Il Bagno Zara a Viareggio è un luogo che incarna la tradizione balneare, l'arte e la gastronomia di alto livello. Questo stabilimento, situato sulla rinomata spiaggia di Viareggio, offre un'esperienza unica che combina relax, cultura e sapori ricercati.

Un Tuffo nella Storia: Alfeo Bertin e Viareggio

Tra arte e leggenda, emerge la storia del pittore Alfeo Bertin, originario di La Spezia, dove nacque nel 1930. Bertin si trasferì a Viareggio, città d'adozione, nei primi anni Sessanta, e qui scomparve nel 1972. I bagnini del Bagno Zara avvistarono il corpo a largo, mentre il recupero venne compiuto dai bagnini del Bagno Reginetta nello specchio d’acqua davanti all’ex Piper. Riposa nel cimitero di Viareggio.

La sua ultima mostra personale risale all’aprile del 1972 nella sala d’arte del "Caffè Manetti". A distanza di oltre mezzo secolo, grazie alla passione di Paolo Gianni e Marco Maffei, si inaugura una mostra di Alfeo Bertin dal titolo "Dipinti" al "Caffè Così Com’è", lo storico locale del centro che ospita momenti d’arte. Le opere in esposizione provengono dall’archivio Alfeo Bertin di Paolo Gianni e si potranno ammirare fino a venerdì 9 maggio negli orari di apertura del "Caffè Cosi Com’è".

Nel viaggio della pittura di Alfeo Bertin, la figura femminile si impone rispetto a qualsiasi altro soggetto. Le donne di Alfeo Bertin colpiscono per gli sguardi. Nel patrimonio artistico dell’artista si alternano scrittura e pittura, arte e poesia. Sguardo e parola si inseguono in un gioco di emozioni e sentimenti che racconta lo stato d’animo del pittore sempre altrove rispetto alla realtà. Una mostra che si annuncia di grande fascino.

Zara Mare: Un'Esperienza Gastronomica Unica

Viareggio è una città di mare e offre una vasta scelta di ristoranti di pesce. Alcuni raggiungono livelli elevati, tanto da essere premiati con stelle Michelin, mentre altri, altrettanto validi, sono più accessibili. Sedersi a tavola a due passi dalla spiaggia è sempre un'esperienza piacevole.

Il ristorante Zara Mare, anche nella versione “giorno”, si presenta “elegante da spiaggia” affacciandosi direttamente sulla sabbia fine della Versilia. C’è anche il classico chiosco del bar che serve gli ospiti del bagno su vari lati. L’atmosfera è calma, calda, versiliese. Dalla sabbia, al prato verde, al legno dove sono posizionati i tavoli rotondi, tutto è perfetto per il momento.

Si capisce subito perché gli chef più rinomati della Versilia siano attratti da Zara Mare, tanto da far diventare Zara Mare “il lido degli chef”. Tutto è tranquillo, rilassato, soft. Dal bar arrivano le note delle indimenticate canzoni estive di mezzo secolo fa. Ciò che colpisce è la gentilezza del personale di sala: lineare, cortese, elegante.

Il menù del giorno prevede piatti molto invitanti ma abbastanza leggeri e si abbina al menù tradizionale. L’immancabile crudo di mare, sgombro affumicato con gaspacho di melone bianco, cetriolo e mela verde, il polpo con pane nero, salicornia, semi e crema di zucca, calamaretti e fagioli schiaccioni di Pietrasanta con bottarga di muggine e ancora, cappasanta, tartare di fassona, ecc… Tutto con piccole invitanti varianti.

Tra le scelte, si possono trovare il picio alla beccafico con acciughe di Monterosso, pinoli, uvetta e pomodori secchi o le tagliatelline del giorno con baccalà, olive e altre cose invitanti. Poi c’è il pescato con le tradizionali cotture, il sempre prediletto baccalà, qui in bagnetto verde e friggitello in tempura. Una bella carta dei vini completa l'offerta, insieme a dessert che rivisitano i classici. Il pranzo si conclude con un gelato pere e parmigiano e un ottimo caffè.

Sandro Pontigia, il patron, gestisce il locale con passione, bilanciando l'uso di prodotti locali con scelte di qualità eccezionale. Un esempio è l’olio extra vergine di oliva siciliano dell’azienda Pianogrillo di varietà “Tonda Iblea” il “particella34”.

Rilassatevi, siete nelle mani giuste per mangiare uno dei migliori pescati della zona. Vi divertirete ad accogliere i sapori, a stare con gli amici in relax gustandovi l’atmosfera della Versilia, di giorno come di sera. Il mondo a portata di piatto: allo Zara Mare la cucina non conosce confini e parla una sola lingua, quella universale del gusto.

"4 Ristoranti-Estate": La Sfida di Zara Mare

Il locale, gestito da Sandro Pontigia, è stato uno dei protagonisti della seconda puntata della terza stagione di “4 Ristoranti-Estate”. L'obiettivo? Convincere Alessandro Borghese puntando forte sull'attenzione per le materie prime ed una cucina ricca di influenze straniere.

Il Bagno Zara Mare è stato aperto circa dodici anni fa da Sandro Pontigia e dal fratello Gianni. Dal 2016, Sandro lo gestisce da solo, facendo la spola tra cucina e sala col piglio deciso dello skipper navigato. È lui il faro del locale, un piccolo angolo di paradiso aperto solo durante la stagione estiva e situato all'interno di uno stabilimento di Viareggio. Piscina illuminata, tavoli tondi disposti sotto ampi gazebi, ben separati l'uno dall'altro, il sottofondo leggero di musica jazz e una buona cucina a base di pesce. Il bagno Zara Mare offre ai suoi ospiti un'atmosfera rilassata e i giusti spazi per rigenerarsi nella stagione estiva.

La scelta quasi maniacale dei prodotti serviti è l'altro marchio di fabbrica dello Zara Mare come ha potuto scoprire Alessandro Borghese. Sandro non punta alle sole eccellenze locali, il suo sguardo volge al mondo intero, alla caccia dell'ingrediente giusto per ogni ricetta. Una ricerca oltre confini puntigliosa, sempre guidata dall'imperativo della qualità e dall'attenzione per la stagionalità delle materie prime.

La cucina dello Zara Mare di Sandro Pontigia proverà a conquistare il palato di Borghese e degli altri partecipanti con ricette ricercate in cui si mescolano tradizioni italiani e influssi stranieri. Tra i piatti forti della casa c'è il Gazpacho Martini, incontro riuscito tra l'eccellenza italiana del gambero rosso di Mazara del Vallo e la tipica salsa di verdure fredda - qui al pomodoro - d'origine iberica. Il piatto, accompagnato da una cialda di pane croccante, è così chiamato perché viene servito all'interno dell'iconico calice marchiato “Martini”. O ancora la pasta beccafico con acciughe di Monterosso, pomodorino secco, finocchietto selvatico e basilico, cui si aggiungono il retrogusto dolce dell'uvetta e la nota di croccantezza dei pinoli tostati.

La seconda puntata di “4 Ristoranti” è una sfida sul mare per eleggere il miglior ristorante di uno stabilimento balneare in Versilia. Agguerriti e variegati i concorrenti al cospetto di Alessandro Borghese: c'è Sandro Pontigia del ristorante “Zara Mare”, che fa arrivare prodotti da tutto il mondo per le sue creazioni gourmet e c'è chi, come Cristiano Pezzini del “Bistrot sul mare”, vuole solo prodotti a chilometro zero e pazienza se non si possono accontentare tutti i clienti.

Si comincia da “Zara Mare” del “Bagno Zara” a Viareggio: ad Angela non piace l'entrata, ma neanche le sedie e a pensarci bene nemmeno il menù troppo sofisticato. A tavola però sembra tutto perfetto, almeno fino alla prima stoccata: Cristiano non riesce ad apprezzare la pastella sopra il carapace nei gamberi fritti, se toglie uno toglie anche l'altra. Ma in generale la cena piace e ci sono momenti in cui gli sfidanti si arrendono alla bravura dello chef. Però i commenti negativi sono sempre dietro l'angolo: per Angela, che si definisce “una zoticona”, i piatti sono troppo complicati, per Cristiano “buoni, ma fatti più con la testa che con il cuore”. Il conto, 220 euro, è un po' troppo alto e il servizio di Sandro, professionale ma freddo.

Le altre tappe della sfida includono il “Bagno 90° minuto” di Marina di Pietrasanta, il “Bistrot sul mare” di Viareggio e il “Ristorante Godot” del “Bagno Stella” a Lido di Camaiore, ognuno con le proprie peculiarità e sfide.

Arriva allora il momento di Alessandro Borghese, mentre i concorrenti nel van dai vetri oscurati si scambiano le ultime frecciate.

Eventi e Iniziative al Bagno Zara

L’iniziativa voluta dai gestori degli stabilimenti balneari e curata nella parte artistica dall’associazione Promo-Terr propone un programma ricco di appuntamenti nell’arco di tutta la giornata: s’inizia alle 9.30 con “Pittori sulla spiaggia”, una estemporanea che offre agli artisti presenti una giornata in due dei più belli stabilimenti balneari della città e presenteranno la loro arte sotto le prime tende così da creare una degna scenografia alla festa. Non saranno richiesta quote d’iscrizione, ma la partecipazione alla spaghettata, le opere saranno valutate da una giuria tecnica presieduta da Lodovico Gierut ed ai primi classificati andranno in premio prodotti del territorio.

Il secondo appuntamento alle ore 11 sarà un incontro con la scrittrice e storica dell’arte Antonella Serafini che prendendo spunto dall’ultimo suo libro “Un’idea di Città: la costruzione di Viareggio tra le due guerre” ci parlerà del contributo degli artisti nella sua realizzazione, un’affascinante viaggio nel tempo attraverso l’architettura e l’arte che ha reso Viareggio quella che noi conosciamo.

Alle ore 17 Marilena Cheli Tomei presenterà l’ultimo suo libro “Giacomo Puccini, l’amicizia ed altre cose” accompagnata da Lodovico Gierut che scrive “Marilena Cheli Tomei con questo scritto ci consegna un vero e proprio documento che unisce il pubblico e il privato del grande Maestro, sviluppando una tematica che coinvolge tutti nel corso della vita. L’amicizia è un sentimento che, come l’amore, può essere soggetto a interruzioni. A seguire Gierut sarà protagonista, come presidente di giuria, anche della successiva premiazione dell’estemporanea di pittura, ad ogni artista sarà comunque consegnato un bell’attestato di partecipazione.

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