Anche se in molte case si preferisce la praticità della doccia, una comoda vasca da bagno è sempre vista di buon grado. Dopotutto, concedersi un bagno caldo è un modo per rilassarsi e scaricare la tensione accumulata, una vera e propria coccola. Se in aggiunta, quando si è immersi nell'acqua, si ha la possibilità di guardare fuori dalla finestra il beneficio è doppio, soprattutto se questa si apre su un bel paesaggio oppure su un cielo stellato. Inoltre la luce naturale che entra attraverso i vetri è molto piacevole.
L'idea di porre la vasca sotto alla finestra consente di recuperare uno spazio altrimenti sprecato, adottando una soluzione che permette di trarne il massimo vantaggio. Allo stesso tempo, poiché la vasca da bagno occupa una superficie piuttosto ampia, lascerà più flessibilità per la distribuzione dei sanitari e degli altri elementi necessari all'interno del bagno. Oltre all'ingombro della vasca stessa bisogna sempre pensare anche allo spazio necessario per potersi muovere comodamente, aggiungendo almeno 50 cm intorno alla vasca, tranne per i lati in cui la vasca è addossata alla parete.
Come sfruttare lo spazio sotto la finestra?
Posizionare la vasca sotto la finestra - in genere la migliore soluzione dal punto di vista del layout perché ottimizza lo spazio a disposizione, liberando il resto dell’ambiente - rende scomodo aprire l’anta dell’infisso? Persino nelle case d’epoca in cui i muri perimetrali sono di grande spessore, a meno che si opti per la sola doccia, collocare la vasca sotto la finestra non crea in genere troppe difficoltà.
Anche se per le persone di piccola statura può essere meno comodo, trattandosi però di un elemento basso, ci si può sporgere e allungare per aprire il serramento senza troppi problemi. E per la pulizia del vetro, non così frequente, non è cosiderato di troppo incomodo accedere direttamente dalla vasca.
In ogni caso, anche solo guardando la nostra sezione Case, basta osservare quanto di frequente gli architetti scelgano questo genere di disposizione per sincerarsi che a conti fatti, valutati pro e contro, resta molto spesso la soluzione ritenuta migliore sia dal punto di vista estetico, che della funzionalità.
Ecco alcuni progetti in cui la posizione della vasca sotto la finestra diventa un punto di forza nella razionalizzazione degli spazi in bagno; in quattro di questi, la posizione della vasca è quella più classica, in orizzontale sotto il serramento, in uno invece è inserita perpendicolarmente alla parete con l’infisso con una soluzione del tutto particolare, con pareti curve, così da sfruttare al meglio lo spazio.
Esempi di bagni moderni con vasca sotto la finestra
Bagno con vasca sotto la finestra e doppio lavabo
Questo appartamento distribuito su 105 metri quadrati comprende due bagni, uno serve la zona giorno e uno è dedicato alla zona notte. Il secondo bagno su un lato è occupato da due lavabi; al lato opposto sono posizionati i sanitari. La vasca è stata collocata sotto la finestra, sul lato più corto del locale, permettendo così un’organizzazione dello spazio che ne ottimizza l’uso
Guarda tutto il progetto dell’architetto Luca Gangemi dello Studio LDAC; foto di Cristina Fiorentini e styling di Laura Muceri.
Nella pianta dell’appartamento, sulla destra, il bagno con la vasca sotto la finestra
Sfruttare il sotto finestra con la vasca
Geometrie regolari per questo appartamento di 95 metri quadrati, in cui ai due bagni sono riservati ambienti lunghi e stretti. Il bagno della zona notte - molto luminoso - è diviso da un separé a tutta altezza: nella prima parte vi è un mobile con lavabo, realizzato su misura; nella seconda una vasca (con doccia) posizionata proprio sotto la finestra. Particolari, in questo bagno, le cementine a pavimento che rivestono anche la vasca e caratterizzano stilisticamente l’insieme.
Guarda tutto il progetto dell’architetto Francesca Diano; foto di Marco Menghi; styling di Chiara Dal Canto.
La pianta con i due bagni di forma allungata. In basso a destra, quello che ospita la vasca
Vasca sotto la finestra, lunga quanto il bagno
Due bagni adiacenti per questo appartamento, distribuito su circa 100 metri quadrati, costruito negli anni Cinquanta e recentemente oggetto di un intervento di ristrutturazione. Il nuovo progetto ha infatti permesso di ottenere un secondo bagno, ad uso esclusivo della camera da letto e con anche una vasca da bagno. Posizionata (come si vede in pianta) sotto la finestra, da un lato è adiacente al piano con il lavabo, mentre di fronte vede posizionati i sanitari. Nonostante i rivestimenti di tonalità scure, la luce naturale proveniente dalla finestra rende l’ambiente particolarmente luminoso.
Guarda tutto il progetto dell’architetto Chantal Forzatti; foto di Claudio Tajoli, styling di Rosaria Galli.
La nuova organizzazione in pianta dell’appartamento; in alto, nel centro, i due bagni adiacenti
Mini vasca sotto la finestra e piccolo lavabo per il bagno in più
In questo appartamento di 120 metri quadrati, è stato possibile prevedere un secondo bagno - di dimensioni contenute ma sufficienti per inserire una vasca - a servizio della zona giorno. La metratura ridotta è stata sfruttata al massimo, per rispondere a tutte le funzioni richieste: oltre alla vasca ci sono infatti un lavamani e, sulla parete opposta, entrambi i sanitari.
Guarda tutto il progetto degli architetti Raffaele Azzarelli e Giuliano Iamele; foto di Claudio Tajoli e styling di Rosaria Galli.
Nella parte vicino all’ingresso dell’appartamento, il bagno a servizio della zona giorno è attrezzato con mini lavabo, sanitari e vasca sotto la finestra.
Effetto hammam con parete curva e mosaico blu
In questo bagno, la distribuzione degli spazi è decisamente originale, con superfici curve e volumi in muratura rivestiti in tessere di vetro azzurro-blu, veri protagonisti del locale. Il mosaico riveste anche la struttura in muratura che da un lato fa da base per il lavabo da appoggio e dall’altro alloggia la vasca a incasso, posizionata perpendicolare alla piccola finestra.
Guarda tutto il progetto degli architetti Silvia Cirabolini e Alberto Soana di Ghost Architects.
Consigli per l'arredo
A seconda della tipologia di pianta e dell'effetto che si vuole ottenere dal punto di vista stilistico si potrà optare per una specifica tipologia di vasca da bagno. I modelli sono svariati, e si differenziano per materiale, forme, dimensioni e linee, ognuno dei quali crea effetti differenti all'interno dello spazio.
Nel bagno di concezione minimalista la vasca sotto la finestra è una soluzione di tendenza. Vasche da bagno di design dalle linee essenziali ma di forte impatto aumentano la loro presenza scenica poste in questa posizione e dialogano con i materiali neutri usati come rivestimenti.
Tra la vasca e la parete si possono inserire elementi d'arredo che contribuiscono a rendere il bagno più funzionale ma anche più curato dal punto di vista estetico, come una panca oppure elementi freestanding come pratici porta asciugamani.
Vasca sotto la finestra: soluzioni per diverse tipologie di bagno
Pratica nel bagno in mansarda
Nei bagni in mansarda la vasca può essere collocata anche dove l'altezza è ridotta, poiché non è necessario stare in piedi per utilizzarla. Questa posizione talvolta è una scelta forzata per questioni di spazio ed impiantistiche, ma il risultato dal punto di vista estetico è molto gradevole se in corrispondenza è presente una finestra per tetto.
Illuminata dalla luce zenitale che entra dai lucernari la vasca viene valorizzata nelle sue linee e conquista una posizione privilegiata ottenendo un bagno comodo e funzionale.
Rispetto ad altre soluzioni in cui collocare la vasca sotto la finestra, nei bagni in mansarda si gode di maggiore privacy e si ha la possibilità di contemplare la volta celeste mentre si fa il bagno poiché non è necessario chiudere le finestre con tende. Una zona appartata che trasforma un bagno nel sottotetto in un'invidiabile oasi di relax.
Utile in un bagno lungo e stretto
Nei bagni lunghi e stretti posizionare la vasca su uno dei lati corti è spesso l'unico modo per non doversene privare. Se si hanno almeno 170 -180 cm di larghezza ci sta una vasca di dimensioni standard.
La distribuzione che prevede l'inserimento della vasca da bagno in questa posizione è molto funzionale e se sullo stesso lato è presente anche la finestra lo spazio viene sfruttato al massimo. Lascia infatti la possibilità di disporre in modo razionale i sanitari e gli altri elementi all'interno del bagno.
Inoltre, otticamente sembra ridurre la lunghezza della stanza, attenuando lo sgradevole effetto corridoio tipico dei bagni caratterizzati da una pianta lunga e stretta.
Arredo su misura
La vasca da incasso è una soluzione estremamente versatile che consente di realizzare svariati progetti se considerata come un elemento d'arredo su misura. Questo aiuta anche ad organizzare la distribuzione dello spazio, realizzando delle zone funzionali ben distinte ed ottimizzando ogni centimetro, soprattutto all'interno di bagni dalle dimensioni contenute.
La vasca da bagno utilizzata come un arredo su misura consente inoltre di poter scegliere il rivestimento da applicare sulle pareti dei muretti di sostegno, personalizzando così ulteriormente l'aspetto della stanza.
Funzionale nell’angolo
Per i bagni ampi, dove si ha lo spazio sufficiente su due pareti che formano un angolo si potrà considerare l'idea di inserire una vasca d'angolo.Questo genere di soluzione enfatizza un angolo del bagno rendendolo funzionale oltre a dargli un aspetto prestigioso.
Come scegliere la vasca in un bagno finestrato
La scelta della tipologia della vasca da bagno dipende dallo spazio a disposizione.Nel caso di un bagno grande una vasca moderna freestanding è sicuramente una scelta di grande impatto estetico, specie se posizionata in corrispondenza di una finestra.
In un bagno di medie o piccole dimensioni, questa soluzione è sconsigliabile per la difficoltà di manutenzione. Infatti, il problema principale sarebbe la pulizia, avendo poco spazio per accedere attorno e per asciugare l'acqua a pavimento.Le vasche a incasso sono le più versatili, anche in caso di poco spazio, senza avere problemi di manutenzione o pulizia.
