Le benne falcianti, utilizzate su escavatori idraulici, necessitano di un impianto adeguato che ne permetta il funzionamento senza limitare le manovre della macchina base. La benna falciante deriva niente meno che dalla barra falciante. Molti trattori, un tempo, la montavano lateralmente come dotazione di serie. Le elevate produzioni e i ritmi di lavoro richiesti dalla manutenzione dei canali vogliono quindi attrezzature che non siano soggette a rotture e non si pieghino sotto l’azione dinamica degli escavatori.

Componenti e Funzionamento Generale

La barra falciante è composta da un telaio portante che supporta gli organi falcianti (lame di taglio). Il taglio avviene attraverso un'azione di cesoiamento tra lama e controlama, nel caso delle falciatrici ad asse orizzontale, o per contatto con elementi taglienti mossi ad alta velocità nel caso delle falciatrici rotanti ad asse verticali. Alcune falciatrici sono dotate di un "condizionatore" che provvede a condizionare il foraggio tagliato aumentando cosi la capacità di evaporazione dell'acqua in esso contenuta, quindi viene schiacciato e lasciato cadere a terra. Questo, a sua volta, consentirà alle piante una migliore e più veloce disidratazione.

Il Pistone Idraulico nelle Barre Falcianti

Il pistone idraulico è un componente fondamentale nelle barre falcianti, in particolare nelle cimatrici e potatrici utilizzate in agricoltura. Questi macchinari, progettati per la gestione della parete fogliare in vigneti e frutteti, sfruttano la potenza dell'idraulica per garantire tagli precisi ed efficienti. Un motore idraulico indipendente contribuisce all'efficienza e alla pulizia del sistema.

Cimatrici e Potatrici: Un Panoramica

Le cimatrici sono macchine progettate per la potatura di siepi, piccoli rami e arbusti. Esistono diversi modelli di cimatrici, adatte a diverse esigenze e tipologie di impianto:

  • Cimatrice CT 20: Macchina singola progettata per il vigneto con una struttura a colonna, utilizzabile con diversi attrezzi per la gestione della parete fogliare.
  • Cimatrice CT 50: Macchina doppia con una struttura a doppio montante, utilizzabile con diversi attrezzi per la gestione della parete fogliare.
  • Cimatrice CT 60: Macchina singola progettata per il frutteto con una struttura a colonna, utilizzabile con diversi attrezzi per la gestione della parete fogliare.
  • Cimatrici BMV serie "DE800": Compatibili con ogni esigenza e tipologia di impianto, vengono applicate nella parte anteriore del trattore.
  • Cimatrice modello CM: Ideale per la potatura di siepi, piccoli rami e arbusti.

La cimatrice OPTIMUM garantisce una notevole produttività, mentre la potatrice a taglio raso di precisione (TRP) riduce sino al 90% il tempo impiegato per potare una vigna. La potatrice a taglio raso di precisione (TRP) COMBIVITI diminuisce considerevolmente il tempo impiegato per potare una vigna. La sega per alberi convince soprattutto per le sue prestazioni senza compromessi.

Funzionamento del Pistone Idraulico

Il pistone idraulico è il cuore del sistema di taglio. La bilama, azionata da un motore idraulico, permette un taglio a forbice che porta notevoli benefici alla pianta favorendone la ricrescita. Il movimento laterale del trimmer avviene attraverso il controllo elettrico o il controllo manuale della valvola idraulica. Tutti i modelli della gamma vengono applicati nella parte anteriore del trattore.

Un esempio dell'efficacia del pistone idraulico si può notare nella nuova falciatrice Disco 4400 Contour. Il pistone idraulico permette alla falciatrice, quando è ripiegata per il trasporto, di inclinarsi leggermente all’indietro e ridurre l’altezza di trasporto, per un viaggio su strada sicuro grazie a una posizione di trasporto compatta e verticale.

Manutenzione delle Barre Falcianti Idrauliche

Per garantire un funzionamento efficiente e duraturo delle barre falcianti, è fondamentale eseguire una corretta manutenzione del sistema idraulico, in particolare del pistone. Questo include:

  • Controllo periodico dei livelli dell'olio idraulico.
  • Verifica dell'assenza di perdite o danni ai tubi e ai raccordi.
  • Lubrificazione delle parti mobili.
  • Sostituzione periodica dei filtri dell'olio.

Sicurezza

È essenziale rispettare i requisiti di sicurezza contro lanci di componenti della macchina (lame o delle lame stesse o di frammenti/parti di esse in caso di rotture). I ripari devono prevenire proiezioni di materiale e devono essere adeguatamente protetti mediante ripari fissi di costruzione robusta. Se è presente un telo protettivo che prevenga lanci di materiale, assicurarsi che non sia arrugginito, non più integro o semplicemente montato in modo inadeguato. Nel caso di camere di lancio, assicurarsi che siano efficienti. Tutti i dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto devono essere efficienti.

Nel "Manuale d'uso e manutenzione" del costruttore sono presenti il modello e le caratteristiche principali della macchina, oltre a appropriate decalcomanie di sicurezza.

Normative di Riferimento

  • D.Lgs 09/04/2008 n. Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • D.P.R. 27/04/1955 n. Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
  • D.P.R. 19/03/1956 n. Norme sull'igiene del lavoro.
  • Decreto Legislativo, 27 gennaio 2010, n.
  • D.P.R. 24/07/1996 n. relative alle macchine. Direttiva del 22 giugno 1998 G.U. L. 207 del 23 luglio 1998.
  • D.Lgs 19/04/1994 n. e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
  • D.Lgs 15/08/1991 n. durante il lavoro.
  • D.Lgs 10/04/2006 n. lavoratori ai rischi derivanti dal rumore.
  • D.Lgs 30/04/1992 n.
  • D.P.R. 16/12/1992 n.
  • D.Lgs 04/12/1992 n.
  • D.Lgs 02/01/1997 n.
  • D.Lgs 04/08/1999 n. lavoro da parte dei lavoratori.

TAG: #Idrauliche

Potrebbe interessarti anche: