Trasformare il bagno in un’oasi serena e rilassante può essere un compito impegnativo, ma con i giusti elementi di design può diventare un gioco da ragazzi. Uno dei modi più semplici per aggiungere un tocco di tranquillità al vostro bagno è incorporare piastrelle blu mare. Il blu è un colore che evoca sensazioni di freschezza, pulizia e tranquillità.

È un colore che spesso viene associato alla natura, all’acqua e al cielo, e quindi può essere perfetto per un bagno. Dal pavimento alle pareti, le possibilità sono infinite quando si tratta di piastrelle da bagno blu mare. Tuttavia, quando si tratta di scegliere le piastrelle blu mare per il proprio bagno, è importante considerare anche altri fattori, come la dimensione dell’ambiente, la luce naturale e l’arredamento esistente.

Tipologie di Piastrelle Blu Mare

Ci sono diverse tipologie di piastrelle blu mare disponibili sul mercato, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità. Tuttavia, le piastrelle in gres porcellanato sono tra le più comuni per il bagno, in quanto sono resistenti all’acqua e facili da pulire. Ricorda che le opzioni disponibili possono variare a seconda dei produttori e dei rivenditori.

  • Piastrelle blu mare lisce: Sono piastrelle con una superficie liscia, senza disegni o texture in rilievo evidenti.
  • Piastrelle blu mare effetto marmo: Le piastrelle blu mare effetto marmo utilizzate nel bagno in camera.
  • Piastrelle blu mare a mosaico: Queste piastrelle sono costituite da piccoli pezzi (quadrati, rettangolari o poligonali) che formano un disegno o un motivo complessivo.
  • Piastrelle blu mare decorate: Questa, ad esempio, presenta un motivo a rilievo di ispirazione rétro.
  • Piastrelle blu mare con texture: Alcune piastrelle potrebbero avere una superficie testurizzata che conferisce loro un aspetto più interessante.

Idee di Design con Piastrelle Blu Mare

Ci sono molte idee di design per l’uso delle piastrelle blu mare nel proprio bagno, a seconda delle proprie preferenze e dello stile dell’arredamento esistente.

  • Pavimento: Le piastrelle blu mare possono essere un’ottima scelta per il pavimento del bagno, creando un effetto rilassante e tranquillo sotto i piedi.
  • Pareti: Le piastrelle blu mare possono essere utilizzate per creare un effetto a parete intera, oppure come un accento su una parte di essa. Sembra quasi di stare sott’acqua, in questo bagno in cui tutte le pareti sono rivestite da mattonelle in azzurro sfumato, con posa sfalsata, a tutta altezza.
  • Doccia: Le piastrelle blu mare possono essere utilizzate per creare una doccia a parete intera o come un accento all’interno della doccia.
  • Vasca da bagno: Le piastrelle blu mare possono essere utilizzate per rivestire la vasca da bagno, creando un effetto elegante e sofisticato.

Altri suggerimenti:

  • Tonalità di blu. Considera diverse tonalità.
  • Illuminazione. Assicurati di avere una buona illuminazione nel bagno per valorizzare le piastrelle blu mare.
  • Combinazioni di colori. Puoi abbinare le piastrelle blu mare ad altri colori per creare un contrasto o una combinazione armoniosa.
  • Accenti e dettagli. Oltre alle piastrelle, considera l’uso di elementi decorativi o accessori blu mare per completare lo stile del bagno.

Abbinamenti con Altri Elementi del Bagno

Per creare uno spazio coerente e ben arredato, è importante abbinare le piastrelle blu mare con gli altri elementi del bagno, come i sanitari, i mobili e gli accessori.

  • Sanitari bianchi: Per creare un effetto pulito e luminoso, si possono abbinare le piastrelle blu mare con sanitari bianchi.
  • Mobili in legno: Per creare un effetto naturale, si possono abbinare le piastrelle blu mare con mobili in legno.
  • Accessori in ottone: Per creare un effetto vintage e retrò, si possono abbinare le piastrelle blu mare con accessori in ottone.

Esempi di Bagni con Piastrelle Azzurre

Ecco alcuni esempi di come le piastrelle azzurre possono essere utilizzate in bagni di diversi stili e dimensioni:

Azzurro sfumato, a tutta parete

Sembra quasi di stare sott’acqua, in questo bagno in cui tutte le pareti sono rivestite da mattonelle in azzurro sfumato, con posa sfalsata, a tutta altezza. Tutt’altro che eccessivo, l’effetto è equilibrato e piacevole.

Piccolo formato per la parete della vasca

Con una mattonella simile ma in formato più piccolo, possiamo rivestire anche la sola parete della vasca. L’effetto è più discreto, ma altrettanto interessante.

Stesso formato, posa diversa

Altro esempio di formato rettangolare, gestito in modo diverso dai precedenti. Qui le mattonelle azzurre sono posate solo sulla parete doccia con uno schema e sulla parete del lavabo con un altro schema orizzontale. Le due pose diverse creano un effetto dinamico, pur utilizzando stesso colore e formato.

Stessa posa, altezze diverse

Qui, invece, la posa è la stessa su entrambe le pareti. Ma mentre a destra l’azzurro arriva solo a metà parete, a sinistra è posato a tutta altezza. Un altro modo per creare movimento senza accostare formati diversi.

Formato quadrato #1: solo su parete

Cambiamo formato e passiamo al più classico quadrato, reso qui più interessante dalla sfumatura del colore. Le fughe sono scure e ridotte al minimo e il colore è messo in risalto dal contrasto con il bianco del blocco lavabo.

Formato quadrato #2: 10x10

Anche in questo bagno il formato è quadrato, ma con lato di 10 cm. L’azzurro è uniforme e riveste una sola parete, con fughe bianche a contrasto. L’effetto è ordinato e discreto, ma comunque vivace.

Formato quadrato #3: solo nella doccia

È interessante anche questa soluzione, che riserva l’azzurro all’interno del box doccia: qui il colore serve a delimitare un’area funzionale.

Formato quadrato #4: due tonalità a tutta parete

Ultimo esempio di formato quadrato: qui è la variazione di colore a spezzare la monotonia della tinta unita ed è un buon esempio di come una mattonella di formato standard possa essere interpretata con creatività.

Parete di mosaico

Il mosaico, come il formato quadrato standard, è tra i più utilizzati nel bagno e ne vediamo qui un esempio classico. Posato sulle pareti, fino a una certa altezza riveste anche la vasca. Le fughe sono bianche e ben marcate.

Il ritorno delle squame

Passiamo ora a un formato decorativo che appartiene al passato ma che sta tornando alla ribalta. Sono le mattonelle a squame, che vediamo in questo bagno, posate su mezza parete con listello a chiudere.

Squame e disegno geometrico

Le ritroviamo in questo secondo esempio, in un riuscito abbinamento con un formato geometrico per il pavimento.

Decoro in stile rétro

Vediamo ora qualche esempio di mattonelle decorative. Questa, ad esempio, presenta un motivo a rilievo di ispirazione rétro. Per ottenere un risultato ben misurato, è posata solo su vasca e parete retrostante.

Tinta unita e decoro

Una buona soluzione per non esagerare con la decorazione è abbinarla a una tinta unita. In questo caso abbiamo mattonelle con motivo floreale azzurro accostate a piccoli rettangoli posati a spina di pesce.

Floreale solo sul pavimento

In alternativa, se non si vuole rivestire tutto il bagno con mattonelle decorate, si può scegliere di posarle solo sul pavimento. In questo caso è stato scelto un decoro floreale e le pareti sono semplicemente dipinte di bianco.

Decoro geometrico solo sulla parete

Viceversa, qui il decoro è geometrico e posato solo sulla parete, in abbinamento a una porzione di muro lasciata a vista, senza rivestimento.

Floreale e geometrico in posa patchwork

Fiori e geometrie qui si intrecciano, in un formato standard posato su due pareti che si guardano.

Disegno d’autore

Ritroviamo il disegno geometrico, in queste piastrelle vietresi, disegnate dall’architetto Gio Ponti negli anni Sessanta.

TAG: #Bagno #Piastrelle

Potrebbe interessarti anche: