Cesenatico, borgo marinaro della Riviera romagnola, vi attende per un soggiorno indimenticabile in questa antica città di mare che rimarrà nel vostro cuore. Cesenatico è una delle più importanti stazioni balneari della costa romagnola.
La vivace cittadina turistica, con i suoi confortevoli alberghi e ottimi ristoranti rappresenta un'offerta particolarmente allettante per chi ama il mare e vuole concedersi una vacanza con tutta la famiglia. Ma accanto alla rinomata ospitalità romagnola e alla sua prelibata cucina, questa località merita un soggiorno anche per chi oltre al relax e al divertimento vuole concedersi anche svaghi di carattere culturale.
Storia e Origini di Cesenatico
L’atmosfera di Cesenatico è unica ed inimitabile, anche perchè è ricca di storia. Pensate che le origini dell’attuale Cesenatico risalgono al 1314, quando venne costruito il porto, dove in epoca romana sorgeva l’antica Ad Novas. La Cesenatico attuale venne fondata nel medioevo come “Porto di Cesena”: i lavori di costruzione iniziarono il 9 settembre del 1303 e arrivarono velocemente a compimento con l’edificazione di un castello a guardia del porto.
Da questo momento si susseguirono anni in cui attacchi, distruzioni e successive ricostruzioni furono all’ordine del giorno fino al 1500. Buona parte del territorio su cui oggi sorge Cesenatico, in epoca romana, era coperta dal mare. In base agli studi archeologici effettuati fino ad ora, gli insediamenti più antichi appartengono al periodo compreso tra il Neolitico Superiore e l'Età del bronzo, quando nella zona, ancora caratterizzato da lagune e paludi, si passa dai primi stanziamenti stagionali dei popoli dediti alla pastorizia a quelli via via più stabili.
Alcuni ritrovamenti hanno infatti riportato alla luce le tracce di primitive abitazioni che erano situate nel Podere Almerici a Bagnarola di Cesenatico. Nel periodo repubblicano, nel II-I secolo a. C. il piccolo abitato di Cesenatico è indicato da alcuni ritrovamenti archeologici, e altri reperti rinvenuti nel territorio indicano la presenza di ville rustiche e fornaci particolarmente produttive durante il periodo imperiale, dal I al IV secolo d. C.
A questo periodo alcuni studiosi fanno risalire Ad Novas, una località indicata da antiche fonti che doveva trovarsi in un'area comprendente Cesenatico, ma non ancora identificata. Durante l'Alto Medioevo Cesenatico fa parte del dominio dell'Esarcato ed è soggetta alle invasioni barbariche fino al X secolo.
Il Porto Canale e Leonardo da Vinci
Fu quello sotto la dominazione dei Borgia un periodo molto interessante per il nostro portocanale e il culmine si ebbe nel settembre del 1502 quando Leonardo Da Vinci, “architecto et ingegnere generale” del Valentino, di ritorno da Le Havre, per incarico del Borgia stesso studiò le strutture del porto di Cesenatico. In questa occasione il Borgia ordinò la ricostruzione del porto, incaricando per il progetto Leonardo da Vinci.
La presenza di Leonardo a Cesenatico è documentata da alcuni disegni che il grande artista rinascimentale ha eseguito sul suo taccuino da viaggio (il celebre Codice L.) durante il suo soggiorno. Si tratta di un dettagliato rilievo del porto e di una veduta del centro abitato di Cesenatico. Entrambi i disegni sono custoditi presso La Biblioteca dell'Istituto di Francia a Parigi, mentre una copia è consultabile nella Biblioteca Comunale di Cesenatico.
Servizi Turistici e Attrazioni
Il turismo è il principale settore economico di questo delizioso e ospitale centro romagnolo e si sviluppa sia intorno all'attività balneare, sia come turismo culturale, nella valorizzazione di monumenti e testimonianze di carattere artistico e storico, sia nel settore dell'intrattenimento e del divertimento con discoteche, parchi giochi, spettacoli e concerti.
Cesenatico offre confortevoli e attrezzati stabilimenti balneari e una vasta gamma di scelte per l'alloggio, con oltre 400 tra hotel, pensioni, B&B, ostelli e campeggi. Accanto ai prelibati prodotti ittici, la zona compresa tra Cesenatico e Ravenna è ricercata anche per i tartufi e i celebri vini di Romagna.
Musei e Cultura
Dal punto di vista culturale Cesenatico si presta ad essere visitata, scoperta e conosciuta per la sua storia e la sua arte, per il suo indimenticabile Museo della Marineria, un ambiente molto accogliente e suggestivo, con le sue antiche barche, e la ricostruzione della vita di mare attraverso una ricca collezione di strumenti e testimonianze. I musei di Cesenatico hanno una storia giovane poiché sono nati tutti a partire dal 1980.
I primi due, l'Antiquarium e il Museo della marineria, sono stati realizzati in seguito ad importanti eventi culturali che hanno avuto un efficace impatto sulla popolazione, sensibilizzando gli abitanti e stimolando l'interesse per l'archeologia, la conoscenza delle proprie origini e il recupero di tradizioni di cui si è avvertita la tendenza a scomparire definitivamente. La terza sede museale, Casa Moretti, è stata istituita dal Comune di Cesenatico nel 1980, in seguito al lascito fatto dal poeta Marino Moretti alla Biblioteca locale, comprendente la sua casa sul canale con tutti i suoi libri e gli scritti autografi.
Particolarmente curati, nella scelta dei materiali e degli oggetti esposti, negli allestimenti e nel contesto di attività in cui si articolano, i musei di Cesenatico riescono ad offrire una fruizione moderna, gradevole e interessante, piena di spunti e occasioni di approfondimento per chi studia e per chi è semplicemente curioso di conoscere, una possibilità di arricchimento personale per chiunque.
Meritano di essere visti anche i reperti archeologici di età romana e medievale, raccolti nel locale Antiquarium. Interessanti dal punto di vista storico sono anche i resti dell'antica Rocca, visibili nel Parco della Rocca e recentemente restaurati e il porto canale progettato da Leonardo da Vinci.
Personalità Illustri
La storia e la cultura di Cesenatico sono anche attraversate da numerosi personaggi celebri. Oltre al già citato Leonardo da Vinci, possiamo trovare altri artisti come il poeta Marino Moretti, il pittore Francesco Andreini, l'architetto razionalista Giuseppe Vaccaro.
A Cesenatico si stabilì una sorta di comunità “culturale” delle vacanze che spontaneamente si ritrovava e creava una corrente creativa di idee e di progetti, concorrendo a promuovere il gusto e la cultura: per lo spettacolo Dario Fo e Franca Rame, Lina Volonghi e Carlo Cataneo, Tinin Mantegazza e la moglie Velia, Gino Bramieri, Walter Chiari e Paolo Ferrari, giornalisti come Pier Maria Paoletti, Alfonso Madeo e Marco Mascardi, Giorgio Ghezzi per lo sport, il conte cesenate Rognoni che celebrava le virtù della Romagna.
La Spiaggia di Cesenatico
La regina assoluta della nostra città è la spiaggia: con il suo litorale sabbioso, che si estende per sette chilometri da Zadina, dove la folta pineta lambisce la spiaggia offrendo un fresco relax all’ombra dei pini, sino a Valverde e Villamarina. Tutta la spiaggia è costeggiata da pista ciclopedonale e per tutta la lunghezza dai Giardini al mare, uno spazio verde attrezzato con giochi per bambini, sentieri, aree di sosta e panchine.
Valverde, Villamarina o Zadina? Stabilimenti attrezzati, spiagge libere, aree più incontaminate o aperte ai nostri amici a quattro zampe? Ce n’è davvero per tutti i gusti. A nord, verso il parco di Ponente, troverete stabilimenti votati al relax, mentre la spiaggia di Levante rappresenta la zona più turistica della città.
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