Forte dei Marmi, una delle località più rinomate nel panorama italiano e internazionale, deve la sua celebrità non solo alle boutique di lusso e ai locali di alto livello, ma anche alla sua ricca storia, alla posizione strategica e all'alto livello culturale e artistico.

La Storia di Forte dei Marmi: Un Inizio all'Insegna dell'Arte e dell'Industria

Le prime ville a Forte dei Marmi, alla fine dell’800, appartenevano ad artisti e a magnati dell’industria, attirando numerosi turisti stranieri, in particolare tedeschi. Il nucleo iniziale delle ville fu realizzato proprio per una colonia di turisti tedeschi.

A poca distanza, in via Nizza, si trova Villa Costanza, dimora per l’ammiraglio Morin nel 1899 e venduta alla famiglia Agnelli negli anni ’20, che fece costruire un sottopassaggio che porta direttamente al mare.

Il Bagno "Marechiaro": Origini e Evoluzione

Il Bagno “Marechiaro” fu costruito all’inizio del Novecento dalla famiglia Polacci a pochi passi dalla Capannina di Franceschi, nella zona di Roma Imperiale. Il rilascio della concessione balneare sul litorale versiliese cita: “nel 1913 fu [rilasciata] quella ad Alaide Polacci, con durata semestrale, per uno spazio acqueo di mq. 50 utilizzato a pontile e mq. 18 per baracche sull’arenile, a m. 524° levante del ponte caricatore”. Già denominato bagno “Marechiaro” fra gli anni ‘10 e gli anni ‘20, tale Fontana (nonno della signora Vittoria Polacci, ultima proprietaria dello stabilimento prima della vendita all’attuale società) ottenne una concessione demaniale marittima insieme ad altri bagni versiliesi, parte dei quali - come il “Marechiaro” - arrivati fino ai giorni nostri.

Negli archivi demaniali delle Capitanerie di Porto si trovano anche tracce relative ad ampliamenti e aggiustamenti delle strutture avvenuti alla fine degli anni ‘40 e conclusisi in un arco di tre-quattro anni.

Personalità e Riconoscimenti

Il bagno fu frequentato da personaggi dello spettacolo, intellettuali italiani ed europei e personalità di spicco della storia contemporanea. Tra loro Eugenio Montale, Thomas Mann, la famiglia Marconi e tanti altri. “Marechiaro” è stato poi reso indimenticabile dal film degli anni ’80 dei fratelli Vanzina “Sapore di Mare”.

Lo stabilimento è stato gestito dalla famiglia Polacci, eredi dello storico fondatore Ubaldo, dai primi del Novecento fino al 2020 quando fu venduto all’attuale società con la promessa di valorizzare e promuovere il locale.

Le famiglie dei Polacci operarono nella parte a levante, salvo qualche eccezione occasionale a ponente. A partire dalla prima richiesta di utilizzazione d'arenile a fini pubblici, cui seguì regolare concessione, i componenti di queste famiglie occupati in tale attività furono: Clementina (1876-1886), Alaide (1886), Angelo (1886), Lorenzo (1887), Eugenio (1893), Adele (1895), Isola (1895), Cesare figlio di Lorenzo (1898), Giuseppe (1899), Virginia (1899), Marietta figlia di Eugenio (1902), Giovanni (1906), Fausta (1907). Negli anni successivi, fino al 1940, si riscontrano anche Sante, Lorenzo, Angela, Vittorio, Fortunato, Bruno, Oreste, Mario, Emeclio, tutti nella parte di levante. Di generazione in generazione sino ai giorni nostri.

Il “Marechiaro” oggi, insieme solo ad altri quattro bagni, può contare su un bar-ristorante a carattere permanente.

Il Centenario del Comune e l'Essenza di Forte dei Marmi

Una festa lunga dalla primavera all’estate, quella per il centenario del comune di Forte dei Marmi, che il 26 aprile 1914, a furor di popolo, si staccava da Pietrasanta. Sorto là dove Michelangelo stesso chiese di congiungere la via del marmo al mare, al Forte vengono da secoli, in cerca di feste e sole, artisti, nobili e signori. Gli italiani scoprirono qui negli anni 50 e 60 la spiaggia e i suoi riti. E insieme a questo resta anche un paesotto di ritmi rivieraschi, pensioni familiari e trattorie con i tordelli e le arselle. Un tocco understatement che forse è il vero segreto. Perfino i nuovi ricchi russi hanno imparato a girare in bici (seppur esclusive) invece che in Suv.

Servizi e Attrazioni Moderne

Vicino a boutique griffate, ecco artigiani come Giovanni del Forte che da trent’anni fa i suoi zoccoli su misura in 10 minuti. Le zeppe, il taccone e lo spiaggione (quello basso) hanno fatto sognare la gente della Capannina di Franceschi , ricavata nel 1929 da una quasi baracca da Achille Franceschi, primo sindaco e inventore del Forte. Un mito ben prima del Twiga, spiaggia degli odierni vip. Poco lontano dagli zoccoli, Paola Papi , importa i cesti e arredi in giunco che si ritrovano poi nelle ville più lussuose.

Bellezza e Privacy

Tra i primi a cercarle qui, a fine Ottocento, l’Ammiraglio Morin proprietario della villa Costanza, che poi passerà agli Agnelli (oggi hotel Augustus Lido). Seguiranno gli artisti degli Anni ruggenti, detti del Quarto platano, per il loro luogo di ritrovo. Qui poi prenderanno il sole e discuteranno di cultura D’Annunzio, Mann, Moravia. Da Wanda Osiris a Stefania Sandrelli che, da viareggina, snobbava, il Forte, ma poi ci fece i film, e qui amò Gino Paoli, che con Sapore di mare, nel ‘63, firmò l’inno dell’estate del boom.

Per ripercorrere vicende e personaggi della città c’è La Libreria del Forte. E per scoprire le ville più belle della zona di Roma Imperiale c’è il tour in bicicletta organizzato da Galatea Versilia. Le atmosfere della grande stagione creativa fortemarmina si ritrovano al Museo Ugo Guidi a Vittoria Apuana, residenza-atelier dov’erano di casa Ardengo Soffici e Carlo Carrà, con opere e cimeli dello scultore. Per l’arte di oggi vale una visita la Galleria Corsimonteforte, con i paesaggi toscani dipinti su spartiti musicali.

La giornata fortemarmina inizia col caffè al Principe o alla Caffetteria il Giardino, mentre per un pezzo dolce c’è la Pasticceria Soldi, prima della pedalata fino alla spiaggia o la pesca delle arselle col rastrello, o al pontile con la canna (con l’Associazione Pescatori del Pontile). E i bagni? Il Piero con l’ottimo ristorante a bordo piscina, è dal 1933 uno dei più tradizionali e ambiti dal jet set. Il giardino del Bagno Angelo , per famiglie, è diventato un orto con pomodori e insalate che arrivano anche sulla tavola del ristorante, insieme al pesce (menu 30 euro a pranzo).

L’Ondamarina 1 è fermo per spirito e gestione agli anni Sessanta celebrati dai Vanzina, con le sue cabine verdoline, quasi come lo storico Bagno Carlo, che mantiene il color bottiglia dal 1930, ma oggi offre anche la scuola di surf, il pilates e il baby club. Il Bagno America è meta storica del sangue blu, al Bagno Minerva si ritrovano calciatori, giornalisti e magnati russi. Occhio al suo calendario dei beach party, tra dj set e sfilate di moda pieds dans l’eau.

Quasi selvaggia la spiaggia attrezzata a ponente del pontile, circondata dalle dune. Oltre al piccolo ristoro sulla sabbia, in zona si può optare con i tavoli del porto-spiaggia Yachting Club Versilia, dove in estate, tra scafi e derive, spuntano icone locali come gli spaghetti con le arselle e il fritto di paranza.

Bagno Vittoria: Un Nuovo Capitolo

Versilia protagonista incontrastata di eventi esclusivi all’insegna del glamour e del lusso. A Forte dei Marmi, una delle mete più gettonate a livello internazionale, spettacolo, buon vivere e divertimento come sempre sono garantiti. Dalla lunga serie di matrimoni très chic alle cene di gala super esclusive e curate nei minimi particolare, il Forte non si pone naturalmente limiti.

Il fine settimana che sta per terminare ha messo sotto i riflettori Bagno Vittoria e Bagno Camilla. Due location incredibili punto di riferimento per banchetti, cerimonie, ricevimenti e celebrazioni indelebili. Un connubio di lusso, emozioni e colori per serate indelebili, da veri numeri uno.

Bagno Vittoria, di recente acquisito dalla famiglia Giacometti e gestito dalla manager Carla Beccari, ha ospitato una cena esclusiva organizzata da Slowear Venezia, evento ‘Franciacorta Week’. Tra i volti noti che hanno preso parte all’evento di ieri sera al Vittoria (tra buon cibo e buona musica, in riva al mare) Alessandra de Marco, Massimo Gelati (imprenditore) e Alex Pacifico. Poi la cantante Giorgia Giacometti, il direttore della boutique di Forte Lorenzo Pasquini e tanti altri. La tavola lunga e decorata con ortensie azzurre ha fatto da cornice a un banchetto très chic.

Venerdì sera, invece, spazio all’evento di Paul & Shark, tra buon cibo, buona musica e nuove collezioni. Il weekend, oltre alla grande festa Paul & Shark e Bagno Vittoria, ha anche visto il matrimonio da favola della coppia francese Alyna e Frederic al Camilla, decorato con ortensie, rose bianche e orchidee, sotto un tramonto spettacolare. Tra gli ospiti, Massimiliano Viola, direttore di Valentino forte dei marmi con ospiti d’onore provenienti anche dalla Francia e da altri paesi. Rothling ha commentato con grande energia: “Grazie a tutti questi eventi e matrimoni, possiamo attrarre sempre più turisti di alto livello. Occorre sempre aprire gli occhi alla realtà circostante e guardare avanti.

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