Dopo un bagno in mare, può capitare di notare la comparsa di bolle o irritazioni cutanee. Diverse possono essere le cause, dalle allergie all'acqua marina alle infezioni da spiaggia. È importante identificare la causa per poter intervenire con i rimedi più appropriati.

Orticaria Acquagenica: Allergia all'Acqua

L'orticaria acquagenica è una rara forma di orticaria fisica, in cui la reazione cutanea è scatenata dal contatto con l'acqua. Contrariamente a quanto si possa pensare, non è necessario che l'acqua sia contaminata o salata; anche l'acqua dolce può provocare la reazione.

Caratteristiche principali dell'orticaria acquagenica:

  • Reazione orticaroide indotta dal contatto con l'acqua.
  • Può essere scatenata da qualsiasi tipo di acqua: dolce, salata, piovana, del rubinetto.
  • I sintomi compaiono tipicamente entro 30-120 minuti dalla cessazione del contatto con l'acqua e si risolvono spontaneamente.
  • Colpisce principalmente il tronco e la parte superiore delle braccia, risparmiando palmi delle mani e piante dei piedi.

Cause dell'orticaria acquagenica

Le cause esatte dell'orticaria acquagenica non sono ancora del tutto chiare. Studi recenti suggeriscono che potrebbe essere coinvolta una produzione anomala di anticorpi IgE in risposta a componenti dell'acqua.

Sintomi

I sintomi più comuni includono:

  • Pomfi.
  • Arrossamento.
  • Edema.
  • Intenso prurito nelle zone cutanee esposte.

In rari casi, può portare a gravi complicanze come l'angioedema, un gonfiore dei tessuti più profondi della pelle, spesso attorno agli occhi e alle labbra che in casi rari, può influenzare la gola e le vie aeree, causando difficoltà respiratorie.

Diagnosi

La diagnosi si basa sui sintomi riportati dal paziente e può essere confermata attraverso un test di provocazione, applicando un panno inumidito con acqua sulla pelle per circa 20 minuti.

Rimedi

Spesso, i medici indicano una terapia a base di antistaminici attivi sui recettori istaminergici di tipo H1, utilizzati anche per la cura di altre forme di orticaria. Gli antistaminici anti H1 di seconda generazione (come cetirizina, loratadina o fexofenadina) sono generalmente efficaci nel controllare i sintomi e vengono preferiti a quelli di prima generazione, perché causano meno sonnolenza. Questi medicinali possono essere prescritti in combinazione con un antistaminico anti H2, farmaci topici e creme barriera d'applicare prima dell'esposizione all'acqua.

Se gli antistaminici orali e i trattamenti topici non sono efficaci, ci sono altre opzioni. La fototerapia è stata utilizzata con successo per trattare l'orticaria acquagenica in alcuni pazienti.

Come fare la doccia con l'Orticaria Acquagenica?

Lavarsi può essere una sfida per le persone affetta da orticaria acquagenica. Evita il contatto prolungato con l’acqua.

Dermatite da Acqua di Mare

La dermatite da acqua di mare è una reazione cutanea che si manifesta dopo il contatto con acque marine contaminate da microrganismi o parassiti. Questi organismi, che fanno parte del ciclo vitale di alcuni parassiti presenti nell’ambiente acquatico, penetrano accidentalmente nella pelle umana provocando una risposta allergica.

Cause

Le acque stagnanti o poco profonde, riscaldate dal sole e ricche di fauna marina, rappresentano l’habitat ideale per lo sviluppo delle cercarie. L’incremento della balneazione nelle zone costiere contribuisce involontariamente alla diffusione del fenomeno, specialmente quando la fauna selvatica viene attratta da resti alimentari o attività antropiche.

Sintomi

I primi segnali includono una sensazione di pizzicore o bruciore, spesso avvertita poco dopo il bagno. Un’irritazione cutanea localizzata, il cui aspetto può variare da persona a persona, potrebbe indicare una dermatite da acqua di mare.

I sintomi della dermatite da acqua di mare possono essere diversi, anche per intensità, e possono includere rossore, prurito, bolle o pustole, desquamazione. Può presentarsi anche un formicolio più o meno diffuso in altre aree del corpo.

Fattori di Rischio

La frequenza della balneazione, la scelta di aree poco ventilate o con scarso ricambio d’acqua e l’orario di immersione - in particolare le ore più calde - influiscono sul rischio. Nelle persone con pelle sensibile o già irritata da sole, sabbia o sudore, la reattività può essere accentuata.

Rimedi

La prima azione utile consiste nel risciacquo accurato della pelle con acqua dolce, preferibilmente tiepida, per rimuovere eventuali residui irritanti. Nei momenti immediatamente successivi, è consigliabile evitare indumenti aderenti o sintetici, optando per tessuti leggeri e traspiranti che non accentuino il prurito. Anche l’esposizione al sole dovrebbe essere limitata, poiché può peggiorare l’infiammazione cutanea già in atto.

Il dermatologo può indicare, quando opportuno, l'utilizzo di creme a base di cortisone o l'assunzione di farmaci antistaminici.

Prodotti utili

  • Most Crema Lenitiva: Crema astringente evanescente formulata con Ossido di Zinco e Magnesio Silicato. I suoi principi funzionali apportano particolari proprietà: lenitiva del prurito e dell’arrossamento, assorbente nei confronti della sudorazione e della seborrea, antifrizione e una leggera protezione solare.
  • Base Lavante Eudermica Most: Efficace nel detergere la pelle senza rimuovere i fattori di protezione lipidici, grazie a una bassa concentrazione di tensioattivi e alla sua azione emolliente e delicata, che non secca la pelle come gli altri saponi. I suoi ingredienti sono biodegradabili e compatibili con gli ecosistemi acquatici.
  • AmidoMio Pasta Dermatologica: Regala un rapido sollievo dal prurito, lenendo la pelle arrossata e pruriginosa. Forma un film protettivo contro gli attacchi esterni e argina il manifestarsi di irritazioni da sfregamenti, frizioni, sudorazione. Tiene la pelle fresca e asciutta anche nelle aree più umide.
  • Talco Liquido Mentolato Dicofarm: Apporta un fresco sollievo al prurito, ferma la sudorazione ed è arricchito con vitamina E, F e mentolo. Esplica un’azione lenitiva e rinfrescante, utile in varie dermatosi che portano prurito. Utile nei casi di sudamina e di malattie esantematiche.
  • Sensitive Protect Kids Sun Spray Spf50+: Uno spray solare con SPF (Sun Protection Factor) molto alto utile anche per i bambini con la Dermatite Atopica. È resistente all'acqua e protegge la pelle dalle scottature oltre a ridurre il rischio di danni alla cute dovuti all’azione dei raggi UV, come l'eritema solare. Garantisce una protezione biologica alle cellule, ed è privo di parabeni, coloranti e profumi.

Infezioni da Spiaggia

Quando andiamo al mare, ci esponiamo all’aggressione di diversi agenti esterni che proliferano tra la sabbia, soprattutto in ambienti umidi dove le temperature sono molto alte: virus, batteri, funghi. Microrganismi che sono in grado di infettarci e di scatenare varie problematiche, spesso non gravi ma decisamente fastidiose.

Prevenzione delle Infezioni da Spiaggia

Per evitare infezioni da spiaggia, è bene seguire alcuni accorgimenti:

  • Dopo aver fatto il bagno in mare o dopo la doccia, asciugati bene e fai attenzione che non resti umidità nelle pieghe della pelle.
  • Non camminare mai scalzo nei luoghi pubblici.
  • Non sederti direttamente su sdraio, lettini o sedie utilizzate da altri.
  • Non prestare oggetti personali come teli da spiaggia, ciabatte o spazzole e non utilizzare quelli di altri.
  • Fai sempre una doccia quando esci dal mare, utilizzando un detergente adatto.
  • Disinfetta i giochi di tuo figlio con un detergente adatto.
  • Quando torni a casa, fai una bella lavatrice e lava tutti gli indumenti utilizzati, inclusi costume e asciugamano.

Eritema Solare

L’eritema solare è un’irritazione cutanea molto comune in estate, causata da un’eccessiva esposizione al sole.

Sintomi

La pelle tira, è arrossata e dolorante dopo essere stati sotto il sole.

Rimedi

Impacchi con il pane, che va inzuppato in semplice acqua o in un infuso freddo di camomilla, fino a renderlo poltiglia. Il composto va poi avvolto in un canovaccio e applicato sull’area interessata. In questo modo, l’arrossamento e l’irritazione saranno alleviati dall’amido rilasciato dal pane bagnato.

Per trattare i casi più gravi, invece, lo specialista potrà eventualmente prescrivere creme con cortisone.

Conclusioni

La comparsa di bolle dopo un bagno in mare può essere causata da diversi fattori, tra cui l'orticaria acquagenica, la dermatite da acqua di mare e le infezioni da spiaggia. Identificare la causa è fondamentale per adottare i rimedi più appropriati e prevenire future irritazioni. In caso di dubbi o sintomi persistenti, è sempre consigliabile consultare un dermatologo.

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