Il progetto del Waterfront di Marina di Carrara rappresenta una svolta significativa per la città, con un investimento economico di €. 13,870,000. Di questi, €. 8.576.000 sono garantiti dal PNRR - Fondo complementare (DL 59/2021).

La Nuova Passeggiata sul Molo Foraneo

Una delle parti più importanti del progetto è il lungo percorso che si svilupperà sopra il muro paraonde del molo foraneo. Questo percorso non è solo notevole per le sue dimensioni, con 870 metri di lunghezza e 5 metri di larghezza, ma anche per la vista panoramica che offre sul mare aperto, sul porto e sulle Alpi Apuane sullo sfondo.

Un Sogno che Diventa RealtĂ 

Per i cittadini del territorio circostante, questo progetto rappresenta la realizzazione di un sogno coltivato per anni. Grazie all'impegno dei vari presidenti dell'Ente che si sono succeduti dal 2001, questo sogno sta diventando realtĂ .

Secondo le previsioni, l'opera sarĂ  collaudata e terminata entro il 2024. Questo progetto si inserisce in un contesto piĂą ampio, quello dell'intero waterfront, che alla fine immetterĂ  nel circuito economico di Marina di Carrara oltre 50 milioni di euro.

Affideremo i lavori tramite un appalto integrato, solo relativo all’esecuzione dei lavori.

Riqualificazione Funzionale e Paesaggistica

Come ha sottolineato Luigi Bosi, il Lotto 4 è sempre stato molto desiderato. Si passerà da una situazione precaria a un progetto molto bello, con una decisa riqualificazione funzionale e paesaggistica dell'area di spiaggia alla radice del molo.

Anche dal punto di vista della messa in sicurezza, si apre un capitolo nuovo. Ci saranno tre nodi fondamentali:

  • Un'area a terra
  • Una nuova piazza sul mare in corrispondenza del gomito del molo di sopraflutto
  • Una nuova, ampia terrazza sul mare in corrispondenza della testata del molo foraneo

Tutti e tre i punti saranno collegati da percorsi fatti di dune con vegetazione autoctona, scogliere e dolci pendii.

Una Nuova Storia per Carrara

Il Sindaco De Pasquale ha dichiarato: "Oggi scriviamo una nuova storia. Iniziamo concretamente il percorso per realizzare un sogno della collettività, una passeggiata irrinunciabile per tutti i carraresi e il panorama mozzafiato dal mare sui monti, che si può godere solo dalla diga foranea."

Si tratta sicuramente del lotto più “cittadino” del waterfront, quello di cui godranno di più i cittadini nei loro momenti di svago e relax, ed è importante che questa grande opera inizi proprio da qui.

Il porto, nel suo complesso, sta vivendo una fase di rilancio: noi stiamo cercando di innescare lo stesso meccanismo sulla cittĂ .

“Parlando da cittadino, più che da autorità, sono sicuro che il progetto restituirà alla cittadinanza un'opera di grande valore architettonico e polifunzionale -, ha detto il Comandante in II della Capitaneria di porto di Marina di Carrara, Paolo Margadonna -.

Il Contesto Storico e Culturale di Carrara

Carrara ha una storia ricca e complessa, che affonda le radici in epoca protostorica. La zona era abitata dalle tribĂą dei Liguri Apuani, che si insediavano sulle cime delle colline e praticavano attivitĂ  pastorali.

Le guerre che Roma dovette sostenere per sottomettere i Liguri furono particolarmente aspre. Al termine di queste guerre, ben quarantamila capifamiglia furono deportati dai romani nel Sannio.

Le prime notizie storiche della città di Carrara risalgono al 963, quando l’imperatore Ottone I dona al vescovo di Luni, Adalberto, la “Curtem de Cararia”. Carrara rimase sotto il governo dei vescovi di Luni fino all’inizio del XIII secolo.

La Carrara Medievale

La Carrara medievale si sviluppò all'interno di un perimetro murario che abbracciava l'area intorno a Porta del Bozzo. Il cuore delle attività artigianali e commerciali era legato all'asse Ponte di Caina - Ponte della Bugia.

Nel XVI secolo, fu posta la prima pietra della seconda cinta muraria, che finì per racchiudere un’area tre volte superiore a quella primitiva. La piazza Alberica divenne il simbolo ed il centro della nuova struttura urbanistica.

I Ponti Antichi sul Carrione

Le sponde del fiume Carrione sono collegate da tre ponti antichi: il Ponte delle Lacrime, il Ponte Baroncino e il Ponte della Bugia. Quest'ultimo deriva il suo nome dal fatto che di notte era illuminato da lampade ad olio chiamate "bugie".

Massa e Carrara: Un'Unione Storica

Il 24 gennaio 1797, il Congresso Cispadano dichiarò l'unione di Massa e Carrara al Popolo Cispadano. Questo atto segnò un momento importante nella storia della regione.

Il Congresso Cispadano abolì anche la nobiltà e le distinzioni ereditarie, invitando le autorità a togliere i segni del passato dispotismo e a sostituirli con quelli della libertà e della repubblica.

Monumenti e Arte a Marina di Carrara

Marina di Carrara è ricca di monumenti e opere d'arte che celebrano la storia e la cultura della città. Tra questi:

  • Colonna del Sole: Una colonna in marmo con zampilli d'acqua, realizzata da Mohamed Sazesh.
  • Monumento al "Buscaiòl": Opera di Felice Vatteroni, raffigura un giovane uomo sotto il peso di una lastra di marmo.
  • Monumento ai Caduti del Mare: Opera di Francesco e Paolo Piccini, in piazza Nazioni Unite.
  • "Oltre il Mare": Opera di Luciano Massari, in Largo Marinai d’Italia, in ricordo dei marinai che favorirono l'esportazione del marmo.

Il Gruppo Astrofili Massesi

Il Gruppo Astrofili Massesi (GAM) è attivo da 50 anni nella divulgazione dell’astronomia e delle discipline scientifiche. L'associazione offre eventi e attività per adulti e bambini, tra cui lezioni al Planetario comunale di Marina di Carrara e serate astronomiche in varie location della provincia.

Planetario "A. Masani"

Il GAM gestisce il Planetario “A. Masani” di Marina di Carrara, offrendo eventi dal format originale che combinano l'illustrazione di temi astronomici, l'osservazione dei moti del cielo e l'osservazione all'aperto.

Giuseppe Menconi: Un Figlio Illustre di Marina

Marina ha perso uno dei suoi migliori figli, Giuseppe Menconi, figlio dell’eroico comandante Ferdinando Menconi. Faceva parte anche dell’associazione nazionale Marinai d’Italia ed ha sempre tenuto a Marina la sua barca a vela d’epoca il Ferdi.

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