Forte dei Marmi è una delle località turistiche più esclusive ed eleganti di tutta la Versilia. Un piccolo gioiello che dagli anni '60 è una vera icona dello stile. A Forte dei Marmi si lanciano mode, nascono amori destinati a finire sulle pagine delle riviste di gossip e si vive la "bella vita" dei locali notturni e alla moda. Un turismo che vede una grandissima percentuale di stranieri.
Soprattutto i magnati russi hanno eletto Forte dei Marmi una delle loro mete preferite. Per questo motivo in città, e in particolare nel quartiere di Vittoria Apuana, si sono moltiplicate le ville sfarzose circondate da enormi parchi. Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di questa località così chic, che compete con le più importanti destinazioni di tutta Europa (tra tutte Costa Azzurra e Sardegna). Vi suggeriremo a Forte dei Marmi cosa vedere, qualità attività fare e perché farvi qualche giorno di vacanza proprio qua.
Turismo di Élite e Shopping
Come abbiamo anticipato, la città è tra le destinazioni preferite di un turismo di élite, alla ricerca del lusso e della bella vita. La fama del "Forte", come si è soliti chiamarlo, è sempre più in crescita. E pensare che tutta la zona fino al '600 era completamente paludosa. Iniziò a popolarsi a seguito dell'apertura delle cave sulle montagne vicine, alla quale seguirono ampie operazioni di bonifica. A partire da fine '800 iniziò il turismo nella zona, così come nelle località vicine, e da quel momento è stata una crescita costante.
Oggi Forte dei Marmi centro è una boutique a cielo aperto. Partendo dalla principale Piazza Garibaldi, dominata dal Forte Lorense, detto il fortino di Forte dei Marmi, si diramano le strade del piccolo centro pedonale. Proprio dal fortino, voluto dal granduca di Toscana per difendere l'approdo al mare, deriva parte del suo nome. La restante parte deriva dai marmi che venivano estratti nelle vicine cave e che passavano per questa zona per essere imbarcati sulle navi.
Si incontrano nel centro cittadino boutique di alta moda dei principali brand italiani e internazionali. Tra questi Dolce & Gabbana, Versace, Gucci e Prada. A fianco di queste boutique si trovano negozi di prodotti artigianali di pregio, ristoranti, bar e caffè. In quanto a negozi Forte dei Marmi non è davvero seconda a nessuno e consente di vivere una vacanza all'insegna del binomio mare e shopping. Tutto concentrato in uno spazio nel quale è davvero piacevole muoversi.
Al Forte infatti si gira a piedi o con la bicicletta, sono questi due gli aspetti caratteristici delle vacanze a Forte dei Marmi. La sera, poi, non è raro veder passare auto di lusso: Maserati, Ferrari, Lamborghini sono di casa su queste strade.
Forte dei Marmi: Spiaggia e Mare
Abbiamo parlato dello shopping ma, come nel resto della costa, la spiaggia di Forte dei Marmi non può mancare in una vacanza che si rispetti. La zona è patria di bagnini e imprenditori del settore, abituati da decenni a curare al massimo la zona. Il litorale è caratterizzato dalla presenza di splendidi stabilimenti balneari. Sulla spiagge di Forte dei Marmi è frequente incontrare Vip, calciatori, personaggi dell'imprenditoria e della finanza. E, com'è facile intuire, a Forte dei Marmi mare è spesso sinonimo di lusso.
Sono molti gli stabilimenti di pregio che offrono relax e qualsiasi servizio si possa immaginare. Tutto per la massima soddisfazione di un turismo che è abituato solo al meglio. Volete sapere quali sono i più famosi stabilimenti dove trovare VIP al Forte? Bagno "Piero", il Bagno "Roma di Levante" (preferito da molti calciatori) e il famoso "Annetta". Questo non esclude, però, che si possano trovare stabilimenti a gestione familiare dove i prezzi sono più contenuti. Il litorale è sabbioso e il mare ha un'acqua da far invidia a molte località.
La caratteristica del fondale è quella di essere piuttosto basso, il che consente di poter stare in relax a qualche metro dalla riva senza faticare per tenersi a galla! Se cercate un ottimo mare Forte dei Marmi saprà soddisfare le vostre esigenze.
Spiagge Libere: Dove Trovarle?
Se siete alla ricerca di spiagge libere Forte dei Marmi potrà soddisfare le vostre esigenze. Non si tratta, del resto, solo di una motivazione economica visto che sono in molti a scegliere questa alternativa agli stabilimenti balneari. L'amministrazione comunale ha predisposto a Forte dei Marmi spiagge libere attrezzate e con servizio di vigilanza da parte dei bagnini.
In particolare la spiaggia libera si trova a Vittoria Apuana, è caratterizzata da Dune che sono tutelate dal WWF e si estende per circa 300 metri di litorale. Non finiscono però qua, in tal senso, le iniziative dell'amministrazione comunale. Sul lungomare, infatti, è possibile scegliere uno stabilimento comunale che offre i servizi a prezzi fortemente ridotti. Stiamo parlando del Bagno Le Dune del Forte, proprio nella zona sopra indicata.
La Vita Notturna: il Twiga e La Capannina
Sicuramente la vita notturna è una delle caratteristiche del Forte. Dall'aperitivo alla cena, fino alle feste esclusive fino a notte fonda. Il divertimento e l'eleganza non mancano! Proprio in questa zona si trovano alcuni dei locali più famosi di tutta Italia. Stiamo parlando del Twiga e della Capannina di Franceschi.
Basti pensare che la stessa Capannina è stata fondata nel 1929 ed è, ancora oggi, simbolo di eleganza e divertimento. Inoltre in zona sono tantissimi i locali dove poter bere un cocktail dopo cena. Qualche consiglio? Il 67 Sky Lounge Bar, situato all'ultimo piano dell'hotel Principe Forte dei Marmi, è un locale esclusivo con una splendida terrazza dalla quale ammirare la costa. Caffè Morin, Almarosa e Costes sono tappe obbligate del divertimento notturno al Forte.
5 Motivi per Visitare Forte dei Marmi
Stiamo parlando di una splendida località dove trascorrere le proprie vacanze. Potrete trovare a Forte dei Marmi negozi, spiaggia, vita notturna. Cosa poter chiedere di più? Abbiamo deciso di scegliere 5 motivi per trascorrere qua una vacanza. La scelta è stata tutt'altro che semplice:
- Lo shopping. Lo abbiamo detto, siamo in una delle capitali dello shopping. Qua si lanciano tendenze ed è possibile trovare i migliori brand. Non potevamo che metterlo al primo posto.
- Il mare. Splendidi gli stabilimenti, così come la spiaggia libera. L'assenza di porti commerciali nelle immediate vicinanze rende la qualità del mare davvero ottima.
- La vita notturna. Uno dei motivi per cui tantissimi turisti ogni anno scelgono il Forte. Tra Vip , champagne e locali alla moda, le notti qua sembrano non finire mai.
- Lo storico pontile. Bellissimo passeggiare qua, il primo pontile della Versilia imitato dai centri vicini.
- La posizione. Al confine della Versilia con la provincia di Massa Carrara è vicina sia alle altre località della costa versiliese che alla Liguria.
Da non dimenticare la splendida Festa di Sant'Ermete con bancarelle e fuochi di artificio dal pontile. Un evento che non può mai mancare nell'estate del Forte. A questo si aggiungono i mercati cittadini, dove è possibile acquistare prodotti di marca a prezzi super scontati.
Come Arrivare in Auto o Treno
In auto l'uscita autostradale più vicina è "Versilia", da qua si impiegano circa 10 minuti per raggiungere il lungomare. L'autostrada è servita in modo ottimo da qualsiasi parte di Italia si arrivi. La stazione di Forte dei Marmi, invece, è situata nella località Querceta, che si trova nell'interno. Dista circa 20 minuti in auto dal lungomare ma i collegamenti, con autobus o taxi, non mancano. Il vicino aeroporto di Cinquale, invece, è utilizzato per voli aerei privati. L'aeroporto internazionale di Pisa dista circa 50 minuti.
La Storia del Bagno Silvio: Dalle Dune alla Tenda
La storia del Bagno Umberto a Forte dei Marmi è un racconto affascinante che si intreccia con l'evoluzione del turismo e della società italiana. Per celebrare questo importante traguardo, è stato pubblicato il libro "Dalle dune alla tenda", scritto da Umberto Cecchi, una delle firme più importanti della Toscana. La storia ebbe inizio nel 1919 tra le dune di Forte dei Marmi. Inizialmente, Pietro Dazzi, guardiano del cavalier Susini, si occupava di questi trenta metri di spiaggia e della villa antistante. Successivamente, furono sperimentate le tende che poi hanno spopolato in tutti gli stabilimenti della Versilia.
Oggi, a gestire lo stabilimento sono Gianluca Frediani e sua moglie Laura, con le loro 35 tipiche cabine in legno e le 38 tende, diventate un cult di Forte dei Marmi dopo la ‘rivoluzione della tenda’, di cui il Bagno Silvio fu uno dei precursori. Il libro, edito da Gruppo Editoriale, raccoglie le testimonianze di personaggi noti che hanno frequentato il Bagno Umberto nel corso degli anni. Tra questi, Ugo Tognazzi, Tony Renis, Andrea Bocelli e Gianni Mercatali.
Quest'ultimo, figura storica della comunicazione, ha trasformato la sua tenda al Bagno Silvio nel suo ufficio estivo, accogliendo amici illustri come Fernando Botero. Umberto Cecchi descrive la cucina del Bagno come "senza fronzoli, autentica e appetitosa", elogiando gli Spaghetti alle Arselle e la torta di mele 'alla Lide', madre di Vanna e Luca.
Come molti stabilimenti balneari, il Bagno Umberto ha dovuto adattarsi ai cambiamenti economici e sociali. Il ceto medio è in crisi, e si preferisce il panino con la frittata portato da casa al piatto alle vongole da 30 euro servito in spiaggia. Tuttavia, Forte dei Marmi rimane un luogo esclusivo, dove un ombrellone, due sdrai e un lettino al giorno possono costare 60 euro.
Dopo 106 anni di attività, la famiglia Dazzi starebbe per cedere la proprietà a un imprenditore milanese della ristorazione. Questo passaggio segna un momento epocale per Forte dei Marmi, un luogo che ha ospitato personaggi indimenticabili e che continua a evolversi nel tempo.
Il Bagno Silvio è uno dei 225 migliori beach club d’Italia, inserito in guida con un rating di due ombrelloni. Dispone di 38 cabine e altrettante tende, con sei metri di distanziamento garantito agli ospiti. La clientela è perlopiù consolidata, grazie al senso di famiglia che non viene assicurato soltanto dalla gestione, ma anche dalla presenza degli stessi dipendenti delle precedenti stagioni e che sanno come il cliente ama il caffè del mattino o quali sono i suoi piatti preferiti per il pranzo.
Forte dei Marmi: Tra Passato e Presente
Forte dei Marmi ha subito trasformazioni significative nel corso degli anni. Se un tempo era frequentata da figure come i Moratti, i Rizzoli e Versace, oggi vede l'arrivo di magnati russi che acquistano ville a prezzi vertiginosi. Questo ha portato a un aumento del costo della vita e alla diminuzione dei residenti. Il sindaco Umberto Buratti ha cercato di arginare questa tendenza con un piano casa che riserva la maggior parte delle abitazioni ai cittadini del luogo. Tuttavia, la presenza dei russi rimane significativa, con affitti di ville che superano i 100 mila euro per la stagione.
Il Palio dei Bagni: Una Tradizione Che Continua
Un evento storico che continua a celebrare l'identità di Forte dei Marmi è il Palio dei Bagni. Questa gara di patini, inventata nel 1952, vede la partecipazione degli stabilimenti balneari locali e rappresenta un momento di festa e competizione.
Martedì 9 agosto, dopo due anni di fermo causa Covid, ritorna a Forte dei Marmi lo storico Palio dei Bagni, festeggiando il suo trentennale.
Il Bagno Bemi: Storia e Tradizione
Di bagnini in riva al mare come Massimo Bemi al giorno d’oggi trovarne è una rarità: affezionato alla storia del posto e della sua famiglia, alle tradizioni, a tutto ciò che la sua spiaggia è in grado di regalargli ogni giorno e che lui, di conseguenza, offre ai suoi clienti. È uno di quei titolari che crede ancora nel mestiere del bagnino, estremamente rispettoso del mare e con la voglia di mettere a disposizione qualcosa di unico per la clientela piuttosto che fare del suo stabilimento balneare un luogo moderno e tecnologico, magari al passo coi tempi, ma senza quella magica atmosfera vintage.
E che il bagno Bemi, a Ronchi, sia intriso di storia, aneddoti, racconti lo si intuisce già dall’insegna, nuova perché quella originale andò distrutta, ma riprodotta in legno esattamente come la prima con quel font un po’ retrò proprio a richiamare gli anni ‘60. Che ci sia un particolare legame col passato lo dimostra anche il jukebox che di per sé trasmette il fascino d’altri tempi. Anche se, ovviamente, non mancano il tavolo da pingpong, il biliardino, l’area per i bambini con casette e scivolo.
Il Bemi nasce dal nulla 61 anni fa, precisamente nel giugno del 1958. In quel periodo gli stabilimenti balneari della zona erano davvero pochi, il litorale iniziava a cambiare e lì, in quella porzione di spiaggia, al posto di ombrelloni e cabine c’erano solo sabbia e dune, «un deserto». Una spiaggia «più lunga di quelle di Forte dei Marmi» ricorda il titolare, e che oggi è rimasta così ampia solo nelle vecchie foto.
«All’epoca c’erano le cabine “sciolte” di proprietà di chi aveva le ville e a cui venivano date concessioni di circa 10 metri» aggiunge. Fu il padre, un Maggiore dell’esercito, a ricevere quella concessione da un ufficiale che l’aveva avuta come indennizzo per i danni della guerra e così, dopo ben 16 anni passati fuori Italia, iniziò a costruire quello che, ancora oggi, è uno degli stabilimenti più conosciuti ed amati del litorale apuano. Assieme a Massimo, 58 anni, c’è la moglie Stefania Aliboni ed è sempre presente anche la mamma, 95enne, Antonietta Del Carlo oltre a diversi dipendenti che aiutano la famiglia.
Fino agli anni ’90 quella spiaggia era grande, spaziosa, lunga, ma solo con qualche ombrellone di quanti non ce ne siano oggi perché al Bagno Bemi è sempre stato privilegiato lo spazio.«L’erosione si è portata via circa 140 metri di spiaggia - racconta il proprietario - siamo arrivati ad avere anche solo 23 metri, ma abbiamo cercato di mantenere tutto com’era; l’unica differenza, rispetto all’inizio, è stato l’arretramento delle cabine impostoci dalle maree e dai marosi».
Il Bemi è una di quelle attività messe in ginocchio dall’erosione, e nella zona del tornado del ‘77, ma i cui titolari non si sono mai abbattuti, si sono adeguati, rimboccati le maniche e ora, grazie anche alle nuove scogliere, possono vantare di aver recuperato una quindicina di metri. Dallo stabilimento del Lungomare di Levante sono passati personaggi anche noti, ma non per questo più importanti di chi al bagno è sempre stato legato. Perché lo stabilimento e il suo bagnino, e più in generale l’intera famiglia, hanno custodito tanti affezionati clienti.
E se a farla da padrone sono i toscani, chi da Prato, chi da Firenze, non mancano i milanesi, diverse famiglie di Torino e anche qualcuno arrivato dalla capitale. Persone che hanno la seconda casa nella zona, molti che sono tornati a Massa dopo aver passato in quella spiaggia estati in gioventù e che arrivano anche con il passaparola.
Il Centenario del Comune di Forte dei Marmi
Una festa lunga dalla primavera all’estate, quella per il centenario del comune di Forte dei Marmi, che il 26 aprile 1914, a furor di popolo, si staccava da Pietrasanta. Sorto là dove Michelangelo stesso chiese di congiungere la via del marmo al mare, al Forte vengono da secoli, in cerca di feste e sole, artisti, nobili e signori. Gli italiani scoprirono qui negli anni '50 e '60 la spiaggia e i suoi riti.
Ma insieme a questo resta anche un paesotto di ritmi rivieraschi, pensioni familiari e trattorie con i tordelli e le arselle. Un tocco understatement che forse è il vero segreto. Perfino i nuovi ricchi russi hanno imparato a girare in bici (seppur esclusive) invece che in Suv. Vicino a boutique griffate, ecco artigiani come Giovanni del Forte che da trent’anni fa i suoi zoccoli su misura in 10 minuti.
Le zeppe, il taccone e lo spiaggione (quello basso) hanno fatto sognare la gente della Capannina di Franceschi, ricavata nel 1929 da una quasi baracca da Achille Franceschi, primo sindaco e inventore del Forte. Un mito ben prima del Twiga, spiaggia degli odierni vip. Tra i primi a cercarle qui, a fine Ottocento, l’Ammiraglio Morin proprietario della villa Costanza, che poi passerà agli Agnelli (oggi hotel Augustus Lido).
Seguiranno gli artisti degli Anni ruggenti, detti del Quarto platano, per il loro luogo di ritrovo. Qui poi prenderanno il sole e discuteranno di cultura D’Annunzio, Mann, Moravia. Da Wanda Osiris a Stefania Sandrelli che, da viareggina, snobbava il Forte, ma poi ci fece i film, e qui amò Gino Paoli, che con Sapore di mare, nel ‘63, firmò l’inno dell’estate del boom.
Le atmosfere della grande stagione creativa fortemarmina si ritrovano al Museo Ugo Guidi (v. M. 0585.34.85.10) a Vittoria Apuana, residenza-atelier dov’erano di casa Ardengo Soffici e Carlo Carrà, con opere e cimeli dello scultore. Per l’arte di oggi vale una visita la Galleria Corsimonteforte (v. 0584.87.63.53), con i paesaggi toscani dipinti su spartiti musicali.
La giornata fortemarmina inizia col caffè al Principe (v. G. 0584.89.238) o alla Caffetteria il Giardino, mentre per un pezzo dolce c’è la Pasticceria Soldi, prima della pedalata fino alla spiaggia o la pesca delle arselle col rastrello, o al pontile con la canna (con l’Associazione Pescatori del Pontile, cell. 348.411.10.75).
E i bagni? Il Piero con l’ottimo ristorante a bordo piscina, è dal 1933 uno dei più tradizionali e ambiti dal jet set. Il giardino del Bagno Angelo, per famiglie, è diventato un orto con pomodori e insalate che arrivano anche sulla tavola del ristorante, insieme al pesce (menu 30 euro a pranzo). L'Ondamarina 1 (v. 0584.80.005) è fermo per spirito e gestione agli anni Sessanta celebrati dai Vanzina, con le sue cabine verdoline, quasi come lo storico Bagno Carlo (v. 0584.81.229), che mantiene il color bottiglia dal 1930, ma oggi offre anche la scuola di surf, il pilates e il baby club. Il Bagno America è meta storica del sangue blu, al Bagno Minerva (v. 0584.89.353) si ritrovano calciatori, giornalisti e magnati russi. Occhio al suo calendario dei beach party, tra dj set e sfilate di moda pieds dans l’eau.
Informazioni Utili
Per ripercorrere vicende e personaggi della città c’è La Libreria del Forte (v. 0584.81.285). E per scoprire le ville più belle della zona di Roma Imperiale c’è il tour in bicicletta organizzato da Galatea Versilia (cell. 339.8806229). Per info sulla città c’è www.myfortedeimarmi.it.
Mitico il mercato del mercoledi in piazza Marconi. Vivace il mercoledì anche il mercato coperto di via Piave, da veri insider: pesce, carne, formaggi dell’Alta Versilia. In zona il mercato antiquario, molto apprezzato, il secondo fine settimana. La merenda local è con le schiacciatine mignon di Valè (p. G. 0584.89.361, d’estate è aperto fino alle 22.30, schiacciatine a 40 centesimi).
Ristorazione
La cucina fortemarmima è conveniente scostandosi dai lungomare. Alla Trattoria Pucci (v. S. 0584.79.96.30), a Strettoia di Pietrasanta, in stile Anni 70, s’incontra la migliore tagliata in zona, pollo e coniglio fritto e ciaccio dolce (simil-piadina) con ricotta di giornata. Il Bocconcino è rinomato per l’insalata di mare calda. Appena oltre l’Aurelia, a Querceta, la fiorentina all’Osteria A’Pagliai (v. S. 0584.74.211 )si assaggia d’estate ai tavoli nell’orto-frutteto.
Eventi
Nel 2014 si celebravano i 100 anni del comune di Forte dei Marmi con una serie di eventi:
- 26 aprile-1 giugno: In mostra a Palazzo Moroni a Pietrasanta, Roberto Kusterle, maestro della foto d’arte, tra gli italiani più premiati degli ultimi anni.
- 28 Giugno-9 novembre: al Museo della Satira, le vignette della Grande Guerra.
- 25 luglio-3 agosto : Pietrasanta in concerto, il festival di musica da camera del maestro Michael Guttman, con star dal mondo. Nel chiostro di Sant’Agostino
- 26 aprile, giorno delle cerimonie ufficiali in piazza e della Coppa centenario di footgolf, alle Boe, spiaggia libera trendy di Levante.
- 10 maggio, si pesca con la rete e i patini presso il pontile
- 21-22 agosto A tavola sulla spiaggia (un’idea di Ugo Tognazzi): ospiti storici del Forte presentano piatti sul tema Le arselle del Forte. In giuria chef stellati, viticultori. Premiazione alla Capannina.
Alloggi
Per la notte hotel nobili, secolari (e costosi), punteggiano il centro. Ma ci sono eccezioni come il Goya (doppia b&b da 150 €), tra i più antichi, che offre nella dependance due appartamenti per 5 persone (uno con due bagni e l’altro con un solo bagno, a 400 euro al giorno). Unico in Versilia con certificazione Ecolabel e ISO 14001, l’hotel offre agli ospiti anche le bici verde acqua. Low cost le 6 camere del Villino ai Limoni (doppia b&b da 79 €) , in stile marinaro e silenziose. Una novità l’ Albergo Gradita primo low cost del Forte (doppia da 59 € senza colazione) con 12 camere essenziali, per giovani. Solo tre semplici camere e un appartamento per 5 al b&b Ortensia (doppia 50 €, b&b da 60 €), in zona Vittoria Apuana, dove colori e decori ricordano il fiore che dà il nome al b&b. Le stanze migliori dell’ Hotel Nautilus , ex pensione Poker d’Assi, appena ristrutturata stile villa romana, sono al terzo piano, con il terrazzo sul giardino, il mare e le Apuane. Pranzo e cena a buffet tra acciughe fritte e seppie in inzimino (salsa verde). Nuovo anche l’elegante Casa Vacanze Olimagiò (doppia b&b da 130 €), a 3 km dal mare: due case rurali ristrutturate con attenzione al feng shui negli spazi per avere due appartamenti (o sei camere). L’ospite può raccogliere frutta e verdura nell’orto.
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