Trascorrere la gravidanza al mare fa bene sia alla mamma sia al bambino, nonostante il peso del pancione durante la stagione estiva sia più difficile da sostenere.
Se si ha la possibilità di farlo, questo è il momento migliore per spostarsi verso luoghi più tranquilli in cui trovare un po’ di sollievo dal caldo e dall’afa della città: è arrivato il momento di andare al mare.
Sì, perché il mare è un vero toccasana per tutte: che tu abbia già un pancione evidente oppure sei all'inizio della gravidanza, la vacanza è un'occasione da non lasciarsi scappare e va davvero goduta al massimo.
Benefici del Mare Durante la Gravidanza
Il mare offre numerosi benefici durante i nove mesi di gestazione, sia fisici che mentali.
Benefici per ogni Trimestre
- Primo Trimestre: L'ambiente tranquillo e rilassante della spiaggia può aiutare a ridurre lo stress emotivo, comune nelle prime fasi della gravidanza. L'esposizione al sole durante le ore meno calde può consentire all'organismo di sintetizzare la vitamina D, essenziale per la salute ossea e il sistema immunitario, importanti anche per il bambino in fase di sviluppo.
- Secondo Trimestre: Favorisce il relax e la distensione, perché il mare è il luogo ideale per recuperare i tuoi hobby. Le spiagge sono l'ideale per camminare. Galleggiare nell'acqua del mare può ridurre la pressione sulla colonna vertebrale e sui muscoli, dando sollievo durante una fase in cui il peso corporeo inizia ad aumentare significativamente. Il mare supporta la salute delle articolazioni grazie al movimento dell'acqua e alla possibilità di eseguire esercizi di nuoto leggeri. Il nuoto moderato al mare può migliorare il tono muscolare e la forza fisica della madre, preparandola fisicamente al parto.
- Terzo Trimestre: L'esposizione al mare può essere particolarmente benefica per preparare la madre mentalmente al parto imminente, grazie all'ambiente di pace e tranquillità del mare.
Allevia i Dolori e Migliora la Circolazione
Immergersi nell’acqua durante la gravidanza permette di alleviare i dolori alla schiena e il senso di pesantezza dovuto al peso del pancione che si fa sempre più ingombrante, soprattutto man mano che ci si avvicina alla data del parto.
In acqua, grazie all’assenza di gravità, la futura mamma riesce a eseguire molti movimenti e fare esercizi che risulterebbero quasi impossibili o molto faticosi se fatti “a secco”.
Inoltre l’acqua aiuta a migliorare e favorire la circolazione riducendo il gonfiore - tipico in gravidanza - di gambe e caviglie.
Attività Consigliate
Se l’acqua è il tuo elemento naturale, non hai paura e l’hai sempre praticato, il nuoto in gravidanza non è sconsigliato.
Dovrai fare attenzione ai movimenti, fa in modo che siano dolci e naturali, ascolta i segnali che ti manda il tuo bambino e il tuo corpo, evita di sforzarti troppo e da fare scatti - come per qualsiasi altra attività sportiva -.
Lo stesso vale per tutte le altre attività acquatiche come ad esempio l’acquagym.
Inoltre, durante i nove mesi puoi scegliere di sfruttare tutti i benefici derivanti dal contatto con l’acqua partecipando ai corsi dedicati alle gestanti.
Benefici Aggiuntivi
- Riduzione della Nausea: Durante il terzo mese, il mare può aiutare a ridurre la nausea mattutina grazie alla brezza fresca e alla sensazione di benessere che porta con sé.
- Produzione di Vitamina D: L'esposizione solare è preziosa per l’organismo, perché favorisce la formazione della vitamina D, benefica per la fertilità e, in caso di gravidanza, per lo sviluppo del feto.
- Effetti benefici dello iodio: Andare al mare in gravidanza fa bene in quanto si respira lo iodio che agisce positivamente sul corpo e su chi soffre di ipotiroidismo.
- Allevia le vene varicose: Passeggiare nell’acqua di mare permette di combattere le vene varicose e di combattere il gonfiore delle gambe e dei piedi.
Rischi e Precauzioni
Nonostante i numerosi benefici, è fondamentale prendere alcune precauzioni per garantire la sicurezza della mamma e del bambino.
Esposizione al Sole
Spesso la futura mamma è assalita da infiniti dubbi su come sia giusto comportarsi per non mettere a rischio il pancione: sarà troppo caldo? Sarà pericoloso esporsi al sole?
C’è da dire che il primo trimestre è quello più delicato per la futura mamma.
In spiaggia, però, è importante proteggere la pelle dal rischio di scottature utilizzando un SPF 50, sia per il corpo sia per la pelle del viso.
Una corretta esposizione è particolarmente importante anche per la prevenzione del melasma o cloasma, ossia le macchie marroncine che spesso compaiono sugli zigomi delle neo-mamme durante la gestazione e l'allattamento.
In qualunque ora della giornata, ricordatevi di proteggere sempre la pancia dai raggi solari diretti con una crema ad alto fattore protettivo (mai sotto i 20 spf), specie nei primi 3 mesi quando l’embrione è in formazione.
La crema solare, oltre ad evitare scottature, vi proteggerà anche dal cloasma gravidico, ovvero un’alterazione della pigmentazione frequente in gravidanza, caratterizzata dalla comparsa di macchie scure o chiare a seconda del colore della pelle.
Scegliete sempre una crema solare ipoallergenica e priva di profumazione per non creare irritazioni alla pelle.
Idratazione e Alimentazione
Stare al sole per molto tempo può disidratare il tuo corpo e quindi potresti sentirti assetata.
Per questo, ti consigliamo di portare con te sulla spiaggia abbondanti snack, cibi freschi e dissetanti, oltre che tanta acqua.
Il regime alimentare deve essere equilibrato con molta frutta (ricca di vitamine e sali minerali) e verdura senza grassi.
La dieta giusta aiuta a combattere il caldo e le temperature elevate.
Ben vengano anche i frullati, i succhi e le centrifughe al posto dei soliti spuntini.
Fate pasti leggeri evitando le grandi mangiate a pranzo e cena.
L’acqua a temperatura ambiente è la bevanda più indicata per placare la sete e tenere alto il livello di idratazione.
Attività da Evitare
Evitare sport acquatici ad alto impatto, meglio una semplice nuotata; sì, perché nuotare nel primo trimestre non è sconsigliato anzi.
Le immersioni, soprattutto a una profondità superiore ai 15 m, sono invece controindicate.
Consigli Generali
Abbiamo visto che, seppur non ci siano particolari controindicazioni per andare al mare col pancione, ci sono alcune regole dettate dal buon senso comune che è bene osservare: che siate nel primo trimestre o che abbiate già raggiunto l'ottavo mese è importante ricordarsi che dentro di voi sta crescendo una creatura ancora fragile e delicata.
Il primo consiglio è quello di non andare in luoghi troppo isolati e informarsi prima sulle strutture ospedaliere più vicine, in modo da essere preparati nel caso insorgano problemi imprevisti.
Al mare potrete, quindi, nuotare, camminare lungo la spiaggia e prendere il sole (riparandovi dai raggi solari nelle ore centrali della giornata, dalle 12.00 alle 16.00).
L'orario ideale per andare in spiaggia è nelle prime ore del mattino, durante le quali si assimila la maggior quantità di iodio che contribuisce ad attivare il metabolismo e a bruciare grassi e proteine con rapidità.
Gli abiti devono essere comodi, traspiranti e in tessuto naturale (cotone, lino, seta) per evitare di sudare troppo.
È importante indossare la cintura di sicurezza durante il viaggio in automobile. Posiziona la parte inferiore della cintura sotto l’addome, appena sotto il pancione, per evitare pressioni dirette. La parte superiore della cintura va posizionata tra i seni.
Preferire sempre scarpe e indumenti comodi, in grado di favorire la circolazione. Al momento della prenotazione, meglio chiedere una poltrona in prima fila o collocata sul lato corridoio.
Tabella Riepilogativa delle Precauzioni
| Aspetto | Precauzioni |
|---|---|
| Esposizione al sole | Utilizzare SPF 50, evitare le ore centrali della giornata (12:00-16:00) |
| Idratazione | Bere molta acqua, consumare snack freschi e dissetanti |
| Alimentazione | Dieta equilibrata, evitare pasti pesanti |
| Attività fisica | Evitare sport ad alto impatto, preferire nuoto leggero e camminate |
| Abbigliamento | Indumenti comodi e traspiranti in tessuti naturali |
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