L'illuminazione gioca un ruolo cruciale nella gestione degli ambienti domestici. I punti luce non sono solo funzionali, ma veri elementi d'arredo, capaci di caratterizzare l'atmosfera di una stanza secondo i desideri, il gusto e lo stile di chi la abita.

Solitamente si presta attenzione soprattutto alla scelta della tipologia e dello stile dei punti luce, ma è fondamentale considerare la temperatura della luce emessa dalle lampadine. Se la scelta della luce è importante in ogni stanza della casa, lo diventa ancora di più quando si tratta del bagno.

L'Importanza dell'Illuminazione nel Bagno

Il bagno, infatti, è spesso l’ambiente più piccolo della casa, talvolta ricavato in spazi molto ridotti e potrebbe persino essere cieco, privo di illuminazione naturale. Inoltre, il bagno assolve contemporaneamente a due funzioni, essendo una stanza con una funzione pratica deputata all’igiene personale, ma anche un luogo intimo associato alla cura della persona e a un momento di relax.

Luci Calde: Atmosfera Accogliente e Rilassante

Le luci calde, che tendono a sfumature gialle o bianco avorio, sono associate ad una sensazione di accoglienza, intimità e comfort. Si tratta di una luce morbida, piuttosto soffusa. L’atmosfera che ne deriva è ideale per un bagno in stile vintage o retrò e si sposa perfettamente con un arredamento in una palette di toni naturali. Può anche essere utilizzata, al contrario, per riscaldare un ambiente arredato con forme troppo rigorose per il gusto di chi lo utilizza.

Le lampadine a luce calda, che illumina senza essere abbagliante, creano un ambiente soffuso adatto al momento del relax e al ristoro. Può essere scelta liberamente quando il bagno gode di una buona luce naturale, che assolva già alla funzione pratica. La luce calda è adatta ad ambienti intimi e rilassanti, quali:

  • Camera da letto
  • Salotto
  • Abitazioni moderne

Luci Fredde: Efficienza e Sensazione di Pulizia

Invece le lampadine a luce fredda, nitida e rigorosa, illuminano in modo efficace e preciso. Una lampadina a luce fredda garantisce sempre una buona ed efficace illuminazione, conferendo al tempo stesso alla stanza un tono nitido che richiama l’idea di ordine e pulizia. Quando il bagno è privo di finestre, o comunque in tutti quei casi in cui l’illuminazione naturale scarseggia, la luce fredda consente di ottenere risultati ottimi e molto funzionali. Può tuttavia essere utilizzata con qualsiasi arredamento e stile, per sfruttarne le potenzialità.

La luce fredda, ideale per lo specchio sopra il lavello, stimola un senso di igiene e pulizia. La luce fredda come nel caso delle nostre plafoniere LED è sinonimo di energia e di potenza, e viene utilizzata nei:

  • Supermercati
  • Centri commerciali
  • Uffici

Sembra che questa luce dia all’occhio la sensazione di pulizia degli ambienti grazie al suo colore molto acceso con assenza di colori caldi e per questo motivo viene installata in esercizi dove dobbiamo dare la percezione di pulizia e ordine, molto spesso anche in bagno per dare un senso maggiore di pulizia ai sanitari e lavabi.Se vuoi comunque installare questa luce nella tua casa ricordati di non posizionarla in camere da letto.

Temperatura della Luce: Come Misurarla e Interpretare i Valori

La temperatura di colore è un termine usato nel campo dell'illuminotecnica per quantificare la tonalità della luce. La differenza sta nel colore della luce, la luce calda emette un colore rossastro, mentre quella fredda un colore bluastro. Ma come facciamo a distinguere le due luci? Grazie alla scala Kelvin.

Quando la temperatura di colore è inferiore ai 3300 gradi Kelvin, si parla di luce calda, Intorno ai 3350 gradi si parla di luce neutra (bianca) e per luce fredda si intende una luce che ha una temperatura compresa tra i 3600 e 6500 gradi Kelvin (dal bianco al blu).

Di seguito una tabella riassuntiva delle temperature di colore e dei relativi effetti:

Temperatura di Colore (Kelvin) Tipo di Luce Effetto
Meno di 3300 K Calda Accogliente, rilassante
3350 K Neutra Equilibrata
3600-6500 K Fredda Stimolante, pulita

Consigli Pratici per l'Illuminazione del Bagno

Come prima cosa, dobbiamo considerare un aspetto importante: il tipo di arredo scelto per il nostro bagno. In base alla disposizione degli oggetti, ai toni scelti, alla metratura e agli elementi decorativi, potremmo preferire un’illuminazione da bagno diversa, in diretta relazione con le caratteristiche degli spazi.

Le tonalità della luce hanno un forte impatto psicologico su di noi: luci differenti, accostate in un modo piuttosto che un altro, possono creare percezioni sensoriali molto diverse all’interno dello spazio abitativo. Una luce calda è, per certi versi, più invitante e accogliente perché trasmette sensazioni quali relax e calore. Una luce fredda, invece, ha un impatto più netto e informale. È per questo che un illuminazione da bagno studiata nei minimi dettagli può contribuire a rendere l’ambiente molto più accogliente.

In ogni angolo del bagno possiamo avvalerci di un ambiente che abbia luce diversa a seconda delle esigenze. Un’altra efficace soluzione potrebbe essere quella di adottare le tonalità di luce fredda al centro stanza e installare faretti o lampade a luce calda nelle diverse zone della stanza, come per esempio la zona make-up o la zona dedicata a vasca e doccia.

Illuminazione Diffusa e Diretta

Entrando nello specifico progettuale è bene ricordare che in bagno, per assicurare i compiti visivi primari, devono essere garantiti due livelli differenti di illuminazione. Per la luce generale sono necessari dai 200 ai 300 lumen mentre per la zona lavabo/specchio sono necessari almeno 500 lumen. Come già accennato, in bagno è importante evitare ombre. Deve essere predisposta una illuminazione diffusa e una diretta (da collocare nella zona lavabo).

L’illuminazione diffusa è delegata all’uso di plafoniere, lampade a sospensione, a cornici in gesso retroilluminate o, in alternativa applique con luce indiretta su pareti e soffitto. Ma il punto focale del bagno è, e resta, la zona dello specchio/ lavabo. Qui si concentrano le attività quotidiane di igiene personale. Al mattino e alla sera prima di coricarsi. In questo contesto la regola aurea è garantire una illuminazione omogenea e senza ombre.

Il primo errore da evitare, contrariamente a quanto si pensa, è mettere una lampada sopra lo specchio. Tale posizione determina sul viso contrasti fastidiosi rendendo più complicato truccarsi o radersi in sicurezza. La posizione corretta è la presenza della luce lungo i fianchi dello specchio in modo che arrivi da entrambi i lati, uniformando l’incarnato e rendendo bene visibili i tratti.

Sicurezza e Tecnologia LED

Non da ultimo la sicurezza. L’ampia diffusione dell’illuminazione a Led ha portato a un cambio di passo anche in questo importante comparto: non teme l’umidità, garantisce consistenti risparmi in bolletta, assicura varietà cromatica, accensione istantanea e dimmerabilità.

Luce Calda, Fredda o Neutra per le Diverse Stanze della Casa

La temperatura della luce deve assecondare la destinazione d'uso di ogni ambiente. In cucina e in sala da pranzo ruota gran parte dell'attività domestica; qui non solo si cucina, ma si crea convivialità con la famiglia e gli amici. Le luci andrebbero quindi scelte fredde per la zona del piano cottura e dei fornelli, dove la concentrazione delle preparazioni necessità più attenzione, e calda nella zona del tavolo da pranzo.

Il salotto è la zona della casa dove ci si distende magari leggendo un libro, guardando una serie tv o ascoltando della musica. Le luci utilizzate all'interno della camera da letto devono veicolare un profondo senso di comfort e naturalmente il riposo.

Ecco un breve riepilogo su dove conviene posizionare un tipo di luce rispetto ad un altro:

  • Luce Calda: Perfetta per camere da letto, salotti e zone relax.
  • Luce Neutra: Perfetta per la cucina e bagno. Solitamente vengono installate in spazi riservati alla lettura e studio nella propria abitazione, oppure in uffici dove abbiamo bisogno di ottenere maggior concentrazione per la lettura.
  • Luce Fredda: Garage, magazzini, locali pubblici. Sembra che questa luce dia all’occhio la sensazione di pulizia degli ambienti grazie al suo colore molto acceso con assenza di colori caldi.

In conclusione, la scelta tra luce calda e fredda dipende dalle proprie esigenze e preferenze personali. La cosa più importante è creare un ambiente confortevole e funzionale, che rispecchi il proprio stile e le proprie abitudini.

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