Arredare un bagno lungo e stretto può sembrare una sfida, ma con le giuste idee e soluzioni creative, è possibile trasformare anche lo spazio più apparentemente angusto in un ambiente funzionale e piacevole. Il bagno, infatti, è uno dei luoghi più importanti della casa, dove comfort, praticità e design si devono fondere in modo armonioso. Quando ci si trova di fronte a un bagno di dimensioni ridotte e dalla forma allungata, l'attenzione alla progettazione e alla scelta degli arredi diventa fondamentale per ottimizzare lo spazio e per permettere anche una corretta areazione e illuminazione: tutto, quindi, va attentamente studiato. In questo articolo esploreremo vari modi per arredare un bagno stretto e lungo, tenendo conto delle ultime tendenze di design e delle soluzioni funzionali più adatte a spazi di questo tipo.
Come Sfruttare al Meglio un Bagno Stretto e Lungo con Finestra in Fondo
Per risolvere problemi di spazio nel bagno si potrebbe pensare alla soluzione di posizionare la vasca sotto la finestra. Negli appartamenti contemporanei di città gli spazi sono abbastanza ridotti e la scelta di posizionare una vasca nel bagno spesso viene sostituita dall'inserimento di una doccia, considerando anche il risparmio di acqua nel suo utilizzo. Per chi non intende rinunciare alla presenza di una vasca in bagno nonostante non avesse grandi spazi a disposizione si potrebbe optare per una vasca sotto finestra sfruttando in un modo diverso e funzionale l'ambiente. Le soluzioni vasca sotto finestra infatti, consentono di sfruttare lo spazio utile del bagno senza toglierlo agli altri elementi d'arredo che lo compongono.
Vantaggi della Vasca Sotto la Finestra
La vasca da bagno, a differenza della doccia, consente un rilassamento totale del corpo, specie dopo una giornata impegnativa al lavoro, ma occupa molta più superficie rispetto a un box doccia. Le dimensioni minime di una vasca da bagno comoda hanno un ingombro di 70-80 cm in larghezza e 180-190 cm in lunghezza e un'altezza standard che varia tra i 50-60 cm. Se si ha la fortuna di avere un bagno finestrato, la vasca sotto finestra potrebbe essere la soluzione al problema. La parte bassa della finestra è in genere poco sfruttabile per il posizionamento di altri sanitari e viene occupata dal termosifone, che potrebbe essere installato anche altrove.
Idee di Arredo con Vasca Sotto Finestra
A seconda della conformazione del proprio bagno si può decidere di posizionare la vasca da bagno o parallela o perpendicolare alla parete finestrata. Se lo spazio parete finestrata è quello più stretto della stanza da bagno, la vasca può essere posizionata proprio davanti la finestra, affiancando volendo dei gradini utili sia all'ingresso nella vasca che per la pulizie dell'infisso. Lungo la parete, in corrispondenza della lunghezza della vasca, si potrebbe realizzare una base di appoggio per il posizionamento della rubinetteria e dei vari prodotti da bagno. Se la finestra è panoramica, godersi la vista durante un bagno caldo rilassante potrà essere molto piacevole.
Esempio di Vasca Sotto Finestra: Connect AIR di Ideal Standard
Connect AIR è la collezione di vasche presentata da Ideal Standard, progettata per essere al tempo stesso elegante e funzionale, adattabile a ogni progetto. La vasca di forma rettangolare, da incasso, è realizzata in materiale acrilico di dimensioni 70x150 cm, adatta per piccoli spazi sotto finestra. Nell'immagine la vasca è stata posizionata ortogonalmente alla finestra, a ridosso della parete laterale del bagno, sfruttando il davanzale della finestra come piano di appoggio per i prodotti bagno.
Come Scegliere la Vasca Giusta
La scelta della tipologia della vasca da bagno dipende dallo spazio a disposizione. Nel caso di un bagno grande una vasca moderna freestanding è sicuramente una scelta di grande impatto estetico, specie se posizionata in corrispondenza di una finestra. In un bagno di medie o piccole dimensioni, questa soluzione è sconsigliabile per la difficoltà di manutenzione. Infatti, il problema principale sarebbe la pulizia, avendo poco spazio per accedere attorno e per asciugare l'acqua a pavimento. Le vasche a incasso sono le più versatili, anche in caso di poco spazio, senza avere problemi di manutenzione o pulizia.
La vasca da bagno è ormai un lusso destinato a chi ha bagni grandi e con ampie superfici. La scelta tra vasca da bagno e doccia è un tema ancora molto dibattuto. Spesso però, anche chi preferisce la vasca, rivolge la sua scelta finale verso l’installazione di una doccia proprio per mancanza di spazio. La vasca da bagno rispetto ad un box doccia tradizionale occupa infatti molta più superficie. Le dimensioni minime di una vasca da bagno comoda hanno un ingombro di 70-80 cm in larghezza e 180-190 cm in lunghezza. Se hai la fortuna di avere un bagno finestrato potresti prendere in considerazione l’ipotesi di posizionare la vasca sotto la finestra. In caso di problemi di spazio puoi quindi ipotizzare il posizionamento della vasca da bagno sotto la finestra. Nel caso di questo progetto ho voluto sfruttare la parte più stretta del bagno per posizionare la vasca proprio davanti la finestra. Ho inserito nella parte rimanente dei gradini che sono utili sia all’ingresso nella vasca che per l’apertura e la pulizia dell’infisso. L’arredo bagno che ho scelto è molto semplice e lineare per dare maggior risalto alla zona della vasca. Ho inserito un lungo piano in Silestone (Scopri cos’è il Silestone: pregi e difetti) effetto marmo dove al di sopra ho posizionato il lavabo da appoggio (Ceramica Flaminia “Twin”) e al di sotto una zona aperta e una chiusa con cassetti. A meno che tu non abbia un bagno molto grande, mi sento di sconsigliarti l’acquisto di una vasca freestanding. Nonostante esteticamente sia molto d’impatto il problema principale è la pulizia. Addossandola alla parete avrai infatti il problema di come accedere allo spazio retrostante per pulirla. Le vasche ad incasso sono le più versatili. Anche in caso di poco spazio puoi collocare perfettamente adiacenti alle pareti e non avrai problemi di manutenzione o pulizia. Per farti un’idea sul modello di vasca perfetto per casa tua ti consiglio di dare un’cchiara al sito e-commerce Hudson Reed.
La Finestra nel Bagno: Un Elemento Chiave
La finestra nel bagno porta luce e ricambio d’aria ma è anche un vincolo rilevante nella gestione dello spazio, degli arredi e degli impianti. Una soluzione valida è collocare la vasca in corrispondenza della finestra: una posizione che renderà un po’ più difficile apertura e chiusura ma più armonico lo spazio, ecco alcuni esempi.
Vasca sulla Parete di Fondo
Posizionare la vasca da bagno in corrispondenza della parete della finestra è spesso la soluzione migliore per gestire una pianta stretta e lunga. Succede ad esempio in questo bagno, in cui le proporzioni allungate della pianta vengono visivamente rese più armoniche proprio grazie alla vasca. Con il suo ingombro, la vasca riduce la profondità totale del bagno che dunque risulta di forma più regolare. Ed è molto pratica l’idea di creare una nicchia al di sotto della finestra per riporre i prodotti da bagno. Anche in questo bagno finestra e vasca si trovano sulla parete di fondo. Alla finestra a tutta parete coincide una vasca dalle misure altrettanto generose. Sul lato sinistro un piano consente facile accesso per apertura e chiusura di tenda e finestra.
La simmetria è il tema di questo bagno: la finestra è centrata rispetto alla vasca, così come il miscelatore. Il parquet riveste il bordo per un effetto di continuità e calore visivo.
Bagni con Pianta Irregolare
La vasca si può installare sulla parete di fondo con finestra anche se il bagno ha una pianta irregolare? Ebbene, in questo bagno è la soluzione scelta per valorizzare la parete curva e creare un angolo benessere gradevole ed elegante. Anche in questo caso la forma è irregolare e va restringendosi quasi a formare un triangolo. Questo “difetto” viene trasformato in elemento caratterizzante grazie a un piano rialzato su cui è collocata la vasca, proprio in corrispondenza della finestra.
Finestre Asimmetriche
Non sempre la finestra è al centro della parete: in questo bagno la vasca funge anche da box doccia e il cristallo è stato giustamente collocato sul lato opposto rispetto alla finestra, per non impedirne apertura e chiusura. In questo bagno la finestra è a tutta parete e la vasca, collocata in corrispondenza di essa, sembra quasi invitare a un bagno di luce.
Doppie Finestre
Neanche la doppia finestra angolare è un problema. In questo bagno dalle dimensioni davvero generose la vasca freestanding è collocata proprio in corrispondenza delle due pareti con finestra. L’idea? Essere circondati da alberi in cui perdersi con lo sguardo mentre si fa il bagno. Lo stesso accade in questo ambiente, in cui la vasca è incassata in corrispondenza di due finestre alte da cui guardare il cielo. Infine, in questo bagno, la vasca è collocata su una pedana rialzata in corrispondenza del punto di incontro di due pareti con due alte finestre. La casa è immersa nella campagna inglese ed è sicuramente un piacere fare il bagno con vista sugli alberi. In ogni caso, le finestre sono dotate di tende a scomparsa per maggiore privacy.
Consigli Professionali per Bagni con Finestra
Abbiamo intervistato sei professionisti di Houzz e abbiamo individuato cinque possibili casi in funzione delle diverse caratteristiche di bagni piccoli con finestra. I Pro consigliano come gestire gli spazi, dove posizionare la doccia o la vasca, e non mancano suggerimenti e trucchi per godere di una stanza funzionale e accogliente, anche se i centimetri non sono tanti. Per esempio, preferire un box doccia a tinta unita perché il colore filtrerebbe la luce entrante dalla finestra alterando la percezione dei colori della stanza o giocare con gli specchi sulle pareti per avere maggiore rifrazione della luce e, quindi, un ambiente più luminoso.
Bagno con Finestra nella Doccia
Se la finestra è sul lato stretto del bagno, l’architetta Isabella Franco consiglia di scegliere una doccia passante per agevolare l’apertura. Dallo studio Chromasom di Paolo Cipollina consigliano di posizionare il box doccia nel punto in cui c’è la finestra. Un modello walk-in permette di avvicinarsi alla finestra e di aprirla senza che venga invaso l’ambiente doccia. Sotto la finestra, se possibile, meglio lasciare il termosifone e ricavare anche una mensola, utile per esempio per riporre vasi che decorano la stanza.
Nel bagno in foto, gli architetti di Alhambretto Design Studio hanno scelto di posizionare la doccia sulla parete di fondo, dove c’è la finestra, per ottimizzare gli spazi; era, dicono i progettisti, la soluzione migliore per sfruttare e valorizzare la nicchia. Questo ha permesso di inserire, in un bagno di dimensioni ridotte, una doccia 90x90 cm. Inoltre, per dare carattere all’ambiente è stato scelta una tonalità color antracite per il soffitto, in contrasto con il gres porcellanato bianco che riveste pareti e pavimento.
L’infisso è in pvc? «Se non fosse, è necessario prestare anche più attenzione. Bisogna prevedere un opportuno sistema di protezione del serramento, da utilizzare durante la doccia per evitare che la finestra venga bagnata dal getto d’acqua. Per esempio una tenda idrorepellente o anche un vetro apribile. Consiglio di rivestire il davanzale con un materiale idoneo, marmo o pietra, o anche con la piastrella del rivestimento della doccia» affermano i progettisti di ESSEstudioarch. Gli fa eco Martina Margaria di Milano Abita: «Il serramento in doccia dovrebbe essere in pvc e avere il vetro opalino, in sostituzione della tenda, per la privacy. Se, tuttavia, la finestra godesse di una bella vista sull’esterno, opterei per un vetro trasparente. Qualora, per diversi motivi (per esempi tempi brevi, economie ristrette…) il serramento non fosse in pvc, la soluzione ideale, rapida ed economica, è una tenda a rullo in materiale resinato o plastico (in generale waterproof) leggermente più larga del serramento e da fissarsi al di sopra. Consiglio di scegliere un box doccia a tinta neutra, non colorata. Il colore filtrerebbe la luce entrante dalla finestra alterando la percezione dei colori della stanza».
Bagno Rettangolare con Finestra in Fondo
Andrea Vertua consiglia, in sostituzione della doccia, di scegliere la vasca da bagno: «Contribuirà a creare un effetto scenografico molto gradevole soprattutto se la porta d’entrata è frontale rispetto alla parete con finestra. Andrei asottolineare la presenza della vasca realizzando un gradino sopra elevato sul quale appoggiarla - soprattutto in caso di vasche freestanding - o valorizzerei le pareti che incorniciano la vasca con un materiale - o anche un rivestimento - differente».
Bagno Lungo e Stretto con Finestra in Fondo
«La prima regola è: spostare tutti gli elementi lunga una sola parete. Ricordiamo che ognuno ha bisogno frontalmente - da parete o da sanitario posto frontale - di almeno 55 cm per un utilizzo comodo. Un’idea è scegliere il vaso con funzione incorporata di bidet o predisporre un doccino a lato del water. È possibile anche separare i sanitari con un termoarredo a bandiera o scegliendo un separé in ferro zincato o in lamiera forata. Una soluzione così consente il passaggio di luce, diminuendo la percezione della lunghezza del locale», spiegano i progettisti di ESSEstudioarch.
Continua Vertua: «Lasciare la finestra nella doccia è una delle soluzioni più comuni se il bagno ha dimensioni piccole, soprattutto se la larghezza del locale non permette un passaggio ottimale in presenza di una doccia lungo la parete. Questa idea funziona in particolare con bagni molto lunghi e piuttosto stretti». Vi sono alcuni accorgimenti da considerare: «Consiglio di scegliere un serramento a prova di umidità; prevedere un sistema di oscuramento con materiale plastico e idrorepellente; installare un box doccia con vetro trasparente per non compromettere l’ingresso della luce naturale dalla finestra e, quando possibile, preferire soluzioni con vetro freestanding piuttosto che un box doccia con chiusura tradizionale. Infine, preferire un piatto doccia a filo pavimento per non interrompere visivamente lo sviluppo dell’ambiente», conclude. Margaria ricorda di evitare «l’effetto tunnel, giocando con soluzioni ottiche che allarghino la stanza e duplichino la finestra. Molto efficace in tal senso è l’applicazione di un grande specchio orizzontale lungo la parete lunga».
Bagno con Vasca Sotto la Finestra
ESSEstudioarch consiglia di prestare attenzione alla scelta della vasca e di predisporre di conseguenza la rubinetteria cosicché non intralci l’apertura dell’anta. Una buona idea è usufruire del vano sottofinestra - se presente - per ricavare una mensola portaoggetti. Qualora scegliessimo una vasca freestanding, l’ideale sarebbe che vi fosse dietro una parete libera, da impreziosire con un carta da parati o piastrelle a tema. Andrea Vertua ricorda: «È importante valutare gli ingombri della vasca per permettere un’apertura agevole della finestra. La vasca freestanding ha più libertà di spazio rispetto a una soluzione classica poiché i lati sono liberi».
L’architetto Franco aggiunge: «Se il bagno ha un lato corto di 160 cm, è possibile posizionare la vasca sotto la finestra. Bisogna verificare sempre prima l’apertura per non avere sorprese. Meglio optare per una vasca che abbia una larghezza massima pari a 60-70 cm». Per agevolare l’apertura della finestra, così da non dover scavalcare la vasca, Margaria consiglia di predisporre un comando elettrico per l’apertura e chiusura di finestra e tapparella, a fianco dei pulsanti di accensione della luce.
Bagno con Finestra Alta
ESSEstudioarch ricorda di prestare attenzione all’illuminazione. Oltre a un sistema di luce diffusa, diventa obbligatoria la luce diretta sullo specchio. «In presenza di un bagno con finestra posizionata ad un’altezza maggiore rispetto all’altezza di un serramento tradizionale (circa 90-100cm), consiglio di optare per una soluzione con doccia piuttosto che con vasca perché risulta più facile arrivare alla maniglia per l’apertura», spiega Vertua. «Se la finestra è alta, è possibile posizionare sotto il lavandino o se il lato con finestra alta è sufficientemente largo, qui è possibile collocare vaso e bidet», consiglia l’architetto Franco. Conclude Margaria: «Le finestre alte hanno una larghezza inferiore rispetto alle soluzioni classiche, pertanto in caso di debole ingresso di luce naturale, potrebbe essere interessante posizionare uno o più specchi sulle pareti, per avere maggiore rifrazione della luce».
Esempi di Progetti con Vasca Sotto la Finestra
Ecco alcuni progetti in cui la posizione della vasca sotto la finestra diventa un punto di forza nella razionalizzazione degli spazi in bagno; in quattro di questi, la posizione della vasca è quella più classica, in orizzontale sotto il serramento, in uno invece è inserita perpendicolarmente alla parete con l’infisso con una soluzione del tutto particolare, con pareti curve, così da sfruttare al meglio lo spazio.
Bagno con Vasca Sotto la Finestra e Doppio Lavabo
Questo appartamento distribuito su 105 metri quadrati comprende due bagni, uno serve la zona giorno e uno è dedicato alla zona notte. Il secondo bagno su un lato è occupato da due lavabi; al lato opposto sono posizionati i sanitari. La vasca è stata collocata sotto la finestra, sul lato più corto del locale, permettendo così un’organizzazione dello spazio che ne ottimizza l’uso.
Sfruttare il Sotto Finestra con la Vasca
Geometrie regolari per questo appartamento di 95 metri quadrati, in cui ai due bagni sono riservati ambienti lunghi e stretti. Il bagno della zona notte - molto luminoso - è diviso da un separé a tutta altezza: nella prima parte vi è un mobile con lavabo, realizzato su misura; nella seconda una vasca (con doccia) posizionata proprio sotto la finestra. Particolari, in questo bagno, le cementine a pavimento che rivestono anche la vasca e caratterizzano stilisticamente l’insieme.
Vasca Sotto la Finestra, Lunga Quanto il Bagno
Due bagni adiacenti per questo appartamento, distribuito su circa 100 metri quadrati, costruito negli anni Cinquanta e recentemente oggetto di un intervento di ristrutturazione. Il nuovo progetto ha infatti permesso di ottenere un secondo bagno, ad uso esclusivo della camera da letto e con anche una vasca da bagno. Posizionata (come si vede in pianta) sotto la finestra, da un lato è adiacente al piano con il lavabo, mentre di fronte vede posizionati i sanitari. Nonostante i rivestimenti di tonalità scure, la luce naturale proveniente dalla finestra rende l’ambiente particolarmente luminoso.
Mini Vasca Sotto la Finestra e Piccolo Lavabo per il Bagno in Più
In questo appartamento di 120 metri quadrati, è stato possibile prevedere un secondo bagno - di dimensioni contenute ma sufficienti per inserire una vasca - a servizio della zona giorno. La metratura ridotta è stata sfruttata al massimo, per rispondere a tutte le funzioni richieste: oltre alla vasca ci sono infatti un lavamani e, sulla parete opposta, entrambi i sanitari.
Effetto Hammam con Parete Curva e Mosaico Blu
In questo bagno, la distribuzione degli spazi è decisamente originale, con superfici curve e volumi in muratura rivestiti in tessere di vetro azzurro-blu, veri protagonisti del locale. Il mosaico riveste anche la struttura in muratura che da un lato fa da base per il lavabo da appoggio e dall’altro alloggia la vasca a incasso, posizionata perpendicolare alla piccola finestra.
