Le vacanze sul Lago di Garda offrono molte opportunità per divertirsi e rilassarsi. Fare un bel bagno al lago, fresco e rigenerante, è il top, soprattutto quando in estate in città si brucia! Ma attenzione, bisogna sempre tener presente alcune regole per non rischiare di andare incontro a spiacevoli episodi.

Sia che tu stia in spiaggia e faccia il bagno, sia che tu utilizzi imbarcazioni, è importante prendere alcune precauzioni per garantire la tua sicurezza e quella dei tuoi compagni. La Guardia Costiera fornisce una serie di utili consigli che dovresti seguire attentamente.

Sicurezza in Spiaggia e Durante il Bagno

Pensare che immergersi nelle acque lacustri sia meno pericoloso del mare è assolutamente sbagliato. I nostri laghi, come il Garda e il Sebino, hanno le caratteristiche tipiche dei bacini alpini, con acque fredde e profonde, che richiedono un approccio consapevole. A parte i rari episodi dovuti a malori, gli eventi tragici che si registrano nei laghi bresciani hanno una matrice comune: l’imprudenza.

Ecco alcuni consigli per goderti la spiaggia e il bagno in tutta sicurezza:

  • Protezione solare: Evita di stare sotto il sole per troppo tempo. Usa una crema solare ad alta protezione, indossa un cappello o una bandana per proteggerti dai raggi solari.
  • Digestione: Aspetta almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto prima di fare il bagno. In questo modo eviterai possibili problemi di digestione.
  • Bere e Alimentazione: Evita di bere alcolici ad alta gradazione e consuma lentamente gelati e bibite ghiacciate. L’alcol e le bevande fredde possono causare shock termico.
  • Entrare in Acqua: Dopo essere stato esposto al sole, entra in acqua gradualmente per permettere al tuo corpo di abituarsi al cambiamento di temperatura.
  • Profondità del Fondale: Non tuffarti senza conoscere la profondità del fondale. È pericoloso saltare in acqua senza sapere quanto sia profonda.
  • Onde e Temperatura dell’Acqua: Non sottovalutare le onde e la bassa temperatura dell’acqua. Rispetta sempre le condizioni del mare e indossa un giubbotto di salvataggio se necessario.
  • Pinne per il Nuoto: Le pinne possono facilitare il nuoto, ma assicurati di saperle utilizzare correttamente per evitare incidenti.
  • Zone Riservate: Non fare il bagno al di fuori del limite riservato ai bagnanti. Segui sempre le indicazioni dei bagnini e rispetta le zone delimitate per il nuoto.
  • Crampi e Segnalazione: In caso di crampi durante il nuoto, mantieni la calma, distenditi sulla schiena e chiedi aiuto. Segnalati con l’apposito segnale di sicurezza se hai bisogno di aiuto.

Un altro accorgimento potrebbe essere chiedere maggiori informazioni, agli autoctoni per esempio, sulla profondità dell’acqua in modo da evitare i punti più rischiosi, e cercare di conoscere anche la presenza di piante acquatiche, facilmente reperibili in un lago.

Altra regola per evitare fastidiosi episodi è quella di informarsi bene, anche attraverso recensioni, sulle località in cui s’intende fare il bagno ed evitare acque inquinate da secrezioni di animali infetti o scarico di sostanze chimiche. Non tutti i laghi sono puliti, quindi balneabili, e per avere certezze è preferibile scegliere quelli premiati con le Bandiere Blu. Bisogna evitare le acque che possono essere contaminate da secrezioni di animali infetti o scarico di sostanze chimiche.

Anche munirsi di “scarpe da bagno” (o da scoglio) può risultare utile ed evitare fastidiosi contatti con il terreno fangoso che spesso ritroviamo nei fondali lacustri.

Un altro aspetto da valutare immediatamente è quello di verificare la tipologia di spiaggia, naturalmente se è balneabile, se sorvegliata da personale addetto alla sicurezza o se la zona dedicata ai bagnanti è delimitata da boe. Mai tuffarsi se non si è in buone condizioni fisiche e psicofisiche e mai andare oltre le boe che indicano le zone di balneazione sicura.

È imprudente, ad esempio, buttarsi nel lago (che presenta acque più fredde di quelle del mare o delle piscine) quando si è accaldati, dopo una lunga esposizione al sole. Si rischia l’idrocuzione, uno choc dovuto allo sbalzo termico che insorge in modo istantaneo e può rivelarsi fatale. «Dopo l’esposizione al sole, è bene entrare in acqua progressivamente», si legge sui volantini con i consigli utili per i bagnanti diffusi dalla Guardia costiera.

Vengono poi riportate altre regole per un bagno sicuro: «È sempre meglio fare il bagno con un amico per non trovarsi da soli in caso di difficoltà; non nuotare per lunghe distanze da soli; non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa; non allontanarsi oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione; non allontanarsi dalla spiaggia oltre 50 metri usando materassini o canotti gonfiabili, in particolare quando il vento spira da terra; con il Sup (lo stand up paddle, la tavola sulla quale si sta in piedi e ci si muove remando con una pagaia, ndr) non allontanarsi oltre il limite delle acque di balneazione e indossare sempre un giubbotto di salvataggio; non fare il bagno all’interno dei corridoi di lancio; in immersione è necessario utilizzare l’apposita boa segnaletica; in caso di crampi bisogna restare calmi, distendersi sul dorso e chiamare qualcuno».

Poi ancora: «Anche se si è buoni nuotatori, non sforzare il fisico; non fare il bagno se non si è in perfette condizioni psicofisiche; se non si sa nuotare bagnarsi solo in acque molto basse; consultare le ordinanze locali di sicurezza e le previsioni meteo; non bere alcolici e consumare lentamente gelati e bibite ghiacciate; non fare il bagno al di fuori del limite riservato ai bagnanti». Infine la madre di tutte le regole: «Prima di fare il bagno è importante attendere almeno 3 ore dall’ultimo pasto».

Un’intensa attività di prevenzione sugli incidenti nel lago, relativi in particolare a sbalzi termici ed idrocuzione, è stata fatta al lido Nettuno di Sarnico dove i volontari hanno dispensato anche consigli ai genitori sull’assistenza alla balneazione dei bambini.

Il reale problema legato al bagno dopo i pasti riguarda un fenomeno chiamato idrocuzione, che si verifica quando ci si immerge improvvisamente in acque fredde. L’idrocuzione è causata dalla brusca differenza di temperatura tra il corpo e l’acqua. Si tratta di una reazione spontanea del sistema nervoso che rallenta la frequenza cardiaca, abbassa la pressione arteriosa e interrompe la circolazione e l’ossigenazione del cervello.

Per evitare questa situazione, è consigliabile non tuffarsi in acqua quando si è molto caldi o sudati, ma entrare in acqua sempre gradualmente o bagnarsi il corpo in anticipo, come fanno i professionisti del nuoto per abituarsi alla temperatura.

Un consiglio non meno importante, è di non fare il bagno nei laghi in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha dimostrato che il 41% dei casi di annegamento in California è correlato all’assunzione di alcol. Se non si è lucidi, è facile che non ci sia un gran coordinamento fisico, fattore che può risultare molto pericoloso soprattutto se ci si trova nell’acqua alta. Al mare è più facile salvarsi grazie alla salinità che favorisce il galleggiamento, mentre al lago quest’ultima è quasi inesistente.

Mulinelli d’Acqua e Sesse

I mulinelli d’acqua sono tra le insidie che si possono incontrare quando si fa un bagno al lago e renderlo pericoloso. Occorre infatti fare attenzione ai cosiddetti mulinelli d’acqua, particolarmente insidiosi: questi si formano per via di un’interferenza al normale flusso delle acque del lago e creano un vortice che può essere fatale per il bagnante.

Il lago è interessato da un fenomeno tipico, ovvero le sesse, che determina uno spostamento dei bacini alimentato dal vento. Oltre a questo, occorre fare attenzione alle sesse, che causano uno spostamento dei bacini nei momenti in cui il vento è forte.

Mantenersi il più vicino possibile alla riva del lago e approfittarne per prendere il sole, accarezzati dalle sue acque dolci, fare una breve nuotatina non distanti dalla sponda del lago o praticare sport acquatici.

Utilizzo delle Imbarcazioni

Chi naviga sul Lago di Garda deve adottare misure preventive fondamentali:

  • Carburante: Prima di uscire in mare, controlla di avere carburante sufficiente per l’andata ed il ritorno, tenendo in considerazione eventuali imprevisti che potrebbero prolungare la tua permanenza in acqua.
  • Comunicazione: Informa i tuoi familiari, amici o conoscenti sulla navigazione che stai per intraprendere. Comunica loro anche l’ora prevista per il tuo rientro. È importante che qualcuno sappia delle tue intenzioni in caso di eventualità.
  • Attrezzature e Dotazioni: Assicurati di avere tutte le attrezzature di sicurezza e le dotazioni di bordo necessarie in relazione alla navigazione che stai per svolgere e al numero delle persone a bordo. Non trasportare mai un numero di persone superiore a quello per cui la barca è abilitata e distribuisci correttamente il carico a bordo.
  • Efficienza del Motore e Condizioni Meteo: Prima di salpare, verifica l’efficienza del motore e assicurati che sia in buone condizioni e funzionante correttamente. Controlla anche le condizioni meteo e tieni presente che le condizioni del lago possono cambiare rapidamente.
  • Distanza dalla Spiaggia: Quando sei nella fascia dei 300 metri dalla spiaggia o in specchi d’acqua frequentati dai bagnanti, spegni il motore e utilizza i remi. Rispetta sempre la distanza di sicurezza dalle persone in acqua.
  • Galleggianti dei Subacquei: Fai attenzione ai galleggianti dei subacquei. La bandiera rossa e la striscia diagonale bianca indicano la presenza di subacquei. Modera la velocità e mantieni una distanza di almeno 100 metri da tali segnalazioni.
  • Ostacoli alla Navigazione: Informati sugli eventuali ostacoli alla navigazione, come secche, scogli semiaffioranti o correnti. Mantieni sempre una buona conoscenza delle acque in cui navighi e rispetta le regole di sicurezza.
  • Ordinanze di Sicurezza: Consulta le ordinanze di sicurezza emesse dalle autorità locali e dagli enti preposti per essere aggiornato sulle condizioni del lago e sulle eventuali restrizioni o avvertenze.
  • Telefono di Emergenza: Porta sempre con te uno smartphone con una batteria carica in modo da poter contattare il numero di emergenza della Guardia Costiera (1530) in caso di necessità. Assicurati di avere copertura telefonica nella zona in cui ti trovi.

Consigli per i Diportisti

Consigli per i diportisti:

  • Controllo pre-partenza: Verificare carburante sufficiente, attrezzature marine e dotazioni di bordo adatte alla navigazione prevista. Assicurarsi che le batterie siano cariche e funzionino correttamente eventuali radiotelefoni. Far controllare periodicamente il motore dell’imbarcazione.
  • Monitoraggio delle condizioni meteo: Consultare sempre le previsioni meteorologiche lacustri prima della partenza.
  • Informazioni sugli ostacoli alla navigazione: Conoscere secche, scogli semiaffioranti e correnti lungo la rotta prevista.

Norme Comportamentali

Ulteriori raccomandazioni includono spegnere il motore a 300 metri dalla spiaggia utilizzando i remi nelle zone frequentate dai bagnanti; non sovraccaricare l’imbarcazione oltre la capacità consentita; prestare attenzione ai segnali subacquei moderando la velocità vicino ai galleggianti dei subacquei.

Iniziative per la Sicurezza Balneare

«Spiagge Sicure» è diventato un elemento tradizionale delle estati del Basso Trentino e un punto di riferimento e di esempio sia a livello nazionale che internazionale. Lo scorso marzo, il comitato esecutivo della Comunità Alto Garda e Ledro ha approvato il Progetto per la realizzazione del Servizio «Spiagge Sicure 2018 - 2020 - Servizio di prevenzione e salvataggio sui laghi di Garda, Ledro e Tenno».

La Guardia Costiera del Lago di Garda, con sede a Salò, in collaborazione con la Comunità del Garda, ha diffuso due importanti volantini contenenti suggerimenti per garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti.

Tabella Riassuntiva dei Consigli di Sicurezza

Categoria Consigli
Spiaggia e Bagno
  • Protezione solare
  • Attendere 3 ore dopo il pasto
  • Evitare alcol e bevande fredde
  • Entrare in acqua gradualmente
  • Non tuffarsi senza conoscere la profondità
  • Rispettare le zone riservate ai bagnanti
Imbarcazioni
  • Controllare il carburante
  • Informare qualcuno del percorso
  • Verificare le attrezzature di sicurezza
  • Controllare le condizioni meteo
  • Fare attenzione ai subacquei

Seguendo attentamente questi consigli, potrai goderti appieno le tue vacanze sul Lago di Garda in tutta sicurezza. Ricorda che la sicurezza è fondamentale e che è responsabilità di ciascuno adottare le precauzioni necessarie.

Prudenza, conoscenza dell’ambiente e rispetto delle regole. Sono le parole d’ordine per una balneazione sicura. Attenzione anche alla segnaletica: un lago non balneabile è sempre segnalato.

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