A Gatteo a Mare, in Emilia Romagna, il litorale è interamente occupato dagli stabilimenti balneari. L'accesso in acqua è libero, ma per tutto il resto bisogna pagare.
La Situazione a Gatteo a Mare
Gatteo - che include la frazione di Gatteo a mare - è l’unico comune costiero italiano senza una spiaggia libera. L’accesso in acqua è consentito - per legge non potrebbe essere altrimenti - ma chi vuole prendere il sole o posare indumenti, borsa e oggetti personali deve necessariamente affittare ombrellone e lettino. Da queste parti è sempre stato così, o almeno dalla fine degli anni Cinquanta, quando mare e tintarella diventarono per milioni di italiani il passatempo estivo preferito.
"Ci sono spiagge pubbliche a Savignano e a Cesenatico, distanti meno di un chilometro", spiega il sindaco Roberto Pari, che riconosce come l’assenza di uno spazio libero rappresenti un punto a sfavore per il comune che amministra. "Avevamo pensato all’area oggi occupata dall’arena, a ridosso della foce del fiume Rubicone, tempo fa occupata da uno stabilimento balneare che fu costretto a chiudere a causa del divieto di balneazione, ma il problema è che quella porzione di terreno non fa parte del demanio marittimo ma di quello fluviale".
Per raggiungere la spiaggia libera più vicina - quella di Savignano a mare - è necessario percorrere il ponte pedonale sul fiume Rubicone intitolato a Giulio Cesare. Oltrepassato il ponte, dopo una breve camminata che costeggia il camping, accanto a un’area riservata ai cani, si arriva finalmente a destinazione, una striscia di sabbia larga circa venti metri incastrata tra due stabilimenti. "Pochi si fermano qui, chi vuole la spiaggia libera va dalla parte opposta, in direzione Cesenatico", dice Francesco Occhipinti, presidente di Legambiente Forlì-Cesena. "Spetta al comune trovare uno spazio adeguato, ma la decisione non piacerebbe a balneari e albergatori. A Gatteo nessuno si è mai lamentato, alla fine le cose funzionano e va bene così".
Le Concessioni Balneari
Gli ottocento metri di spiaggia sono tutti occupati dagli stabilimenti - una trentina circa - che pagano canoni irrisori (nell’ordine di 3-4mila euro all’anno) per una concessione che nei decenni non è mai stata messa in discussione. Nulla di eccezionale per la riviera romagnola, tra i comprensori turistici balneari più conosciuti d’Europa, dove con una spesa contenuta è possibile regalarsi una vacanza dignitosa.
L’importante, però, è non confondere i piani: da un lato la riconosciuta qualità e professionalità di chi offre il servizio, dall’altro il sacrosanto diritto dei cittadini di usufruire di una spiaggia libera che non c’è. Gatteo ha questa lacuna, enfatizzata dall’ultimo Rapporto di Legambiente, che pone la località romagnola in vetta alla classifica dei comuni costieri con la maggiore occupazione di spiagge in concessione. Appena dietro, decine di cittadine liguri e toscane, dove oltre il 90 per cento delle spiagge è privato.
La Direttiva Bolkestein e le Concessioni
Spiaggia libera a parte, ciò che preoccupa sindaco e gestori è l’applicazione della direttiva Bolkestein e la liberalizzazione del mercato dei servizi: a partire dal 2024, infatti, le concessioni di tutte le spiagge italiane verranno messe a gara e l’equilibrio attuale potrebbe essere stravolto.
A Gatteo, in particolare, rischia di verificarsi una situazione paradossale, con i proprietari degli stabilimenti che potrebbero non aggiudicarsi la gestione delle spiagge attigue. Vent’anni fa, infatti, il comune ha deciso di vendere i terreni sui quali sono stati costruiti i lidi, la striscia di asfalto che precede la spiaggia, tanto per intenderci. Con la Bolkestein, qualora altri soggetti dovessero aggiudicarsi la concessione, questi si ritroverebbero senza uno stabilimento.
"Per i vincitori del bando un investimento del genere non sarebbe sostenibile", osserva Massimo Bondi, titolare dell’omonimo bagno e da trentuno anni presidente della Cooperativa bagnini di Gatteo a Mare, che aggiunge: "Siamo consapevoli che i canoni delle concessioni debbano essere rivisti, ma in tutti questi anni abbiamo offerto servizi a prezzi molto bassi. Qui con venti euro prendi due lettini e un ombrellone, usufruisci dei servizi e puoi fermarti dalle otto del mattino alle otto di sera. In altre zone d’Italia queste tariffe non esistono". Gli fa eco il sindaco: "È giusto rivedere il sistema delle concessioni, ma non possiamo dimenticare i gestori che fino ad oggi hanno offerto un ottimo servizio, investendo cifre importanti per mantenere uno standard qualitativo alto. Penso abbiano diritto quantomeno a un diritto di prelazione".
Servizi e Caratteristiche
La zona, più che per la bellezza delle acque, è rinomata per i tanti servizi offerti ai clienti: i lidi sono costruiti ad hoc per ospitare famiglie e bambini, i gestori sono maestri dell’accoglienza e nulla è lasciato al caso. Basti pensare che a fine giornata, quando gli ultimi bagnanti si ritirano, un esercito di operatori pulisce e ripiana la spiaggia, che alle otto di sera brilla come un gioiello.
Bondi e altri quattro gestori in realtà si sentono un po’ più al sicuro, perché una decina di anni fa, sempre dal comune, hanno acquistato un tratto di strada classificato come “relitto stradale”, poi riempito di sabbia e trasformato in spiaggia. Sull’assenza di uno spazio gratuito a disposizione dei bagnanti, il rappresentante dei bagnini taglia corto: "Non c’è mai stata una spiaggia libera e non penso sia possibile realizzarla. La mia famiglia gestisce il lido dagli anni Sessanta, non abbiamo mai vietato l’accesso al mare e perfino l’utilizzo delle docce".
L'Ultima Spiaggia in Puglia
In Puglia, nel territorio compreso tra Mattinata e Vieste si trova il Lido L'Ultima Spiaggia, una delle mete preferite da giovani e famiglie provenienti da ogni zona d'Italia e non solo. Il mare azzurro, l'immensa distesa di sabbia, i colori e i sapori di una terra meravigliosa rappresentano i punti di forza del lido L'Ultima Spiaggia, considerato da tanti tra i migliori del circondario. Il valore aggiunto della spiaggia è la musica, infatti tutti i clienti sono allietati da una particolare e accurata selezione musicale di ogni genere in particolar modo l'underground.
Per la vacanza in famiglia e per i giovani in cerca del sano divertimento, il Lido L'Ultima Spiaggia rappresenta il luogo ideale, dove è possibile trascorrere momenti unici all'insegna dello svago e del relax. Ospitalità, gentilezza, accoglienza e disponibilità sono le peculiarità principali dei due gestori del ristorante e del bar, sempre pronti a soddisfare ogni genere di esigenza con prezzi modici: panini, piatti della tradizione pugliese, bruschette e stuzzichini di ogni genere, accompagnati da ottimi drink e cocktail in grado di deliziare le papille gustative di tutti gli ospiti.
Servizi Offerti
I servizi offerti dal Lido L'Ultima Spiaggia includono:
- Ombrelloni
- Lettini
- Sdraio
- Accesso libero ai cani
- Bar
- Ristorante
- Ampio parcheggio
L'Ultima Spiaggia è un Lido incantevole che grazie alla posizione strategica offre a tutti gli ospiti un'esperienza indimenticabile, grazie anche alla possibilità di effettuare escursioni per visitare le grotte marine di Vieste.
Come Raggiungere L'Ultima Spiaggia
Per raggiungere il Lido bisogna percorrere l'autostrada Adriatica A14 o in alternativa optare per la SP230. Nei pressi del lido ci sono numerosi ristoranti, trattorie, pizzerie e tutti i luoghi di primaria necessità. Il territorio è ricco di luoghi d'attrazione per tutti, come le suggestive Isole Tremiti o la Spiaggia di Pizzomunno e l'Arco di San Felice, oltre al borgo antico di Vieste ricco di fascino e storia.
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