Il cotto è un'opzione interessante per il pavimento del bagno. Oltre che molto bello, perfetto con gli stili di arredamento più classici e tradizionali, versatilissimo e adattabilissimo anche negli stili più moderni e contemporanei, si tratta di un materiale che è naturalmente resistente all'acqua e dalla durabilità pressoché illimitata se ben mantenuto.
Caratteristiche del Cotto Artigianale
Un autentico cotto fatto a mano è modellato da una pasta molle (acqua piovana e argilla) singolarmente mattone per mattone, all’interno di stampi in legno. Successivamente alla prima asciugatura può essere o non essere fatta la lavorazione della finitura, a seconda dell’aspetto estetico scelto.
A seguire si procede al sapiente posizionamento all’interno del forno a legna e alla relativa cottura. Il processo di cottura dura mediamente 3 giorni e mezzo, tra la fase iniziale di tempera (fuoco basso) e la vera e propria fase di cottura (36 ore a 1000 °C).
Quando parliamo di un pavimento in cotto fatto a mano, ci riferiamo sia all’interno che all’esterno. Le sfumature tipiche della cottura a legna, la superficie irregolare, naturale e piacevole al tatto, favoriscono un interno caldo e accogliente sia esteticamente che funzionalmente.
La cottura a legna per circa 30 ore a 1000° C rende il laterizio resistente a temperature molto basse (ingelività) e quindi idoneo per pavimentazioni per esterni: completa l’opera la fattezza manuale e la superficie sabbiata, che garantiscono superfici naturalmente antisdrucciolo. Proprio per questi motivi noi produciamo con tanta attenzione e passione pavimenti in cotto artigianale.
Vantaggi del Pavimento in Cotto
La scelta del cotto per la propria abitazione è spesso motivata da fattori estetici. Un pavimento cotto interno, oltre a presentarsi molto elegante e gradevole, dona alla nostra casa e alle nostre stanze un senso di appartenenza alla tradizione, un vissuto che si specifica con il materiale usato ma con un senso consapevole di rivisitazione del passato.
Il materiale stesso di cui è composto il cotto previene l’emissione di sostanze dannose per la salute.
Per il vostro pavimento in cotto per interni troverete un’ampia scelta di forme, finiture e colori, ed è una selezione che potete senz’altro fare in completa autonomia. I pavimenti rustici antichi, che siano pavimentazioni in cotto fatto a mano, in pietra o in legno, un tempo erano utilizzati per durare una vita.
Per questo, quando osserviamo un pavimento in cotto, ci trasmette un idea di solidità che nessuna tipologia di pavimento riesce a darci. Quando si ha un sistema di riscaldamento a pavimento la scelta del cotto fatto a mano è tecnicamente la scelta migliore, in quanto il cotto ha un’alta trasmittanza termica (di gran lunga migliore rispetto al Parquet).
Il cotto fatto a mano può essere posizionato in esterno se ha caratteristiche di ingelività. Queste caratteristiche vengono acquisite se il mattone è cotto per più ore a 1000 °C. E’ per questo motivo che è preferibile una cottura a legna dove il mattone staziona per circa 36 ore tra i 1000 °C e i 1050 °C.
La scelta di un pavimento in cotto fatto a mano per esterno è sempre un’ottima decisione, sia da un punto di vista tecnico che estetico.
Considerazioni sul Trattamento del Cotto Esterno
Per i pavimenti in esterno, la scelta se trattare o meno il pavimento in cotto fatto a mano può cambiare a seconda dell’ utilizzo. Se si tratta di un ambiente dove si banchetta (patio) e che si vuol vedere sempre pulito, in questo caso il consiglio è quello di trattare con idro-oleorepellente.
Se trattasi di un marciapiede o uno spazio esterno, dove non è importante che rimanga sempre pulito, il consiglio è di non trattare: in questo caso il pavimento in cotto si invecchierà naturalmente e sarà ugualmente esteticamente gradevole.
Svantaggi e Costi
È vero che è un’opzione piuttosto costosa, ma il suo costo è commisurato alla qualità del prodotto e alla sua longevità. Si tratta, in pratica, di un investimento a lungo termine: una volta installato sarà assai difficile che si presenti la necessità di sostituirlo, come può accadere, ad esempio, con le più economiche piastrelle a causa di danni e usura.
Il prezzo finale di un pavimento in cotto è determinato da più componenti. La somma di queste tre componenti definirà il prezzo totale. Ricordiamo che Fornace Bernasconi è in grado di offrire, oltre la fornitura di mattoni, anche le prestazioni di servizio di posa in opera e trattamento in tutto il territorio nazionale (formula all inclusive).
Le variabili che incidono sul prezzo essenzialmente sono il formato, la finitura e (in parte) lo spessore (non il colore che è pura funzione della temperatura di cottura, ossia della posizione del mattone nel forno, salvo non si scelga il bianco, nero o moka).
I prezzi per un pavimento in cotto fatto a mano e cotto a legna variano a seconda del formato e della finitura, in quanto incide moltissimo la manualità. Riguardo al formato, il prezzo minore è della mezzana 15×30, mentre per la finitura (aspetto superficiale del mattone) la più economica è la “GREZZA”, ossia senza alcuna lavorazione.
Il costo del 15×30 grezzo è di 35 euro al MQ oltre IVA e trasposto. A titolo di esercizio, in questa sede, possiamo dire che il prezzo va da ca. Se si considera che siamo al cospetto di un mattone stampato a mano e cotto a legna, il prezzo non è affatto elevato.
Alternative al Cotto per il Bagno
Piastrelle
Le piastrelle sono il materiale più popolare per il pavimento del bagno. I pro, vediamo, sono innumerevoli. Tuttavia, ci sono anche dei contro: le piastrelle, infatti, possono essere scivolose e fredde, soprattutto a piedi nudi.
Si può ovviare a questi inconvenienti scegliendo piastrelle dal finish non liscio nel primo caso e installando un sistema di riscaldamento a pavimento nel secondo - cosa che, però, annulla l’eventuale economicità offerta dalla piastrella rispetto a parquet e cotto.
Parquet
Fino a qualche anno fa il parquet era una scelta insolita per il pavimento del bagno. Le opzioni disponibili sono moltissime, dal più economico laminato fino al costoso e pregiato legno massiccio.
Quest’ultimo è sicuramente il più costoso, ma è anche il più durevole nel tempo e il più bello. Tuttavia, il parquet può essere vulnerabile all'acqua e alla muffa, quindi è importante scegliere, indipendentemente dalla tipologia, un materiale di alta qualità e avere cura di asciugare bene il pavimento dopo l'uso della doccia o della vasca da bagno.
Pavimenti in Resina
Impiegati inizialmente solo in ambienti industriali e tecnici, i pavimenti in resina, con i loro pro e contro, hanno ormai conquistato da diversi anni gli spazi domestici. Merito senza dubbio della loro resa estetica, non più legata allo stile industrial e perfettamente in armonia anche nei contesti più raffinati.
I pavimenti in resina non hanno fughe e per questo risultano particolarmente igienici. I pavimenti e i rivestimenti in resina sono ideali per il bagno grazie alla loro totale impermeabilità e resistenza all’umidità. Questa caratteristica previene problemi come muffa e macchie d’acqua, rendendo la resina perfetta per pavimenti e piatti doccia.
Inoltre, la resina può essere trattata per ottenere superfici antiscivolo. Dal punto di vista della manutenzione, i pavimenti in resina sono estremamente facili da pulire. Basta eliminare la polvere con una scopa o un aspirapolvere e lavare con acqua e un detergente non acido, utilizzando un panno morbido.
La superficie liscia e priva di fughe evita l’accumulo di sporco e batteri, garantendo un ambiente igienico. Uno dei plus più apprezzati dei pavimenti in resina è l’infinita possibilità di personalizzazione, che consente di soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale.
Anzitutto, i pavimenti in resina possono essere lisci, ideali per chi preferisce superfici uniformi e facili da pulire, o spatolati, per chi cerca un effetto più artigianale e dinamico. Le nuance tra cui scegliere sono praticamente infinite, e comprendono i toni neutri del beige, del bianco e delle terre che si adattano a qualsiasi tipo di arredamento, fino alle tinte più accese come il rosso, il blu o il verde per chi desidera un pavimento che diventi il protagonista della stanza.
Gres Porcellanato Sottile
Denominato anche gres supersottile, o gres basso spessore, si trova in commercio in lastre dai 3 ai 6 mm, ottenute attraverso processi di produzione altamente tecnologici, nonché dall’accurata scelta dei materiali che le compongono. Possiamo prevedere una sua applicazione in qualsiasi ambiente della casa: giorno, notte, bagno o cucina.
Viene spesso usato anche per rivestire top e piani da lavoro. Inoltre, la possibilità di poter usufruire di ampi formati, consente di realizzare piani di lavoro (top cucina, lavabi,ecc.) con superfici uniformi e senza fughe di giunzione.
Tabella Comparativa dei Materiali per il Bagno
| Materiale | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Cotto | Resistente, duraturo, esteticamente versatile, alta trasmittanza termica | Costo elevato |
| Piastrelle | Materiale popolare, versatile, impermeabile | Possono essere scivolose e fredde |
| Parquet | Esteticamente caldo e accogliente | Vulnerabile all'acqua e alla muffa |
| Resina | Impermeabile, resistente all'umidità, personalizzabile | Richiede posa specializzata, può essere costosa |
| Gres porcellanato sottile | Economico, ecosostenibile, versatile | Posa richiede personale specializzato |
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