Il Bagno Nuova Italia, situato vicino alla rotonda sul Viale Vespucci a Viareggio, ha una storia affascinante e radicata nel territorio. La sua storia è un intreccio di famiglie, imprenditori e trasformazioni che lo hanno reso un punto di riferimento per chi ama il mare e i servizi di alta qualità.

Le Origini: Giuseppe Telara e i Fabbricotti

La storia del Bagno Nuova Italia inizia con Giuseppe Telara, uomo di fiducia della famiglia Fabbricotti. Antonio Lenzi, che gestisce lo stabilimento insieme alla moglie Federica, racconta: «Telara accompagnava i figli e i nipoti dei Fabbricotti al mare, alla rotonda, sorvegliando tutti i bambini e ragazzini del clan. Intorno agli anni 1925/26, Telara costruì un capanno in questa zona, dove ora sorge il Bagno Nuova Italia, e attrezzò la spiaggia con qualche cabina.»

Tuttavia, l'attività subì una brusca interruzione con l'arrivo della guerra. I tedeschi minarono la spiaggia e costruirono un bunker con cannoni proprio alla rotonda. «Finita la guerra, si ricostruì il Bagno con una trentina di cabine. Tra i clienti c'erano i Fabbricotti, diversi imprenditori del marmo, la Contessa Serbelloni, rimasta cliente fino alla sua scomparsa, e i Conti Cocco, che sono ancora clienti», spiega Lenzi.

L'Era Burinato e le Celebrità

Successivamente, Giuseppe Telara vendette l'attività alla famiglia Burinato di Monza. «Con Telara vennero i nobili, mentre con i Burinato si avvicinarono gli imprenditori del marmo, insieme a clientela parmense e milanese», racconta Lenzi. La figlia di Burinato, Gisella, era un'attrice e la prima moglie del regista Marco Bellocchio. Federica aggiunge: «Quando venivano, portavano spesso con loro in visita attori e colleghi, mi ricordo Lando Buzzanca per esempio»

Tra gli altri clienti illustri figuravano anche il fratello di Tilde Corsi, la famiglia Mariani (imprenditori del marmo), il fotografo Bessi e l'avvocato Oto Deneke.

La Famiglia Musetti e la Rivoluzione del 2000

Negli anni '70, Mario Musetti, imprenditore del marmo carrarese, acquistò la concessione del Bagno Nuova Italia, dopo aver venduto il Bagno Sport. Accanto a lui, la moglie Maria Teresa Maggiani gestì lo stabilimento. Negli anni 2000, il bagno passò alla figlia Federica Musetti, che lo rivoluzionò completamente.«Lo abbiamo rinnovato-dice Federica-Abbiamo 2 terrazze sul mare, una delle quali zona relax riservata agli adulti, c’è la cabina nursery con fasciatoio e i bagnetti appositi per i bambini piccoli con la tazza piccola per loro, il parco giochi, il campo da calcetto e da pallavolo, il giardino, il parcheggio, c’è il ristorante e la pizzeria aperte tutto l’anno, il bar sulla spiaggia e facciamo serate estive e intrattenimenti culturali»

L'Acquisizione da Parte della Famiglia Bellandi

Nel 1963, Pietro Bellandi acquistò il bagno Nuova Italia e, per celebrare i 50 anni di gestione nel 2013, organizzò una festa e premiò i clienti fedeli dal 1963. "Sono 22 le famiglie che hanno condiviso con noi questi 50 anni- spiega uno dei titolari, Piero Bellandi - e questo non ci può che rendere soddisfatti visto che il motto del bagno è proprio: “Famiglie che ospitano altre famiglie”.

La storia dello stabilimento include anche aneddoti interessanti, come l'offerta della concessione a Giacomo Puccini per meriti artistici negli anni Venti, poi non concretizzata a causa della sua morte nel 1924. Altri eventi significativi includono la ricostruzione completa nel 1971, l'incendio del 1984 e la costruzione della piscina nel 1995.

Impegno per la Sostenibilità

Lo stabilimento Nuova Italia, affiliato a Confcommercio Lucca Massa Carrara, è anche impegnato nella tutela dell'ambiente e nel risparmio energetico. «Tutti i servizi di acqua calda vengono prodotti tramite il nostro solare termico - spiega Bellandi - A livello idrico è tutto temporizzato, sia i rubinetti interni che i servizi igienici, e abbiamo installato il doppio sciacquone per limitare i consumi al massimo»

Inoltre, viene fatta particolare attenzione alla raccolta differenziata e all'educazione della clientela al rispetto per la natura.

Bagno Nuova Italia Oggi

Oggi, il Bagno Nuova Italia offre circa 140 ombrelloni e 20 tende, con una grande piscina. Nel corso degli anni i cambiamenti sono stati molti, e tra i più significativi si registrano «la ristrutturazione completa delle cabine nel 1970 - conclude Piero Bellandi - Nel 1984 abbiamo subito un incendio che ha distrutto l’ala sud dello stabilimento, che abbiamo ricostruito ex-novo. Nel 1995, poi, è stata realizzata la piscina e nel 2021 il bar.

Un luogo di tranquillità che prende la forma di circa 140 ombrelloni e 20 tende, con una grande piscina ad allietare ulteriormente i tanti clienti che affollato la spiaggia nei mesi estivi da giugno a inizio settembre.

Tabella Riassuntiva dei Proprietari

PeriodoProprietarioEventi Chiave
Anni 1920Giuseppe TelaraCostruzione del primo capanno e cabine
SuccessivamenteFamiglia BurinatoArrivo di imprenditori del marmo e celebrità
Anni '70Mario MusettiAcquisto della concessione
Anni 2000Federica MusettiRinnovamento completo dello stabilimento
1963-OggiFamiglia BellandiFesteggiamenti per i 50 anni di gestione, ristrutturazioni, impegno per la sostenibilità

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