Il bagno per disabili è un ambiente pensato e progettato per consentire a persone con disabilità motorie o sensoriali di utilizzare i servizi igienici in modo sicuro e autonomo. Il “bagno per disabili”, deve avere accorgimenti per renderlo utilizzabile da portatori di impedimenti od addirittura in carrozzina. Il bagno per persone diversamente abili deve essere accessibile anche a persone anziane o con difficoltà temporanee di movimento, come ad esempio donne in gravidanza o soggetti con lesioni.

Normativa di Riferimento

La normativa sui bagni per disabili, in Italia, è costituita da un D.P.R. e soprattutto, dal Decreto Ministeriale che la attua, nonché dalla circolare emanata subito dopo dal medesimo ministero. Nello specifico, ci riferiamo a:

  • D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503 (che abroga il D.P.R. 27 aprile 1978, n. 384) - Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
  • Decreto ministeriale n. 236 del 14 giugno 1989, “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”.
  • Circolare ministeriale n. 1669 del 22/06/1989 - Ministero Lavori Pubblici - Circolare esplicativa della Legge 9 gennaio 1989, n. 13.

Tutto ciò che devi sapere per progettare un bagno per disabili: norme, misure e dimensioni minime, caratteristiche, materiali, con modelli 3D da scaricare. Le principali norme di riferimento per progettare un bagno per disabili sono:

  • legge 13/89 - disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati;
  • Circolare ministeriale n. 1669 del 22/06/1989 - Ministero Lavori Pubblici - Circolare esplicativa della Legge 9 gennaio 1989, n. 13;
  • D.M. n. 236/89 - prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • D.P.R. 503/96 - regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.

Oltre alle norme specifiche, occorre comunque sempre tener conto anche nei piani comunali e delle disposizioni dell’ASL, soprattutto nei casi in cui il bagno è riferito ad un locale aperto al pubblico.

Caratteristiche Essenziali del Bagno per Disabili

Gli elementi necessari per progettare correttamente un ‘bagno tipo‘ per disabili sono:

  • WC
  • Corrimani orizzontale
  • Porta con anta scorrevole o con apertura a libro
  • Segnaletica situata sulla porta (lato esterno)
  • Appoggio ribaltabile
  • Lavabo con installazione ad altezza max 80 cm dal pavimento, sifone da incasso, tubo di scarico flessibile e rubinetteria con leva
  • Specchio con installazione ad altezza compresa tra 90 e 180 cm da terra.

Dimensioni Minime

Sebbene non ci sia una vera e propria normativa che definisca con precisione le dimensioni minime di un bagno per disabili, i vincoli progettuali impongono una misura minima di 180cm x 180cm. La normativa vigente prevede che il bagno per i disabili abbia una dimensione minima di 180×180 centimetri. La conformazione del bagno può assumere diversi aspetti, ma il più funzionale e rispondente alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche nei locali pubblici è quello a pianta quadrata o comunque non molto allungata. Generalmente la pianta è a forma quadrata: 200 cm x 200 cm sarebbe la misura ideale, ma possono essere previste dimensioni minori purché sia garantita la manovrabilità di una carrozzina.

Porta

La larghezza prevista dalla legge (13/89 e DM 236/89 nel campo residenziale) è di 75 centimetri, riducibile fino ad un minimo di 70 cm. La misura minima della porta di un bagno per disabili è fissata in 85 cm con apertura verso l’esterno. Di conseguenza, l’anta deve essere leggera e facile da aprire e chiudere (meglio se con apertura verso l’esterno). Possono essere ideali le porte a scomparsa oppure quelle a soffietto, perché ingombrano meno. È consigliata con ante scorrevoli o a libro, mentre devono essere evitate le porte girevoli, a ritorno automatico non ritardato.L’importante è che la porta abbia una maniglia posta a un’altezza accessibile (circa 90 cm), preferibilmente verticale e facile da impugnare.

Pavimenti

Per uso personale si consiglia un pavimento antiscivolo mentre in enti pubblici è obbligatorio. Almeno R10 di scivolosità. Nel progettare un bagno per disabili bisogna innanzitutto considerare i pavimenti. Devono essere costruiti in un materiale antiscivolo e antisdrucciolo, per evitare le cadute. Occorre evitare anche i piccoli gradini e qualsiasi dislivello. Inoltre, la superficie deve essere il più possibile liscia, priva di gradini, dislivelli, impedimenti o fughe spesse e pronunciate.

WC e Bidet

I sanitari bagno per disabili devono essere preferibilmente del tipo sospeso. Il wc deve avere altezza della seduta a 45/50 cm, preferibile del tipo sospeso, deve sporgere dal muro 75/80 cm per l'accostamento della carrozzina e posizionato a 40 cm dalla parete con spazio di manovra dall'asse minimo 100cm, sono da prevedere maniglioni orizzontali su un lato e ideale una barra ribaltabile sull'altro, posti a 80 cm, pulsante di scarico e portarotolo in posizioni comode e facilitate - obbligo di campanello. L’altezza dei sanitari è leggermente più alta di quelli comuni, per facilitare il rialzo. Esistono in commercio accessori o ciambelle a spessore per poter adeguarsi alle varie esigenze. E' indispensabile corredare il wc di una doccetta con flessibile.

I W.C. e i bidet preferibilmente sono del tipo sospeso, in particolare l'asse della tazza W.C. o del bidet deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete laterale (F), il bordo anteriore a cm 75-80 dalla parete posteriore e il piano superiore a 45-50 cm dal calpestio (E). Il wc del tipo sospeso deve sporgere dal muro 75/80 cm per l’accostamento della carrozzina e deve essere posizionato sulla parete opposta alla porta. L'articolo 8.1.6 del Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. prevede lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote alla tazza W.C.

Normalmente il bidet non è comodo per i disabili, ma chi ha il bidet con lo spazio necessario, è opportuno che installi anche una doccetta, così da facilitare sia chi assiste il disabile nell'igiene personale, sia il disabile stesso.

Lavabo

Il lavabo deve essere di tipo a mensola, con bordo anteriore a 80 cm dal pavimento. Il lavabo deve essere più basso di quello comunemente usato, con il piano superiore ad 80 cm dal pavimento. Consigliabili i lavabi ergonomici per disabili che hanno anche l’appoggio laterale per gli avambraccio. Il rubinetto deve avere la leva lunga o clinica in odo di potere essere azionato anche con il gomito. Lo spazio di avvicinamento deve essere di 80 cm frontali.

Deve essere garantito lo spazio necessario per l'accostamento frontale al lavabo che deve essere del tipo a mensola. Deve essere garantito lo spazio necessario per l'accostamento frontale al lavabo che deve essere del tipo a mensola. L'articolo 8.1.6 del Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. prevede lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote alla tazza W.C. e al bidet.

Doccia

La doccia, per essere adatta a chi ha una disabilità motoria, deve avere un’apertura esterna a 180°, un anta da 70 ad 85 cm, altezza sedile 53 cm, flessibile con doccino estraibile. In caso di doccia, il piatto deve essere filo pavimento e consigliato un sedile posto a 50 cm da terra e prevedere maniglioni posti a 80 cm. Il piatto doccia deve essere a filo pavimento, che non ha quindi il dislivello con il pavimento del bagno. Il box doccia in cristallo temperato di sicurezza deve avere un’ampia apertura in modo di far entrare agevolmente che deambula male. Addirittura esistono box doccia a doppie ante che si aprono totalmente a libro.

Per coloro che hanno bisogno di essere assisiti esistono box doccia con ante alte max. cm. Il rubinetto doccia o miscelatore deve avere un maniglia che agevola la presa e l’erogazione tramite un saliscendi posizionato a partire da cm 90 di altezza per favorire le persone sedute in carrozzella.

Corrimani

Come già indicato, in fase di progettazione bisogna tener conto del posizionamento dei due corrimano o maniglioni laterali, che aiutano a usufruire del bagno in autonomia. È molto importante anche garantire la presenza e l’usabilità dei corrimano per disabili, utili come sostegno per aiutarsi a muovere la carrozzina o a camminare.

Specchio

Sarebbe bene che fosse presente uno specchio, posizionato tra i 90 e i 170 cm da terra, meglio se reclinabile. Lo specchio deve essere fruibile per tutti (bambini o chi seduto su sedia rotelle) quindi o abbassato vicino a bordo o reclinabile.

Tecnologia Assistita

Una delle innovazioni più rilevanti è l'integrazione della tecnologia assistita. Le nuove normative richiedono l'installazione di sistemi di chiamata di emergenza facilmente raggiungibili da qualsiasi punto del bagno, migliorando significativamente la sicurezza degli utenti.

Materiali Antiscivolo

Le nuove normative rafforzano l'obbligo di utilizzare materiali antiscivolo per pavimenti e superfici, con specifiche più stringenti riguardo alla loro resistenza e durata nel tempo.

Formazione del Personale

Le normative del 2024 stabiliscono che il personale addetto alla pulizia e alla manutenzione dei bagni deve ricevere una formazione specifica sull'uso e la manutenzione delle attrezzature per disabili.

Aggiornamenti e Innovazioni Recenti

Gli aggiornamenti del 2024 prevedono un range più specifico per l'altezza di lavabi, specchi e accessori, compreso tra 85 e 95 cm dal pavimento. Nel 2024, le normative includono requisiti per migliorare l'accessibilità sensoriale.

Tabelle riassuntive

Elemento Specifiche
Dimensioni Minime 180cm x 180cm
Larghezza Porta Minimo 75cm, consigliata 85cm
Altezza WC 45-50cm
Altezza Lavabo Max 80cm dal pavimento
Altezza Corrimani 80cm dal pavimento

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