In epoca moderna, la considerazione del bagno è mutata, e non si bada più soltanto alla funzionalità e alla comodità, ma anche all’estetica. Infatti, la continua evoluzione del bagno riflette questo cambiamento di prospettiva.

Sempre più persone scelgono soluzioni alternative per dare un aspetto moderno e personalizzato alla propria stanza da bagno, allontanandosi dall’idea di bagno tradizionale e guardando alla modernità e al design. Ma è possibile rivestire un bagno senza piastrelle? La risposta è sì, e le alternative sono numerose: dalla resina ai pannelli in PVC, fino alle vernici impermeabili.

La scelta di realizzare o ristrutturare un bagno senza utilizzare le piastrelle porta con sé numerosi vantaggi, oltre a essere una scelta estremamente elegante e innovativa. È bene analizzare sia gli aspetti positivi che quelli negativi così da poter optare per la soluzione più adatta.

Vantaggi e Svantaggi di un Bagno Senza Piastrelle

Come già accennato, l’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità.

Anche a livello di costi, la soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa. Otterresti un ulteriore risparmio anche in termini di tempo.

Un bagno senza piastrelle è senza dubbio più semplice da pulire. L’assenza di fughe infatti, garantisce un vantaggio anche dal un punto di vista igienico.

Nel caso di un qualsiasi danno al rivestimento o di guasto alle tubazioni, l'assenza di piastrelle ti consentirebbe di eseguire le riparazioni necessarie senza mettere a soqquadro l’ambiente. Non dovresti ricorrere a opere di smantellamento e posa delle nuove piastrelle, e sostenere i relativi costi. In caso di rottura, la sostituzione delle piastrelle potrebbe risultare complessa, se non addirittura impossibile.

Le piastrelle richiedono il taglio precedentemente alla posa. Potrebbe capitare che, se il taglio venisse eseguito male, le piastrelle dovrebbero essere scartate, e quindi ne deriverebbe uno spreco di soldi e materiali.

Rispetto alle piastrelle, gli altri rivestimenti garantiscono minori possibilità di spaziare nella personalizzazione.

Alternative alle Piastrelle per il Rivestimento del Bagno

Esistono diverse alternative alle piastrelle, ognuna con i suoi vantaggi e svantaggi. Prima di decidere, è importante valutare fattori come budget, stile, manutenzione e resistenza all’umidità.

1. Pittura Idrorepellente

Ti consiglierei la pittura nei servizi igienici utilizzati sporadicamente, come ad esempio i bagni di servizio. Ad ogni modo, qualora tu voglia optare per questa scelta, esistono delle pitture idrorepellenti con alta resistenza all’acqua, alla condensa, traspiranti e antimuffa.

2. Resina

La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso. La resina è una delle soluzioni più apprezzate per i bagni senza piastrelle. La resina è un materiale versatile e resistente che può essere utilizzato per creare superfici lisce e lucide. È disponibile in una vasta gamma di colori e finiture, permettendo di ottenere un look molto moderno e chic. La resina, ottenuta da processi chimici industriali, è un materiale impermeabile, economico e facile da fissare sulle pareti del bagno. La puoi abbinare al parquet e, nel caso in cui tu abbia un bagno spazioso ben illuminato dalla luce naturale, puoi permetterti di usare una resina grigia su complementi d’arredo scuri.

La resina acrilica, in commercio si trova in forma liquida e per questo si applica molto più velocemente delle altre tipologie.

3. Microcemento

Il microcemento, che di per se presenta le stesse caratteristiche della resina, vanta ancora più chances per essere impiegato all’interno di un bagno. Il microcemento è un altro rivestimento senza piastrelle molto popolare. Il microcemento è un materiale continuo e senza fughe, perfetto per creare una superficie uniforme e moderna. È resistente all'acqua e può essere applicato su diverse superfici, offrendo un aspetto minimalista e industriale. Il rivestimento in microcemento è uno di quelli più usati nei bagni moderni. Il microcemento o microtopping può essere usato in ogni zona del bagno, come pavimento, parete e anche interno doccia. Idee per rivestire il bagno con il microcemento sono davvero tante, si può scegliere di rivestire con questo materiale solo zone specifiche della stanza come il pavimento e il box doccia.

4. Smalto

Un’altra alternativa che viene impiegata spesso (soprattutto nelle ristrutturazioni) è lo smalto. Anche esso si presta ad essere posato direttamente sulle piastrelle esistenti perciò risulta conveniente qualora tu non voglia affrontare dispendiose e fastidiose opere di smantellamento. Oltretutto, lo smalto permette di percepire lo spazio in modo più ampio. Troverai, anche in questo caso, un’ampia scelta di colori e di effetti per caratterizzare le tue pareti, passando da smalti satinati effetto mat a smalti effetto lucido.

5. Carta da Parati

Anche la carta da parati potrebbe risultare gradevole, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto decorativo e tutte le opzioni di personalizzazione che offre. È necessario scegliere la carta da parati prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche tecniche. Un ulteriore svantaggio di questo rivestimento é il costo elevato. Difatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta nettamente inferiore rispetto a quelle più care. La scelta della carta da parati sta diventando molto popolare anche nei bagni, perché lascia libero spazio alla interpretazione, con migliaia di decori da poter scegliere. Le attuali tecnologie inoltre, danno la possibilità di rendere il rivestimento in carta da parati anche impermeabile.

Tipi di Carta da Parati Adatti al Bagno:

  • Carta da Parati Vinilica: La carta da parati vinilica è resistente all'acqua e all'umidità, il che la rende ideale per il bagno. È facile da pulire e può sopportare bene gli schizzi d’acqua, rendendola una scelta pratica e duratura. Va bene in tutte le pareti eccetto quella della doccia.
  • Carta da Parati in Fibra di Vetro: Questo tipo di carta da parati è estremamente resistente e duratura. La fibra di vetro è ignifuga, antimacchia e resistente all'umidità, caratteristiche che la rendono perfetta per le aree umide come il bagno. Può essere posata anche dentro la doccia con appositi prodotti da incollaggio e di finitura.

Consigli per l’Installazione:

  • Preparazione della Superficie: Assicurati che le pareti siano pulite, lisce e asciutte prima di applicare la carta da parati. Eventuali imperfezioni o umidità residua potrebbero compromettere l'aderenza e la durata della carta.
  • Sigillatura: Se sulla carta da parati non scorre acqua calda non è indispensabile sigillarla, tuttavia prevedere un prodotto specifico può allungare di molto la durata della carta da parati in bagno. Quando si devono ricoprire delle mattonelle rovinate oppure con fughe molto evidenti, meglio sarebbe pareggiare, prima di posare un nuovo rivestimento.

6. Altre Alternative

  • Pannelli in PVC o Acrilico: Questi pannelli sono resistenti all'acqua, facili da pulire e disponibili in diverse finiture, inclusi effetti pietra, marmo e legno. Sono un'opzione pratica e moderna per chi desidera un look contemporaneo senza le fughe delle piastrelle tradizionali.
  • Pietra Naturale: La pietra naturale, come il marmo o l'ardesia, può creare un look lussuoso e naturale. È resistente e durevole, ma richiede una corretta sigillatura e manutenzione per prevenire macchie e danni da acqua.
  • Pannelli in Vetro: I pannelli in vetro possono creare un effetto moderno e luminoso. Possono essere utilizzati in varie tonalità e opacità, e sono facili da pulire e igienici.
  • Legno: Con il legno si ottiene un'atmosfera calda e accogliente nel bagno. Alcuni legni resistenti alle intemperie, utilizzati anche per i pavimenti delle terrazze, si adattano bene anche al bagno, sia a pavimento che a parete. Tra questi troviamo teak, larice, noce, betulla, abete. Anche il legno termotrattato è adatto. La quercia, invece, non è l'ideale poiché tende a macchiarsi facilmente. Il legno contribuisce a creare un buon clima interno nel bagno. Assicuratevi di asciugare gli schizzi d’acqua e di arieggiare bene l'ambiente. Nelle zone di umidità diretta non è consigliato l'uso del legno.

L'Importanza della Posa Professionale

Sicuramente, a prescindere dalla soluzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.

TAG: #Bagno #Piastrelle

Potrebbe interessarti anche: