L’impianto idraulico è un macchinario costoso e per questo motivo l’utilizzatore finale si aspetta prestazioni senza problemi nel lungo periodo. Una manutenzione regolare è quindi essenziale per mantenere l’efficienza e la produttività attese dall’utilizzatore finale.

L'Importanza della Manutenzione Regolare

Per pianificare gli interventi di manutenzione è molto utile tracciare le ore di lavoro del mezzo, annotandole su un registro cartaceo o in applicazioni digitali. Così facendo, si tiene nota di ogni intervento e della mole di lavoro svolto, evitando di trascurare scadenze importanti. Prima di eseguire eventuali interventi di manutenzione sulla macchina escavatrice, è importante controllare diverse componenti chiave.

Per cominciare, bisogna verificare che non ci siano perdite visibili e che le parti meccaniche siano integre. Controllare il livello dell’olio regolarmente e sostituirlo seguendo le indicazioni del produttore aiuta a prevenire danni seri al motore. Questo fluido è fondamentale per il funzionamento dei sistemi idraulici dell’escavatore. L’indicatore del livello deve essere sempre nella fascia consigliata. È poi importante monitorare la presenza di eventuali perdite nel sistema idraulico.

Controlli Essenziali Durante la Manutenzione

  • Livello del refrigerante: Deve essere sempre adeguato per evitare il surriscaldamento del motore. Durante il controllo, è utile verificare anche che il liquido sia limpido e privo di impurità. Un refrigerante degradato può compromettere seriamente le prestazioni del motore, quindi è bene sostituirlo dopo circa 50 ore di utilizzo.
  • Filtro: Un filtro intasato riduce l’efficienza del motore e aumenta il consumo di carburante.

Secondo alcune ricerche, l’80% dei guasti di un sistema oleodinamico deriva dalla contaminazione, pertanto la sostituzione periodica dell’elemento filtrante dovrebbe essere una parte essenziale del programma di manutenzione.

Frequenza di Sostituzione dell’Elemento Filtrante

Sapere quando è necessario sostituire l’elemento filtrante è fondamentale. Se si sostituisce dopo un numero fisso di ore di utilizzo, potrebbe essere troppo presto o troppo tardi. Se si cambia in anticipo, prima che venga completamente sfruttata la capacità di trattenere lo sporco dell’elemento, si rischia di incorrere in costi derivanti da sostituzioni non necessarie. Se invece si attende troppo a lungo, l’elemento filtrante potrebbe intasarsi completamente; in questo caso entrerebbe in funzione il by-pass e l’olio non verrebbe più filtrato.

Anche questo secondo caso comporterebbe un aumento dei costi di gestione dell’impianto, in quanto l’olio contaminato che bypassa l’elemento filtrante influenza negativamente la durata e l’efficienza di ciascun componente del sistema idraulico.

L’Importanza del Tempismo Corretto

Il momento migliore per sostituire l’elemento filtrante è appena prima che raggiunga la sua massima capacità di accumulo (DHC), che corrisponde alla quantità massima di contaminante che il materiale filtrante è in grado di trattenere. Per riuscire ad identificare il momento migliore per la sostituzione dell’elemento è necessario monitorare la pressione dell’olio idraulico che scorre attraverso il filtro attraverso l’utilizzo di un dispositivo che avviserà l’operatore quando questo flusso inizia a diminuire. Questo segnale avvisa infatti l’operatore che l’elemento filtrante è intasato e va pertanto sostituito.

Dispositivi di Monitoraggio

Il dispositivo più semplice ed economico è senza dubbio un indicatore visivo di intasamento, tuttavia, a meno che non venga ispezionato regolarmente, non è il metodo più affidabile. La soluzione migliore consiste nell’installare un indicatore di intasamento elettrico per un controllo più accurato. È importante sottolineare che entrambi i dispositivi devono essere impostati per attivare un segnale a una pressione inferiore alla taratura della valvola di by-pass.

  • Filtri sulla linea di ritorno e sulla bassa pressione: L’indicatore di intasamento può essere un manometro o un pressostato. Entrambi i dispositivi misurano la pressione a monte del filtro.
  • Filtri sul ritorno e filtri ad alta pressione: L’indicatore di intasamento può essere di tipo differenziale, che misura cioè la pressione a monte e a valle del filtro attivando un segnale quando la pressione differenziale raggiunge il valore impostato.
  • Filtri in aspirazione: Si utilizza invece un vacuometro o un vacuostato, che misura la perdita di pressione a valle del filtro.

Tutti i filtri prodotti da UFI Hydraulics sono dotati della predisposizione necessaria per il montaggio di qualsiasi indicatore di intasamento. È inoltre possibile montare un indicatore su un filtro con la sola predisposizione e grano di chiusura oppure cambiare la tipologia di dispositivo in base alle esigenze dell’impianto in qualunque momento.

Ulteriori Aspetti della Manutenzione dell'Escavatore

Oltre alla manutenzione dell'impianto idraulico, è fondamentale considerare altri aspetti della cura dell'escavatore. Si riducono i rischi dovuti alla cattiva manutenzione: interventi periodici permettono di prevenire fermi macchina imprevisti che possono rallentare i lavori in cantiere, causando ritardi e perdite. La frequenza della manutenzione dell’escavatore dipende dall’uso che si fa del macchinario e dalle condizioni in cui opera.

Pulizia e Ispezione delle Componenti

Per preservare le performance dei macchinari bisogna non solo dedicare il giusto tempo al lavaggio degli automezzi, ma anche al lavaggio degli ambienti in cui operano. A seconda del sistema utilizzato, si distinguono escavatori gommati, cingolati, articolati o su pattini. Durante la manutenzione bisogna ispezionare i cingoli, le gomme o i pattini per rilevare eventuali danni o usura. Ad esempio, una corretta tensione dei cingoli è essenziale per garantire stabilità e aderenza. Occorre, poi, liberare cingoli e gomme dai detriti che possono accumularsi e compromettere il loro funzionamento.

Per il lavaggio dell’escavatore bisogna optare infatti per uno strumento potente, in grado di rimuovere ogni tipo di sporco. Uno dei modelli più adatti è l’idropulitrice 13 Series 1380 di AR Blue Clean ad acqua calda, in grado di raggiungere una pressione massima di 230 bar. La particolarità di questo strumento è che agisce con forza sullo sporco e sui detriti ma può essere regolato diversamente per la pulizia delle parti più delicate.

Per mantenere la tappezzeria e le parti interne della cabina in perfette condizioni, è consigliato puntare su un buon aspiratore. Il modello 43 Series 4300L di AR Blue Clean è perfetto per rimuovere polvere e sporco dalla tappezzeria, grazie agli accessori dedicati che proteggono i tessuti.

Le spie sul cruscotto segnalano anomalie che potrebbero passare inosservate. Anche se spesso trascurati, gli adesivi di sicurezza contengono istruzioni e avvertenze importanti per gli operatori e per le persone che transitano intorno all’area di utilizzo del mezzo. Questo componente aiuta a mantenere il carburante pulito separando l’acqua dal gasolio. Svuotarlo regolarmente previene problemi al sistema di alimentazione.

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