Salvia e menta, clorofilla e avocado, spuma di mare e pistacchio: in un bagno verde le nuance da abbinare sono infinite e hanno spesso nomi gourmet. Le nuove palette di colori per l'arredo bagno includono il verde, un colore rilassante ed energizzante che ricorda la natura.
E se il bagno vista bosco resta per molti di noi solo un sogno, grazie a pitture, vernici e piastrelle verdi possiamo provare a portare la natura dentro casa, trasformando questa stanza in un luogo intimo e confortevole.
Come Creare un Bagno Verde Perfetto
Per trasformare il proprio bagno in uno verde si può partire dalle pareti e volendo, se si ha poco budget a disposizione, si può agire soltanto su di esse. Quando parliamo di bagno verde intendiamo una stanza in cui almeno il 50 per cento delle superfici (pavimenti e rivestimenti) sia di questo colore. I rivestimenti tra cui optare sono vari.
Iniziando dal più semplice, puoi dipingere le pareti e le stesse piastrelle di verde. Le scelte di tonalità valgono anche se decidi di piastrellare a nuovo il bagno. Molto in voga è poi la carta da parati, ormai sdoganata dal bagno e in vendita nelle versioni adatte a resistere all’umidità e agli schizzi d’acqua.
Abbinamenti di Colore per un Bagno Verde
Tornando alle pareti, sicuramente abbinando il verde a una palette neutra non si sbaglia mai. Il bianco è un jolly che esalta anche i verdi più difficili, così come il legno, per quanto riguarda gli arredi. Anche il grigio e il nero sono opzioni apprezzabili, anche se tendono a dare un tono più austero alla stanza. Per chi invece cerca un look più fresco, la nuance regina è solo una: il rosa.
Le tonalità più scure, petrolio e salvia, sono consigliate per bagni luminosi e dalla metratura ampia e vanno smorzate con mobili chiari, bianchi o in legno. Possono essere associate anche ad arredi di un tono più chiaro appartenente sempre alla famiglia dei verdi per ottenere un effetto sofisticato e di carattere. Il verde acqua e pastello sono la gamma cromatica ideale per bagni ciechi e piccoli. Nuance chiare o più scure da abbinare ad arredi dal taglio moderno o retrò e perfette anche per materiali naturali quali il legno, il bambù e il marmo.
Verde Pastello e Salvia: Delicatezza e Luminosità
Se il punto di partenza è un verde pastello chiaro siamo liberi di osare con le combinazioni. Si tratta, infatti, di una tonalità leggera e luminosa, tanto da poter essere considerata neutra. È utile a far sembrare più arioso uno spazio e a creare profondità e ben si accorda al terracotta rosa e al corallo.
La stessa libertà cromatica vale anche per il verde salvia, un colore polveroso, tenue e dal mood botanico e un po’ vintage nella versione pastello. Applicato a parete o magari solo al soffitto, con arredi in rattan, sanitari bianchi, tessili in lino trova la sua composizione.
Verde Petrolio e Foresta: Intensità e Profondità
In cima alle preferenze dei decoratori di interni abbiamo il verde petrolio e il verde foresta, due tinte di base diverse ma entrambe intense e pigmentate. Una scelta di tendenza è la combinazione con il glicine nella versione più tenue, quasi impalpabile e perlacea.
Sanitari e Mobili: Dettagli che Fanno la Differenza
Per quanto riguarda i sanitari, ci sono interessanti opzioni color salvia dalla finitura opaca che puoi abbinare a un mobile portalavabo in legno o di colore bianco che creerà un contrasto delizioso. Per un effetto rustico ti consigliamo un legno grezzo e poco o per nulla lavorato, sul quale lasciare visibili le venature e le striature.
Anche bidet e water possono essere della medesima tonalità del lavandino oppure puoi sceglierli bianchi, grigio perlato, cemento o rosa pallido per dare vita a un accostamento cool, fresco e originale. I mobili verdi disponibili sul mercato offrono davvero un’ampia varietà di stili, tonalità e combinazioni. Interessanti sono soprattutto i mobili sottolavabo, in quanto possono essere a uno o più cassetti o a credenza, in sospensione o da appoggio dal look retrò.
Accessori e Tessili: Tocchi Finali per un Bagno Verde Armonioso
Gli ultimi elementi da considerare per completare un bagno verde sono naturalmente gli accessori e i tessili. Dai spazio a portasapone e bicchieri per gli spazzolini, a tappeti monocolore o dalla fantasia geometrica e a tende di una tonalità verde che richiami quella degli arredi.
Infine, in un bagno verde dalla forte vocazione naturalistica, non possono di certo mancare le piante da collocare su mensole, tavolini o magari in scale riciclate e riadattate per essere usate come una credenza aperta sulla quale sistemare i prodotti per la cura personale e il make up.
Un bagno verde dunque offre molteplici possibilità di accostamenti, l’importante è che siano ben armonizzati tra loro e non eccessivi.
TAG: #Bagno
