La storia di Marina di Pietrasanta è intrisa di cambiamenti e aspettative, soprattutto nel settore balneare e turistico. Un esempio emblematico è il passaggio di gestione del Twiga, l'ex locale di Flavio Briatore, ora nelle mani dell'imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio.
Il Passaggio di Testimone al Twiga
Dopo 24 anni, il Twiga ha visto un cambio di leadership, passando da Flavio Briatore alla Lmdv Capital di Leonardo Maria Del Vecchio. Questo passaggio è visto con speranza dalle categorie economiche e dal sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, che si aspettano maggiori investimenti, posti di lavoro e un'offerta di nightlife di qualità superiore per tutta la Versilia. Il sindaco ha espresso il suo ottimismo:
“Parliamo di una realtà importante che da oltre 20 anni fa bene a tutta la Versilia e sono sicuro continuerà a farlo. Credo che il nuovo imprenditore proseguirà questa storia investendo e valorizzando sempre di più il Twiga, impresa di qualità e di alto livello supportata da personaggi importanti. Sono convinto che i nuovi imprenditori vorranno sviluppare e investire ulteriormente per far crescere l’attività. Per questo ritengo positivo questo passaggio, personalmente e come sindaco credo che la ricaduta sarà positiva anche per l’occupazione oltre alla qualità del locale e della clientela”.
Giovannetti ha anche offerto la sua disponibilità per incontri e progetti futuri, auspicando la continuazione di iniziative benefiche come la cena per le associazioni che si occupano di disabilità.
Le Aspettative dei Balneari e degli Albergatori
Anche tra i balneari e gli albergatori c'è grande attesa per il futuro del Twiga. Francesco Verona, presidente del Consorzio mare Versilia, ha sottolineato l'importanza del locale per l'occupazione e l'economia locale. Marco Marcucci, presidente di Federalberghi Marina di Pietrasanta, ha ricordato come l'arrivo del Twiga abbia portato una ventata di novità e prosperità, auspicando che il nuovo corso possa rivitalizzare ulteriormente il settore turistico.
“Il Twiga ha fatto del bene alla nostra Marina e alla Versilia - dice Francesco Verona, presidente del Consorzio mare Versilia - anche in ottica posti di lavoro. Tantissime persone sono state finora impiegate nel ristorante, nel bagno e nella discoteca. Credo che Del Vecchio continuerà sulla stessa linea di Briatore, anche perché a Marina non ci sono altri locali simili alla luce dell’impasse di Bussola e Seven Apples e l’incertezza sul futuro dell’Ostras non si sa nulla di preciso. Bolkestein e asta concessioni? La multinazionale di Del Vecchio potrà affrontarla meglio rispetto a chi aveva una gestione familiare. Penso non avranno problemi”.
Anche Marco Marcucci, presidente di Federalberghi Marina di Pietrasanta, torna indietro di un quarto di secolo: “Quando iniziò l’avventura del Twiga ho ospitato nella mia struttura i responsabili di allora, che affittavano gli appartamenti per avere un punto d’appoggio, e diversi personaggi che venivano anche solo per salutarsi. Hanno fatto girare l’economia, dico sempre che il bello porta il bello. Pertanto se entra qualcuno di nuovo che porta idee e lo rilancia ben venga. Ce ne fossero di imprenditori così, ne abbiamo bisogno per rivitalizzare il settore, incluso l’indotto, e scongiurare che anche la nostra zona diventi un dormitorio. Il mio sogno è che nasca anche un centro congressi che lavori tutto l’anno, magari al posto dell’ex hotel Patria di Tonfano che versa nel degrado”.
Il Sogno di un Centro Congressi
Marcucci ha espresso un desiderio particolare: la creazione di un centro congressi che possa operare tutto l'anno, magari riqualificando l'ex hotel Patria di Tonfano, attualmente in stato di abbandono. Questo progetto potrebbe contribuire a destagionalizzare il turismo e a creare nuove opportunità economiche per la zona.
In sintesi, il passaggio di gestione del Twiga rappresenta un momento cruciale per Marina di Pietrasanta, con la speranza di nuovi investimenti, posti di lavoro e un ulteriore miglioramento dell'offerta turistica. Le aspettative sono alte, e il futuro della zona dipenderà dalla capacità dei nuovi imprenditori di valorizzare il potenziale del territorio.
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