La ristrutturazione completa del bagno prevede una serie di fasi che, se ben eseguite con la corretta successione, permettono di raggiungere il risultato nel modo ottimale e nei tempi stabiliti. Eliminare gli impianti obsoleti, sistemarli secondo norma, sostituire i sanitari con altri più contemporanei, rivestire le superfici con nuovi materiali è un’impresa impegnativa che ai più spaventa e scoraggia. In questo articolo ti parlerò di ristrutturazione di bagni e ti metterò a disposizione la mia esperienza frutto di parecchi anni di lavoro in questo campo.
Tempistiche e Costi
Diffidate da chi sostiene di completare la ristrutturazione di un bagno in 5 giorni. Per evitare ritardi di consegna è importante preventivare almeno 10 giorni lavorativi. In generale, le tempistiche variano da due a tre settimane (dipende dal tipo di intervento). I costi variano da zona a zona. A Roma il prezzo medio richiesto da un’impresa edile per il rifacimento completo di un bagno è circa 4.000 euro.
Vantaggi della Ristrutturazione
I vantaggi di ristrutturare un bagno sono molti. Ad esempio è possibile sostituire la vecchia vasca con una nuova doccia, inserire moderni accessori per renderlo più confortevole, sostituire le vecchie tubazioni e rendere più efficiente l’impianto. Inoltre, non va trascurata la possibilità di detrarre il 50% dei costi per i lavori da compiere. La detrazione, infatti, comprende sia le spese per i lavori sia quelli per i materiali (se forniti dalla ditta. IVA 10% per le ristrutturazioni).
Fasi Preliminari e Demolizioni
I muratori si occuperanno dell’eventuale demolizione di qualche tramezzo, della rimozione di sanitari e piastrelle e dell’installazione dei nuovi rivestimenti. I muratori, per prima cosa provvederanno a rimuovere e smaltire i sanitari, poi interverranno sui muri eliminando le porzioni che non servono e tutti i vecchi rivestimenti. Successivamente, rimuoveranno il pavimento e i tubi dell’impianto idrico ed elettrico. Una volta ripulito il sottofondo, sarà possibile calcolare se lo spessore del massetto consente il corretto posizionamento dei nuovi impianti nella configurazione prevista dal progetto.
Realizzazione degli Impianti
Terminate le demolizioni, sulle pareti e sul pavimento si realizzano le tracce nelle quali saranno collocate le tubazioni idriche e i nuovi punti acqua in base a come previsto dal progetto (serve un punto acqua per l’attacco idrico di ogni singolo elemento). Per la doccia è necessario prevedere un’apposito scarico a pavimento (dove l’acqua potrà defluire grazie alla pendenza realizzata). Oggi, con particolari accessori e griglie, è possibile anche evitare i gradini prevedendo appositi scarichi a parete. Anche la vasca richiede lo scarico a pavimento, per i modelli con idromassaggio occorre predisporre anche una presa elettrica dedicata. Se si ha un’unico bagno e si vuole inserire sia la vasca che la doccia, con un pò di spazio in più e soluzioni ad hoc l’idea è realizzabile.
Posa degli Impianti e Massetto
Terminata la posa degli impianti, si tamponano con malta tutti i solchi a parete e se ne uniforma la superficie. Sul pavimento si getta un primo sottofondo di circa 2 cm che copre gli impianti (compresi i tubi di riscaldamento collegati ai radiatori). Se il riscaldamento è a pavimento, i pannelli con circuito si posano sopra questo sottofondo e poi se ne realizza un’altro. A terra si realizza poi il massetto. Se il massetto è di tipo tradizionale, dopo la posa in opera, meglio non avere fretta e aspettare qualche giorno in più per farlo asciugare bene.
Installazione dei Rivestimenti
Completata questa fase si può procedere con l’installazione dei rivestimenti scelti. Completata questa fase si può procedere con l’installazione dei rivestimenti scelti. da LagoonSuppongo che l'architetto avrà l'accortezza di chiederti (o consigliarti), prima della posa del pavimento, quale rivestimento hai intenzione di mettere, in modo da considerarne lo spessore per distanziare opportunamente la prima mattonella dal muro (immagino che ne venga comunque posata una strisciolina di circa 1 cm. Il rivestimento ed il pavimento sono quelli che vedi da foto, mosaico in ceramica semilucida. da edithmio marito dice che se sono pavimenti e rivestimenti molto particolareggiati, cosa che spesso capita qui quando si posano i rivestimenti di Vietri, allora si posa prima il rivestimento e poi il pavimento!!!Se il pavimentatore realizza detta pavimentazione partendo dal filo muro quando sormonta la stessa con il rivestimento la sormonta per almeno 1,5 cm dati dallo spessore diciamo 1 della piastrella più 0,5 di colla cementizia.
La scelta delle piastrelle per il bagno è un aspetto fondamentale nella ristrutturazione, soprattutto in un bagno piccolo. Il mercato offre una vasta gamma di opzioni per pavimenti e rivestimenti, adatte a soddisfare ogni esigenza stilistica e pratica. È importante considerare diversi fattori, tra cui le dimensioni, i colori, le finiture e i materiali.
Materiali più comuni per il pavimento del bagno:
- Ceramica: Resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici. Facile da pulire e con poca manutenzione richiesta.
- Gres porcellanato: Facile da pulire, resistente a funghi, muffe e macchie, alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni.
- Parquet: Dona calore all'ambiente, ma richiede cure specifiche per evitare danni causati dall'umidità.
- Granito: Impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive, garantendo elevati standard di igiene.
Installazione di Sanitari, Mobili e Accessori
Siamo giunti all’ultima fase, la più veloce e sicuramente quella che darà più soddisfazione perchè manca poco per vedere il nuovo bagno finito. E’ giunto il momento di installare i sanitari, i mobili e gli accessori bagno. E’ bene sapere che i sanitari sono prodotti in molte forme e stili diversi, e la loro installazione può essere di due tipi: a pavimento o sospesa. L’installazione a pavimento è quella più diffusa ed economica dato che i sanitari vengono semplicemente posati a pavimento e collegati alle tubazioni dell’acqua e agli scarichi. L’installazione dei sanitari sospesi è più laboriosa, poiché richiede la realizzazione di staffe fissate al muro del bagno, con qualche complicazione in più, specie nel caso di sostituzione di vecchi sanitari a pavimento. Infatti, in questo caso, quasi certamente occorrerà intervenire sulla statica del muro al fine di fissare in sicurezza i robusti tasselli necessari per il fissaggio delle staffe a sostegno dei sanitari a sbalzo. Una volta ultimato il bagno è sempre preferibile evitare il fai da te e chiedere all’impresa di installare gli elementi di arredo da fissare a muro (portasciugamani, portarotolo, portasalviette).
Errori da Evitare
Mi sono sforzata di sintetizzare al massimo ma le cose da dire sono davvero tantissime. Tieni conto che il bagno è un ambiente complesso, la stanza più difficile della casa per questo serve un bravo progettista ed un bravo direttore dei lavori. Se il progetto del bagno è ben pensato si evitano gli errori che seguono:
- Rifare solo i rivestimenti
- Posizione sanitari nel bagno
- Acquistare i sanitari sospesi senza aver controllato lo spessore delle pareti
- Acquistare sanitari senza verificare compatibilità
- Pensare di poter scegliere qualsiasi sanitario
- Scegliere un corpo incasso standard
- Non mettere la membrana
- Ordinare il box doccia troppo presto
- Non pensare all'illuminazione
- Coerenza!
L'Importanza del Progettista
Il primo passo, che evita un sacco di problemi, è la corretta progettazione dell'ambiente che dovresti affidare ad un professionista qualificato ed esperto, meglio se specializzato nel bagno. Il progettista che sceglierai ti aiuterà ad anticipare le problematiche, di pensare agli incastri cronologici, coordinare in modo armonico gli elementi di arredo con le superfici, pensare ai controsoffitti in cartongesso e a come illuminare il bagno, dovrà conoscere ed applicare le normative tecniche e ti potrà aiutare ad ottenere eventuali bonus ed agevolazioni.
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