di Adua è quella della cucina, e decide così di iniziare a preparare le specialità di mare più classiche, riscontrando un grande successo di pubblico.
Lo sviluppo del ristorante ce lo racconta Riccardo Di Giovanni, marito di Ilda e attuale proprietario insieme a lei e al figlio: «Il segreto del successo? Le persone al Gilda si sentono a casa, grazie al personale preparato e attento che mette a proprio agio i nostri ospiti. Materia prima davvero eccellente, piatti comprensibili, e una carta dei vini che invita a stappare con fiducia, grazie a ricarichi corretti». Spiega Riccardo «Prima di andare via le persone spesso prenotano per la volta successiva, hanno già voglia di tornare».
Riflettendo su quella che è la presunta crisi attuale del fine dining, fatti i doverosi distinguo, si capisce allora che molti clienti preferiscono, all’esperienza una tantum in ristoranti dove la cucina è innovativa ma molto audace da un punto di vista creativo, un luogo che dia sicurezza sia nella costanza nel tempo sia nella qualità della proposta.
Personale Stabile, un Valore Aggiunto
La carenza del personale, un problema che si è manifestato in maniera evidente dopo la pandemia, non tocca il Gilda, tra i primi locali a garantire un posto di lavoro fisso tutto l’anno, quando la maggior parte dei ristoranti poteva solo proporre contratti stagionali. Una volta l’esigenza di un lavoro stabile era sentita, non come adesso che in molti preferiscono non legarsi a lungo a una struttura. «Il personale è con noi da molti anni e questo è un elemento vincente. La cosa importante è che noi di famiglia siamo tutto il giorno qui a lavorare, questo dà l’esempio e stimola tutti i nostri collaboratori», è il pensiero espresso da Di Giovanni.
«Mia moglie è la vera anima del posto, colei che conosce tutti i reparti, parla con i cuochi, cura l’allestimento della sala, dirige il servizio.
La Terza Generazione
Gli studi portano Niccolò Di Giovanni a Montreux, in Svizzera, in una delle principali scuole alberghiere dove si formano i futuri manager dell’accoglienza, un’esperienza che gli permette anche di approfondire le lingue e intrattenere rapporti con altri coetanei provenienti da tutto il mondo. Poi inizia a viaggiare tra Londra, l’Australia e altri paesi orientali, per poi tornare a casa e mettere a frutto la grande esperienza accumulata.
Un Menu Classico e Goloso
Parlando del menu, ci sono piatti che riscuotono un successo duraturo, a cominciare dal crudo di pesce, al quale viene dedicata l’apertura della carta, con ostriche, tartare, crostacei e selezione del pescato del giorno. Gli antipasti prevedono cotture al vapore per scampi e sogliole, ma anche combinazioni più golose come il polpo piastrato con patate schiacciate ed erbe aromatiche o i calamari saltati in padella accompagnati da ricotta, crema di spinacino e limone. Tra i primi si trovano dei classici imperdibili come le bavette aglio, olio e peperoncino con carpaccio di gambero rosso crudo e gli spaghetti con le arselle sgusciate. Hanno un posto fisso anche i tagliolini con scampi e tartufo nero di San Miniato.
Le cotture sono semplici per i secondi: al vapore, fritti, all’isolana ma non manca un piatto iconico come la sogliola alla mugnaia con purè di patate al limone. Tra i dolci di Adua tutti eccellenti, sono da segnalare la torta di mele, la torta della nonna ed il tiramisu. In cantina largo spazio alla Francia con ottima selezione di champagne e vini della Borgogna, oltre alle principali etichette italiane, anche con bottiglie meno conosciute.
Servizi e Atmosfera
Ad attendervi una veranda ad 80 metri dal mare dove gustare le più prelibate specialità versiliesi e di mare. Al Bagno Gilda, l'esperienza culinaria è arricchita dalla possibilità di degustare vini pregiati, come "A" di Marchesi Antinori, un rosé elegante e sofisticato perfetto per accompagnare le giornate in spiaggia e le cene a lume di candela.
Villa Gilda: Un'Oasi di Eleganza sulle Colline
Dopo una raffinata ristrutturazione, Ilda, Riccardo e la signora Adua aprono le porte della loro Villa di famiglia sulle colline sopra Forte dei Marmi. L'eleganza, la cura dei dettagli e l'invidiabile posizione di questo esclusivo Bed & Breakfast trasformeranno la vostra vacanza in un'esperienza indimenticabile.
Circondata da un giardino terrazzato, con agrumi, lussureggianti fioriture e un oliveto di oltre 8000 mq, Villa Gilda domina dall’alto la splendida costa della Versilia. Un’oasi di riservatezza e stile, un silenzioso paradiso naturale sospeso sulle colline ai piedi delle Alpi Apuane a soli 5 km da Forte dei Marmi e dal mare.
Le Suite
Deluxe, Garden, Superior, Junior o Family: tutte elegantemente allestite per venire incontro alle esigenze dei nostri ospiti.
Attività e Dintorni
Escursioni, gite in barca, shopping, benessere, sport, degustazioni… vieni a scoprire tutto quello che puoi fare con noi! Le città d’arte di Lucca, Pisa, Pietrasanta e Sarzana; il Golfo dei Poeti con Lerici, Portovenere, Tellaro e le meravigliose Cinque Terre. La natura delle Alpi Apuane e i castelli della Lunigiana: Villa Gilda si trova proprio al centro di un territorio ricco di storia, natura, arte e cultura.
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