Il balcone è un angolo speciale delle nostre case, un luogo di relax e convivialità. Ma quanto spesso ci prendiamo cura della sua pulizia? Polvere, smog, foglie e detriti possono danneggiare le superfici e renderlo poco accogliente. Una corretta manutenzione previene la formazione di macchie difficili, l’accumulo di muffa e prolunga la durata dei materiali, siano essi piastrelle, marmo, legno o ferro.
La cadenza ideale con cui pulire il balcone è almeno una volta alla settimana per lo sporco superficiale e almeno una volta al mese per una pulizia più approfondita.
Strumenti e Metodi per la Pulizia del Balcone
Mantenere puliti balconi e terrazzi è semplice se si adottano strumenti adeguati, una routine costante e prodotti specifici per ogni materiale. Nella pulizia del balcone non bisogna trascurare angoli, fessure, balaustre e ringhiere! È proprio in questi punti che è più facile che si formino ragnatele.
Pulizia delle Ringhiere
- Ringhiere in ferro: Passare uno straccio con acqua, aceto e limone. Se necessario, utilizzare prodotti antiruggine. Se le macchie persistono, applicare del bicarbonato di sodio sulla zona e strofinare delicatamente con una spazzola a setole medie.
Pulizia dei Pavimenti Esterni Ruvidi
Quando si parla di terrazzi, giardini o balconi, sono poche le persone che realmente sanno come pulire un pavimento esterno ruvido. Il fattore più importante da tenere in considerazione è il materiale di cui sono fatte le piastrelle.
Tipologie di Superfici e Metodi di Pulizia
- Superfici in pietra: Se non trattate con i giusti prodotti, possono essere soggette a formazioni di muffe e macchie.
- Superfici in cotto: Non sono così facili da pulire.
- Superfici in cemento: Molto ruvide e porose, necessitano di grande attenzione nella pulizia.
- Gres porcellanato: I pavimenti per esterno in gres porcellanato sono probabilmente i più semplici da pulire.
Per lo sporco superficiale, come polvere o briciole, una semplice passata di scopa sarà più che sufficiente. Una volta ogni tanto però può essere necessario una pulizia un po’ più invasiva contro lo sporco più ostinato.
Errori da Evitare nella Pulizia del Gres Porcellanato
Anche per quanto riguarda il gres porcellanato ci sono però alcuni errori da evitare attentamente:
- Un mancato lavaggio dopo la posa potrebbe subito rovinare il pavimento.
- Pulizia senza rimuovere lo sporco superficiale.
- Scelta errata dei prodotti da utilizzare (evitando cere, prodotti oleosi o spugne abrasive).
Per una pulizia delicata e accurata delle piastre è sufficiente acqua, sapone in pasta biodegradabile e uno spazzolone. In questa variante economica, sciogli prima il sapone in acqua tiepida, poi umidifichi il rivestimento e lascia agire la miscela 20 minuti. Successivamente, tratta la terrazza con lo spazzolone e lascia agire brevemente il detergente.
Nota: sarebbe meglio fare a meno di prodotti chimici per la pulizia della terrazza. In ogni caso, i pulitori meccanici sono più ecologici. Se i prodotti chimici sono indispensabili, è importante seguire le avvertenze di sicurezza e le istruzioni riportate sulla confezione e applicare la soluzione di conseguenza.
Dopo aver eliminato da fughe e piastre lo sporco grossolano, il muschio e le malerbe, puoi iniziare a lavorare con l’idropulitrice ad alta pressione. Per proteggere le piastre per terrazza, consigliamo di utilizzare sempre un accessorio di pulizia. Senza accessorio, la distanza tra l’ugello di spruzzo e la terrazza dovrebbe essere sempre di almeno 30 cm per evitare sollecitazioni eccessive del materiale. Le fughe devono sentire la pressione dell’acqua in modo particolarmente delicato.
Resinatura per Esterni
Un’altra verifica fondamentale è quella di controllare ed eliminare eventuali formazioni di muschi e/o vegetazione ed eseguire un trattamento diserbante molto aggressivo allo scopo di debellare in profondità il fenomeno.
In caso la scelta ricada su questo, per procedere con la resinatura, è importante scegliere un periodo di bel tempo e lontano da fenomeni meteo avversi, ciò perché il supporto deve essere ben asciutto e privo di acqua meteorica residua intrappolata nel substrato.
Passaggi per la Resinatura
Il sistema è composto da 3 prodotti da applicare a strati uno sull’altro più una rete di armatura in fibra se necessaria.
- Preparazione del pavimento: Abrasivare le mattonelle allo scopo di favorire l’adesione del primo strato e, se non è possibile, sgrassare con alcool.
- Stuccatura delle fughe: Se le fughe sono grandi e profonde, stuccarle prima con ARMATEX MONO allo scopo di ridurre il dislivello.
- Rasatura delle piastrelle: Dopo 24 ore, stendere a spatola almeno una mano di ARMATEX MONO fino ad ottenere una superfice complanare.
- Spatolare la resina colorata: Dopo 24-48 ore, stendere a spatola almeno 2 mani TERRAFLEX nel colore che si è scelto.
- Finitura colorata a rullo: Dopo perfetta asciugatura (almeno 24/48 ore) carteggiare a macchina con carta abrasiva da 120/150, eliminare le polveri residue e applicare a rullo 2 mai di vernice di finitura FLOORTEX MONO nel colore scelto.
Le caratteristiche che le resine per esterni devono avere, sono l’elevata elasticità e una impermeabilità totale. Consigliamo di eseguire il lavaggio e la manutenzione dei pavimenti resinosi con gli stessi detergenti utilizzati per il parquet, compreso i prodotti specifici a base di cera che periodicamente si applicano per proteggere e ravvivare.
I pavimenti in resina per esterni, subiscono l’azione aggressiva degli agenti atmosferici e si usurano molto più rapidamente di quelli per gli interni, senza però perdere la funzionalità. Spesso è necessario applicare periodicamente sulla superfice, una mano a rullo della finitura FLOORTEX MONO per ravvivare esteticamente l’aspetto.
Protettivo per Superfici Esterne
Penetrando in profondità, riduce notevolmente l’assorbimento di acqua, evitando la formazione di muffe, alghe e di efflorescenze saline dovute alla risalita capillare dell’umidità. Le superfici trattate vengono così consolidate aumentandone la durabilità nel tempo. Il prodotto è trasparente, non filmogeno.
Applicazione del Protettivo
- Agitare prima dell’uso.
- Le superfici da trattare devono essere asciutte, pulite e sgrassate.
- Applicare una mano di Protettivo a pennello, spruzzo o rullo avendo cura di impregnare a saturazione fughe, eventuali piccole cavillature e fessurazioni.
- Entro 5 minuti dall’applicazione, massaggiare la superficie con un panno morbido o con carta assorbente e rimuovere l’eventuale prodotto in eccesso.
- Per ottenere una protezione ottimale, si consiglia di applicare una seconda mano di prodotto a distanza di 24 ore dalla prima applicazione.
Le superfici trattate sono pedonabili 24 ore dopo l’ultimo trattamento eseguito.
Superfici Consigliate
Particolarmente indicato per: Cotto, gres porcellanato, pietra naturale, ceramiche monocottura, clinker, cemento, porfido e su supporti particolarmente porosi.
Avvertenze
Infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare l’esposizione prolungata al gelo.
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