Lo stabilimento balneare Le Palme a Marina di Carrara rappresenta un'eccezione nel panorama balneare locale, non essendo gestito da un singolo imprenditore, ma da una cooperativa di soci.

Una Cooperativa con Radici Lontane

Era il lontano 1947 quando i dipendenti dell’Unra Casas, circa un centinaio tra autotrasportatori, muratori ed altri artigiani, decisero di investire sul litorale e dare vita ad uno stabilimento balneare. All’inizio c’erano circa dieci cabine e la spiaggia era riservata alle famiglie dei soci, poi con l’andare del tempo il bagno ha aperto le porte anche agli esterni.

Ed ancora oggi alle Palme è così: la gestione è interamente affidata ai soci, che anno dopo anno reinvestono gli utili nello stabilimento balneare. Solo per questa stagione sono stati investiti 160mila euro. Cifra che ha permesso di rifare completamente lo stabilimento.

Il nome dello stabilimento deriva da alcune piante di Palme che nel 1947 erano state posizionate all’inizio della struttura dai soci. Palme che da qualche anno sono state sostituite con delle cycas, a causa del famigerato punteruolo rosso che ha danneggiato irrimediabilmente gli esemplari originali.

Insomma, la storia di questo bagno è alquanto singolare e tutta basata sulla filosofia di rendere il bagno sempre più bello.

Organizzazione e Gestione Attuale

Attualmente la cooperativa è costituita da quaranta soci, molti dei quali vivono all’estero. Il presidente è Carlo Baccioli, il vicepresidente è Ferruccio Tonini. C’è anche un direttore generale che è Andrea Del Nero, più due amministratori: Fabrizio Bianchi e Giulio Vatteroni.

I servizi del bagno, come per esempio la manutenzione e la pulizia, sono affidati ai giovani. Riccardo Dadà per esempio ci lavora da otto anni, mentre Marco Bernardini da cinque.

Servizi e Novità dello Stabilimento

Il fronte spiaggia del mare è di circa trentadue metri per una profondità di novanta. Da quest’anno c’è il bar sulla spiaggia e le cabine da rosse sono diventate arancioni. Poi è stata rifatta la pavimentazione, l’impianto di illuminazione, le docce ed i bagni.

«Questo bagno - spiega Andrea Del Nero - è molto apprezzato dalla gioventù. Quest'anno al mare da noi ci sono circa duecento ragazzi. L'atmosfera è molto vivace e non ci si annoia. La nostra cooperativa non ha scopo di lucro e grazie ai 160mila euro che avevamo abbiamo rimesso mano alla struttura. Abbiamo completamente rinnovato lo stabilimento e abbiamo portato il bar direttamente sulla spiaggia. Abbiamo rifatto le toilette. Ora ci sono quattro gabinetti più due per disabili più tre docce calde e sei fredde. La particolarità delle Palme è che è un bagno pieno di fiori».

Anche qui la clientela è prevalentemente carrarese e oltre ai soci ci sono molte famiglie di non soci che frequentano questo bagno da decenni.

Si tratta di un bagno molto giovane e vivace, basta pensare che ci sono circa duecento tra ragazzi e ragazze. In spiaggia ci sono 134 ombrelloni anti vento più dieci gazebo. La struttura è dotata anche un campo da beach volley e di un parcheggio privato per i soci con accesso per la clientela disabile.

Non dimentichiamo il pezzo forte dello stabilimento. E cioè il ristorante delle Palme (dato in gestione dalla cooperativa), e reso famoso dallo chef Alessandro Bandoni. Il ristorante è aperto tutto l'anno e dispone di una sala interna più una veranda esterna.

Progetti Futuri

Per il prossimo anno si sta già pensando di sostituire la copertura del ristorante con una vetrata.

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