La calce è stata abbandonata, negli ultimi 50 anni, a favore del cemento che garantisce una più facile lavorabilità. Ma ora sta ritornando protagonista degli intonaci, richiesta per una serie di caratteristiche, prima fra tutte il comportamento igroscopico.
Cos'è la Calce Idraulica?
La calce idraulica si ottiene dalla cottura di pietre calcaree contenenti argilla. Durante la cottura, la silice e l'allumina nell'argilla formano composti che induriscono con l'acqua.
Classificazione della Calce Idraulica
L'indice di idraulicità, determinato dal rapporto argilla-calcare, classifica la calce in base alla sua capacità idraulica: debolmente idraulica, mediamente idraulica, propriamente idraulica, eminentemente idraulica.
Le Calci Idrauliche Naturali vengono contraddistinte dalla sigla NHL (Natural Hydraulic Limes): non sono modificate e non presentano materiali pozzolanici o idraulici.
Tipologie di Calce
- Grassello di calce: Il grassello di calce è un altro legante naturale considerato “ecologico”: viene utilizzato come legante per la realizzazione di malte tradizionali da muratura o da intonaco.
- Biocalce: La cosiddetta biocalce viene spesso utilizzata nell’ambito della bioedilizia: è una malta di calce idraulica dalla conformazione naturale.
La Filiera della Calce Idraulica
Le nostre etichette riportano molte più informazioni di quelle richieste dalla normativa. Consulenza tecnologica sui materiali compatibili e le tecniche appropriate a realizzare interventi su beni storici-artististi-architettonici. Supporto alla progettazione e realizzazione di malte e intonaci 100% naturali. Grassello di Calce Invecchiato, Calce Idraulica Naturale, Cocciopesto e altri materiali aggiuntivi.
La calce idraulica può essere prodotta artificialmente in stabilimento, miscelando carbonato di calcio e argilla, calce aerea idrata e pozzolana, o calce aerea idrata e loppa basica d'altoforno. Una calce idraulica artificiale, o cemento diluito, non può garantire la traspirabilità essenziale per edifici bioecologici.
Pertanto, nella scelta della calce, è importante verificare le sue origini e il processo di produzione seguito.
La calce idraulica è venduta in sacchi che vengono stoccati nei nostri magazzini edili e che riportano il nome del produttore, dello stabilimento e del tipo di legante. È importante ricordare che la calce idraulica inizia la presa non prima di un'ora dall'inizio dell'impasto e la completa entro 48 ore mentre la presa è stabilizzata dopo sei mesi.
Ferrimix e la Bioedilizia
Innovazione, sostenibilità e rispetto per il patrimonio storico: Ferrimix racconta il suo percorso nella bioedilizia, dalla scelta della calce idraulica naturale NHL 3.5 alla creazione della linea FerriBIO. Fondata nel 1964 dai fratelli Renzo e Gino Ferri, Ferrimix ha sempre puntato sull’innovazione e sulla qualità nel settore edilizio. Sin dagli anni ’90, l’azienda ha saputo interpretare con lungimiranza il cambiamento del settore e rispondere alla crescente domanda di materiali sostenibili e compatibili con il restauro storico, inaugurando FerriBIO, una nuova linea di prodotti totalmente dedicata alla bioedilizia.
La bioedilizia è una risposta concreta alla necessità di costruire ambienti salubri e sostenibili. Ferrimix ha sviluppato una gamma completa di prodotti bioedili, progettati per garantire compatibilità con il restauro storico, sostenibilità ambientale e alte prestazioni tecniche.
Un esempio concreto dell’efficacia dei prodotti Ferrimix è la riqualificazione del complesso di San Lorenzo a Pistoia, un intervento PNRR affidato all’impresa PRO.GE.CO. Rasante e intonaco fibrorinforzato certificato CAM della gamma FerriBIO per il recupero del complesso di San Lorenzo a Pistoia.
Il Complesso di San Lorenzo ha origini antiche e rappresenta un importante patrimonio storico e artistico della città di Pistoia. Nel XIV secolo, grazie a lasciti testamentari, furono completate la zona absidale e gran parte della muratura perimetrale. La copertura a capriate lignee fu terminata nel 1368, conferendo alla chiesa un’imponente struttura a navata unica con cappelle absidali.
Nel XVI secolo, la chiesa subì importanti modifiche: gli affreschi medievali furono coperti, gli altari smembrati e il portale laterale tamponato per far posto a nuovi altari. L’intervento attuale di riqualificazione nell’ambito del PNRR rappresenta un’opportunità unica per restituire al luogo la sua dignità storica e architettonica.
Ferrimix non si limita a produrre materiali di qualità, ma investe in un futuro più sostenibile. Attraverso la ricerca, la trasparenza e l’attenzione alle performance ambientali, Ferrimix dimostra che costruire bene significa anche costruire responsabilmente. La tradizione diventa così una base solida su cui innovare, giorno dopo giorno.
Magistra: Innovazione per il Restauro Architettonico
Esperienze e competenze a confronto durante il convegno organizzato dalla Fratelli Coniglio all’interno della programmazione convegnistica del SAEM. L’incontro ha rappresentato il battesimo ufficiale di Magistra.
L’architettura storica ha da sempre un crescente bisogno di malte per il restauro adatte ai diversi tipi di supporto e con caratteristiche chimiche, fisiche, archeometriche e mineralogiche simili alle originali. Elemento essenziale di queste malte è il legante che storicamente è ottenuto, a seconda delle zone, dalla cottura di calcari, marne o gessi.
La stragrande maggioranza della nostra edilizia storica sia essa monumentale o minore ha fatto uso di calci che hanno garantito la durabilità dell’opera. Ogni malta è frutto della sapienza artigiana del “mastro” che la formulò ed intervenire su di essa dopo secoli non è mai cosa facile.
Avere a disposizione un innovativo legante idraulico ad idraulicità modulabile può di certo essere un valido ausilio sia per chi progetta i lavori di restauro sia per chi li esegue, abbattendo di molto i costi della manodopera e garantendo la riuscita dell’intervento.
Quest’anno al Saem (Salone dell’edilizia del Mediterraneo) svoltosi a Catania nel centro fieristico “Le Ciminiere”, la F.lli Coniglio ha scelto di presentare : “Magistra - laboratorio di antica cultura edile” per la valorizzazione dell’architettura di pregio e storica.
Una nuova linea di prodotti, a calce, presentata sabato 6 novembre 2010 nell’ambito del convegno “Le malte a calce: un recupero storico”, in partnership con il Forum italiano della calce. I temi toccati hanno spaziato dalla importanza della calce in architettura, nota a tutti, e il suo valore come materiale da costruzione comprovato da un utilizzo perpetuatosi dagli albori della nostra civiltà fino ai giorni nostri.
Nel corso del Novecento, l’avvento del cemento Portland, ne ha drasticamente limitato l’impiego ad ambiti molto specialistici, come il restauro e la bio-architettura. All’alba del terzo millennio, accanto allo sviluppo di moderni materiali che promettono tra l’altro ‘sostenibilità ambientale’ e ‘benessere abitativo’, assistiamo ad una decisa rivalutazione della calce, anche in settori dell’edilizia nei quali sembrava definitivamente scomparsa.
Il Progetto di Ricerca e Sviluppo della F.lli Coniglio
La F.lli Coniglio srl ha svolto un progetto correlato al Pia Innovazione, Misura 2.1.a del PON, finalizzato alla concessione di agevolazioni finanziarie riferite al programma di “sviluppo precompetitivo” e ad un conseguente programma di investimenti per la “industrializzazione dei risultati” nell’ambito di iniziative attivate nel Mezzogiorno.
Il progetto ha previsto pertanto la realizzazione di un legante idraulico storico dalla resistenza a compressione variabile e predeterminata, in funzione delle necessità progettuali negli interventi, per l’appunto, di restauro dell’architettura storico-monumentale. Uno dei punti cruciali del progetto è stato la capacità di modificare l’indice di idraulicità delle calci addizionando ad esse ponderate porzioni di elementi pozzolanici.
Magistra è la nuova gamma di prodotti, vocata principalmente al restauro, che comprende i leganti ed i loro derivati: malte d’allettamento e incocciatura, rinzaffi, intonaci, rasanti, massetti, malte per la ristilatura malte consolidanti iniettabili, finiture bianche, grasselli e finiture colorate . Elemento di assoluto pregio è la linea “ad hoc” che prevede lo studio in situ ed in laboratorio delle malte storiche e la loro ricostruzione cromatico funzionale.
Con la sua completezza, Magistra, copre tutte le fasi: dal ripristino monumentale strutturale alle finiture, rappresentando un sicuro vantaggio per il progettista senza trascurare la ricerca nell’ impiego di materiali naturali. Per millenni, l’uomo ha costruito con la calce, creando opere che sono giunte fino a noi intatte e bellissime. Oggi questo materiale nobile è tornato attuale. Ma quale calce? La calce non è tutta uguale.
Intonaco a Calce: Salute e Igiene
L'intonaco a base di calce, applicato in parete, funziona come un disinfettante naturale: grazie alla sua capacità di assorbire l'acqua superficiale dalle pareti toglie nutrimento a spore, batteri e muffe evitandone la prolificazione. Inoltre è caratterizzato da altissima traspirabilità e porosità, altro elemento sfavorevole alla formazione di muffe.
L'intonaco a base calce assolve egregiamente a queste esigenze, a differenza dell'intonaco a base cemento la cui igroscopicità è drammaticamente più bassa. Purtroppo la maggiore facilità nella stesura di un intonaco a base cemento e quindi il minor costo ha generato una enorme diffusione degli intonaci cementizi negli ultimi 50 anni a discapito della calce.
I problemi di formazione di condensa e muffa che si stanno verificando a seguito del maggiore isolamento nella costruzione degli edifici sta facendo riscoprire gli intonaci a base calce su cui molti produttori hanno iniziato ad investire, sebbene ancora vi sia, da parte degli applicatori, un notevole attrito a causa della maggiore difficoltà di applicazione e dei tempi più lunghi richiesti.
Kerakoll Biocalce
Tra gli intonaci a base calce oggi disponibili sul mercato, e tra i vari marchi che trattiamo, noi preferiamo e consigliamo BIOCALCE di KERAKOLL. È un intonaco certificato, eco-compatibile, di pura calce naturale NHL 3.5 a norma EN 459-1, per intonacature altamente traspiranti.
La composizione naturale di questo intonaco lo rende un prodotto ideale nel GreenBuilding e permette di evitare l'inquinamento domestico. Contiene, infatti, solo materie prime di origine naturale e minerali riciclati. Grazie a questo, oltre a consentire ridotte emissioni di CO2 nella produzione dello stesso, garantisce bassissime emissioni di sostanze organiche volatili e la diminuizione degli inquinanti indoor.
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