La Toscana, scrigno di meraviglie naturali, artistiche e culturali, offre un patrimonio immenso. Oltre alle città d'arte e ai borghi incantevoli, la regione è rinomata per le sue sorgenti termali, tra cui spiccano le terme di Bagni San Filippo.
Bagni San Filippo è una suggestiva località situata nel comune di Castiglione d'Orcia, tra la Val d'Orcia e il Monte Amiata, nel sud della Toscana. Questo borgo è conosciuto soprattutto per le terme libere, di cui i turisti possono usufruire completamente in piena libertà. Poco conosciuto dai turisti, il borgo Bagni San Filippo rappresenta un esempio perfetto di locus amoenus grazie alla naturalezza del luogo e alla sua essenza selvaggia che non sono mai state contaminate.
Cosa Sono i Bagni di San Filippo
I Bagni di San Filippo sono un’area termale nella parte sud orientale della Toscana. Non è da trascurare il fatto che l’accesso sia libero, perché l’area non è occupata da uno stabilimento, ma è aperta a tutti colori i quali vogliano godere delle sue acque curative. Quest'area venne ristrutturata nel 1566 da Cosimo de Medici. A giudicare dalla nostra visita queste terme libere sono molto frequentate: incontriamo un via vai continuo di persone di diversa nazionalità che, con telo e costume, vanno verso le sue acque.
La Storia di Bagni San Filippo
La storia di questo piccolo borgo posa le proprie radici su una leggenda popolare che si tramanda da secoli. Infatti, si narra che il monaco Filippo Benizi, sacerdote di Siena, durante il lungo conclave per eleggere il successore di papa Clemente IV, venne a conoscenza della possibilità di essere uno dei designabili. Il nome del borgo deriva da San Filippo Benizi, religioso dell’Ordine dei Servi di Maria, che si fermò nel borgo nel 1269.
Così come il Granduca Ferdinando II tentò di curare una forte emicrania che lo affliggeva recandosi alle terme di San Filippo, allo stesso modo, ancora oggi, numerosi visitatori vi giungono per concedersi un momento di relax. Le acque, infatti, sono dotate di proprietà terapeutiche molto importanti; esse sono classificate come solfureo-solfate-bicarbonate ipertermali, quindi rilasciano dei fanghi sul terreno, utili per migliorare il benessere e la morbidezza della cute.
Il Fosso Bianco e la Balena Bianca
Ciò che rende così celebre quest’area sono il fosso bianco e la balena bianca. Il “fosso bianco” dei Bagni di San Filippo, non è altro che un modo per indicare l’area termale naturale accessibile liberamente. Infatti, attraverso la strada, si scende in un vero e proprio grande fosso creato dalle acque termali. Lungo la discesa del fiumiciattolo si trovano numerose pozze, per lo più artificiali, nelle quali le persone si siedono per rigenerarsi e per fare qualche fango.
Scendendo il viottolo che dalla strada conduce fino a qui, ci troviamo davanti a una formazione bianca che si arrampica lungo tutto il crinale del fosso. Si tratta di una grande concrezione di carbonato di calcio, abitualmente trasportato da queste acque e che si dice fare molto bene alla pelle. Il Fosso Bianco è un torrente immerso nel bosco dove confluiscono diverse sorgenti di acqua calda, creando una serie di piscine naturali. L'accesso a tutta l'area del Fosso Bianco è gratuito.
La Balena Bianca è la formazione calcarea più suggestiva del Fosso Bianco. Si tratta di un immenso blocco di calcare bianco brillante che si è formato nel tempo grazie ai numerosi sedimenti delle acque termali bollenti. La Cascata così chiamata per la somiglianza con la bocca di una balena, è la formazione calcarea più suggestiva del Fosso Bianco. Spesso si possono trovare piccole vasche realizzate dagli abitanti del luogo o dai turisti direttamente sotto la pare verticale della cascata per raccogliere le acque più calde prima che si mescolino a quelle del Fosso Bianco.
Il nome “Balena Bianca” è facilmente comprensibile: ci troviamo davanti a un enorme formazione di carbonato di calcio, che continua ad essere alimentata e a crescere, grazie all’acqua termale che continua a sgorgare dalla sua sommità. L’acqua carica di minerale ha spesso lasciato scolpiti delle formazioni simili ai fanoni, i denti della balena, che si appoggiano al resto della roccia o che nascondono piccole grotte.
Arrivando alla Balena Bianca quando il sole è già calato, purtroppo la troverete all’ombra degli alberi, e non potrete ammirarla in tutta la sua maestosità.
Come Arrivare ai Bagni di San Filippo
Bagni di San Filippo è facilmente raggiungibile in automobile, percorrendo la SR2 Cassia o l’Autostrada del Sole. In alternativa è possibile raggiungere la località anche in treno, la stazione più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, ben collegata con Firenze e Roma.
Arrivare ai Bagni di San Filippo è piuttosto semplice, si trovano infatti su di una strada secondaria che, dalla principale, scende costeggiando il paese. Ovviamente l’amministrazione comunale ha voluto sfruttare questa fortuna mettendo i parcheggi a pagamento lungo tutta la strada. L’accesso ai bagni di San Filippo è in questa posizione, proprio in corrispondenza di un piccolo bar. Qui un breve sentiero scende fino al fiume, dal quale si può procedere verso destra o sinistra.
Ecco alcune indicazioni dettagliate:
- In auto: Per raggiungere Bagni San Filippo in auto, percorrere l’Autostrada del Sole (A1) e uscire a Chiusi-Chianciano Terme. Da lì, seguire le indicazioni per Chianciano Terme e successivamente per Bagni San Filippo, attraversando la Strada Statale Cassia (SS2).
- In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, situata a circa 30 km da Bagni San Filippo. Dalla stazione, è possibile proseguire in autobus o taxi fino alla destinazione finale.
In prossimità di Bagni San Filippo vedrai le indicazioni che ti dicono di uscire dalla SR2 e di prendere la SP61. Si tratta di una strada in salita. Una volta arrivato a destinazione tramite la SP61, ti troverai sulla sinistra un’area di sosta - normalmente occupata da camper -e una strada a senso unico che esce, dove non potrai entrare. Ma è in questa strada che dovrai parcheggiare: è via fosso bianco. Quindi continua lungo la SP61 e vai verso il centro del paese.
La distanza che separa Bagni San Filippo da Firenze è di circa 150 chilometri che si copre in circa 2 ore, mentre dal capoluogo di provincia Siena ci sono solo 60 chilometri, ma ci vuole circa un’ora e 15 minuti, poichè non ci sono arterie di grande comunicazione ma soltanto la strada regionale SR2. Paradossalmente, è più comodo arrivarci da Roma: dal centro della capitale ci vogliono 2 ore e mezzo, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino al casello di Chiusi-Chianciano Terme.
Consigli Utili per la Visita
- Cosa portare: È sufficiente avere con se un telo per appoggiarsi a terra e un costume. D’inverno è ovviamente necessario un cambio e qualcosa di caldo da mettersi addosso una volta usciti dalle calde acque termali dei Bagni di San Filippo. Vi consiglio di portarvi un telo per il corpo e uno per i capelli. Vi consiglio di portare anche una bottiglia d’acqua per pulirvi il viso una volta usciti dall’acqua.
- Fangoterapia fai-da-te: I fanghi naturali presenti sul fondo delle vasche possono essere applicati sulla pelle per un trattamento purificante e tonificante.
- Rispetto per l'ambiente: È importante rispettare l’ambiente circostante e seguire le indicazioni locali per preservare la bellezza e l’integrità del sito.
Cosa Vedere nei Dintorni di Bagni San Filippo
Meravigliosa è la Toscana, scrigno di meraviglie naturali, artistiche e culturali che puntellano il territorio centrale del BelPaese. Essendo una località molto piccola, non c’è molto da vedere a Bagni San Filippo. Tuttavia, i suoi dintorni sono molto belli e ci sono diverse attrazioni meritevoli di nota.
- Grotta di San Filippo: Il piccolo oratorio della grotta di San Filippo si trova a breve distanza dal centro, raggiungibile in poche centinaia di metri in direzione ovest a piedi o in auto.
- Fortezza di Radicofani: A circa 12 chilometri dall’abitato di Bagni San Filippo, lungo la strada provinciale SP468, si trova la fortezza di Radicofani, a nord dell’omonimo paese.
- San Quirico d’Orcia e Pienza: Visita nel pomeriggio San Quirico d’Orcia, magari con una pausa gelato, e successivamente Pienza.
Allo stesso modo Castiglione d’Orcia, posto nel cuore della Toscana tra le colline della Val d’Orcia, rappresenta una destinazione molto ambita dai visitatori. Una località nel mezzo della Val d’Orcia che merita di essere visitata è sicuramente San Giorgio, in provincia di Siena; praterie sconfinate e natura incontaminata sono le parole d’ordine.
Dove Dormire a Bagni San Filippo
Nella località di Bagni San Filippo è possibile usufruire sia delle terme libere, sia delle terme all’interno dell’Hotel Terme San Filippo. Questo complesso termale comprende, oltre all’hotel, un centro benessere, un centro termale ed una piscina naturale. In alternativa, come di gran moda in questa parte della regione, spostandovi dal centro abitato troverete numerosi agriturismi, una soluzione perfetta per dormire in Toscana se amate la quiete e la tranquillità.
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