La storia di Forte dei Marmi comincia dal marmo, un omaggio al fortino costruito nel 1788 dal Granduca Pietro Leopoldo I di Lorena per proteggere le Alpi Apuane dalle incursioni dei pirati barbareschi.

I primi turisti arrivarono verso la fine dell'Ottocento, un'epoca in cui Gabriele D'Annunzio galoppava lungo la spiaggia tra i bagnanti. Era un turismo insolito, vissuto da ricchi e ricchissimi in un'Italia molto povera.

Le Origini e l'Evoluzione del Turismo

Nel primo Novecento, aristocratici e industriali tedeschi e britannici si innamorarono di questo tratto di costa, fondando il leggendario quartiere Roma Imperiale. Qui, le antiche ville sono chiuse da alte siepi di pitosforo e i giardini mostrano pini imponenti e magnolie potate a forma conica. Nel tempo, le ville furono poi acquistate dai milanesi benestanti.

Tra tutte si erge Villa Siemens, la grande residenza estiva della dinastia industriale tedesca, con soffitti affrescati da Adolf von Hildebrand. Böcklin e Hildebrand furono spesso ospiti a Forte dei Marmi.

Successivamente, arrivò la famiglia Agnelli, che iniziò a trascorrere qui le sue estati già dagli anni '20. Soggiornarono a Villa Costanza, ora Hotel Augustus, arrivando e partendo in idrovolante, mentre il premio Nobel Thomas Mann portava qui la sua famiglia per le vacanze estive.

Intorno all'inizio degli anni Sessanta, la costa Tirrenica divenne meta privilegiata della neonata borghesia italiana, con la Versilia come simbolo di quel periodo prospero. Forte è il luogo dove girare in bicicletta o al massimo in Vespa, dove passeggiare tra i negozietti del centro o prendere un espresso da Principe, il grande bar nel cuore della città.

Il Bagno Dalmazia e l'Influenza Russa

Forte dei Marmi, 9 giugno 2017 - Anche il bagno Dalmazia si traduce in cirillico. Lo stabilimento balneare, da alcuni anni già preso in affitto dall’hotel Principe, è stato definitivamente acquistato dalla società proprietaria dell’albergo a cinque stelle. Si chiude così la lunga parentesi di storia avviata nel 1932 da Angelo e Dalmazia Donati, che quell’iniziale lembo di sabbia con i capanni l’hanno poi tramandato fino alla quarta generazione.

Lo stabilimento, che adesso è di totale proprietà del noto ‘hotel dei russi’, punterà ancora di più al traguardo dell’apertura tutto l’anno, da sempre sostenuta dalla general manager dell’albergo Cristina Vascellari. E per il 2018 (ormai per questa stagione lo stabilimento non subirà interventi significativi) è previsto l’ampliamento dello spazio lounge all’ingresso, che sarà arricchito di divani e punti di appoggio per potenziare il servizio aperitivi e sarà rifatta la copertura a capanno del ristorante.

«Lavorare per una realtà come questa è estremamente stimolante e sfidante - sottolinea - e da tempo rincorrevo questo obiettivo: la proprietà del bagno è il necessario completamento di una struttura che offre un servizio di hôtellerie di altissimo livello. I nostri ospiti sono molto esigenti, ma al tempo stesso premiano con entusiasmo l’impegno che dedichiamo loro».

Otto file di tende coperte da un telo blu, trentacinque cabine verde salvia che nascondono un incantevole giardino fiorito, un ristorante vista mare che accoglie gli ospiti sulle sue mitiche sedie da regista, simbolo della Versilia, e un’irresistibile atmosfera anni 60: questo è il Dalmazia, che entra così di diritto nella famiglia del Principe Forte dei Marmi.

«La sua storia è stata recuperata, mantenendo rigorosamente la tradizionale, grande spiaggia, le sdraio e i lettini di sempre - precisa Vascellari - finalmente però potrò dare il via a interventi strutturali che fino ad ora non ci è stato possibile pianificare, come il rifacimento delle docce per migliorare lo standard. Tutto nel pieno rispetto di un passato leggendario».

Erano i primi anni dell'invasione russa a Forte dei Marmi, oggi quartier generale di oligarchi e magnati. Da allora, le leggende si sprecano: si dice che per le loro lussuosissime dimore usino materassi intrecciati con fili d'oro. Leggende o meno, è una realtà assodata che qui i russi sono passati da clienti a imprenditori, rilevando alberghi storici e investendo nel settore immobiliare.

Il Caffè Principe e la Ristrutturazione

Persino nelle domeniche d'inverno, il Caffè Principe di Forte dei Marmi rimane animato. Luogo cult delle vacanze in Versilia, pit-stop della domenica mattina per chiunque voglia addentrarsi tra le bancarelle del mercato settimanale, il locale all'angolo è molto più che un semplice bar.

Di facile passaggio per chi viaggia verso il pontile, lo storico caffè di via Carducci restituisce del litorale toscano una cartolina autentica. La notizia della chiusura per lavori ha lasciato a bocca asciutta i clienti affezionati, ma il nuovo Caffè Principe di Forte dei Marmi ha riaperto.

Bar, pasticceria e bistrot, il locale è stato acquistato da Marchesi 1824, di proprietà Prada Group. Gli spazi sono stati ristrutturati con l’intento di preservare e dare nuovo valore a uno storico caffè italiano, rispettandone l’identità originaria.

Realizzato in collaborazione con l’architetto fiorentino Michele Bonan, il progetto ha dato spazio e ordine a un salotto all'italiana che guarda all'estetica balneare: dal blu navy per i tessuti d'arredo alle sedie da regista, la grande sala è una terra di mezzo fra il vivere vacanziero della spiaggia e il glam della Milano da bere.

Hotel Principe Forte dei Marmi: Un'Oasi di Eleganza

Annunciato da una lineare architettura moderna, il Principe Forte dei Marmi è uno degli alberghi più chic della riviera toscana. Più che per la spiaggia, la dimora è ideale per crogiolarsi al sole sulle sdraio a bordo piscina, con un drink tra le mani. Le 28 camere, spaziose e luminose, adottano pavimenti in legno, grandi vetrate, mobili di design italiano e bagni a vista.

Completano l’accoglienza impeccabile il sistema audio Bose, grandi televisori ed un’originale cantinetta dei vini privata. Nella spa potrete sperimentare tutte le migliori tecniche di rilassamento tra jacuzzi, bio sauna, sauna finlandese, bagno turco e docce emozionali. La piscina è sia interna che esterna, mentre chi preferisce il mare può contare sul Beach Club con ristorante sulla spiaggia o optare per un’escursione sullo yacht privato della struttura.

Se i dettagli del soggiorno sono studiati alla perfezione, la ristorazione non è da meno. All’aperitivo in giardino o in terrazza con vista montagne, può seguire la cena al ristorante stellato Lux Lucis.

Sostenibilità e Accoglienza

Il lusso fa rima con la sostenibilità: sempre alla ricerca di dettagli in continuo scambio e evoluzione, accompagnati da cortesia e raffinata accoglienza. Qualità di progetto che rispetta la terra: una sostenibilità che unisce urgenza e lungimiranza in costante difesa della natura. L’impegno del Principe Forte dei Marmi verso un’accoglienza meno impattante sull’ambiente anticipa l’attuale era del green washing.

«Intraprendere questo percorso significa per noi operare con la consapevolezza che lusso e sostenibilità possano coesistere», afferma Cristina Vascellari. L’accoglienza del Principe Forte dei Marmi si distingue dai molti altri luoghi blasonati del lungomare Versiliese: é l’unico indirizzo del lusso aperto tutto l’anno.

Una scelta voluta dalla direzione dell’hotel per offrire ai viaggiatori, oltre alla possibilità di scoprire il territorio, il mare d’inverno, in primavera e in autunno, e usufruire delle proposte di accoglienza e servizi a completa disposizione dei clienti: dall’area benessere della Spa alla terrazza del 67 Sky Lounge cocktail bar, considerato tappa imperdibile di Forte dei Marmi, al ristorante Lux Lucis.

Lo Chef Valentino Cassanelli conquista il gusto dei clienti con i suoi piatti à la carte e percorsi degustazioni che seguono sempre il filo delle stagioni e del territorio, trovando comune denominatore nell’esteso utilizzo d’ingredienti locali a basso impatto ambientale. «La cucina dev’essere innanzitutto gioia», afferma lo chef, una gioia ben tangibile in tutta l’offerta del comparto Food & Beverage del Principe Forte dei Marmi: dalla colazione al room service fino al ristorante Dalmazia.

Tabella: Principali Investimenti e Acquisizioni

Proprietà Acquirente Importo (Stima) Note
Bagno Dalmazia Società proprietaria dell'Hotel Principe N/A Acquisizione definitiva nel 2017
Caffè Principe Marchesi 1824 (Prada Group) N/A Ristrutturazione e riapertura
Hotel Principe Vladimir Evtushenkov Circa 30 milioni di euro Inaugurato nel 2012
Villa a Roma Imperiale Magnate dell'Est 18 milioni di euro Con pista per elicotteri

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