La gravidanza è un periodo delicato e straordinario, durante il quale le scelte quotidiane possono influenzare la salute del bambino e della mamma. Durante questo periodo sono tante le cose che ci si chiede se facciano bene o meno, tra queste c’è sicuramente il bagno in gravidanza. Il bagno in acqua o piscine calde o termali, come ad esempio quello che si può fare durante una SPA in gravidanza, in realtà può essere fatto, naturalmente con le giuste attenzioni che permettono di godersi al meglio il momento. Infatti, fare il bagno in gravidanza prevede attenzione alla giusta temperatura, e anche al tempo che si passa in acqua.
Consigli per un Bagno Rilassante in Gravidanza
Prima di fare un bel bagno caldo in gravidanza ti consiglio di seguire alcuni consigli che ti permetteranno di godere appieno del momento:
- Fai un bagno dopo una buona digestione: Per ottenere il giusto stato di relax in gravidanza bisogna fare un bel bagno caldo dopo la digestione. Per questo motivo è consigliabile assicurarsi di aver digerito da qualche ora prima di fare il bagno. Infatti, fare un bagno caldo subito dopo aver mangiato potrebbe far avvertire un reflusso gastrico fastidioso.
- Crea un’atmosfera accogliente: Il secondo passo è la creazione di una bella atmosfera per rilassarti al meglio, come ad esempio l’uso degli incensi o degli aromi per l’aromaterapia. Oppure puoi accendere delle candele profumate. Insomma, scegli di creare l’atmosfera che più ti rilassa.
- La temperatura della vasca da bagno: Il terzo passo è scegliere la giusta temperatura dell’acqua per la vasca da bagno. La temperatura soprattutto durante la gravidanza è veramente molto importante. Infatti, il caldo eccessivo potrebbe essere dannoso. Ecco perché l’acqua non deve mai essere bollente. La temperatura ideale è tra i 32 e i 37 gradi per un bagno che sia realmente rilassante, rigenerante e in grado di eliminare lo stress.
- Durata del bagno in acqua calda: Un altro aspetto importante è la durata del bagno in gravidanza che non dev’essere troppo prolungata. Anche se è piacevole e rilassante stare in una vasca con la giusta atmosfera è meglio non stare in vasca oltre i 20 minuti. Solo in questo modo non c’è il rischio di indebolirsi.
- Chiedi sempre consiglio al medico: Se scegli di fare un bagno caldo in una piscina riscaldata oppure in un centro termale è meglio chiedere sempre consiglio al proprio medico o al ginecologo. Infatti, l’acqua calda per alcune donne potrebbe essere sconsigliata a un certo punto della gravidanza.
Benefici del Bagno in Gravidanza
Un bagno in gravidanza non solo fa bene al corpo ma anche alla mente. Vediamo però insieme quali sono i benefici principali offerti da un bagno rilassante in acqua calda:
- Produzione delle endorfine: La produzione delle endorfine permette di stimolare al meglio la mente. Con un bagno prima in acqua calda e poi con dei getti successivi di acqua fredda sulle gambe è possibile ottenere un effetto benefico sulla circolazione. Infatti, i getti di acqua fredda alternati alla sensazione di calore di quella calda possono attivare più facilmente la circolazione sanguigna, fa sgonfiare le gambe, attiva una maggiore sensazione di leggerezza e aiuta a sentirsi meglio.
- Combattere lo stress: Un altro motivo per fare l’idromassaggio è dato dalla sua azione che permette di combattere nel migliore dei modi lo stress. Unendo il momento del bagno alla cromoterapia o aromaterapia si può creare un momento di pace e di relax che aiuta sia la mamma sia il bambino a stare meglio e sentirsi anche più felici.
Bagno Freddo in Gravidanza: Meglio una Doccia Fresca
Più che fare un bagno freddo in gravidanza è meglio fare una doccia con acqua fresca. La doccia con l’acqua fredda ha un effetto rigenerante e permette di alleviare il senso di stanchezza. Inoltre, la doccia con getti alternati di acqua fredda e calda permette di tonificare i tessuti, riattivare la circolazione e combattere il gonfiore alle gambe. L’acqua fresca aiuta anche a favorire la vasocostrizione e i gonfiori alle gambe. Bisogna evitare di dirigere il getto d’acqua però sulla pancia, cercando di direzionarla solo in zone specifiche come la gambe o le braccia.
Bagno al Mare in Gravidanza
Durante i mesi caldi è davvero complesso essere incinte. Il caldo fa avvertire di più la stanchezza e le vene varicose possono aumentare, in quanto il caldo incide sulla circolazione. Ma si può fare il bagno al mare in gravidanza? In realtà, andare al mare in gravidanza fa bene in quanto si respira lo iodio che agisce positivamente sul corpo e su chi soffre di ipotiroidismo. Passeggiare nell’acqua di mare permette di combattere le vene varicose e di combattere il gonfiore delle gambe e dei piedi. Al mare, dunque, si può andare bisogna però cercare di evitare le ore più calde del giorno, soprattutto per fare il bagno, in quanto il sole si rifrange sulla superficie dell’acqua e c’è il rischio di scottarsi più facilmente. Meglio andare al mattino presto per fare un bel bagno in acqua fresca oppure in acqua più tiepida nel pomeriggio.
Come Rendere Più Rilassante l’Esperienza
Se si fa l’idromassaggio in vasca è possibile rendere l’esperienza più bella e rilassante attraverso alcune soluzioni aggiuntive. Ad esempio: le candele, la musica rilassante da accendere in sottofondo, il bere un tè o una tisana calda. Inoltre, dopo la fine del bagno è possibile fare un massaggio rilassante su tutto il corpo con un’olio naturale o con una crema specificai, che permettono di rendere la pelle ancora più bella, morbida e aiutando la prevenzione le smagliature.
Precauzioni e Rischi
Nonostante i vantaggi, è importante conoscere anche i rischi associati e sapere come evitarli:
- Ipertermia: Uno dei rischi più importanti è l'ipertermia, che si verifica quando la temperatura corporea supera i 38,9°C (102°F). Durante il primo trimestre, gli organi vitali del bambino sono in pieno sviluppo. Se la temperatura corporea della madre sale troppo, può interferire con questo processo, aumentando il rischio di difetti alla nascita.
- Scivolamenti e cadute: Durante la gravidanza l'equilibrio è compromesso. Pertanto, le superfici bagnate e scivolose della vasca da bagno possono aumentare il rischio di cadute. Data l’alterazione del baricentro del corpo durante la gravidanza, è importante evitare cadute accidentali. Una caduta può causare lesioni gravi a madre e feto. Le superfici bagnate sono particolarmente pericolose.
- Rischio di infezioni: Se la vasca da bagno non viene mantenuta correttamente, può diventare un focolaio di batteri e funghi, aumentando il rischio di infezioni.
Come Evitare i Rischi
- Tenere sotto controllo la temperatura: Idealmente, la temperatura dell'acqua non dovrebbe superare i 37,8°C (100°F). La gravidanza mette a dura prova il sistema cardiovascolare. È quindi essenziale monitorare la temperatura dell'acqua e prestare attenzione a eventuali segni di malessere, come le vertigini.
- Limitare il tempo di immersione: Non rimanere in acqua per più di 10-15 minuti.
- Evitare gli sbalzi di temperatura: Al momento di uscire dalla vasca, fare attenzione agli sbalzi di temperatura. Inoltre, uscire bruscamente dalla vasca può mettere a repentaglio il sistema circolatorio, particolarmente sensibile in gravidanza.
Terme in Gravidanza: Sì o No?
Una domanda a cui è giusto rispondere con un invito prima di tutto alla gestione di ogni singolo caso senza cadere nell’assolutismo. Il rapporto con il caldo, con gli sbalzi di temperatura e con le acque termali, infatti, è molto personale e può variare a seconda di come si sta portando avanti il pancione. Quindi la risposta è sì alle terme, ma tenendo bene in considerazione delle indicazioni precise e vincolanti.
Cosa Non Si Può Fare alle Terme in Gravidanza
- È opportuno rinunciare a recarsi negli stabilimenti termali nei primi tre mesi di gestazione.
- Evitare stress termici come sauna e bagno turco.
- Da evitare i passaggi troppo repentini e forti tra caldo e freddo e state lontane da ambienti surriscaldati.
- No anche alle piscine o alle vasche con acqua sopra i 38 gradi e ai getti diretti dei bacini termali che sono sempre più caldi del resto dell’ambiente circostante.
Cosa Si Può Fare alle Terme in Gravidanza
- Acqua calda: Controllata la temperatura di quella dove ci si vuole immergere (non sopra i 38 gradi centigradi), l’importante è rimanerci al massimo 15 minuti.
- Stimolazione della circolazione del sangue nelle gambe: i famosi percorsi caldo-freddo, che però riguardano la parte inferiore del corpo e sono abbastanza ben tollerati.
- Terapia con le acque termali per bocca: bere questo tipo di acqua infatti può aiutare sia la gestione della ritenzione idrica che la stitichezza.
Idromassaggio in Gravidanza
Dopo il terzo mese l’idromassaggio si può fare. A patto però che l’acqua non sia troppo calda, che duri massimo un quarto d’ora e che i getti non siano puntati sul pancione, ma solo sulle gambe, le caviglie, la schiena e la zona cervicale.
Massaggi alle Terme in Gravidanza
Bisogna fare attenzione ai massaggi, che però possono essere effettuati con alcune accortezze. Non è consigliabile eccedere nell’uso di olii essenziali ed è preferibile scegliere massaggi che prevedano una pressione leggera o moderata e si concentrino sulle gambe.
Nuoto in Gravidanza
Non esistono controindicazioni per chi è incinta e pratica attività fisica; anzi è stato dimostrato che, se effettuata in modo corretto, ha effetti positivi sia sulla salute della mamma che su quella del nascituro. In particolare, il nuoto rappresenta un’ottima opportunità per fare esercizio fisico: l’acqua, infatti, riduce la gravità alleggerendo il carico per le articolazioni di schiena e arti e fornisce una leggera resistenza che favorisce la circolazione ed il ritorno venoso. Lo stile rana potrebbe risultare più semplice per chi ha il pancione. Naturalmente, quando ci si immerge basta avere l’accortezza di lasciare all’organismo il tempo di acclimatarsi, evitare le ore più calde, meglio al mattino presto o nel pomeriggio inoltrato.
TAG: #Bagno
