Finalmente è arrivato il momento di una bella vacanza al mare. E chi l’avrebbe mai detto, insieme a questo lieto evento, insieme al rilassamento fisiologico del corpo che si prepara alla vacanza, sono arrivate anche le intempestive mestruazioni.
Molte donne si chiedono se è possibile fare il bagno con il ciclo, andare al mare con il ciclo o addirittura in piscina con il ciclo. L'estate è una stagione amata da molti per le vacanze e le giornate in spiaggia, ma cosa succede quando arriva il ciclo proprio durante la settimana al mare? Ecco una guida completa su come affrontare questa situazione.
La risposta è naturalmente sì: una vacanza al mare con le mestruazioni non è affatto un problema, se la si affronta con il giusto spirito e i giusti strumenti. Non c'è ragione di rinunciare al mare solo perché si ha il ciclo. Con le giuste precauzioni, è possibile trascorrere una giornata al mare senza problemi.
Considerazioni generali
Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare; è naturalmente solo opportuno prevenire gli eventuali effetti derivanti dalla dispersione del flusso nell'ambiente acquatico.
Se durante quei giorni non te la senti di indossare un costume e lanciarti in acqua, è giusto che tu segua il tuo istinto. L’unica regola è ascoltare il tuo corpo senza forzarti. Ma se invece lo desideri, sappi che puoi fare il bagno senza problemi, anche con il ciclo.
Esiste una credenza secondo cui immergersi in acqua quando si ha il ciclo, lo blocca. Però, ti sarà capitato di immergerti in acqua durante i giorni delle mestruazioni e avrai notato che non lasci “scie” di sangue dietro di te.
La fisica del ciclo in acqua
Perché non si vedono perdite in acqua?
- La gravità: quando entriamo in acqua, questa esercita una spinta verso l’alto, opponendosi alla forza di gravità. È lo stesso effetto per cui galleggiamo quando siamo al mare o in piscina.
Questi due meccanismi riescono quasi a sospendere le perdite mestruali.
Temperatura dell'acqua e flusso mestruale
L'unico aspetto da considerare è la temperatura dell'acqua rispetto a quella corporea: se fredda, fa restringere momentaneamente i vasi sanguigni dell’utero facendo diminuire il flusso mestruale; se calda, dilata i vasi facendo aumentare la quantità di sangue espulso. Ma la differenza di temperatura non rende le mestruazioni più dolorose, né blocca il flusso in modo definitivo.
La variazione della quantità di flusso mestruale non deve essere assolutamente vissuto dalle donne come un problema. Anzi, a volte, si consiglia di sottoporsi a un bagno o una doccia calda per alleviare i dolori mestruali (1).
Come affrontare il ciclo al mare o in piscina: consigli pratici
Andare al mare con il ciclo richiede solo un po’ di pianificazione e l’utilizzo di dispositivi per l’igiene intima. È del tutto possibile fare il bagno con le mestruazioni, anche durante i giorni più intensi del flusso. La risposta è sì.
Ecco alcuni suggerimenti:
- Optare per costumi da bagno di colore scuro può aiutare a mascherare eventuali macchie accidentali, offrendo una maggiore sicurezza.
- Portare ricambi: è sempre utile avere con sé un cambio di costume e assorbenti, in caso di necessità.
- Il cambio assorbente regolare è essenziale per mantenere l’igiene, sia al mare che in piscina.
- Evita l'esposizione prolungata al sole (alcune pensano che il mare ritardi il ciclo mestruale, ma il caldo può intensificarlo).
- Mantieni l’igiene intima e cambia il dispositivo regolarmente.
- Ricorda: gli assorbenti interni bloccano il ciclo? No, ma l’acqua può rallentarlo.
Quale assorbente scegliere?
Sul mercato esistono diversi tipi di assorbenti, dai più classici esterni alle innovative coppette mestruali, passando per gli assorbenti interni, i più pratici se si vuole andare al mare o in piscina con le mestruazioni.
Il modo più semplice per vivere serenamente le mestruazioni al mare o in piscina è sicuramente l’assorbente interno, la coppetta o i dischetti mestruali.
Assorbenti interni
Gli assorbenti interni mare sono spesso la scelta migliore per chi vuole fare il bagno al mare durante il ciclo: discrezione e protezione sono le loro caratteristiche principali, in quanto risultano invisibili sotto il costume da bagno ed offrono una protezione affidabile mentre si nuota. L'assorbente interno è una soluzione perfetta anche per chi si chiede se si possa fare spa con ciclo o andare in piscina.
Ecco alcuni esempi:
- Tampax mini: si tratta di una tipologia di assorbenti interni di piccole dimensioni, ideali soprattutto per flussi mestruali leggeri. Dotati di un comodo e pratico applicatore, restituiscono una protezione discreta e confortevole durante tutto il tuo ciclo mestruale, diventando di fatti una delle migliori soluzioni se si desidera andare al mare durante il ciclo mestruale. È utile sapere che molte donne scelgono assorbente interno anche senza ciclo per motivi di comfort o precauzione.
- Tampax&Go regular: anche in questo caso parliamo di un assorbente interno ideato per il mare, perfetto anche per il bagno primo giorno di ciclo, garantendo massima discrezione, protezione ed igiene. Il suo applicatore con presa antiscivolo e punta arrotondata lo rende ideale anche per nuoto e mestruazioni, evitando perdite.
Gli assorbenti interni al mare o in piscina sono molto usati, ma vanno considerati anche i possibili svantaggi:
- Rischio di sindrome da shock tossico (TSS), sebbene raro.
- Difficoltà nell'inserimento su come mettere assorbente.
- Possibili perdite se non inserito correttamente.
- Necessità di cambi frequenti, anche per chi vuole andare in piscina con il ciclo.
Gli assorbenti e i salvaslip sono da escludere perché inzuppandosi immediatamente perdono la loro funzione. E con un assorbente interno si può nuotare? "Ma possono impregnarsi di acqua salata, con cloro o piena di batteri", precisa. Ciò significa che in acqua gli assorbenti interni hanno una durata di gran lunga inferiore al normale. "Se usi l'assorbente interno, ti consiglio di toglierlo appena sei fuori dall'acqua e di sostituirlo con uno nuovo", dichiara Dweck.
Coppette mestruali
Se siete alla ricerca di una soluzione comoda ed ecologica, le coppette mestruali sono una valida alternativa. È comoda, riutilizzabile e discreta. Perfetta per chi cerca una modalità di gestione del ciclo interno, alternativa agli assorbenti interni o esterni. Secondo Dweck, l'opzione migliore è la coppetta o il dischetto mestruale, se tollerati e accessibili.
Le coppette mestruali stanno guadagnando popolarità, ma vanno considerati anche gli svantaggi della coppetta mestruale:
- Inserimento e rimozione richiedono pratica.
- La pulizia può essere difficile fuori casa.
- La misura potrebbe non essere adatta a tutte.
- Il costo iniziale è più alto, ma si ammortizza nel tempo.
Assorbenti esterni
L’assorbente esterno con le ali risulta visibile con il costume da bagno. Meglio quindi scegliere un modello senza ali. Se il flusso non è abbondante, quando è il momento di fare il bagno puoi togliere l’assorbente. Indossa un assorbente nuovo appena uscita dall’acqua.
Se preferisci i classici assorbenti esterni, puoi comunque andare al mare o in piscina. Ecco come gestirli per il ciclo al mare assorbenti esterni:
- Costume con pantaloncino per maggiore copertura.
- Cambio assorbente frequente, essenziale in ambienti caldi o umidi.
Tra gli assorbenti esterni più validi, consigliamo:
- Saugella Cotton Touch Assorbenti Giorno è ipoallergenico, in cotone 100%, ed è ideale anche in estate. Offre azione antiodore e lenitiva.
I pro e contro degli assorbenti interni o esterni vanno valutati in base alle necessità:
- Visibilità sotto al costume.
- Si saturano in acqua.
- Le mestruazioni in acqua richiedono protezione più efficace.
Costumi mestruali
Parliamo dei costumi mestruali. La loro caratteristica è il fondo che, a differenza dei modelli classici, è composto da uno strato assorbente che permette di trattenere il sangue per diverse ore senza causare alcuna perdita.
La risposta è sì. La scelta dell’assorbente dipende da vari fattori e dalla tua personale esperienza: ci sono persone che preferiscono l’assorbente esterno, altre che invece usano quello interno.
Con il costume mestruale puoi scegliere quello che preferisci.
Cosa indossare al mare quando si ha il ciclo
- Costumi scuri: per mascherare eventuali perdite.
- Pantaloncini: per una sicurezza in più.
- Kimono o copricostumi: ideali per il relax post bagno.
Miti da sfatare
- Mito n. 1: Quando entri in acqua il ciclo si interrompe. Verità: No.
- Mito n. 2: Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali.
- Mito n. 3: Nuotare fa peggiorare i crampi.
Mestruazioni e Centro Benessere
Spesso un binomio ostico, soprattutto se non si conoscono gli effetti di acque termali e saune sul flusso mestruale. Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino.
In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose. Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati.
L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti. Se durante le mestruazioni si prova dolore a inserire i tamponi, questi potrebbero essere i motivi.
Con il ciclo mestrauale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna. Esistono diversi tipi di sauna, che differiscono principlamente per temperatura e percentuale di umidità, oltre che per l'utilizzo di erbe (fieno, fiori) o essenze (oli essenziali, ecc). E' possibile accedere alla sauna finlandese (la temperatura oscilla tra gli 80°C e i 100°C, e c'è una bassa percentuale di umidità: dal 10 al 20%) facendo una prima una doccia fresca, e poi sedendosi o sdraiandosi nei posti sulle panche situati nella parte più in basso della cabina: più si sale più la temperatura, infatti, è alta.
Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la termperatura non supera mai i 50-60 gradi.
Nel periodo del ciclo mestruale non è vitato immergersi in vasche termali. L'acqua non rappresenta un problema per il flusso, al contrario, la sua temperatura può provocare effetti negativi. 'acqua fredda, infatti, fa restringere momentaneamente i vasi sanguini all'interno dell'utero, causando la diminuzione del flusso mestruale.
Va precisato che, l'aumento del flusso mestruale non corrisponde ad un aumento del dolore. Anche l'immersione in acqua fredda, al contrario di ciò che largamente è diffuso credere, non blocca in alcun modo il flusso, ma lo rallenta momentaneamente.
Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale. In casi di dolori addominali o renali, dismenorrea, metorragie, o squilibri ormonali, infatti, fanghi e irrigazioni vaginali (in cui la concentrazione di cloruro di sodio e di ferro è inferiore per evitare irritazioni sulle mucose genitali), possono rappresentare una terapia termale efficace.
Balneoterapia e idroterapia con acque salsobromoiodiche ipertoniche, la tipologia maggiormente benefica in caso di disturbi legati al ciclo.
Le acque termali salsoboromoiodiche, sia attraverso trattamento con fango in zona pelvica che irrigazioni vagionali, sono in grado di esercitare una funziona regolatrice di estrogeni e progesterone, due ormoni fondamentali nel periodo fertile della donna, responsabili di favorire un'adeguata attività ormonale.
Nuotare con il ciclo
Nuotare con il ciclo mestruale è assolutamente fattibile. Davvero. Anzi, è un ottimo modo per alleviare i crampi e risollevare l’umore. Ecco alcune dritte per affrontare il nuoto con le mestruazioni in tutta sicurezza.
Ci siamo passate tutte: arriva finalmente il momento di andare in piscina o fare un bagno al mare e poi, all’improvviso, ecco il ciclo a smontare ogni entusiasmo. La buona notizia è che non c’è bisogno di scoraggiarsi o farsi prendere dal panico, perché ci sono molti modi per godersi il nuoto con il ciclo mestruale.
Prodotti mestruali e nuoto
Gli assorbenti esterni sono i prodotti mestruali per eccellenza, ma se vuoi fare un bagno non fanno al caso tuo. Oltre al flusso mestruale, infatti, trattengono perfettamente ogni altro tipo di fluido (compresa l’acqua in cui nuoti!). Ed è proprio questo il loro limite: più assimilano l’acqua, meno possono assorbire il sangue mestruale. Inoltre, con l’acqua tenderebbero a scollarsi più facilmente dall’intimo, rischiando quindi di staccarsi e di farti sentire a disagio.
Se li usi regolarmente, puoi comunque indossarli prima e dopo aver nuotato. Per entrare in acqua, invece, dovresti passare a un assorbente interno o a una coppetta mestruale.
Nuotare con un tampone è un’ottima soluzione, perché assorbe il flusso dall’interno e ti fa stare tranquilla: ti basta metterne uno pulito subito prima di tuffarti.
Gli assorbenti interni assimilano molta meno acqua di quelli esterni, ma c’è comunque una piccola possibilità che possano trattenere anche qualche batterio presente nell’acqua. Ecco perché al mare o in piscina bisogna fare ancora più attenzione all’igiene. Non devi far altro che cambiare il tampone subito dopo il bagno.
Se l’idea di nuotare con un assorbente interno non ti convince, potresti evitare di nuotare quando il flusso è particolarmente intenso.
Assolutamente sì, puoi nuotare con una coppetta mestruale. Un po’ come il tampone, si trova completamente all’interno del corpo, quindi puoi entrare in acqua senza preoccuparti che il flusso possa fuoriuscire.
Ricorda solo che ci vuole un po’ per prendere confidenza con la coppetta, quindi prova a metterla e a toglierla un paio di volte prima di iniziare a usarla.
Ulteriori consigli
Oltre a scegliere il giusto prodotto mestruale, per nuotare col ciclo in tutta tranquillità ti suggeriamo di osservare bene tutto ciò che ti circonda, in spiaggia o in piscina. Cerca di capire dove si trova il bagno più vicino, così potrai cambiare comodamente l’assorbente o la coppetta.
Se l’idea del nuoto con il ciclo ti fa sentire un po’ a disagio, cerca di ricordare che non c’è nulla di straordinario e che anche le atlete olimpiche devono nuotare con le mestruazioni! È del tutto normale e non dovrebbe impedirti di fare ciò che ti piace, compreso un bel bagno.
Influenza del ciclo mestruale sull'estate
Come cambia il ciclo mestruale in estate e come affrontare le mestruazioni al meglio? Il ciclo mestruale può essere influenzato dal cambio di stagione, e in particolare il caldo può anticipare o ritardare le mestruazioni, o anche provocarne l’assenza per un periodo. Questo è del tutto normale, poiché le stagioni e le ore di luce regolano il flusso e possono causare variazioni nel ciclo.
Anche il dolore mestruale può accentuarsi in estate, oppure associarsi a sensazione di svenimento, questo può essere correlato al caldo eccessivo e a una scarsa idratazione.
Con il caldo, assorbenti interni e coppette mestruali potrebbero risultare più comodi da indossare, perché permettono maggiore libertà di movimento e di limitare i fastidi legati al sudore nella zona intima.
Tabella riassuntiva dei pro e contro dei diversi metodi di protezione
| Metodo | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Assorbenti Interni | Discreti, invisibili sotto il costume, offrono buona protezione | Rischio TSS (raro), difficoltà nell'inserimento, necessità di cambi frequenti |
| Coppette Mestruali | Ecologiche, riutilizzabili, interne, offrono protezione prolungata | Inserimento e rimozione richiedono pratica, pulizia può essere difficile fuori casa, costo iniziale più alto |
| Assorbenti Esterni | Facili da usare, disponibili ovunque | Visibili sotto il costume, si saturano in acqua, meno efficaci per il nuoto |
| Costumi Mestruali | Offrono protezione senza bisogno di altri dispositivi | Costo più elevato, capacità di assorbenza limitata |
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